27/07/2022
Le forme familiari della demenza di Alzheimer ricoprono solo il 5% dei casi. In tutte le situazioni, sia quelle ereditarie che sporadiche, una diagnosi precoce può modificare l'andamento della malattia rallentandone il decorso.
Vi è una fase pre-clinica, che può durare anche 10 anni, nella quale non compaiono sintomi cognitivi ma che può essere rilevata da un'adeguata valutazione neurospicologica.
Sarebbe auspicabile quindi che, all'intero dei check up periodici ai quali si sottopone la persona, si inserisse di prassi anche una valutazione del proprio funzionamento cogntiivo.
Nella famiglia di Marty Reisweig, 43 anni di Denver, ci sono stati molti casi di malattia precoce. Per questo ha deciso di offrirsi per la sperimentazione. Un test genetico ha confermato la sua predisposizione alla malattia. 'Nutro grandi speranze nella ricerca', dice. Lo abbiamo incontrato a Roma,....