14/01/2026
Petra, la città scolpita nella pietra, una delle 7 meraviglie del mondo, sito archeologico straordinario protetto dall'UNESCO, che coniuga il fascino di un territorio naturale di eccezionale bellezza tra canyon e montagne decorate dai multicolori della pietra arenaria e dai disegni creati dai rivoli della pioggia, con il prodigio architettonico umano di una popolazione, i Nabatei, di grande ingegno nelle costruzioni di acquedotti, strade, abitazioni, tombe e luoghi per il culto religioso. Oltre alle nicchie delle antiche divinità dei Nabatei, troviamo a Petra monumenti che segnano l'influsso di altri popoli: fenici, egiziani, greci, romani (imponente il teatro di Petra costruito dai Nabatei ed ampliato dai Romani) e bizantini (è presente una chiesa con mosaici bizantini e con il più antico battistero). Il percorso per giungere a Petra inizia attraversando un canyon spettacolare che ci conduce alla "Porta del Tesoro", alta 40 m., maestosa facciata di una tomba reale Nabatea con la scultura della dea Iside al centro, ai lati capitelli corinzi, e figure mitologiche, ed una urna scolpita in alto. Si prosegue poi con le stupende sculture di altre tombe nobiliari in una vasta necropoli. Nel punto più alto di Petra, dopo una salita impervia e faticosa di circa 850 gradini scavati nella roccia, con un po' di temerietà e tanto entusiasmo sono riuscita nell'impresa! Arrivata in cima ho potuto ammirare il "Monastero", un luogo sacro ai Nabatei, dedicato ad un loro re divinizzato, poi utilizzato come monastero dai Cristiani. La facciata scolpita nella pietra è più grande della Porta del Tesoro e più decorata, ma soprattutto è a picco su un paesaggio naturale spettacolare. Lì vicino si trova un villaggio di beduini con caprette, asini e cammelli, molto gentili e discreti con i turisti: un popolo fiero ed orgoglioso!