Dr.ssa Anita Gamberini Psicologa

Dr.ssa Anita Gamberini Psicologa Sede di Tarcento
si riceve su appuntamento ( tel al numero 349 77 96 843)

Si effettuano:
consulenze psicologiche individuali
consulenze psicologiche a minori
consulenze psicologiche alla coppia
consulenze psicologiche familiari
esami psicodiagnostici
valutazioni neuropsicologiche
Training Autogeno e Tecniche di Rilassamento

26/02/2026

🧠 Intelligenza artificiale:
senza dubbio ci semplifica la vita…
ma cosa fa alla nostra mente?

Negli ultimi mesi si parla sempre di più di intelligenza artificiale:
strumenti che scrivono per noi,
prendono decisioni,
rispondono al posto nostro.

Ma psicologicamente cosa sta succedendo?

Quando deleghiamo troppo:
• riduciamo l’allenamento del pensiero
critico
• aumentiamo la nostra dipendenza da
risposte immediate
• perdiamo tolleranza alla frustrazione

Viviamo in un’epoca in cui tutto deve essere veloce, efficiente, ottimizzato.
Il problema è che la mente umana non funziona come un algoritmo.

E la crescita personale richiede:
✔ dubbio
✔ tempo
✔ errore
✔ riflessione

L’AI può essere allora uno strumento utile.
Ma non può sostituire la nostra capacità di sentire,
scegliere,
assumerci responsabilità.

La giusta domanda da farsi non è quindi più :
“Cosa può fare l’intelligenza artificiale per me?”
(perché è chiaro che può fare molto)

Ma:
“Sto ancora allenando la mia mente a pensare?”

Auguro a tutti noi di porci questa domanda ogni tanto

Saluti a tutti
Dr.ssa Anita Gamberini

13/02/2026

❤️❤️❤️San Valentino e l'essere SINGLE:
non è una sconfitta.
È un tempo prezioso.

San Valentino può sembrare una lente d'ingrandimento su ciò che "manca".
Ma essere single non è “non avere qualcuno”.
È avere uno spazio per sé
per conoscersi meglio,
per coltivare relazioni autentiche
e scelte consapevoli.
È l’occasione per non accontentarsi

Se oggi ti senti fragile o fuori posto,
sappi che non sei solo/a
L’amore più importante è quello che impariamo a darci.

La solitudine può farci paura,
ma a volte è proprio lì che impariamo chi siamo.
Del resto la relazione più importante è quella che abbiamo con noi stessi.

Proviamo allora a chiederci:

Ascolto i miei bisogni?
Mi tratto con rispetto e amore?

Perché è dall’Amore verso noi stessi che dobbiamo partire per la costruzione di relazioni più sane, più vere.

Buon Amore a tutti ❤️

Dr.ssa Gamberini

05/02/2026

🆘 Gonfiore addominale?
Potrebbe non essere solo “cosa hai mangiato”… ma come ti senti

Lo stress non si ferma nella mente.
Il corpo lo ascolta e… lo mostra

Uno dei segnali più comuni?
👉 Gonfiore,
tensione addominale,
digestione lenta.

Quando sei sotto pressione, il sistema nervoso autonomo cambia marcia:
– la digestione si rallenta
– il respiro si fa più corto
– il corpo si prepara a "difendersi"

E tu senti la pancia "bloccata", piena… anche se hai mangiato poco.

È il corpo che parla
E dobbiamo ascoltarlo
Perché il benessere inizia dall’ascolto
Non dimenticando che corpo e mente sono strettamente collegati

🆘🗣️💥😡‼️Quando in famiglia si litiga troppo... non è solo stress. È un segnale.I conflitti familiari non sono sempre nega...
22/01/2026

🆘🗣️💥😡

‼️Quando in famiglia si litiga troppo... non è solo stress.
È un segnale.

I conflitti familiari non sono sempre negativi.
A volte, sono il modo che le emozioni trovano per farsi ascoltare.
Ma quando diventano frequenti, carichi di rancore o faticosi da gestire, qualcosa va compreso più a fondo.

📌Perché si litiga sempre per le stesse cose?
📌Cosa si nasconde dietro quei silenzi o quelle urla?
📌E come si può ricostruire un dialogo autentico, anche quando sembra impossibile?

Ho scritto un articolo dedicato a questo tema, per chi sente il bisogno di capire, respirare e ricominciare.

