11/01/2014
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MEDICINA ENERGETICA
FISIOLOGIA
L’ENERGIA – QI – IL SANGUE, I LIQUIDI ORGANICI
Nel corso di anatomi a è stato intrrodotto il concetto del Qi ENERGIA, la circolazione energetica e le parallele circolazioni del Sangue e Liquidi organici, si tratta di elementi circolanti nella macchina vivente che si possono trasformare secondo il principio dello INN-YANG, perché Energia e Materia sono trasformabili tra loro, il sangue ed i liquidi organici costituiscono la materializzazione dell’Energia.
L’uomo si trova tra cielo e terra , dal cielo arrivano le energie COSMICHE, dalla TERRA le Energie ALIMENTARI, QUESTE DUE ENERGIE SONO ESOGENE.
Vi è poi una Energia Endogena DETTA ANCESTRALE, L’ENERGIA CHE PERPETUA il fenomeno della creazione, attraverso il patrimonio genetico ereditario.
Tutte queste energie costituiscono L’ENERGIA PURA o QUINTESSENZA (QI).
Si distinguono due tipi d’Energia pura: una innata, trasmessa dai genitori, una acquisita, proveniente dall’assimilazione alimentare. L’energia innata è prodotta e nutrita da quella accquisita fin dal concepimento, questo meccanismo genera l’Energia ancestrale.
L’Energia acquisita, deriva dalla assimilazione dell’Energia alimentare a livello dello stomaco, che fa parte integrante del TR medio, dotato di un’Energia in grado di metaboizzare gli alimenti e trasformare l’Energia impura in PURA data dall’unione con l’Energia del cielo (respiratoria) che attraverso il TR superiore entra nel MP del P.
L’Energia alimentare purificata con l’Energia celeste da luogo all’ENERGIA ESSENZIALE O FONDAMENTALE, deputata alla regolazione della RESPIRAZIONE e del RITMO CARDIACO. La componente alimentare pura viene spinta nel MP del polmone nella GRANDE CIRCOLAZIONE ENERGETICA DEI 12 MP allo scopo di nutrire l’intero organismo e prende perciò il nome di ENERGIA NUTRITIVA . Cè poi una parte di Energia Alimentare che non viene purificata, entra nel TR inf. e , attraverso il tenue e il grosso intestino raggiunge il RENE, una parte viene eliminata dal GI e dalla V, una parte, rielaborata a livello renale, viene trasformata in ENERGIA DIFENSIVA o WEI e inviata al Fegato.
E’ chiaro che l’Energia del Qi è unica, ma formata da diversi componenti, che, a scopo didattico ora specifichiamo.
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ENERGIA ANCESTRALE
E’ la prima energia fondamentale, ricevuta al momento del concepimento, per mezzo del patrimonio cromosomico. La materia e L’ENERGIA contenuta nei cromosomi, sono portatori di un MESSAGGIO specifico per ciascun individuo unico e inripetibile con tutte le potenzialità del futuro adulto. Questa Energia non è rinnovabile e va incontro a una diminuzione fisiologica nel tempo che porta all’invecchiamento, uno stile di vita corretto, consente di “risparmiare” QUEST’ENERGIA, invece traumi psichici, errori alimentari, i fattori cosmopatogeni e quelli endogeni, causa di malattie determinano un maggiore consumo di detta Energia.
L’Energia Ancestrale è contenuta nella LE dell’ACQUA (Rn/V), da qui origina lo sviluppo enbrionale, tale Energia si concentra in due zone: posteriormente a livello del punto del meridiano curioso 4VG (sotto l’apofisi spinosa di L2), rappresenta la radice Yang dell’Energia Ancestrale (Rn Yang), in corrispondenza dei due punti TUO o SHU del Rn punti 23 sul MP della V e rappresenta la radice INN del Rn. Questa nozione ha grande rilevanza clinica perchè sta a significare che le radici dello Yang e dello INN si trovano a livello renale. Un’altra zona di concentrazione dell’Energia ancestrale si trova anteriormente nella zona sotto ombelicale, sede dell’Energia che viene utilizzata nella ginnastica respiratoria QIGONG, importante per l’Equilibrio e nelle arti marziali. Ha grande importanza terapeutica in agopuntura e pranoterapia.
