Dott. Antonio Pacella, MD

Dott. Antonio Pacella, MD Medico. Specialista in Scienza dell’Alimentazione e in Diabetologia. Diplomato in Medicina Estetica. Docente Universitario aC. Medico FIGC.

Perfezionato in Nutrizione Oncologica, Pediatrica, Patologie Digestive e Metaboliche, Lifestyle Medicine. Nutrizione per patologie
Malattie digestive
Medicina Antiaging
Malattie metaboliche
Medicina Estetica
Mesoterapia Antalgia

Studi:

SULMONA (L'AQUILA)
POPOLI (PESCARA)
ROMA

13/01/2026

Obesità e terapie farmacologiche

13/01/2026
Divagazioni.Se un medico (o un sanitario) contesta l’operato di un altro medico (o un sanitario), come sempre successo n...
12/01/2026

Divagazioni.

Se un medico (o un sanitario) contesta l’operato di un altro medico (o un sanitario), come sempre successo nei congressi oppure nello scambio di interpretazioni di una situazione clinica, non c’è nulla di male.
Basta avvalorare quanto si dice e dimostrare scientificamente la propria visione (o contestare l’operato altrui).

Se un meccanico contesta un meccanico stessa cosa.
Se un operaio specializzato fa lo stesso, funziona ugualmente.
Se una casalinga contesta l’operato di una sua collega, avviene la stessa cosa.

Quando però accade che un medico (o un sanitario) viene contestato da una colui/colei che nella vita ha studiato e/o fa tutt’altro (qualsiasi cosa essa sia), forse è il caso di rendersi conto che si pecca troppo di presunzione, rischiando di fare brutte figure, specie quando si scende ad approfondire le cose e si mostrano le lacune di chi non ha fatto quel percorso universitario, visitato pazienti, vissuto reparti e approfondito argomenti.

Ma spesso, nonostante questo, si va alla continua ricerca del consenso e della visibilità. Per questo non ci si tira indietro, convinti di saperne più degli altri in qualunque campo si affronti la vita.
Pensando che imparare, significhi aver ascoltato qualcuno in televisione di cui non conosciamo nulla o aver letto qualcosa senza sapere chi ha scritto e perché certe cose, facendole il nostro credo.

Penso che la libertà di opinione abbia lasciato il posto alla mancanza di buonsenso.

Dott. Antonio Pacella

La colpa dell’aumento delle malattie metaboliche e dell’obesità non è delle linee guida che dicono di mangiare carboidra...
11/01/2026

La colpa dell’aumento delle malattie metaboliche e dell’obesità non è delle linee guida che dicono di mangiare carboidrati, proteine o grassi.

Ma di chi le linee guida non le segue e ha comportamenti opposti a quanto le evidenze scientifiche dimostrano.

Non sono le linee guida ad essere sbagliate (sebbene ci siano alcune differenze tra le varie nazioni) ma le abitudini di coloro che dovrebbero seguirle e non lo fanno.

A partire dall’eccesso di calorie, di cibi conservati, dall’eccesso di zuccheri semplici, carboidrati complessi, proteine e grassi, buoni o non buoni che siano.

Forse è il caso di iniziare ad essere razionali. Basterebbe compilare un diario alimentare giornaliero di ciò che mangiamo, comprese piccole cose e di quanto ci muoviamo (basterebbe anche vedere il contapassi del telefono).

Poi ne riparliamo.
E lasciate perdere chi ha la verità in mano e vuole vendervi soluzioni e integratori.
Mangiare bene non necessita di niente.
A meno che non si abbiano carenze accertate.

Sapete cosa è un BIAS di CONFERMA?È quello di prendere in considerazione a scienza quando fa comodo e osannarla.Al contr...
10/01/2026

Sapete cosa è un BIAS di CONFERMA?

È quello di prendere in considerazione a scienza quando fa comodo e osannarla.
Al contrario denigrarla quando mostra cose a noi sconvenienti.

Facciamo un esempio pratico.