👉 Leggi l’articolo completo qui: https://anitagamberini.it/conflittifamiliari-segnaliallarme/

📍 Se senti che la tua famiglia ha bisogno di un nuovo modo di comunicare, questo può essere un primo passo.

Esiste il conflitto sano? 5 segnali d'allarme nei conflitti in famiglia. Come lo Psicologo può interve**re nei conflitti familiari

🎯  Hai pensato ai buoni propositi per l’anno nuovo?!?!???Ogni 1° gennaio si ripete lo stesso rito: liste di propositi, a...
01/01/2026

🎯 Hai pensato ai buoni propositi per l’anno nuovo?!?!???

Ogni 1° gennaio si ripete lo stesso rito:
liste di propositi, aspettative, obiettivi.
Come se bastasse cambiare calendario per trasformare anche noi stessi.

Ma la verità è che non serve un nuovo anno. Serve una nuova CONSAPEVOLEZZA .

Il cambiamento reale non nasce da una data, ma da una decisione interna, spesso silenziosa:
quella di essere più COERENTI con chi vogliamo diventare, non solo con ciò che vogliamo ottenere.

Quindi ricorda:
✔️ Non è l’anno che deve portare fortuna.
✔️ Non sono i progetti a renderci migliori.
✔️ È il modo in cui scegliamo di viverli che fa la differenza.

Quindi sì, fai i tuoi propositi.
Ma non chiedere al tempo di cambiare per te.

Chiedi a te stesso di iniziare, un giorno alla volta, a cambiare il tuo modo di stare nel mondo.

✨ Perché quando siamo diversi noi, tutto l’anno diventa nuovo.

Buona scrittura a tutti!

Ricordandoci che non è il 2022 a dover essere diverso..ma NOI !

Buona scrittura a tutti..🖊

Siamo sicuri di aver imparato la lezione?
27/10/2025

Siamo sicuri di aver imparato la lezione?

Ragazzi, Buon esame a tutti!Ricordatevi che l’ansia è normale! non è un segno di debolezza, ma uno stato fisiologico di ...
18/06/2025

Ragazzi, Buon esame a tutti!

Ricordatevi che l’ansia è normale!
non è un segno di debolezza, ma uno stato fisiologico di attivazione che ci aiuta a restare vigili e concentrati.
Spesso viviamo l’esame di maturità come una prova assoluta, ma in realtà è soprattutto un passaggio importante nel percorso di crescita.

Evitate di studiare fino all’ultimo,
Fate una passeggiata o una chiacchierata rilassante,
respirate profondamente o coccolatevi con una buona colazione

Ricordate poi che
L’ESAME NON MISURA IL VALORE DI UNA PERSONA
Non è un giudizio sulla propria identità o sulle proprie capacità.
Anche quando non si ha la risposta perfetta, si può parlare di ciò che quella domanda attiva o ricorda: non è sempre la precisione, ma la presenza con se stessi che fa la differenza.

E infine: trattatevi come fareste con un caro amico.
Con rispetto, incoraggiamento e gentilezza.

(Fonte in allegato)

In questi giorni d’esame, il giornale *Il Piccolo* di Trieste ha chiesto alla Presidente dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia qualche riflessione per studentesse e studenti alle prese con la maturità.
Il primo messaggio è semplice ma fondamentale: *l’ansia è normale*. Non è un segno di debolezza, ma uno stato fisiologico di attivazione che ci aiuta a restare vigili e concentrati. Spesso viviamo l’esame di maturità come una prova assoluta, ma in realtà è soprattutto un passaggio importante nel percorso di crescita.
Nell’intervista, oltre a qualche consiglio pratico — come evitare di studiare fino all’ultimo, fare una passeggiata o una chiacchierata rilassante, respirare profondamente o coccolarsi con una buona colazione — emerge un messaggio centrale: *l’esame non misura il valore di una persona*. Non è un giudizio sulla propria identità o sulle proprie capacità.
Anche quando non si ha la risposta perfetta, si può parlare di ciò che quella domanda attiva o ricorda: non è sempre la precisione, ma la presenza con sé stessi che fa la differenza.
E infine: trattatevi come fareste con un caro amico. Con rispetto, incoraggiamento e gentilezza.