Il punto 8VC all’ombelico ha grande importanza nelle sindromi da difetto energetico. Si trova alla stessa altezza del 4VG (L2), il punto 4 VC possiede una potente azione sulla Energia Ancestrale e la distribuisce in tutto il corpo. Il 6 VC, Mare dell’Energia, comanda l’Energia acquisita che tutela quella innata o Ancestrale che circola in modo particolare nei Meridiani Curiosi, attraverso i quali nutre i Visceri Curiosi:
- Sisterma scheletrico.
- Sistema nervoso.
- Ghiandole endocrine.
- Il sangue e i liquidi (sistema circolatorio)
- Il sistema genito-urinario.
- Il sistema epato-biliare
Le funzioni fisiologiche della Energia ancestrale possono essere cosi sintetizzate:
- Generazione di tutti i movimenti Yang e Inn compresi organi e visceri.
- Produzione di calore-Yang e di liquidi-Inn.
- Costituisce la polarità inn dell’Energia PSI (asse Rn/C).
- Vettore dell’Energia nutritiva (formazione dell Sangue) e dell’Energia difensiva (processi immunitari).
- Controllo dell’udito e degli sfiteri. Tratteremo tutto ciò nella fisiologia del Rn.
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ENERGIAN NUTRITIVA
Come si è visto, questa Energia deriva dalla trasformazione della Energia alimentare a livello del TR medio, per opera della Energia appartenente allo E/Rt (stomaco milza), a livello del MP/P (meridiano principale polmone) che nasce dal TR/medio, questa Energia diventa PURA, si trova a livello toracico ove avviene l’unione con l’Energia celeste per dar luogo alla Energia essenziale che regola il ritmo cardiaco e quello respiratorio. Inoltre l’Energia essenziale controlla anche la circolazione meridianica, la circolazione del sangue, la circolazione dell’ENERGIA NUTRITIVA, IN SOSTANZA, l’Enegia nutritiva ha bisogno di quella respiratiria come componente indispensabile e propellente insostituibile. E’sorprendente constatare come la medicina cinese avesse già intuito l’esistenza della funzione nutritiva ossi-emoglobinica a livello tissutale.
L’Energia nutritiva nutre quindi i tessuti, gli organi e i visceri, attraverso la circolazione meridianica. Produce il sangue con il quale circola per nutrire ulteriormente tutto l’organismo. Dal punto di vista anatomico abbiamo gia considerato la grande circolazione energetica con l’alternanza Inn e Yang nei MP. Dal punto di vista fisiologico occorre ribadire quanto gia Accennato a proposito dei bioritmi circadiani. L’intero ciclo circolatorio dura 24 ore, siccome i MP sono 12 ogni meridiano viene percorso da una carica energetica massima della durata di 2 ore chiamata marea energetica.
PROPELLENTE il MP/P- Gli orari di massimo flusso energetico li trovate nel volume primo di anatomia.
Questo ciclo energetico è importante dal punto di vista clinico, molti sintomi si esacerbano in corrispondenza dei massimi o dei minimi energetici, ad esempio se il massimo energetico dello E è dalle 7 alle 9, il minimo sarà dalle 19 alle 21 per la regola degli opposti mezzanotte mezzogiorno.
L’Energia nutritiva circola nei MP, in quelli Curiosi, in quelli Secondari (MTM) assieme all’Energia Difensiva (WEI).
ENERGIA ESSENZIALE O FONDAMENTALE
Deriva dall’unione dell’Energia respiratoria PURA con l’Energia Alimentare purificata nel TR medio.
