21/01/2026
Come ginecologo, il rispetto è il punto di partenza di ogni incontro.
Rispetto per il corpo, per la storia personale, per i tempi, per le scelte e anche per i silenzi.
Ogni giorno entro in contatto con l’intimità delle donne: un luogo che non è solo fisico, ma profondamente emotivo. Per questo il rispetto non è un concetto astratto, ma un gesto concreto fatto di ascolto, linguaggio adeguato, consenso, assenza di giudizio.
Il rispetto significa riconoscere che ogni donna è diversa, che non esiste un modello unico di salute, di maternità, di femminilità.
Significa accompagnare, informare e sostenere, senza imporre.
In una società che spesso parla del corpo delle donne più che con le donne, credo che il nostro ruolo di medici sia anche quello di restituire centralità, dignità e voce.
Oggi, nella Giornata del Rispetto, ricordiamoci che il rispetto non si celebra: si pratica. Ogni giorno.