Fino a qualche giorno fa, i nutrizionisti che abbracciavano la dimostrazione scientifica e portavano avanti consigli sensati, mettendo al centro cibi freschi, soprattutto vegetali, frutta e verdure, cereali integrali, semi oleosi, grassi sani senza eccedere, riduzione dei grassi saturi, del b***o e dei formaggi, riduzione delle proteine animali e in particolare l’eccesso di carne e di salumi, eliminare bevande alcoliche e zuccherate, venivano etichettati come arcaici e al soldo delle lobby dello zucchero e promotori del peggioramento di salute delle persone. Come fossero loro a mangiare troppo al posto dei pazienti.
Insomma, si parlava di una scienza corrotta e viziata da conflitti di interesse.

Ora che sono uscite le linee guida americane che praticamente si sono avvicinate tantissimo a quelle Italiane e di altri paesi, ma che dai vari promotori di diete sembrano vadano a promuovere le diete low carb, carne e grassi saturi, improvvisamente si inizia a parlare di “finalmente quello che la scienza dimostra”.

Ma in realtà, la maggior parte di queste persone non ha capito nulla o non ha letto nulla delle linee guida americane.
Ha semplicemente guardato una figura di copertina che in realtà è completamente distorta rispetto a quello che poi c’è scritto all’interno.

Ma siccome nessuno legge (un po’ come accade sui social, dove si guardano video e si vedono immagini), diventa facile confondersi.

Soprattutto tenendo conto che nelle linee guida americane si parla di:

- mangiare cereali integrali nell’ordine di 2-4 porzioni al giorno, evitando prodotti già pronti e pane in casetta (che in sostanza non è pane).

- mangiare 3 porzioni di prodotti caseari (es. Latte o yogurt), ovviamente tenendo presente che i formaggi stagionati sono ricchi di grassi saturi. Come nelle linee guida italiane

- controllare le calorie e modularle a seconda dell’età, del genere, del livello di attività fisica (in sostanza evidenziano quanto il bilancio calorico sia importante).

- tenere i grassi saturi (quindi carne, b***o, uova, formaggi, salumi) sotto il 10% delle calorie totali giornaliere. Come avviene in quelle italiane e di altri paesi. Questo non significa infatti che bisogna fare una dieta carnivora. Anzi è proprio il contrario! Dice chiaramente che bisogna alternare le fonti proteiche proprio per evitare di mangiare troppa carne, uova e formaggi e prendere così troppi grassi saturi! Pensate un po’!

- preferire l’olio d’oliva se si aggiungono grassi ad alimenti già ricchi di grassi saturi come la carne

- variare i legumi, soprattutto se si è vegetariani o vegani, inserendo frutta secca, semi e derivati della soia come tofu e tempeh

- ovviamente come ho sempre sostenuto (ma perché è evidente dagli studi) bisogna eliminare o limitare più possibile cibi industriali ricchi di zuccheri aggiunti, sale e grassi e mangiare cibo fresco (o surgelato che è pari al fresco).

Nonostante sia tutto nero su bianco, c’è ancora chi ha il coraggio di osannare la dieta a zona, le diete low carb, le diete ancestrali e inneggia a una vittoria scientifica INESISTENTE.
Il problema è che c’è tanta gente che non solo ci crede, ma difende.
Quasi a dover prendere noi italiani, lezioni di cultura alimentare, prevenzione e modelli alimentari, da una nazione che ad oggi ha zero cultura alimentare, oltre il 70% della popolazione con problemi di obesità e malattie metaboliche e che timidamente sta provando a cambiare i disastri fatti finora in tema di politica sanitaria.

Linee guida americane.(Post lungo, ma meno di così era difficile).Ho avuto finalmente modo di leggere le linee guida ame...
08/01/2026

Linee guida americane.
(Post lungo, ma meno di così era difficile).

Ho avuto finalmente modo di leggere le linee guida americane.
Era da ieri sera che leggevo qui e la pagine di fautori delle diete low carb e demonizzatori di pasta e pane, esultare come se avessero vinto alla lotteria.

Poi ho pensato….ma davvero???
Davvero gli americani sono andati contro tutte le evidenze scientifiche?
Davvero sono andati contro tutte le altre linee guida di ogni paese del mondo?

Alla fine ho capito, come accade sempre sui social, molti scrivono cose completamente opposte alla realtà, stravolgendo la verità e portando l’acqua al proprio mulino. Parlando, non solo di ciò che fa comodo, ma ciò che crea adepti e permette di vendere la loro religione del cibo.