A livello toracico regola i ritmi cardiaci e respiratori, come abbiamo gia detto.
A livello dei MP e dei vasi sanguinei, si unisce all’Energia Nutritiva, garantendo la ritmica della circolazione.
Tale Energia si apprezza a livello toracico in base all’ampiezza degli atti respiratori ed alla forza dei battiti cardiaci.
Questa Energia possiede una via energetica propia nel meridiano GRANDE LO o LUO dello S (stomaco) che unisce lo S, P, e C (cuore), si superficializza al V spazio intercostale sulla linea mammillare ove più inteso si avverte il battito cardiaco.
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ENERGIA DIFENSIVA WEI
E’ un’Energia di polarita Yang, estremamente mobile e leggera circola nei meridiani e negli spazzi fuori Meridiano, sia in superficie che in profondità.
Peculiarità di tale Energia sono:
1. Protegge l’organismo dalle aggresioni esogene (ENERGIE PERVERSE,
BATTERI, VIRUS ECC) specie a livello dei MTM.
2. Controlla l’apertura e la chiusura delle ghiandole sudoripare.
3. Nutrire la pelle e i suoi annessi.
4. Regola la temperatura corporea.
5. Protegge e riscaldare gli organi e i visceri.
Questa Energia si forma in seguito a nimerosi processi di specificazione:
Nel TR medio avviene la separazione dell’energia PURA da quella alimentare. Ulteriore separazione a livello del IG e GI (int. Tenue) (grande intestino) che incanalano la componente energetica non eliminata in direzione del Rn (rene), qui
avviene un’altra separazione, la parte impura viene inviata alla V (vescica) per l’eliminazione, la PURA al F e VB.
Durante il giorno l’En. Wei circola in superficie del corpo (zona Yang), nella notte in profondità (zona Inn), all’alba attraverso i MP/F arriva agli occhi, il risveglio è dovuto infatti allarrivo della Wei di natura Yang alle palpebre di qui ai punti che stanno in torno all’occhio 1VB; 1V;1S dove scorre fino ai piedi da qui torna agli occhi per mezzo dei MTM, il M.C InnKeo mentre lo YangKeo ne regola il deflusso.
Durante la notte la Wei circola in profondità negli organi inizziando dal Rn e seguendo il ciclo KO-inibizione Rn-C-P-F-Rt.
Oltre al ciclo carcidiano esistono altri due cicli per L’Energia Wei:
Il ciclo Mensile o lunare: La Wei percorre il VG e il Vaso Strategico, iniziando dal 16VG a livello della C1, la Wei scende lungo la Colonna Vertebrale di una vertebra al giorno, per penetrare il 22° giorno nel Rn organo, di qui entra nel Vaso Strategico e, dopo nove giorni, riappare a livello di C7 al 30° giorno, quando questo ciclo è perturbato, compare un rialzo termico quotidiano per le prime tre settimane e una sindrome dispeptica corrispondente alla settimana di permanenza nel Vaso Strategico.
Il ciclo annuale si riferisce alla circolazione stagionale della Wei:
- In primavera è concentrata nel F,
- In estate nel C,
- In autunno nel P,
- In inverno nel Rn.
Nei periodi intra stagionale nella Rt-pancreas.
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L’ENERGIA DEGLI ORGANI E DEI MERIDIANI
LA QUINTA ESSENZA ENEGETICA
L’insieme di tutte le Energie fin qui descritte acquista una particolare fisionomia, sia quando viene immagazzinata negli organi, sia che circoli nei meridiani. Esso rappresenta la carica energetica globale dell’organismo, l’Energia conservata negli organi è estremamente PURA e prende il nome di quintaessenza energetica,essa assume caratteristiche particolari specifiche per ogni organo e che inlustreremo nei capitoli di fisiologia degli organi stessi.
L’ENERGIA MENTALE SHEN O CHEN
Questa energia merita un capitolo proprio.
