Dora Schinaia

Dora Schinaia Psicoterapeuta in analisi transazionale, mental coach aziendale, pedagogista

15/04/2026

Abbiamo bisogno di essere riconosciuti.
Di strutturare il nostro tempo con senso.
Di sentirci stimolati e premiati — al lavoro, come a casa.

Nella mia esperienza come psicoterapeuta, questi bisogni vengono ignorati ogni giorno — nelle aziende, nelle famiglie, nelle relazioni.

L'analisi transazionale ce lo spiega con chiarezza: quando questi bisogni fondamentali non vengono soddisfatti, il benessere — e la produttività — ne risentono profondamente.

In questo estratto dal mio corso manageriale racconto come riconoscerli.

23/03/2026

Nei T Group facciamo dei lavori unici.

In questo ci siamo fermati su una domanda semplice, ma profondissima:
come parliamo a noi stessi?
Come nutriamo il nostro cuore ogni giorno?

Spesso aspettiamo che qualcun altro venga a riempire quello spazio vuoto dentro di noi.
Ma la verità è che nessuno — per quanto ci ami — potrà mai amarci più di quanto possiamo farlo noi stessi.

È la nostra mano che può portare cura.
È la nostra voce interiore che può guarire.
È il nostro amore per noi stessi che cambia tutto.

Questi gruppi esistono per questo: per tornare a noi. Per imparare a parlare a noi stessi come parleremmo alla persona più preziosa del mondo.

13/03/2026

🧠 Il nostro cervello è quello che gli diamo da mangiare.
Quando usiamo parole cattive con noi stessi, il nostro cervello diventa riso nero — avvelenato, appesantito.

E cosa succede allora?
Attiriamo esattamente quello che ci stiamo dicendo.
Se ci trattiamo male → cerchiamo persone che ci trattano male.
Se ci svalutiamo → attiriamo chi ci svaluta.

Le parole che usiamo con noi stessi non sono innocue.
Sono un magnete.

✨Il cambiamento inizia da lì. Da quella voce.

13/02/2026

Quando la giustizia non fa giustizia.

Ogni volta che una pena è troppo lieve rispetto alla gravità del crimine commesso, succedono due cose:
La vittima vive un secondo trauma.
Il dolore non viene riconosciuto. La dignità non viene restituita.

E socialmente si manda un messaggio: questa violenza non è poi così grave.

Non si tratta solo di punire.
Si tratta di dare un segnale chiaro su quali comportamenti la nostra società considera inaccettabili.

Le leggi riflettono i nostri valori.
E quando sono inadeguate, è legittimo chiedere che cambino.

Perché la protezione delle vittime deve ve**re prima.

11/02/2026

Chi ha il potere nelle relazioni ha anche una responsabilità precisa.

In ogni rapporto - che sia con il partner, un amico o un collega - chi gestisce le transazioni deve dare carezze positive. Verbali o fisiche. Condizionate o incondizionate. Ma devono essere positive.

Perché siamo tutti bravi a dire ‘è colpa tua’.
Ma la verità è che siamo noi, con le nostre parole e i nostri gesti, a determinare se quella relazione sarà sana o malata.
E questo richiede coraggio: il coraggio di metterci in discussione ogni giorno.
In azienda come in amore, la responsabilità è nostra.

04/02/2026

I dati parlano chiaro: il femminicidio non è diminuito. È aumentato.
Come psicoterapeuta, vedo ogni giorno quanto sia urgente un cambiamento profondo. Non bastano più le parole: servono azioni concrete e immediate.
La formazione delle coscienze è fondamentale, ma da sola non basta. Servono interventi strutturali:
Educazione emotiva obbligatoria nelle scuole
Supporto psicologico per genitori ed educatori
Supervisione del benessere mentale di chi forma le nuove generazioni
Rafforzare le sanzioni e le conseguenze per chi commette atti di violenza.

Preve**re la violenza significa lavorare sulle relazioni, sui copioni di vita, sui modelli che trasmettiamo.
Il momento di agire è adesso.