Dati alla mano (come si vede dalle immagini) cosa c’è scritto in queste famose linee guida (che non rivoluzionano assolutamente nulla e non sono diverse da quelle di tutto il mondo. E ci mancherebbe che lo fossero).

1. mangiare cibo vero (ovvero mangiare cibi semplici, freschi, riducendo cibi conservati e industriali. Ovviamente si può utilizzare in alternativa al cibo fresco quelli surgelato che e sicuro e sano. E cosa ci sarebbe di tanto rivoluzionario?

2. Dare preferenza a cereali e carboidrati integrali, i cui benefici sono ormai universalmente riconosciuti grazie alla presenza di fibra e micronutrienti. Non c’è scritto di evitare pane e pasta (che tra l’altro sono prodotti alimentari e si possono anche non mangiare se non graditi o non tipici della propria cultura) ma di evitare quelli fatti con farine non integrali. Evitare in sostanza tutti i prodotti da forno ricchi di additivi, zucchero e sale, come il pane in cassetta e il pancarrè o le fette biscottate che in Usa, ma anche in Italia dove la dieta mediterranea non la fa quasi nessuno hanno largo consumo. Ed è quello che c’è scritto anche nelle linee guida italiane. Che c’è di clamoroso?

3. Evitare i prodotti industriali e i cibi addizionati di zuccheri, sale (che deve essere POCO perché fa male, conservanti e additivi di cui gli Americani ne fanno grande utilizzo. Anche qui, quale è la novità?

4. Viene data importanza all’apporto proteico (che non è l’eccesso proteico). Si parla di un fabbisogno di 1,2–1,6 𝑔/𝑘𝑔/𝑑𝑖𝑒 (ma che va adattato ai fabbisogni e soprattutto come dicono le linee guida all’introito calorico). Una persona sedentaria o anziana ha un fabbisogno diverso da una persona giovane e sportiva, come confermano tutti gli studi scientifici. Ovviamente le proteine danno un pochino di sazietà in più e non spingono le persone a cercare altro cibo, ma non bisogna esagerare perché non sono aria fritta. E queste come devono essere? Si parla di 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑒𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑎𝑑 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑝𝑎𝑠𝑡𝑜, 𝑠𝑖𝑎 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑎𝑙𝑖 (𝑢𝑜𝑣𝑎, 𝑝𝑜𝑙𝑙𝑜, 𝑝𝑒𝑠𝑐𝑒, 𝑐𝑎𝑟𝑛𝑒) 𝑠𝑖𝑎 𝑣𝑒𝑔𝑒𝑡𝑎𝑙𝑖 (𝑙𝑒𝑔𝑢𝑚𝑖, 𝑠𝑜𝑖𝑎, 𝑓𝑟𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑠𝑒𝑐𝑐𝑎, 𝑠𝑒𝑚𝑖). Ad esempio a colazione latte o yogurt intero (come dovrebbe essere perché il latte nasce intero e senza addizionare zuccheri o additivi) mentre negli altri pasti ruotare le scelte proteiche, vegetali e animali, privilegiando i grassi monoinsaturi e polinsaturi e preferendo le carni meno grasse a quelle più grasse. Ovviamente yogurt non significa yogurt proteici o budini o dessert travestiti da yogurt come va di moda anche in Italia. Parliamo di cibo vero, non modificato industrialmente. Cosa c’è di tanto clamoroso in questo???! Vi ricordo che aumentare le proteine (di poco) rispetto alle nostre linee guida e ridurre al minimo gli zuccheri è quasi una necessità per la situazione clinica degli americani. Negli Stati Uniti oltre il 70% degli adulti è sovrappeso o obeso; sono diffusissimi prediabete e diabete; molta massa grassa e poca massa muscolare. Si tratta di una popolazione già in partenza malata e da sempre la loro dieta è troppo ricca di cibi ultraprocessati e zuccheri. (In Italia stiamo messi meglio, soprattutto per tradizione gastronomica).

