dott.ssa Marina Oddo psicologa Padova

dott.ssa Marina Oddo psicologa Padova Psicologa

Giudichiamo ciò che non conosciamo, senza immaginare il peso che porta chi lo vive.A volte ciò che vediamo è solo la sup...
26/11/2025

Giudichiamo ciò che non conosciamo, senza immaginare il peso che porta chi lo vive.
A volte ciò che vediamo è solo la superficie: il resto è silenzio, paura, tentativi.

Tentativi di adattarsi.
Tentativi di sopravvivere.
Tentativi di farsi andare bene ciò che fa male.

Restare in una relazione violenta non è una scelta libera è di certo
non è semplice.
È il risultato di dinamiche emotive e psicologiche complesse che si intrecciano e generano paura, dipendenza, speranza, confusione e legami profondi e dolorosi.

Quindi, prima di chiederti “perché non se ne va?”, prova a spostare lo sguardo:
la domanda utile da porti è: “di cosa potrebbe avere bisogno per potersi salvare?”.

Chi resta non ha bisogno di giudizi:
ha bisogno di spazio, ascolto e protezione.

Realizzato in collaborazione con Dott.ssa Giorgia Bertaccini - Psicoterapeuta

Dato che abbiamo bisogno di un giornata apposita perché ci si ricordi che meritiamo rispetto e che abbiamo diritto di es...
08/03/2025

Dato che abbiamo bisogno di un giornata apposita perché ci si ricordi che meritiamo rispetto e che abbiamo diritto di essere libere di essere come siamo (che non esista una “festa dell’uomo” è già molto indicativo) allora userò questo giorno per ribadirlo ancora una volta.

📌Quelle che ho riportato sono solo alcune delle frasi che tante di noi hanno sentito nel corso della nostra vita. Pronunciate spesso con leggerezza o persino con affetto da molti e molte di noi, sono l’effetto di una cultura patriarcale che continua a limitare e condizionare la nostra vita e le nostre scelte. Fino a toglierci la vita.

📌La libertà di essere noi stesse è un diritto, non un privilegio.

👉 Qual è la frase che ti sei sentita dire più spesso? Condividiamole nei commenti: nominarle è il primo passo per lasciarle indietro.

Ti senti l’unica persona a far funzionare la relazione? Forse è il momento di guardare le cose da un’altra prospettiva. ...
03/03/2025

Ti senti l’unica persona a far funzionare la relazione?
Forse è il momento di guardare le cose da un’altra prospettiva. 👉

Il 7 ottobre ho fatto una cosa che fino a poco tempo fa mi sembrava lontanissima: ho acquistato uno studio tutto mio, a ...
17/02/2025

Il 7 ottobre ho fatto una cosa che fino a poco tempo fa mi sembrava lontanissima: ho acquistato uno studio tutto mio, a due passi da casa. Non era nei piani immediati, ma a volte le occasioni arrivano prima di quanto immaginiamo e ho deciso di coglierla.

Questa scelta per me significa molto di più di un nuovo spazio di lavoro e ha a che fare con la possibilità di conciliare meglio la vita personale e professionale. E’ un passo che sento profondamente in linea con i miei valori perché mi permette di:

💼 lavorare meglio, arrivare a lavoro meno trafelata (la mia vita con due bimbi è molto frenetica), avere tempo per respirare, raccogliere le idee e accogliere i miei pazienti con più presenza.
🤝 collaborare di più con le mie colleghe – lo studio ha altre due stanze dove lavorano con me altre professioniste fidate
❤️ essere più presente per la mia famiglia, dedicare più tempo a mio marito e ai miei figli, riuscire a incastrare meglio tutto senza perdere momenti importanti.
‍🥗 ascoltare i miei bisogni fisici e mentali e fare scelte che favoriscono il mio benessere in fatto di cibo, riposo, movimento, gestione del tempo più in generale.🌿 rispettare di più l’ambiente, perché potrò andare a piedi a lavoro e usare meno l’auto😍

Non è stato semplice, tra incastri e imprevisti, ma passo dopo passo questo spazio ha preso forma ed è diventato più bello di come lo avevo immaginato.

Devo dire un grazie enorme a chi mi è stato vicino in questi mesi, perché anche se è stato faticoso, non ho mai sentito di essere sola in questa scelta. Un ringraziamento pieno di amore va a mio marito, alla mia famiglia e ai miei suoceri che mi hanno sostenuta e hanno creduto in me più di quanto facessi io 😅
A volte, chi ci sta accanto riconosce in noi possibilità che ancora non riusciamo a intravedere❤️

Sono felice di poter condividere con voi questo momento e spero che chi verrà a trovarmi possa percepire, fin dal primo istante, l’attenzione e la cura che ho messo in ogni scelta.