La Schen non si esaurisce al concetto di “intelligenza” ma comprende anche:
- Affettiva.
- Sensibilità interocettiva, in virtù della distribuzione ubiquitaria del sangue.
- Sensibilità esterocettiva, in virtù dei 7 orefizzi superiori e (occhi, orecchi, narici, bocca) 2 inferiori (uretra, ano) stretta dipendenza tra En. ancestrale e la Schen.
- Coscienza di esistere.
- Coscienza del rapporto col prossimo.
- Vi è una stretta dipendenza tra l’Energie acquisite e l’Energia mentale.
Una Energia nutritiva difettosa, danneggia l’attività mentale.
Una Energia ancestrale compromessa, inibisce lo sviluppo della Schen.
D’altra parte una Energia mentale compromessa, danneggia tutte le altre Energie.
Una Schen ben funzionante mette in evidenza:
- La capacità intellettiva.
- L’affettivita e le manifestazioni relative.
- L’introspezione.
- L’attività sensoriale.
- La lucentezza degli occhi e la vivacita dello sguardo.
- La cordinazione motoria.
- L’articolazione del linguaggio.
L’energia mentale è alloggiata nel C, raggiunge gli altri organi grazie alla capacità distributiva del Fuoco dove assume caratteristiche diverse.
- Nella Rt-pancreas, capacità riflessiva detta Y.
- Nel P interiorizzazione detta PO.
- Nel Rn forza di volontà detta TCHI.
- Nel F esteriorizzazione detta ROUN.
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IL SANGUE XUE
Il Sangue rappresenta la materializzazione dell’Energia Nutritiva derivata dagli alimenti e dalla Energia celeste derivata dalla respirazione come abbiamo gia visto. La sintesi dell’Energia alimentare con l’Energia Cielo porta alla creazione di una componente Yang o Energia nutritiva ed ha una componente Inn il Sangue.
L’elemento propellente del Sangue è il C cosi come l’elemento che spinge l’Energia a circolare è il P. La Rt-pancreas è invece l’elemento produttore ma anche controllore che permette al Sangue di rimanere contenuto nei vasi, il F è l’altro controllore del Sangue, lo conserva o lo libera, a secondo delle necessità. La compromissione patologica di C-Rt-F determina manifestazioni cliniche di:
- Stagnazione (ischemia).
- Iperattività (emorraggie).
- Accumolo (ipertensione).
- Deficit (anemie).
Il sangue svolge due funzioni:
A)- Il nutrimento dei tessuti.
La funzione nutritiva si svolge in profondità (tessuti, organi, visceri) ma anche in superficie a livello di pelle, sottocutanea, muscoli, tendini ossa. Una compressione della funzione nutritiva determina manifestazioni cliniche a livello superficiale e profondo ma sempre in relazione con C - Rt - F:
- Disturbi circolatori.
- Turbe visive.
- Sindromiarticolari.
- Manifestazioni dermatologiche
B)- Supporto dell’attività mentale.
In caso di turbe del Sangue si possono avere manifestazioni psichiche come:
- Cardiopalmo.
- Incubi.
- Insonnia.
- Cefalea.
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LIQUIDI ORGANICI
La macchina vivente è costituita per il 65% di acqua di cui il 45% come liquido intracellulare ed il 21% come liquido extracellulare.
La medicina energetica divide questa componente liquida in una parte più leggera e fluida con polarità Yang che idrata in superficie cute, sottocute, muscoli, tendini e una parte più pesante e densa con polarità Inn più profonda identificabile con la linfa e Plasma che circola negli organi, nei vasi Curiosi nelle sierose e nelle articolazioni, tali liquidi si esteriorarizzano a livello degli orefizzi sotto forma di secreti o escreti.
Ogni organo secerne il proprio liquido organico a livello degli orefizzi:
- Al C corrisponde il Sudore.
- Al P il muco nasale.