5. Dare preferenza ai grassi vegetali come l’olio d’oliva, la frutta secca, avocado (che è quasi come l’olio d’oliva), le uova (senza abusarne) e non superare il 10% di grassi saturi!!! Altro che diete low carb a base di carne! In particolare tenere bene a mente questo passaggio, che è IDENTICO alle linee guida italiane e mondiali (perché è risaputo che i grassi saturi aumentano il rischio cardiovascolare!): “In general, saturated fat consumption should not exceed 10% of total daily calories. Significantly limiting highly processed foods will help meet this goal. More high-quality research is needed to determine which types of dietary fats best support long-term health.” Non si trova da nessuna parte di mangiare il b***o a morsi o di ingerire decine di uova la giorno o bistecche di brontosauro!

6. Evitare più possibile gli zuccheri aggiunti. Questo significa che l’alimentazione deve essere basata su cibi nutrienti e non sui dolci. Non sugli snack dei distributori automatici o sulle caramelle e via discorrendo. I dolci devono essere un premio occasionale e non una abitudine giornaliera. E cosa c’è di tanto clamoroso in questo? Quale linea guida mondiale dice di basare l’alimentazione sul consumo di zuccheri e dolci?

7. Consumare regolarmente cibi amici del nostro intestino e del microbiota come la frutta e la verdura fresca (meglio se stagionale), ma anche alimenti fermentati come il pane fresco, il kefir, il miso o i crauti). Anche qui, dove è la novità

8. Controllare l’apporto calorico, le CALORIE!! Altro che mangiare a sazietà come alcuni si ostinano a blaterare.

9. Limitare e se possibile evitare le bevande alcoliche, le bevande zuccherate e preferire solo acqua o tisane senza zucchero aggiunto! Ma cosa c’è di così strano????

10. Ovviamente sul discorso del movimento esistono linee guida internazionali che ci dicono di fare ALMENO 300 minuti a settimana di movimento aerobico e almeno 2 ore a settimana di attività muscolare che negli USA (ma anche in Italia) non fa quasi nessuno.

Comunque, è tutto dannatamente in chiaro. Come si fa a credere alle sciocchezze dei promotori della carne e delle diete low carb, di fronte a tutto questo??!

Io in queste linee guida non ci vedo altro che regole SENSATE e di BUON SENSO, che non sono altro che le regole della dieta mediterranea (adattata alle problematiche di eccessi presenti negli Stati Uniti).
Perché come ho già scritto varie volte, la dieta mediterranea è un modello alimentare universale che si adatta alle tradizioni gastronomiche di tutto il mondo ed è una cosa completamente diversa dal “mangiare all’italiana” o dal promuovere “pane, pasta, pizza e mandolino”.

Per gli Stati Uniti queste linee guida segnano un passo importante vista la situazione di salute in cui versano. Queste linee guida serviranno a cambiare il modo di alimentarsi e di gestire i pasti nelle scuole, nell’esercito, negli ospedali e nelle case di riposo, nelle mense e a cercare di ridurre i numerosi problemi di sanità pubbliche che gli USA si trovano oggi a fronteggiare.

Per approfondire c’è il link alle immagini che vi ho inserito
https://cdn.realfood.gov/DGA.pdf

ANNUNCIO 📣 AGLI UTENTICome da numerose richieste ricevute in questi ultimi anni a seguito del mio ritorno in Abruzzo, pe...
06/01/2026

ANNUNCIO 📣 AGLI UTENTI

Come da numerose richieste ricevute in questi ultimi anni a seguito del mio ritorno in Abruzzo, per dare vita ad un progetto familiare e lavorativo culminato circa 2 anni fa con l’apertura del mio studio di Medicina estetica e Antiaging a Sulmona, il 2026 inizia con una importante novità.

Dopo circa 6 anni di assenza, tornerò a svolgere la mia attività clinica a BOLOGNA, approfittando della neo apertura di attività del mio amico di lunga data e compagno di lavoro nei miei anni bolognesi, il Dott. MASSIMO VITALE.

Sarà l’occasione per tutti i miei pazienti ed ex pazienti dell’Emilia Romagna, della Lombardia, ma anche del nord est Italia che in questi anni si sono sacrificati a raggiungermi in Abruzzo, di potermi avere più vicino a loro in caso di necessità.

