28/05/2026
MA QUINDI L'ANSIA È O NON È UN'EMOZIONE?
In questi giorni, durante gli incontri per le "Giornate del Benessere" con gli splendidi alunni della scuola primaria di Teano, abbiamo parlato di emozioni. Abbiamo esplorato il fatto che non esistono emozioni giuste o sbagliate, ma che tutte hanno un senso.
C'è stata però una parola che i bambini hanno tirato fuori spessissimo, mettendola nel calderone delle emozioni: l'Ansia.
A tutti loro ho risposto con un "No" che all'inizio li ha sorpresi
G.mi ha detto " ma come?"
C. ha sgranato gli occhi
G. E l. si sono guardate in faccia perplesse
F. ha detto che non capivo niente 😅
Poi ho spiegato:.l'ansia non è propriamente un'emozione, ma uno stato mentale.
1️⃣ Le emozioni passano, lo "stato" resta: Un'emozione pura è come un'onda: sale, picca e poi scende rapidamente. L'ansia no. L'ansia è una nebbia, una tensione di sottofondo, un'attivazione che rimane accesa nel corpo e nella mente.
2️⃣ È il risultato di un "groviglio": L'ansia arriva alla nostra mente soprattutto quando non riusciamo a distinguere le emozioni reali che stiamo provando. Se proviamo tristezza, rabbia o paura, ma queste emozioni si confondono tra loro o le reprimiamo perché non sappiamo come gestirle, si crea un cortocircuito. Quel groviglio indistinto si trasforma in uno stato d'ansia.
3️⃣ È un coperchio, non il contenuto: L'ansia è l'allarme che scatta quando sotto c'è una pentola a pressione piena di emozioni confuse che spingono per uscire.
Al cinema è utile vedere l'Ansia come un personaggio arancione per capire come funziona la mente quando si proietta nel futuro. Ma nella realtà di tutti i giorni – e in quella dei nostri bambini – l'ansia è il segnale che ci dice: "Fermati, respira e prova a fare ordine dentro di te".
Quando aiutiamo i bambini (e noi stessi) a dare un nome preciso a ciò che provano ("sono arrabbiato", "sono triste", "ho paura di sbagliare"), la nebbia dell'ansia si sgonfia, perché le emozioni non sono più confuse.
Grazie ai bambini di Teano per le loro domande preziose e la loro straordinaria sensibilità! ❤️
E grazie a Sara Notarianni che da tre anni mi coinvolge in questa fantastica avventura