27/01/2026
Dobbiamo imparare a guardare oltre i confini del pensiero, dove il cuore può farsi occhio e la sofferenza può trasformarsi in luce.
La nostra vera essenza non abita nelle definizioni limitate del mondo, ma in quell’infinito che portiamo dentro e che spesso temiamo di esplorare.
Quel dolore che sentiamo è solo il guscio dell’anima che si rompe per permetterci, finalmente, di dispiegare le ali.
Solo attraversando il silenzio creativo delle nostre percezioni possiamo andare incontro alla realtà per ciò che è: un incanto del quale facciamo parte, che attende solo di essere vissuto.
La visione autentica non giudica, ma abbraccia l'immenso mistero dell'Universo di cui siamo parte. Siamo e saremo per sempre una minuscola goccia di un immenso Oceano.
Però siamo alla perenne ed inutile ricerca del mare. Inconsapevoli che noi siamo il Mare.
(Agostino Degas)
Immagine: Opera di Yehan Wang - "Soft Gravity"