Per informazioni e appuntamenti
Segreteria 392.2687625

Studio Medico Vitale Dr Massimo Vitale Medicina Estetica & Laserterapia
Via dell'Industria, 35, 40138 Bologna BO
https://maps.app.goo.gl/SvbToWxS1F16coMy9?g_st=ic

I farmaci per il trattamento dell’obesità e del diabete sono farmaci testati ed efficaci per contrastare malattie cronic...
06/01/2026

I farmaci per il trattamento dell’obesità e del diabete sono farmaci testati ed efficaci per contrastare malattie croniche e multiorgano quali sono obesità e diabete, che non sono il sovrappeso di 10-15 kg oppure avere le glicemie un po’ alte perche si è in sovrappeso o si mangia male o si è sedentari

Sono farmaci efficaci per le patologie studiate, prescritte dai medici specialisti in quel campo, dopo attenta valutazione e diagnosi multidisciplinare e con effetti collaterali accettabili rispetto alla condizione di partenza e ai rischi conseguenti ad essa.

E oggi vengono spesso criticati da MEDICI FURBI e dai tanti nutrizionisti o sanitari non medici, che i farmaci NON LI POSSONO PRESCRIVERE, ma che pensano di risolvere malattie croniche grazie a integratori (dove spesso ci fanno la cresta) e diete assurde, senza alcuna dimostrazione scientifica, la cui efficacia TRANSITORIA, è legata al fatto che sono ipocaloriche e privative.

Ovviamente questi farmaci NON sono una scorciatoia per perdere peso velocemente e senza sforzo, né una alternativa all’imparare ad avere per sempre uno stile di vita sano e una corretta alimentazione.

Però sia chiaro, l’alternativa alla corretta alimentazione non sono nemmeno i digiuni, le diete con le buste e i preparati vari, gli integratori miracolosi o le diete privative quasi sempre usate dai nutrizionisti per ogni cosa, comprese quelle malattie inventate tipiche della medicina moderna, che sfruttano ignoranza e business della paura.

Chiariamoci le idee.Le persone ingrassano perché mangiano i carboidrati?Le persone ingrassano perché mangiano troppi gra...
04/01/2026

Chiariamoci le idee.

Le persone ingrassano perché mangiano i carboidrati?
Le persone ingrassano perché mangiano troppi grassi?
Le persone ingrassano perché mangiano troppe proteine?
Per il glutine?
Per le intolleranze?
Per l'indice glicemico?
Per i gruppi sanguigni?
Per i cibi acidi?
Per il sale? Lo zucchero? Il caffè? La cioccolata? Il cornetto al bar? La pasta e il pane? L'olio? Il b***o? I formaggi? La carne? Il cibo industriale? I conservanti? L'aperitivo?

No, ingrassano perché mangiano troppo rispetto alle necessità.
Ingrassiamo perchè mangiamo a tutte le ore del giorno e a volte della notte.
Ingrassiamo perchè molti medici ci prescrivono farmaci spesso inutili, che ci inducono a mangiare di più o a ingrassare più del necessario. E questo spesso a causa di una errata diagnosi. A volte senza nemmeno visitarci.
Ingrassiamo perchè gran parte di noi si muove sempre meno, perché pigri e sedentari.
E ci illudiamo che con una dieta dimagrante le cose cambino.
Sia chiaro, quello che dico sempre ai miei pazienti, NESSUNO DECIDE DI INGRASSARE.
NESSUNO DECIDE DI MANGIARE PIù DEL NECESSARIO.
NESSUNO DECIDE DI AMMALARSI.
Tutto questo è sempre e solo conseguenza del nostro stile di vita, dei problemi che incontriamo durante la nostra vita, dei conflitti familiari, lavorativi, amorosi, affettivi.
Gran parte delle persone mangia per vizio, per abitudine, noia, tristezza, delusioni. Si mangia per riempire gli spazi vuoti della nostra esistenza. Per compensare delle assenze.
E non esiste nessuna dieta che ci permetta in poco tempo di cambiare la nostra vita e i nostri errori.
Occorre tempo. Occorrono errori.
Fuggire dopo aver provato a fare qualcosa porta solo a perenni sconfitte. E puntualmente si ricomincia daccapo quando la pubblicità ci presenta la nuova dieta rivoluzionaria.
Ancora non ho capito se a molti interessa perdere peso o dimagrire, se interessa rimanere magri o se interessa essere liberi dalle diete e da chi vi vende puntualmente la promessa del momento.

Sappiate che le diete non servono a niente.
Se non cambiate abitudini per sempre, rimarrete sempre malati.