- Al F le lacrime.
- Alla Rt-pancreas la saliva fluida idonea alla digestione (ghiandole paratiroidi)
- Al Rn la saliva spessa (Gh. Sottomascellari, surreni)
Le alterazioni di questi liquidi risultano importanti dal punto di vista diagnostico segnalando comprimissioni dell’organo corrispondente o la presenza di sindromi complesse.
I liquidi organici si formano dagli alimenti e dai liquidi ingeriti per assimilazione diretta in massima parte, per ossidazione d’idrogeno degli alimenti in piccola percentuale.
UN ruolo fondamentale è rappresentato dal TR che provvede alla formazione, trasformazione e regolazione dei liquidi.
La metabolizzazione dei liquidi organici è possibile attraverso la funzione di trasporto della Rt-pancreas, di regolazione del P e di controllo del Rn. Questa ultima è la più importante. Le alterazioni della catena metabolica dei liquidi organici portano a manifestazioni patologiche sia esterne (edemi disidratazione, Ipersecrezione o secchezza delle mucose ) che interne (palpitazioni, tosse umida o secca, sete, costipazione, diarrea, formazione di catarri umidità o catarri freddo).
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FISIOLOGIA-PRIMA LEZIONE
LOGGIA ENERGETICA METALLO P/GI
FISIOLOGIA DEL POLMONE - Polmone e Grosso intestino rappresentano l’organo ed i visceri del movimento del metallo, sono collegati tra loro grazie ai rispettivi MERIDIANI,
Secondo la legge dei 5 Monvimenti, il metallo rappresenta il passaggio dallo Yang allo Inn, dall’Energia in materia dall’atto alla potenza. Il metallo, per la forza di coesione delle molecole che lo compongono, simboleggia questo movimento di interiorizzazione, di concentrazione e di raccolta, di decelerazione.
Molte sono le funzioni del P che, ancora una volta, elenchiamo:
- Domina Qi ed è maestro dell’Energia, compito espletato a tre diversi livelli :
- Funzione respiratoria:
- Funzione generatrice dell’Energia:
- Funzione distributrice dell’Energia:
- Regolazione dei passaggi dell’Acqua:
- E’ in relazione con la pelle e con i peli:
- L’Energia del P si esteriorizza al naso ed è in relazione con le prime vie respiratorie e con la voce:
- Ha azione moderatrice con lo Yang:
- Alloggia il PO o PRO:
IL P DOMINA IL QI ED E’ MAESTRO DELL’ENERGIA
Funzione respiratoria: Con l’inspirazione inala il Qi Puro (H2O), con l’espirazione esala il Qi inpuro (CO2): In questo modo l’organismo è in grado di assorbire l’energia celeste ed eliminare gli scarti prodotti dai fenomeni catabolici. Tutto cioè possibile grazie all’Energia essenziale, che governa sistole e diastole, inspirazione ed espirazione, tutti i fenomeni ritmici rappresentati dal TR sup. dove alloggia C e P.
Funzione generatrice dell’Energia: Il P raccoglie l’Energia del Cielo, la associa a
quella alimentare la qui associazione forma la sorgente energetica, luogo di trasformazione e ripartizione dell’Energia in tutto l’organismo,intimamente collegata all’attivita dell P.
Infatti il VUOTO di Energia si manifesta in clinica come astenea, intimamente collegata all’attivita del P.
Infatti il VUITO di Energia si manifesta in clinica con asteni, ipopnea, sodurazione espressione del deficit di Energia del P, che coinvolge anche il sistema Rt-E (milza);
La terra non produce più il Metallo.(madre-figlio ciclo KENN).
Il TR medio, tramite la RT ed il TR Superiore, tramite il P sono alla base della trasformazione dell’Energie Acquisite e della loro distribuzione in tutto l’organismo.
