Renzo Nobilio fisioterapista osteopata

Renzo Nobilio fisioterapista osteopata Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Renzo Nobilio fisioterapista osteopata, Medicina e salute, Via Umberto 116 Taranto, Talsano, Taranto.

Perché alcune terapie sembrano funzionare anche quando non sono efficaci? 🤔Spesso attribuiamo il merito della guarigione...
28/04/2026

Perché alcune terapie sembrano funzionare anche quando non sono efficaci? 🤔
Spesso attribuiamo il merito della guarigione alla tecnologia o alla tecnica manuale utilizzata, ma la realtà scientifica è più complessa.
Lasciate che vi racconti un caso tipico.
Un esempio reale: il "Paziente X"
Qualche tempo fa, un paziente mi ha raccontato la sua esperienza con una cervicobrachialgia (il classico dolore che dal collo si irradia lungo il braccio).
Dopo un mese di sedute di Tecar e TENS, mi ha detto co: "Dottore, sto molto meglio, queste macchine hanno funzionato un pochino perché comunque sto un po’ meglio.
Ma a cosa è dovuto realmente il suo miglioramento?
Analizzando il quadro clinico, sono emersi fattori determinanti che spesso passano in secondo piano:
1. La terapia farmacologica:
Il paziente aveva assunto contemporaneamente cortisone e miorilassanti, farmaci con una potente azione biochimica sull'infiammazione e sulla contrattura.
2. La storia naturale:
La cervicobrachialgia ha spesso un decorso favorevole nel tempo; il corpo ha una straordinaria capacità di auto-riparazione.
3. Regressione verso la media:
Il paziente ha iniziato le terapie quando il dolore era insopportabile (il picco). Statisticamente, dopo un picco, il dolore tende a scendere indipendentemente da ciò che facciamo.
Perché cadiamo in questo "errore deduttivo"?
Come riportato nella review di Hartman (2009),
esistono 3 motivi principali:
1. Il fattore tempo e il placebo:
Il trattamento sembra efficace per via della guarigione naturale e delle aspettative positive del paziente.
2. Il Bias di conferma:
Pazienti e professionisti tendono a convincersi dell'efficacia di un trattamento ignorando i fattori confondenti (come, appunto, i farmaci presi in contemporanea).
3. Valutazione rapida vs Scienza:
La nostra percezione è istintiva e veloce, mentre un riscontro scientifico solido (come un RCT) richiede tempi lunghi e analisi complesse per isolare l'efficacia di una singola terapia

📖 Approfondimento:
Vi invitiamo a leggere la review di Hartman (2009) per esplorare questi meccanismi.
💬 Cosa ne pensi? Ti è mai capitato di guarire e non sapere esattamente grazie a cosa? Scrivicelo nei commenti o in DM!
Citiamo e ringraziamo per il prezioso contributo divulgativo.

27/04/2026

🧠 Disponibilità Visite Neurochirurgiche
con la Dott.ssa Cristina Picheca

Presso lo Studio Radiologico San Tommaso sarà possibile effettuare visite neurochirurgiche specialistiche nelle seguenti date:

📅 Mercoledì 13.05
📅 Mercoledì 20.05
📅 Mercoledì 27.05

Le visite neurochirurgiche sono fondamentali per la valutazione di:

✔ dolori cervicali e lombari
✔ ernie discali
✔ sciatalgia
✔ cefalee persistenti
✔ formicolii e disturbi neurologici
✔ problematiche della colonna vertebrale
✔ patologie del sistema nervoso

Una valutazione specialistica tempestiva può fare la differenza.

📞 Per informazioni e prenotazioni:
099 7310546

📍 Studio Radiologico San Tommaso
Via Settembrini 232 – Talsano (TA)

🍗 EFFETTO "ZAMPOGNA": L’INVERNO È FINITO (E LE TUE GAMBE LO SANNO) ☀️Care signore, siamo oneste: per tutto l’inverno le ...
14/04/2026

🍗 EFFETTO "ZAMPOGNA": L’INVERNO È FINITO (E LE TUE GAMBE LO SANNO) ☀️
Care signore, siamo oneste:
per tutto l’inverno le gambe sono state le grandi dimenticate,
sepolte sotto strati di lana e ignorate.
Beh, i "tempi migliori" (leggi: l'afa estiva) sono dietro l’angolo e il conto da pagare si chiama stasi circolatoria.
Se pensate che basti una crema profumata per risolvere mesi di letargo, siete fuori strada. Come fisioterapista, sono qui per darvi la sveglia: il gonfiore e la pesantezza non si curano con i miracoli, ma con la scienza.
🔬 PERCHÉ IL CALDO È VOSTRO NEMICO?
Il calore causa una vasodilatazione che mette in crisi il ritorno venoso. Se durante l'inverno i muscoli sono rimasti pigri, la "p***a muscolare" del polpaccio è debole.
Risultato? Sangue e liquidi ristagnano lì, facendo lievitare le vostre caviglie.
🛠️ UN AIUTO CONCRETO: ALTA TECNOLOGIA + ESERCIZIO

