14/04/2026
-- RIDURRE IL SALE.
UN GESTO CONSAPEVOLE.
- Il consumo medio giornaliero del sale da cucina e’ di circa 10 grammi, troppo!
Significa che introduciamo 5 grammi di sodio.
Una dose di sodio dieci volte superiore a quanto il nostro organismo richiede in un giorno.
Questo eccesso di sodio entra nell’intestino, nel sangue, nel cervello, negli organi creando un disordine biochimico sistemico.
Causa ritenzione idrica con edemi diffusi, scatena un aumento della pressione arteriosa, può attivare insonnia, limita l’assorbimento del calcio a livello intestinale, compromette il tessuto connettivo che unisce le cellule tra loro formando gli organi corporei, decadenza estetica cutanea.
Non abbiamo la percezione di questo danno corporeo perché ogni giorno mangiamo con il gusto salato, il gusto salato stimola l’appetito, l’appetibilità cioè il desiderio di mangiare un alimento.
Pertanto l’industria aggiunge sodio negli alimenti per aumentare la vendita dei prodotti alimentari, possiamo leggere l’etichetta nutrizionale e verificare le molecole scritte con sodio.
Alcuni consigli:
Il primo e’ togliere la saliera dalla tavola e non consumare più di 5 grammi di sale da cucina al giorno sia nel condimento a crudo sia per la cottura.
Usare aceto di vino o di mele nel condimento perché il gusto acido elimina il desiderio del gusto salato.
Consiglio di acquistare il sale iodato per introdurre la giusta dose di iodio per la tiroide.