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Gli alimenti introdotti vengono digeriti e metabolizzati a livello del TR medio, tramite la Rt-Pancreas, che produce un Energia Pura, che viene inviata al TR sup. ove si unisce all’energia celeste del P: Trasformazione dell’Energie acquisite e della loro distribuzione in tutto l’organismo.
Nel processo, viene prodotta anche un’Energia impura che entra nel canale interno per subire ulteriori processi di purificazione.
Dall’unione di queste due Energie, del cielo e della terra origina, come sappiamo, l’Energia nutritiva, spinta dal P nei MP attraverso la grande circolazione energetica.
L’energia Impura, scesa nel canale interno, genera gli scarti, urine e feci, che vengono poi eliminate attraverso le funzioni della V e del GI. La parte purificata, attraverso il Rn e il F viene trasmessa al TR sup. ove partecipa alla produzione della Wei, distribuita poi dal P. “Sorgente Energetica” e Maestro dell’Energia.
Funzione distributrice dell’Energia:Vi è una stretta correlaziono tra il C e P, il C regge il sangue, il P l’Energia, l’Energia comanda il sangue, il sangue contiene l’Energia.Tramite questa funzione Energia e sangue nutrono tutto l’organismo.
Oltre a quanto fin qui detto al P è assegnata una duplice funzione :
A)- Disperdere e diffondere , cioè diffondere il Qi, il sangue, i liquidi organici in ogni parte del corpo, sia interna che esterna. Un blocco di questa funzione provoca un ristagno con distensione del petto, ostruzione nasale, tosse ed espettorato.
B)- Discendente: Il P situato in alto favorisce la discesa del Qi, verso il basso Rn-V con ciò permettendo un respiro regolare, la libera circolazione dei fluidi. Uno squilibrio di queste funzioni provoca tosse e dispnea.
IL P REGOLA I PASSAGGI DELL’ACQUA
La funzione disperdente del P vaporizza i liquidi e li porta in superficie, i fluidi utilizzati, vengono condensati a livelo cutaneo e divisi in due quote.
La prima espulsa come sudore, con la funzione disperdente:
La seconda inviata al Rn con la funzione discendente.
A livello del Rn il fluido arrivato si vaporizza, dividendosi ulteriormente in due quote, la quota PURA, viene trattenuta e riutilizzata, la quota torbida, viene trasferita in V per essere eliminata.
Parlando della funzione generatrice e distributrice dell’Energia abbiamo messo in evidenza gli stretti rapporti tra P e F, rt- Pancrease visceri assimilati. La capacità del P di regolare L’acqua permette di mettere in evidenza i rapporti stretti tra P e Rn.
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Al metabolismo dei liquidi organici concorrono:
- Rn.
- P.
- Il tessuto cutaneo assimilabile al P nel movimento metallo.
- Le mucose respiratorie, assimilabili al P, quelle digerenti, assimilabili al GI, viscere correlato al P, nel movimento metallo.
Il Rn, attraverso i processi di filtrazione e riassorbimento dei liquidi a livello glomerulo-tubolare ed il P tramite meccanismi di eliminazione dei liquidi attraverso la membrana alveolare e le mucose respiratorie, mettono in evidenza il collegamento tra P e Rn.”pespiratios insensibilis”a livello cutaneo e la funzione colica di riassorbimento ed eliminazione dei liquidi, rappresentano ulteriori meccanismi nel complesso funzionamento del movimento Metallo.
Secondo perno del rapporto P-Rn è la regolazione del equilibrio acido-base, l’equilibrio tra acido carbonico e bicarbonato nel sangue si fonda nell’eliminazione di co2 a livello alveolare di pertinenza del P, e sulla concentrazione di HCO3 nelle urine di pertinenza del Rn.
Il P di natura più Yang corregge gli squilibri con la funzione Yang, la respirazione, eliminando il CO2, il Rn Inn, armonizza il PH per mezzo di una funzione Inn, la filtrazione del sangue per la produzione di urine, ed eliminazione del HCO3.
