Dott.ssa Fulvia Vigliano

Dott.ssa Fulvia Vigliano sostegno psicologico
psicoterapia
tutor dsa
operatore aba sostegno psicologico

23/06/2025

La resilienza è M. 4 anni ipovedente che ieri ha subito un intervento e nonostante tutto oggi rideva a crepapelle
La.resilienza sono L e I genitori che stanno vedendo nell' oscurità e con gli occhi lucidi si fidano di me.
La.resilienza è J. Che nonostante le sue difficoltà sarà un medico perché vuole aiutare i bambini come lui.
La resilienza è fatta di persone che cadono quotidianamente e hanno sempre la forza di rialzarsi. Non per amore di qualcuno, ma per amore verso qualcuno . E se La forza non la trovano chiedono aiuto, senza vergogna, senza remore, senza limiti.
Sono grata sempre per loro perché mi permettono di vedere la vita nel modo giusto....e sempre regalano a me qualcosa di inestimabile♥️♥️

Piccoli Uomini crescono ♥️♥️♥️Con il suo permesso e quello dei genitoriA. È un dolcissimo bimbo di 10 anni, sensibile, i...
14/06/2025

Piccoli Uomini crescono ♥️♥️♥️
Con il suo permesso e quello dei genitori

A. È un dolcissimo bimbo di 10 anni, sensibile, intelligente e vispo, molto vispo.
Ha il "ghiribizzo" come lo chiamo io, quella vivacità che può dare pensiero a chi li vorrebbe tutti uguali e ordinati. Il suo ghiribizzo è il suo tratto caratteristico, è quello che gli permette di essere creativo e curioso.
A. Si dedica agli altri, è socievole, aiuta il prossimo....insomma quei bambini che ti fanno sperare in un mondo migliore.
Ma A. Ama anche scrivere, e ha un diario segreto, con i lucchetti ," come quello delle.femmine gli è stato detto. " E Allora A. Ha smesso di scrivere, di sognare, di creare e fantasticare.

Oggi A. Ha comprato un bellissimo diario rosa. E me lo ha portato " a vedere".
" Ho pensato di prenderne uno nero, ci sono stato vicinissimo, poi ho pensato che mi piaceva quello rosa, come mi piacciono i videogiochi . Ho pensato che mia cugina ha un sacco di cose azzurre e allora perché io non potevo avere il diario rosa? E l' ho preso e se mi dicono che è da femmine, mi dispiacerà per loro, sono davvero poco intelligenti".

E niente, attendo con ansia il suo primo.romanzo

In allegato la foto di una ricerca fatta su Google per diario rosa.....eh sì, la strada è ancora lunga

Il primo giorno di terapia mi ha portato un suo puzzle.Lo abbiamo costruito insieme, in silenzio, perché non era pronto....
06/06/2025

Il primo giorno di terapia mi ha portato un suo puzzle.
Lo abbiamo costruito insieme, in silenzio, perché non era pronto.
Da allora ci siamo incastrati anche noi come iquei pezzi, passo dopo passo, silenzio dopo silenzio.
In questi mesi lui, dumbo, è sempre stato sulla mia scrivania, perché la mia stanza doveva essere anche un po' sua.
glielo avrei restituito finita la.terapia,questo il.patto,..perchè sarebbe finita, ne ero certa♥️
Oggi ci siamo salutati.
Il nostro incastro sarà per sempre, ma il puzzle doveva essere riposto. . . E così abbiamo fatto. Un po' di paura, un po' di euforia, tanta tanta ammirazione per il suo percorso.
Caso ha voluto che, mettendo in ordine poco prima, ho ritrovato un altro puzzle tra le mie cose, ancora imballato, uno di quelli in 3d però, che non sono mai riuscita a completare.
Salutarsi costruendo insieme tra risate e felicità un altro puzzle è stata la ciliegina sulla torta.
Buona vita dolce J.

29/05/2025

Sensibilizzare!
Ma esattamente in che modo?
Non bastano le.campagne, le.giornate mmemorative o i convegni.
Servono incontri e dibattiti tra scuola e famiglia entrambi in difficoltà .
Serve attenzione, capacità di critica , ascolto.
Servono interventi mirati.

Qualche annetto fa fui invitata a tenere un incontro sul bullismo in una scuola superiore.. Avrei potuto semplicemente parlarne.
Invece nei giorni precedenti incontrai i professori e mi feci illustrare le difficoltà delle singole classi.
Durante l' intervento chiesi ai ragazzi di teatralizzare i ruoli (bullo, vittima, platea silenziosa) .
Ne rimasero sconvolti .
Ne parlammo insieme
Dopo qualche mese incontrai di nuovo i professori che mi illustrano come.fosse cambiato in positivo l' assetto delle.classi.

Lo racconto perché sono anni che vivo tra gli adolescenti e no, non bastano incontri commemorativi.
Servono progetti mirati,
servono investimenti.