Ma ditemi, quando pensate ad uno studio di psicoterapia, cosa vi fa sentire più a vostro agio?
Rispondete al sondaggio o scrivetemi cosa è importante per voi! Sono curiosa 🤗

Con grande gioia vi annuncio che il 5 Luglio 2024 sono diventata mamma per la seconda volta.E' arrivato Riccardo, lento ...
02/10/2024

Con grande gioia vi annuncio che il 5 Luglio 2024 sono diventata mamma per la seconda volta.
E' arrivato Riccardo, lento ma puntuale ha stravolto gli equilibri molto meglio di come avevo immaginato. Ho ricevuto in dono una seconda maternità, molto diversa dalla prima, ma più personale, più libera e più consapevole.

Mentre in molte parti del mondo si consumano tragedie che coinvolgono persino i bambini, pensiamo prima di tutto a G4z4, il mio bambino è venuto alla luce in una bella sala parto, con tutta la calma e la serenità del mondo. Ha potuto addormentarsi tra le braccia sicure della sua mamma e del suo papa, non costretti a lottare per la sopravvivenza in un bunker o su una barca alla deriva.

Sono diventata mamma per la seconda volta e ringrazio di vivere nella parte più fortunata del mondo. Ringrazio di avere il tempo di annusare il profumo della sua pelle, accarezzare i suoi capelli e contemplare il mistero della vita attraverso i suoi occhi.

Vi saluto uno per uno ❤️🤗

Le amate/odiate festività di Natale e Capodanno, seppur in misure e modi diversi, chiedono a tutti di fare fatica.Le fes...
18/12/2022

Le amate/odiate festività di Natale e Capodanno, seppur in misure e modi diversi, chiedono a tutti di fare fatica.
Le feste sono notoriamente un momento in cui si prepara da mangiare in quantità maggiori rispetto al quotidiano. Ci sono gesti che fanno parte di rituali e tradizioni cui si fa fatica a rinunciare, anche a costo di mangiare per giorni gli avanzi o stare attorno ad una tavola stretti come sardine.

Fare festa può essere molto stressante. Non sempre si ha qualcosa da festeggiare e anche quando si ha voglia, non sempre le aspettative corrispondono alla realtà.

Rinunciare non sempre è possibile e forse non sarebbe nemmeno la cosa migliore per noi.

Ho riassunto qui alcuni gesti semplici che possono essere di aiuto per arrivare fino alla fine senza farci troppo male.

Sono stata una bambina “troppo sensibile”, quella che fa “le tragedie greche”, che da me in Sicilia si dice “non mi tucc...
29/11/2022

Sono stata una bambina “troppo sensibile”, quella che fa “le tragedie greche”, che da me in Sicilia si dice “non mi tuccari ca mi scozzulu”, che in italiano vuol dire “non mi toccare che mi sbriciolo”.

La sensibilità, con la quale spesso erroneamente si intende la normale (E SANA!!) espressione delle emozioni, non è quasi mai una caratteristica troppo gradita da chi ci sta intorno. Lo sottolineano in più modi, che sei esagerat*, che non serve, che non è successo niente.

Ho dei flash della mia vita, che mi ricordano quanto la mia sensibilità fosse considerata “troppa”.

Altri ricordi in cui questa mia caratteristica è stata accolta e guardata con tenerezza.
Devo avere ancora da qualche parte una cartolina con su scritto “A Marina, per la sua estrema sensibilità, un abbraccio”. L’ho conservata per tanti anni come si fa con un oggetto prezioso, perchè mi ricordava, insieme ad altri fatti, che non c’era nulla di sbagliato nel mio modo di sentire.

La sensibilità è troppo spesso vista come indice di fragilità e di debolezza, soprattutto per il sesso maschile.
E questo porta spesso a pensare che piuttosto che sentire “troppo” è meglio sentire meno, esprimere meno, per sentirsi meno sbagliati. Ma per sentire meno devi allargare la trama della maglia, serve che diventi meno f***a, con degli spazi larghi, in modo che le cose che accadono possano passarti attraverso senza restare impigliate.

Ma pian piano, a forza di sentire meno, allargare la trama comporta in qualche modo perdere consistenza, odore, sapore, profumo. Tanto che ad un certo punto possiamo non sapere più come siamo fatti, cosa proviamo, cosa ci piace, cosa no.

La sensibilità è semplicemente una caratteristica di personalità come lo sono la timidezza, l’estroversione, l’indipendenza.
Non c’è un modo sbagliato di sentire, tutto è legittimo, ogni modalità ha la sua dignità.

La terapia nel tempo ha restituito dignità alla mia sensibilità e mi ha permesso di vedere il mio modo di sentire come una risorsa, più che come un problema.

In fondo in fisica, uno strumento sensibile è uno strumento di qualità, no?😜

Adesso dimmi tu, qual è la critica che hai sentito rivolgerti più spesso: “sei troppo…”?

