25/10/2023
La storia di ci racconta di una ragazza di buoni , e decisamente incline al : non si è mai sottratta al crudele sfruttamento impostole dalla matrigna e dalle sorellastre. La sua attitudine a servire e ad anteporre gli altri a se stessa e ai propri bisogni ricorda la tipologia di Personalità . Spesso lei stessa giustifica le angherie di matrigna e sorelle svalutandosi e vive in un perenne senso di inadeguatezza. Questo profilo riguarda individui che non possono fare a meno di ritrovarsi in condizioni di sofferenza. Secondo il senso comune, il masochista è colui che “gode nel soffrire”. Eppure non si tratta di godimento, ma di persone che, per le loro storie affettive, sono stati abituati o costretti a ricoprire il ruolo della persona sofferente, e il più delle volte sono stati accettati solo in virtù di ciò. O, addirittura, sono stati abituati alla condizione che l’unico modo per meritare amore o considerazione sia proprio soffrire. Nel quotidiano potremmo individuare due tipi di masochista: il masochista morale e il masochista relazionale.
Il primo nutre la credenza implicita secondo cui la propria dimostri una morale rispetto agli altri, pertanto usa la propria sofferenza per manipolare se stesso e gli altri.
Il secondo invece è caratterizzato dalla credenza patogena secondo cui solo in virtù della propria sofferenza sia possibile mantenere le relazioni importanti, e che se mai smettessero di soffrire nessuno sarebbe più disposto a prendersi cura di loro. Se pensi di rientrare in una di queste due categorie o noti di essere tramite questo tipo di dinamica è importante rivolgersi ad uno specialista della che possa guidati in un percorso di e .