02/03/2026
Ovattamento auricolare, ipoacusia e otite media colesteatomatosa
Questa è la storia di una paziente arrivata alla mia osservazione per ovattamento auricolare, riferito da diversi mesi, e ipoacusia. La paziente si è sottoposta ad altre visite specialistiche, é stata dimessa con la prescrizione di un antibiotico, per otite media catarrale. La stessa ha osservato tale terapia, ma riferisce di non aver ottenuto nessun risultato. É una paziente molto colta e pensante, quindi non risolvendo il problema ha pensato di sentire un altro parere. Tra l’altro non era in possesso neanche di indagini strumentali di alcun tipo. Arrivata quindi alla mia osservazione ho eseguito immediatamente una otoscopia con fibra ottica rigida, mediante la quale si evinceva verosimilmente una neoformazione biancastra, una forma di otite media cronica, definita “colesteatomatosa”. Ho proseguito la visita eseguendo una endoscopia delle alte vie respiratorie, rilevando una rinite ipertrofica determinante la disfunzione della Tuba di Eustachio e quindi la disventilazione della cassa timpanica. Le patologie del naso che comportano disventilazione della cassa timpanica, nel tempo possono essere responsabili di “tasche di retrazione epiteliale“,che comportano neoformazione biancastre, madreperlacee, a crescita,definita,a strati di cipolla, determinanti erosioni delle strutture interne dell’orecchio e altamente recidivanti qualora si sottopone il paziente ad asportazione della stessa. Ho continuato la visita sottoponendo la paziente ad esami audiologici, prevedendo, dalle caratteristiche dell’otoscopia di entrambe le membrane timpaniche, una otite media colesteatomatosa. La paziente presentava una ipoacusia di entità modesta di tipo misto. Ho richiesto immediatamente lo studio radiologico dell’orecchio che ha confermato il mio sospetto. Allo studio TC si evince “presenza di tessuto molle che occupa le cellule mastoidee a destra, impegna l’antro e l’aditus ad antrum,si estrinseca nella cassa,lateralizzando la catena ossiculare,occupa la finestra ovale, e si dispone a ridosso del promontorio ad interessare il recesso ipotimpanico”. Come potete leggere é verosimilmente una otite colesteatomatosa abbastanza grave. La paziente prima di essere operata all’orecchio, per asportare il colesteatoma, verrà sottoposta ad esami diagnostici allergologici ( per rilevare la causa della ipertrofia dei turbinati) e successivamente verrà sottoposta a decongestione Laser dei turbinati inferiori, in modo da ripristinare la ventilazione della cassa del timpano. Tutto ciò per ridurre il più possibile, o azzerare la percentuale di recidiva del colesteatoma.