Il metabolismo dei liquidi organici si fonda sul lavoro di tre organi: RT-P-Rn.
- La RT ha il compito di trasformare e trasportare i liquidi di origine alimentare dal TR medio al TR superiore e di veicolarli al P.
- Il P diffonde i liquidi in tutto il corpo, controlla la condensazione dei liquidi impuri, gia utilizzati a livello periferico, regola la discesa al Rn dei liquidi condensati.
-Il Rn raccoglie i liquidi impuri che provengono dal P, e con un lavoro di vaporizzazione, separa la parte PURA che viene in alto da quella impura che invia alla V.
Il cattivo funzionamento di questi meccanismi porta al RISTAGNO dei liquidi organici che si manifesta con sintomatologia a livello polmonare con tosse produttiva, e in aggravamento con catarri.
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IL P. E’ IN RELAZIONE CON LA PELLE E I PELI
Lepidermide è un luogo ove l’Energia Yang si esteriorizza, tale Energia protegge la parte esterna del corpo, all’apparire del freddo, si contrae, inibendo il sudore, col caldo si dilata, favorendo la traspirazione.
Dire che il P è in relazione con pelle e peli, significa che ha rapporti con l’intera superfice corporea, luogo di contatto tra interno Inn ed esterno Yang. Altro luogo di contatto sono le mucose respiratorie, alle funzioni di evaporazione cutanea e alveolare sono legati i meccanismi di termo dispersione. L’equilibrio termico è dunque affidato al movimento del metallo, che dal punto di vista cosmico è legato alla secchezza, mentre l’umidità è governata dalla terra Rt/E (milza-pancreas/stomaco) , madre del metallo. La superfice alveolare e la pelle sono quindi luogo di scontro-incontro tra l’ecosistema e l’uomo. Il P rappresenta la prima bariera difensiva della macchina vivente, il luogo dove si scontrano le Energie Cosmopatogene e le energie endogene.
I primi sintomi dell’attacco sono sempre a livello respiratorio.
Quando l’Energia del P è di buona qualità, la pelle è liscia e morbida, ben umidificata, i capelli sono folti e simili alla seta. Al contrario alterazione del movimento metallo o squilibri di altri movimenti o meridiani, in rapporto con il metallo, determinano alterazioni cutanee. La cute è inoltre elemento di risonanza di situazioni fisiologiche o patologiche interne.
Il colorito di ogni individuo permette di ricavare utilissime informazioni sullo stato di salute, se la pelle è secca, è indice di eccessivo consumo di liquidi ORGANICI. Tutti i punti dell’agopontura si trovano a livello della pelle , ciò vuol dire che:
- A livello movimento Metallo pelle , l’interno manifesta verso l’esterno per RISONANZA gli effetti del suo funzionamento.
- Tramite il movimento metallo pelle è possibile agire su tutti gli altri movimenti con un fenomeno di RISONANZA, dall’esterno verso l’interno.
La pelle ed il tessuto nervoso hanno la stessa origine embriologica, L’ectoderma:
Ciò spiega perchè gli impulsi ricevuti dalla pelle, uniti a quelli degli organi di senso e a quelli di origine interna, hanno lo scopo di mantenere il sistema nervoso sempre attivo. Lo stimolo cutaneo si ripercuote per RISONANZA a livello corticale e sui sistemi afferenti che comandano a livello neuro- umorale tutte le strutture del organismo.
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L’ENERGIA DEL P. SI ESTERIORIZZA AL NASO ED IN RELAZIONE CON LE PRIME VIE RESPIRATORIE E LA VOCE
Il P in condizioni fisiologiche perfette, permette al naso di percepire gli ODORI, l’attacco di vento freddo , produce ostruzione, rinorree, anosmia. L’attacco di calore produce tosse, iperpnea, perchè impedisce all’Energia del P di andare verso l’esterno.