30/01/2026

Chiedere aiuto per un figlio = essere un buon genitore.
Il mondo è cambiato, e con esso le sfide che i nostri ragazzi affrontano ogni giorno.
Hanno bisogno di adulti - genitori e insegnanti - che li accompagnino con strumenti veri, non con la paura.
Perché la paura paralizza. La consapevolezza libera.

La chiave è un dialogo autentico.
Solo così possiamo cambiare le cose.

21/01/2026

La formazione psicologica: una necessità urgente per genitori ed educatori.
I recenti fatti di cronaca ci pongono di fronte a una realtà che non possiamo più ignorare: la necessità di una preparazione psicologica adeguata per chi si occupa di educazione.

Come psicoterapeuta, osservo quotidianamente quanto sia fondamentale che genitori e insegnanti abbiano gli strumenti per comprendere e accompagnare i ragazzi nelle sfide emotive e relazionali che affrontano.
Nelle scuole accade di tutto, e minimizzare o chiudere gli occhi di fronte ai problemi impedisce quel processo di crescita necessario sia ai giovani che agli adulti di riferimento.
La mancanza di consapevolezza psicologica, la cosiddetta "ignoranza emotiva", crea un vuoto pericoloso: se i genitori non si mettono in discussione, difficilmente potranno accompagnare i figli in un percorso autentico di crescita.
Allo stesso modo, gli insegnanti hanno bisogno di formazione specifica per gestire situazioni complesse, dalla violenza ai disagi emotivi che emergono quotidianamente in classe.

Il mio appello è chiaro: chi educa deve essere formato, preparato psicologicamente, consapevole.
Chi entra in relazione educativa con un'altra persona ha la responsabilità di lavorare prima su se stesso, di essere "pulito dentro", come direbbero in analisi transazionale, libero da copioni disfunzionali che potrebbero danneggiare se stesso e gli altri.
Dobbiamo investire nella formazione continua di insegnanti, genitori e professionisti della salute mentale.
Solo così potremo davvero prenderci cura delle nuove generazioni.

Pensiero del giorno ✨
20/01/2026

Pensiero del giorno ✨

16/01/2026

Quanto ti costa non amarti? 💔

Ogni volta che non ti rispetti, non ti proteggi, non ti dai valore... paghi un prezzo altissimo.
Prendersi cura di sé non significa fare del male agli altri.
Se non lo fai tu per te, chi lo farà?

La verità è che spesso dobbiamo prima disimparare ciò che ci hanno insegnato.
Quelle voci che dicono “non sei abbastanza”, “l’amore è sofferenza”, “pensa agli altri prima di te”.

Come esseri umani abbiamo un bisogno fondamentale: essere riconosciuti.
E qui sta il punto: se non riceviamo riconoscimento positivo, la nostra mente si accontenta anche di quello negativo. Perché anche l’attenzione attraverso il conflitto, la critica o la sofferenza è comunque una forma di riconoscimento.
Ma meriti di più.

Meriti di riconoscerti nel bene, di vederti per ciò che sei davvero.
Amarsi si può imparare in ogni momento. E spesso inizia proprio da qui.

14/01/2026

❓Cosa succede in un percorso di Analisi Transazionale applicata al mio corso manageriale?

In questo momento stiamo lavorando su alcuni degli strumenti più potenti per comprendere le dinamiche relazionali in azienda, così come in famiglia: dalle transazioni quotidiane che determiniamo il clima di lavoro, al valore delle "carezze" nella motivazione del team, fino ai copioni inconsci che guidano le nostre scelte personali e professionali.

Nei miei incontri manageriali si esplora la struttura dell'Io, si riconoscono i "giochi" che facciamo ogni giorno e si identificano le ingiunzioni che limitano il nostro potenziale di leader.

🎯 L'obiettivo? Relazioni più sane, comunicazione più efficace, leadership più consapevole.

Il mio pensiero del giorno.. rifletteteci su ✨
07/01/2026

Il mio pensiero del giorno.. rifletteteci su ✨

Indirizzo

Taranto
74121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:30
Martedì 09:00 - 20:30
Mercoledì 09:00 - 20:30
Giovedì 09:00 - 20:30
Venerdì 09:00 - 20:30
Sabato 09:00 - 14:00

Telefono

+393383939076

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