1. Microcorrenti (MENS): Una tecnologia d'avanguardia che lavora a livello cellulare.
Senza fastidiose contrazioni, ripristinano il microcircolo e accelerano il drenaggio linfatico profondo.
È la ricarica bioelettrica di cui i vostri vasi hanno bisogno.
2. Il "Benedetto" Esercizio: La vera terapia siete voi. Vi guiderò in esercizi specifici per riattivare la p***a plantare e muscolare. Se il muscolo non lavora, il sangue non sale. Punto.
3. Protocollo su misura: Integriamo tecnologia e movimento per preparare le vostre gambe a gestire il calore senza soffrire.
Il tempo delle scuse è scaduto. Non aspettare di avere due pilastri di cemento al posto delle gambe per correre ai ripari.

📞 Per appuntamenti e valutazioni: Chiamami o scrivimi su WhatsApp: +39 329 579 8888

📍 Ti aspetto in studio per rimetterti in marcia!

Corsa e Mal di Schiena Cronico: un tabù da sfatare in clinica? 🏃‍♂️💥Molti pazienti (e a volte anche noi professionisti) ...
08/04/2026

Corsa e Mal di Schiena Cronico:

un tabù da sfatare in clinica? 🏃‍♂️💥

Molti pazienti (e a volte anche noi professionisti) temono che l’impatto della corsa possa peggiorare un quadro di Chronic Low Back Pain (CLBP).

Ma cosa dice davvero la scienza?
Le evidenze più recenti (Maselli et al. 2020; Belavý et al. 2017) ci offrono una prospettiva diversa e molto interessante:
✅ I runner mostrano una minore incidenza e prevalenza di LBP rispetto alla media.
✅ Il carico ciclico della corsa sembra avere un effetto positivo sui dischi intervertebrali.
Ma possiamo usarla davvero come strategia terapeutica?
Un recente studio ha indagato l'efficacia di un programma di corsa progressiva (camminata + corsa) e i risultati ci dicono che:
1️⃣ Funziona: Si sono registrati miglioramenti significativi nella riduzione del dolore e della disabilità.
2️⃣ È sicura: Il rischio di riacutizzazioni (flare-up) è risultato estremamente basso.
3️⃣ È un'opzione valida: Anche se i miglioramenti non sempre raggiungono la soglia di rilevanza clinica minima, la corsa si conferma un'attività fisica adatta e sicura per chi soffre di CLBP cronico.

Non è una ricetta universale, ma uno strumento in più che si può consigliare e utilizzare
La chiave sta nel:
• Selezionare il paziente:
Escludere radicolopatie o patologie gravi.
• Rispettare le preferenze:
se il paziente accetta e gradisce questa attività.
• Dosare il carico:
La parola d'ordine è GRADUALITÀ (fondamentale monitorare la risposta nel tempo).
Ti hanno mai proposto la corsa avendo un dolore cronico o preferisci strategie a minor impatto?
👇 Raccontaci la tua esperienza nei commenti!
post ispirato da

05/04/2026
10/03/2026

🦵 Menisco lesionato:
operare è davvero l'unica soluzione?

Se la tua risonanza dice "lesione del menisco", non correre subito in sala operatoria.
La scienza ortopedica più recente (studi 2024-2025 📚) sta cambiando le regole del gioco.
🔍 Non tutte le lesioni sono uguali
Esistono due mondi diversi:
1. Traumatiche: tipiche dei giovani sportivi (torsioni brusche).
Qui la riparazione chirurgica è spesso necessaria.
2. Degenerative: legate all’età (over 40). Sono spesso come i "capelli bianchi" del ginocchio: naturali e non sempre causa di dolore.
🛑 Chirurgia vs Fisioterapia
Le linee guida della American Academy of Orthopaedic Surgeons parlano chiaro: conservare è meglio che asportare.
• Fisioterapia batte bisturi: Nelle lesioni degenerative, la riabilitazione mirata ha spesso un’efficacia pari alla chirurgia, senza i rischi post-operatori.
• Proteggi l'ammortizzatore: Togliere pezzi di menisco (meniscectomia) aumenta il rischio di artrosi nel lungo periodo.
• I tempi: Recupero in circa 37 giorni per la chirurgia vs 55 per la riparazione, ma con una salute articolare molto più solida nel tempo.
La scelta intelligente?
Se il ginocchio non è "bloccato", la fisioterapia è la tua prima linea di difesa.
👉 Hai avuto problemi al menisco? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!