E' solo questione di tempo.

Proposte 2026 (Le stesse degli anni scorsi)Da una parte:- guaine che fanno sudare- diete detox- elettrostimolatori per l...
02/01/2026

Proposte 2026
(Le stesse degli anni scorsi)

Da una parte:

- guaine che fanno sudare
- diete detox
- elettrostimolatori per la pancia
- creme dimagranti
- integratori che aumentano il metabolismo
- tisane depurative
- shaker brucia grassi

Dall’altra i nutrizionisti che ti promettono di “dimagrire mangiando tutto quello che vuoi”!
(Ovvero quello che finora ti ha fatto ingrassare 🤣)

Sarà un grande anno!
Preparate i soldi.
Saranno l’unica cosa che davvero verrà bruciata!

Le tradizioni di Capodanno.L’UVA La tradizione vuole che la scelta di mangiare dell’uva passa nel corso della notte di C...
01/01/2026

Le tradizioni di Capodanno.

L’UVA
La tradizione vuole che la scelta di mangiare dell’uva passa nel corso della notte di Capodanno porti soldi in abbondanza e prosperità nel nuovo anno.
Un antico proverbio, infatti, recita “chi mangia l’uva per Capodanno conta i quattrini tutto l’anno”.
In Spagna c’è la tradizione di mangiare alla mezzanotte dodici chicchi d’uva, uno per ogni rintocco dei dodici scoccati da un orologio (il principale è quello di Puerta del Sol a Madrid).

LENTICCHIE A MEZZANOTTE.
Uno dei riti più conosciuti in tutta Italia è quello di mangiare le lenticchie allo scoccare della mezzanotte.
Questa usanza sembra che favorisca l’abbondanza e la ricchezza: i legumi, infatti, sono considerati un cibo in grado di nutrire e di opporsi alla fine del tempo in vista di una generazione di prospettive valide per il futuro.
In sostanza l’affermazione della vita contro quella che sembra essere una fine che suscita paure ataviche.

Però, badate bene, le lenticchie, che senz’altro avrete portato in tavola per il vostro cenone dell’ultimo dell’anno, racchiudono ben altri segreti. Anticamente gli Ebrei le mangiavano quando erano in lutto in ricordo di Esaù che, per un piatto di lenticchie, cedette ciò che di più prezioso aveva (il diritto di primogenitura).
Da portafortuna a simbolo di lutto e di morte: come mai?
Perché questo legume ha ispirato nell’antichità usanze diverse, se non opposte?
La ragione è presto detta: le lenticchie, come per altro anche le fave, erano simbolicamente collegate al ciclo di morte-vita-morte della natura.

Ogni anno ci si riprova, sperando proprio che sia quello giusto!

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Sulmona

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CHI SONO

Mi sono laureato in Medicina e Chirurgia con Lode presso l’Università “La Sapienza” e Specializzato con Lode in Scienza dell’Alimentazione con indirizzo Nutrizione Clinica, nel medesimo Ateneo, sotto la guida del Prof. Carlo Cannella. Ho conseguito successivamente il Master Universitario in Medicina e Chirurgia Estetica presso l’Università di Tor Vergata e il Master Avanzato in Mesoterapia Estetica, Antalgica e Viscerale, presso la Scuola Italiana di Mesoterapia.

Sono Ideatore del Metodo Sensoriale ComeMangi®, Medico del settore tecnico della Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC), Consulente Nutrizionale presso il Comando Interregionale Carabinieri Lazio, Abruzzo e Molise e Consulente Nutrizionale del CONI Abruzzo. Sono stato Medico della Federazione Italiana Atletica Leggera (FIDAL) e ho ricoperto il ruolo di Responsabile e Coordinatore dell’Ambulatorio di Medicina Estetica & SPA presso le Terme di Bologna.

Sono Membro del Comitato Scientifico della Società Italiana di Diagnosi Prenatale e Medicina Materno Fetale (SIDIP), Socio della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA) e membro onorario della Società Europea di Nutrizione Sportiva (ESNS). Ho attualmente incarichi di Professore a contratto presso L’Università di Camerino, L’Università di Palermo e l’Abeos Osteopathy School.

Sono Autore di pubblicazioni e articoli sia a livello scientifico che divulgativo.