09/01/2026
🧠 Ictus acuto e intelligenza artificiale: alla ASL di Teramo il tempo fa la differenza
Nell’ictus cerebrale acuto ogni minuto è decisivo. Per questo la ASL di Teramo è tra le prime realtà del Centro Italia ad aver introdotto RapidAI, un software basato sull’intelligenza artificiale che supporta i medici nella diagnosi rapida delle patologie cerebrovascolari acute.
Il sistema analizza automaticamente le immagini di Tac e risonanza magnetica e fornisce risposte in meno di cinque minuti, aiutando a individuare tempestivamente i pazienti candidati alle terapie di rivascolarizzazione. Dall’inizio del 2025 RapidAI ha elaborato 1.039 esami su 620 pazienti, contribuendo all’identificazione di 65 casi di ictus ischemico da occlusione di grossi vasi cerebrali. Il tempo medio di risposta è di 271 secondi, un dato cruciale se si considera che, nell’ictus ischemico, ogni minuto di ritardo comporta la perdita di circa 1,9 milioni di neuroni.
Alla ASL di Teramo RapidAI è inserito in un percorso multidisciplinare che coinvolge il Pronto Soccorso diretto da Anna Rita Gabriele, la Radiologia diagnostica guidata da Giuseppe Lanni, la Radiologia Interventistica diretta da Pietro Filauri, la Stroke Unit attiva all’interno della Neurologia diretta da Maurizio Assetta e coordinata da Gabriele Manente, oltre alla Neurochirurgia diretta da Fulvio Tartara.
«L’introduzione di RapidAI rappresenta un passo avanti decisivo nel percorso di innovazione tecnologica della nostra Asl», dichiara il Direttore generale Maurizio Di Giosia. «Una diagnosi più tempestiva e accurata si traduce direttamente in vite salvate e disabilità evitate. L’intelligenza artificiale non sostituisce il medico, ma ne integra e velocizza il lavoro, migliorando gli esiti clinici e la qualità di vita dei pazienti».
👉 Tecnologia, competenze e lavoro di squadra: così la ASL di Teramo investe ogni giorno nella salute dei cittadini