" Ognuno ha le proprie emozioni e così siamo noi"" Le emozioni sono nella testa""Ma no nel cuore"" Io invece avevo una f...
21/05/2025

" Ognuno ha le proprie emozioni e così siamo noi"
" Le emozioni sono nella testa"
"Ma no nel cuore"
" Io invece avevo una fobia ma ora ho sempre paura ma non mi.lascio trascinare, tengo un occhio chiuso e uno aperto, non si sa mai"

Giorni intensi e impegnativi con le classi della Primaria dell' istituto "Laurenza" nell' ambito delle giornate del benessere. Un grazie alla maestra Sara Notarianni per aver sostenuto l' idea che il benessere dei nostri bambini non può escludere quello mentale.
Un grazie alle insegnanti per il loro sostegno e interesse verso questa tematica perché, come homripetuto all' infinito in questi giorni

"I bambini giungono a scuola con due zaini, uno con il materiale scolastico e uno immaginario pieno di emozioni: paura, tristezza, gioia, delusione, invidia, dosaggio... E alle maestre spetta il compito di custodire queste emozioni e dare loro il giusto spazio di espressione perché.....non esistono emozioni giuste o sbagliate tutte hanno il.diritto di essere vissute"

Giornata mondiale contro l' omofobia.Per ricordarci che siamo ancora troppo lontani dalla civiltà.
17/05/2025

Giornata mondiale contro l' omofobia.
Per ricordarci che siamo ancora troppo lontani dalla civiltà.

13/05/2025
Il tempo lento , a volte fermo, non è tempo sprecato. È tempo per salvarsi, è tempo per se stessi.
08/05/2025

Il tempo lento , a volte fermo, non è tempo sprecato.
È tempo per salvarsi, è tempo per se stessi.

14/04/2025

Ci sono giorni in cui non splendo.
Nemmeno ci provo.
So di non farcela….
Sono una nuvola grigia, carica di pioggia.
Sono un lunedì mattina dopo un weekend felice. Sono un rompicapo che fa innervosire. Sono il frutto di notti insonni e momenti difficili, mi chiudo dentro la mia stanza in ombra e fisso il tetto, muta.
Ci sono giorni in cui non mi riconosce nessuno e nessuno può avvicinarsi, almeno credo. Giorni in cui mi sento addosso il peso di un anno intero e mi basta uno sguardo per mescolare ogni momento, le settimane, le lacrime, le mancanze, tutto quello che è stato sbagliato e ora non è più al suo posto.
Nemmeno la musica mi risolleva. Nemmeno le parole della persone che sanno tutto quello che c'è da sapere.
Rispondo che non è niente ma il "niente" non è mai vero nella mia vita.
Mi fermo a pensare che è oggi.
Non è sempre. Oggi è così.
Accetto che oggi sia così.
Aspetto che arrivi domani.

Laura Messina

11/04/2025

C'è F.che ha bisogno costantemente del suo luogo terapeutico.
C'è M.che dopo una pausa è tornato con mille consapevolezze in più pronto a iniziare il suo viaggio.
C'è A. Che mi ha chiesto di credere in lui prima che io pensassi che fosse pronto.
C'è P. A cui ho chiesto di fidarsi di me e volare
C'è F.che ha deciso di andare via .
E poi c'è D . Che oggi mi ha detto " non fai la.psicologa , tu sei una Psicologa e sorridi, mi piace"
La terapia non è uguale per tutti i miei pazienti, per me invece.è.sempre un viaggio bellissimo e meraviglioso che decido di percorrere i sieme a loro ♥️

Riassumo con questa immagine un concetto semplice : impariamo a dire di no ai nostri figli.Io lo so che ci bombardano la...
11/04/2025

Riassumo con questa immagine un concetto semplice : impariamo a dire di no ai nostri figli.

Io lo so che ci bombardano la testa con la storia dei traumi che ci portiamo dietro , che i giovani sono fragili e dobbiamo fare di tutto per farli vivere in un ambiente sereno.

Vi svelo un segreto: i "no" non traumatizzano, i "no " aiutano a crescere .

I "no" insegnano a gestire un rifiuto, a stare nella frustrazione, a essere uomini migliori.

Insegniamo ai nostri figli la vita vera così che da grandi possano accusare il colpo senza troppi disfunzionalismi quando riceveranno un no dalla ragazza che amavano, sul posto di lavoro, dagli amici, ad una competizione

Si può vincere e si può perdere e un no non è sempre una sconfitta....

Perché di fronte alla giustizia che dice che 75 coltellate sono frutto di inesperienza (riprovai che andrà meglio Forza dai ) noi che mettiamo al mondo figli abbiamo il DOVERE di crescerli lontani da soluzioni estreme. Abbiamo il Dovere di essere quei no .

Stra consiglio questa chicca che secondo me non ha avuto il giusto riconoscimento. Ricorda per certi versi "la ragazza c...
07/04/2025

Stra consiglio questa chicca che secondo me non ha avuto il giusto riconoscimento. Ricorda per certi versi "la ragazza coi tentacoli"(che ho amato tantissimo ) in entrambi infatti vi è questa similitudine tra la preadolescenza e il corpo che cambia....ma questo secondo me fa un passettino in più ... Ed è adatto per i bambini ma ancora di più per le mamme♥️♥️
Vorremmo poter estirpare ogni forma di pericolo per i nostri figli, sia esterni che interni e spesso siamo ciechi di fronte a risposte alternative.
E invece a volte dobbiamo accettare che la nostra storia non è quella dei nostri figli.
A volte bisogna solo "rischiare la fiducia"
Buona visione a tutti

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