[Esiste il figlio preferito? Perché? E in base a cosa viene scelto?]Molti di noi sono cresciuti osservando nei loro geni...
14/11/2022

[Esiste il figlio preferito? Perché? E in base a cosa viene scelto?]

Molti di noi sono cresciuti osservando nei loro genitori alcune differenze nel modo in cui trattavano loro e altri figli. In alcuni casi si è trattato di differenze sottili in altri di evidenti disuguaglianze di trattamento.

A fare la differenza non è tanto l’entità della cosa ma il significato che assume per la persona. E talvolta al di là di quanto siano evidenti e gravi, le differenze possono essere vissute con grande disagio e protrarsi nel tempo anche nell’età adulta.

Vediamo insieme di osservare il fenomeno dai vari punti di vista delle diverse parti implicate.

Alla fine, troverete alcuni consigli utili per genitori e figli. 🌺

I momenti in cui sto a casa, di solito non lavoro ma l'altro giorno avevo l'esigenza di rispondere ad alcune email. Mio ...
24/10/2022

I momenti in cui sto a casa, di solito non lavoro ma l'altro giorno avevo l'esigenza di rispondere ad alcune email.

Mio figlio era seduto al suo tavolino con un bel piattone di pennette al ragù. Mi metto li vicino, al tavolo grande, in modo da essere presente e nel frattempo fare le mie cose.

Non faccio in tempo a cominciare che ad un tratto si ferma e mi dice:
"Tuter no mamma!" (=computer)
E allora gli chiedo: " e cosa devo fare?"
"Daddammi (= "guardarmi")

Ecco di cosa hanno bisogno prima di tutto i bambini: essere guardati e più esattamente hanno bisogno di essere Visti.

“Visti” significa essere riconosciuti e accolti nei loro bisogni, nelle loro emozioni, nelle loro difficoltà, gusti, interessi, preferenze. Nei loro talenti e nelle loro ambizioni.

Superati i 9 mesi scoprono più chiaramente di essere qualcosa di diverso dalla mamma e dagli adulti di riferimento e cominciano a mostrare già i primi tratti della persona che sono e lo faranno sempre di più negli anni successivi.

Non possono quindi essere trattati come contenitori da riempire o soldatini da istruire senza guardare ciò che già sono e ciò che già cominciano a dirci.

Questo ovviamente non prescinde dalla necessità di dare comunque i confini, i limiti e le regole necessari per crescere e orientarsi nel mondo in maniera sana.

I nostri figli non ci chiedono cose straordinarie, ci chiedono solo di esserci, nel modo migliore in cui ci è possibile farlo.

Auguri a tutte le mamme, pure quelle che ancora non lo sono o non lo saranno mai, per scelta o per destino. Che in un gi...
08/05/2022

Auguri a tutte le mamme, pure quelle che ancora non lo sono o non lo saranno mai, per scelta o per destino.

Che in un giorno non troppo lontano nessuna di noi debba spiegare necessariamente il perchè delle proprie scelte.

Perché per essere madri non bisogna per forza avere figli, chè la capacità di generare e dare amore non è preclusa a nessuno ❤️

Una parte del mio lavoro di cui in realtà finora ho parlato poco è il mio lavoro di consulenza e terapia sessuale di cop...
06/05/2022

Una parte del mio lavoro di cui in realtà finora ho parlato poco è il mio lavoro di consulenza e terapia sessuale di coppia.

Nel mio studio incontro coppie che hanno perso la loro intimità sessuale, coppie che non l’hanno mai trovata e soffrono per questo.

Coppie che non sono più soddisfatte del loro modo di stare insieme, di toccarsi e di guardarsi.

Coppie che vivono un cambiamento del desiderio sessuale da una o entrambe le parti. A volte semplicemente coppie che vogliono migliorarsi, aprirsi alla novità, imparare cose nuove, arricchire la vita sessuale che è una estensione speculare di quella affettiva.

Coppie che desiderano avere un figlio ma non riescono e non è la biologia ad essere il problema.

Si parte dai bisogni dei singoli e della coppia e si procede per una strada costruita ad hoc.

📍E’ un percorso guidato che consente ad entrambi di conoscere aspetti di sé e dell’altro, di imparare ad ascoltare e osservare, riconoscere alcune dinamiche e capire perchè si instaurano e dove portano e modificarle se lo si desidera con modi più funzionali di stare insieme.

❤️Si impara un nuovo modo di amare e di amarsi, di sfiorarsi, di guardarsi, che non è mai uguale a quello di un altra coppia perchè ha impresso in sé la storia di chi ci ha sfiorato, abbracciato, amato per la prima volta.

Ps. In foto una coppia a caso🤪

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Via Per Montemerlo 4
Teolo
35037

Telefono

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