25/02/2026

Spesso il dolore lombare o sacroiliaco non nasce davvero nella schiena.
Colonna, bacino e anche funzionano come un’unica unità biomeccanica: se l’anca perde mobilità o presenta alterazioni strutturali, la zona lombare può andare in sovraccarico.

Conflitto femoro-acetabolare: CAM e PINCER

Nel conflitto femoro-acetabolare (FAI) possiamo trovare:

🔹 CAM → alterazione della testa femorale
🔹 PINCER → eccessiva copertura dell’acetabolo

Queste condizioni possono limitare il movimento dell’anca e aumentare lo stress su colonna lombare e articolazioni sacroiliache.

Attenzione però 👇

Molte CAM, PINCER o protrusioni lombari sono asintomatiche. Oppure una problematica può essere la causa di dolore in in altra zona .

Una radiografia da sola può trarre in inganno.

🎯 È la valutazione clinica che fa la differenza:
• anamnesi
• test specifici
• analisi del movimento
• correlazione tra dolore e gesto

Non trattiamo un’immagine.
Trattiamo la persona.
Contattami al +393295798888 ci troviamo a Talsano Taranto in Via Umberto 116

Lo so.Quando si ha un dolore la prima cosa che si fa è aprire Instagram/Google e cercare:“Esercizi miracolosi per mal di...
17/02/2026

Lo so.
Quando si ha un dolore la prima cosa che si fa è aprire Instagram/Google e cercare:
“Esercizi miracolosi per mal di schiena in 3 minuti”.

Magari sperando che bastino due stretching fatti male in salotto per sistemare tutto. 🫠

Ma no… questo post non è una guida magica per risolvere dolori, acciacchi, rigidità, ginocchia che scricchiolano o schiene che parlano.

Non mi avrete mai in un video a farvi vedere gli esercizi miracolosi.

Non perché non esistano esercizi utili.
Ma perché ogni corpo è diverso.
Ogni dolore ha una storia.
Ogni persona ha abitudini, carichi, posture e vissuti completamente differenti.

E perché non sono fotogenico.

Dare esercizi generici senza una valutazione sarebbe un po’ come:
• prescrivere occhiali senza visitare la vista
• consigliare una dieta senza sapere cosa mangi
• o scegliere scarpe “a caso” sperando vadano bene a tutti 👟

A volte funziona.
Spesso no.
E in alcuni casi può persino peggiorare la situazione.

Quello che condivido qui ha uno scopo informativo, educativo, di consapevolezza.
Non sostituisce una valutazione personalizzata.

Se hai un dolore che dura, ritorna o ti limita… la soluzione non è l’esercizio “copia-incolla”, ma capire il perché.

Il percorso giusto parte sempre da:
✔️ ascolto
✔️ valutazione
✔️ personalizzazione

Il resto è solo rumore social secondo me😉

Chiedo ai colleghi e giuristi se il riassunto  della sentenza del tar del Lazio (generato dal ai)sulla figura del massof...
13/02/2026

Chiedo ai colleghi e giuristi se il riassunto della sentenza del tar del Lazio (generato dal ai)sulla figura del massofisioterapista é giusto.

Ricordo che il masssofisioterapista in Italia si forma in scuole private e non segue un percorso universitario.

Il TAR Lazio, con la sentenza n. 2129/2026, ha confermato la piena legittimità della nota della Direzione Generale delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute dell’11 dicembre 2024, ribadendo un principio chiaro:

Il massofisioterapista non è una professione sanitaria, ma un operatore di interesse sanitario, privo di autonomia professionale e con funzioni accessorie e strumentali rispetto alle professioni sanitarie riconosciute dallo Stato.

Cosa significa in concreto

La sentenza stabilisce che:
• I massofisioterapisti non possono aprire autonomamente uno studio professionale per svolgere attività proprie delle professioni sanitarie.
• Non possono utilizzare dispositivi medici (es. tecarterapia, magnetoterapia) senza la supervisione di un professionista sanitario abilitato.
• È quindi legittimo il rifiuto opposto dall’ASL alla richiesta di apertura di uno studio con utilizzo autonomo di tali apparecchiature.