09/05/2025
Vietato dire “non ce la faccio”! Proviamoci sempre
10/03/2025

Vietato dire “non ce la faccio”!
Proviamoci sempre

Perché non è il 2025 a dover essere diverso, ma NOI!AUGURI DI BUONA SCRITTURA A TUTTI
01/01/2025

Perché non è il 2025 a dover essere diverso,
ma NOI!

AUGURI DI BUONA SCRITTURA A TUTTI

Siamo davvero sicuri che “cercare di non pensarci” sia un metodo efficace per “non pensarci”?Succede così che il pensier...
23/12/2024

Siamo davvero sicuri che “cercare di non pensarci” sia un metodo efficace per “non pensarci”?

Succede così che il pensiero del quale vorremo liberarci inizia a lampeggiare come un’insegna luminosa.
E cercare di non pensarci diventa quindi un altro modo per pensarci ancora di più!

È necessario invece “accogliere” il pensiero , per poi modularlo e direzionarlo.

“Caro direttore, ho otto anni. Alcuni dei miei amici dicono che Babbo Natale non esiste. Mio papà mi ha detto: “se lo ve...
04/12/2024

“Caro direttore, ho otto anni. Alcuni dei miei amici dicono che Babbo Natale non esiste. Mio papà mi ha detto: “se lo vedi scritto sul Sun, sarà vero”. La prego di dirmi la verità: esiste Babbo Natale? “
Virginia O’Hanlon

Questa la lettera che Virginia, 8 anni, scrisse nel 1897 al direttore del New York Sun, su consiglio del padre, esasperato dalle continue domande sul l’esistenza di Babbo Natale.

Ed ecco la risposta:

“Virginia, i tuoi amici si sbagliano. Sono stati contagiati dallo scetticismo tipico di questa era piena di scettici. Non credono a nulla se non a quello che vedono. Credono che niente possa esistere se non è comprensibile alle loro piccole menti. Tutte le menti, Virginia, sia degli uomini che dei bambini, sono piccole. In questo nostro grande universo, l’uomo ha l’intelletto di un semplice insetto, di una formica, se lo paragoniamo al mondo senza confini che lo circonda e se lo misuriamo dall’intelligenza che dimostra nel cercare di afferrare la verità e la conoscenza.

Sì, Virginia, Babbo Natale esiste. Esiste così come esistono l’amore, la generosità e la devozione, e tu sai che abbondano per dare alla tua vita bellezza e gioia. Cielo, come sarebbe triste il mondo se Babbo Natale non esistesse! Sarebbe triste anche se non esistessero delle Virginie. Non ci sarebbe nessuna fede infantile, né poesia, né romanticismo a rendere sopportabile la nostra esistenza. Non avremmo altra gioia se non quella dei sensi e dalla vista. La luce eterna con cui l’infanzia riempie il mondo si spegnerebbe.

Non credere in Babbo Natale è come non credere alle fate! Puoi anche fare chiedere a tuo padre che mandi delle persone a tenere d’occhio tutti i comignoli del mondo per vederlo, ma se anche nessuno lo vedesse ve**re giù, che cosa avrebbero provato? Nessuno vede Babbo Natale, ma non significa che non esista. Le cose più vere del mondo sono proprio quelle che né i bimbi né i grandi riescono a vedere. Hai mai visto le fate ballare sul prato? Naturalmente no, ma questa non è la prova che non siano veramente lì. Nessuno può concepire o immaginare tutte le meraviglie del mondo che non si possono vedere.

Puoi rompere a metà il sonaglio dei bebé e vedere da dove viene il suo rumore, ma esiste un velo che ricopre il mondo invisibile che nemmeno l’uomo più forte, nemmeno la forza di tutti gli uomini più forti del mondo, potrebbe strappare. Solo la fede, la poesia, l’amore possono spostare quella tenda e mostrare la bellezza e la meraviglia che nasconde. Ma è tutto vero? Ah, Virginia, in tutto il mondo non esiste nient’altro di più vero e durevole. Nessun Babbo Natale? Grazie a Dio lui è vivo e vivrà per sempre. Anche tra mille anni, Virginia, dieci volte diecimila anni da ora, continuerà a far felici i cuori dei bambini.”

Indirizzo

Via Biancospino 7
Tarcento
33017

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dr.ssa Anita Gamberini Psicologa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dr.ssa Anita Gamberini Psicologa:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare