21/03/2026
dal quotidiano La Sicilia - edizione di Siracusa del 20/03/2026
// EMODINAMICA, ECCELLENZA EUROPEA
OSPEDALE UMBERTO I. PUNTO DI RIFERIMENTO AVANZATO NELLE CURE CARDIOVASCOLARI
Dott. Marco CONTARINI direttore dell’Uoc di Cardiologia e Utic.
Responsabile Unità Operativa Semplice è il Dott. Giorgio SACCHETTA
La sanità siracusana vanta una unità operativa all’avanguardia: EMODINAMICA.
Qualche settimana fa l’intervento mini-invasivo per fibrillazione atriale effettuato in sinergia con il San Carlo di Milano ha acceso i riflettori su questa Unità dell’Ospedale Umberto I (che di questo tipo di intervento nel 2025 ne ha eseguiti 186 diventando leader in Italia), e di fatto punto di riferimento avanzato nell’ambito delle cure cardiovascolari, grazie a una dotazione tecnica di alto livello e a un’équipe specialistica. Il responsabile dell’Unità Operativa Semplice è Giorgio Sacchetta, sotto la direzione complessiva di Marco Contarini (direttore dell’UOC di Cardiologia con Utic ed Emodinamica).
Una leadership che ha puntato su innovazione tecnologica, formazione continua e ampliamento dell’offerta assistenziale, permettendo ai pazienti del territorio di accedere a trattamenti altamente specialistici senza doversi spostare fuori provincia o fuori regione.
Tra le attività principali rientrano le angioplastiche coronariche, che consentono di riaprire coronarie ostruite o ristrette, spesso responsabili di angina o infarto miocardico. Attraverso l’utilizzo di palloncini e stent medicati si ripristina il corretto flusso sanguigno al muscolo cardiaco, riducendo i sintomi e prevenendo eventi cardiovascolari maggiori.
«Tra l’altro il direttore Contarini - spiega Giorgio Sacchetta - ha ideato un sistema di collaborazione con i vari centri spoke per ottimizzare al massimo il trattamento dei pazienti colti da infarto miocardico, rendendo la rete STEMI della provincia virtuosa e modello per le altre».
Ma sono anche altri gli interventi che vengono effettuati, come la correzione dei difetti interatriali; si tratta anche in questo caso di una soluzione mini-invasiva: i difetti interatriali, come il forame ovale pervio, possono essere responsabili di fenomeni embolici o di alterazioni del flusso ematico. Mediante dispositivi di chiusura percutanea, l’équipe interviene senza ricorrere alla chirurgia tradizionale, garantendo tempi di recupero più rapidi e minore impatto per il paziente.
Seguono le angioplastiche periferiche, vedi le carotidi, per prevenire l’ictus e le complicanze vascolari, trattamento che consente di ridurre il rischio di eventi neurologici gravi.
«L’emodinamica di Siracusa - prosegue Sacchetta - da anni offre trattamenti innovativi. L’Emodinamica oltretutto ha al suo interno, in una terza sala angiografica, una voluminosa attività di elettrostimolazione ed elettrofisiologia. Nello specifico si offrono ai pazienti innovative tecniche di impianto di Pacemaker senza fili (leadless), ovvero minuscoli dispositivi impiantati direttamente all’interno delle camere cardiache; anche in questo caso numeri e tipologia di interventi pongono Emodinamica di Siracusa ai vertici europei. In ultimo, da poco più di un anno, si eseguono numerosi interventi di contemporanea ablazione della fibrillazione atriale e concomitante chiusura dell’auricola sinistra. Strategia innovativa ancora sposata da pochi centri». L. S.//