La posizione della FNOFI

La notizia è stata diffusa dal Presidente Piero Ferrante, a nome del Comitato centrale della FNOFI, che ha espresso:
• Ringraziamento al Ministero della Salute
• Apprezzamento per la decisione del TAR
• Conferma dell’impegno della Federazione nella tutela della salute individuale e collettiva



Implicazioni per il settore

Questa sentenza:
• Rafforza la distinzione tra professioni sanitarie riconosciute (come il fisioterapista) e figure di interesse sanitario.
• Consolida il principio di riserva di attività e autonomia professionale delle professioni sanitarie.
• Potrà avere impatto su autorizzazioni, aperture di studi e utilizzo di dispositivi elettromedicali.

https://www.ofilazio.it/2026/02/04/massofisioterapisti-il-tar-lazio-conferma-la-posizione-del-ministero-della-salute-e-della-fnofi/

Quante volte l’abbiamo sentita?“A mia cugina la Tecar ha fatto miracoli”“La commara ha fatto agopuntura ed è guarita”“Io...
10/02/2026

Quante volte l’abbiamo sentita?

“A mia cugina la Tecar ha fatto miracoli”
“La commara ha fatto agopuntura ed è guarita”
“Io invece ho fatto di tutto e non è cambiato niente”

Il punto è questo: nel mal di schiena aspecifico spesso non è la terapia ad aver “funzionato”, ma il fatto che quel tipo di dolore tende a migliorare da solo nella maggior parte dei casi.

Questo spiega perché:
• a qualcuno va bene la Tecar
• a qualcun altro l’agopuntura
• a un altro ancora niente di tutto questo

Non perché una terapia sia magica e l’altra no, ma perché la storia naturale del mal di schiena aspecifico è spesso favorevole, indipendentemente dal trattamento.

👉 In molti casi il dolore si riduce spontaneamente, anche senza spendere soldi e senza cicli infiniti di terapie.

Questo non significa che il fisioterapista non serva, anzi.
Significa che la vera bravura e l’onestà stanno prima, non dopo:
• nel riconoscere quando un dolore è verosimilmente autolimitante
• nel capire chi ha fattori di rischio per cronicizzare
• nel sapere quando trattare, come trattare… e quando è meglio non farlo

Fare cicli e cicli “perché male non fa” spesso non aggiunge beneficio, e a volte alimenta solo false credenze (“se sto meglio è grazie alla macchina”).

Un buon fisioterapista non è quello che propone sempre qualcosa,
ma quello che sa spiegarti cosa sta succedendo, cosa è utile davvero e cosa no.

Meno ammiocugino, più evidenza.
Meno promesse, più chiarezza.

Mi trovi a Talsano in Via Umberto 116 e
al
+393295798888


🔹 Mal di schiena aspecifico: quando NON servono subito gli esami 🔹Il mal di schiena aspecifico è il tipo di lombalgia pi...
04/02/2026

🔹 Mal di schiena aspecifico: quando NON servono subito gli esami 🔹

Il mal di schiena aspecifico è il tipo di lombalgia più comune: rappresenta circa l’80–90% dei casi.
Si manifesta come dolore nella zona lombare (tra le ultime costole e i glutei), con o senza irradiazione alle gambe, senza che sia identificabile una causa precisa tramite visita ed esame obiettivo.

👉 È una diagnosi di esclusione: prima si valutano eventuali red flags (fratture, infezioni, tumori, radicolopatie importanti, patologie infiammatorie o viscerali).
👉 In assenza di segnali di allarme, soprattutto se il dolore è recente e gestibile, non è necessario ricorrere subito a esami di imaging.

📌 Il mal di schiena aspecifico ha una origine multifattoriale: fattori fisici, psicologici e sociali contribuiscono al dolore, che è reale anche quando gli esami risultano normali.

🧠 Cosa dicono le linee guida?
✔ Educazione del paziente
✔ Mantenimento dell’attività fisica
✔ Esercizio terapeutico e fisioterapia
✔ Evitare il riposo prolungato

💡 Messaggio chiave
Nella maggior parte dei casi il mal di schiena aspecifico è autolimitante e risponde bene a un approccio conservativo e attivo.
Fare esami “a tutti i costi” non sempre è utile.

Come gestisco questi casi?

1 una valutazione il più possibile accurata fatta di domande di ascolto e di test sulla persona per capire di cosa si tratta e se si può agire o rimandare al medico.

2 gestiamo il dolore e io mi avvalgo o di strumentazioni e della cara terapia manuale che va dosata sulla persona .
Nei casi acuti il mio medico si occupa della farmacologia oppure delle terapie come infiltrazioni e mesoterapia per dare un sollievo più immediato possibile

3 nella terza fase inseriamo il prima possibile l esercizio terapeutico per andare a creare un rinforzo utile della zona lesa e se possibile correggere il pattern patologico che porta e facilita il problema

Mai solo una cosa passiva mai solo macchinette su un lettino mai sempre la stessa cosa.

Se hai bisogno chiama
⁨329 579 8888⁩







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74122

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