Inoltre i disturbi del P causano spesso afonia (LARINGE).
Il naso è il “cancello della respirazione”.
la laringe la “campana” della voce.
Le prime vie aeree dipendono dal P, un raffreddamento cutaneo causa spesso rino-farangiti.
IL P HA UN AZIONE MODERATRICE SULLO YANG
L’Energia del P agisce sul legno per la legge dell’inibizione (nonno-nipote), agisce sul fuoco tramite generazione dell’acqua (madre figlio), che a sua volta inibisce il fuoco. Il P è quindi L’ORGANO BERSAGLIO, in caso di squilibrio dei 5 Movimenti:
- Subisce l’azione del legno (Controinibizione).
- Subisce l’azione del fuoco (Superinibizione).
- Se deficit terra non è nutrito a sufficienza (perturbazione legge madre figlio).
- Se deficit acqua, eccessivo prelevamento energetico (perturbazione legge madre-figlio), eccessivo prelevamento.
In conclusione, se la cute costituisce la risonanza di fenomeni interni, il P manifesta segni degli squilibri dei 5 Movimenti.
CORRELAZIONE CON IL GI (GROSSO INTESTINO)
Il movimento metallo corrisponde alla secchezza, cui è correlato il viscere GI di natura Yang, ma nella secchezza ce l’umidità, cui è correlato l’organo P di natura Inn.
Allo E (S) ed al GI spettano compiti di digestione, assorbimento ed eliminazione, Alla Rt ed al P,compiti di assorbimento, trasformazione, trasporto e distribuzione delle Energie.
P e GI provvedono alla eliminazione dei prodotti del catabolismo, CO2 e feci e sono entrambi deputati al metabolismo dei liquidi organici, il P, eliminando i liquidi cutaneo e alveolare con l’evaporazione, il GI determinando le quote di assorbimento dei liquidi provenienti dall’alimentazione.
Il MP del GI interessa il volto, la bocca ed il naso, ha un’azione sul apparato bucco-dentario ed sul naso e rappresenta col MP dello E la bariera difensiva della faccia, importante zona di contatto tra interno ed esterno, una protezione del P, ma anche una via di penetrazione delle Energie perverse che se arrivano al P producono sempre sintomi di rinite, rinorrea, congiuntivite, segno di aggressione di questa prima bariera energetica.
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IL P. LA RESIDENZA DEL PO (o PRO)
Il metallo rappresenta il passaggio dallo Yang allo Inn, dall’Energia alla materia, per cui in ambito psichico il PO si riferisce piu all’aspetto corporeo e fisico che mentale, rappresenta pure la capocotà di interiorizzazione e di avere per ciò una chiara e definita sensazioni delle propia attività mentale.
Un eccesso produce fenomeni di eccessiva interiorizzazione e introversione con tristezza e malinconia, Come la tristezza consuma il Qi del P., cosi le gravi patologie respiratorie si traducono in atteggiamenti psichico dominato da questa emozione.
FISIOLOGIA DEL GRANDE INTESTINO : Abbiamo gia inlustrato gran parte della fisiologia del GI nel capitolo precedente, tuttavia un riassunto delle sue funzioni è sempre utile. Il GI:
- Riceve gli scarti dei prodotti di trasformazione degli alimenti e dei liquidi del IG-(I.Tenue).
- Trascina in basso gli alimenti trasformati, sottoponendoli a un processo di essiccazione con riassorbimento dei liquidi residui.
- Produce ed elimina il materiale fecale.
- Difende le prime vie respiratorie con la “bariera” della faccia Stipsi, diarea e coliche addominali sono i sintomi rilevatori della patologia del GI. Questi sintomi, di pertinenza del GI, si manifestano costantemente nelle sindromi che riguardano la (M) RT-pancreas. Basti pensare al ruolo esercitato dagli enzimi secreti dal pancreas nei processi di digestione per spingere questo fenomeno apparentemente contradditorio.