Dott.ssa Raffaella Mastantuoni Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Raffaella Mastantuoni Biologa Nutrizionista Nutrizionista a Termoli e Rotondi Ricevo presso gli studi di:
- Traversa via Madonna delle Grazie, 78 Termoli (CB)
- Corso Girolamo del balzo, 123 Rotondi (AV)

A chi mi rivolgo:

- pazienti in sovrappeso, obesi o sottopeso che vogliono raggiungere
una forma fisica ottimale;
- pazienti con patologie accertate, pregresse o attive, che devono
seguire regimi alimentari specifici;
- pazienti con intolleranze e allergie (es. celiachia);
- sportivi che vogliono seguire regimi alimentari particolari per migliorare
le loro prestazioni;
- bambini e adolescenti con problemi di peso;
- donne in gravidanza, allattamento e in menopausa;
- pazienti vegetariani e vegani.

✨A gennaio il problema non è la motivazione, ma come si iniziaDopo le feste molte persone arrivano a gennaio con tanta v...
30/12/2025

✨A gennaio il problema non è la motivazione, ma come si inizia

Dopo le feste molte persone arrivano a gennaio con tanta voglia di ripartire 💪
La motivazione c’è, l’intenzione è buona.
Quello che spesso non funziona è l’approccio iniziale.

Si parte forte: si riducono drasticamente le quantità, si saltano i pasti, si cercano risultati immediati. L’idea è “fare sul serio” fin da subito.
❌In realtà, questo inizio troppo aggressivo è uno dei motivi principali per cui molti percorsi si interrompono dopo poche settimane.

Il problema sono aspettative troppo alte e regole difficili da sostenere nella vita reale.

Impostare meglio l’inizio aiuta a:
✔migliorare l’aderenza nel tempo
✔ridurre fame, stanchezza e cali di energia
✔evitare blocchi e abbandoni precoci
✔costruire risultati più stabili e duraturi

Mangiare molto meno del necessario può sembrare una buona strategia nei primi giorni, soprattutto dopo le feste.
Nella pratica, però, porta spesso a fame intensa, perdita di energia e difficoltà a mantenere il percorso già nel breve periodo.

Nella pratica clinica emerge spesso che chi parte con regole troppo rigide a gennaio è anche chi fa più fatica a proseguire nel medio periodo.
Al contrario, un inizio strutturato, realistico e sostenibile permette di creare continuità, che è il vero fattore chiave del cambiamento.

Gennaio non è il mese in cui “resistere”, ma quello in cui impostare bene le basi ✨

📩Se vuoi iniziare gennaio con un metodo adatto a te, sostenibile e costruito sulle tue esigenze, scrivimi in DM per prenotare una visita.

🎄Dopo Natale, più equilibrio e meno rigidità: da dove iniziare davvero✨Dopo le feste tutti abbiamo lo stesso obiettivo: ...
26/12/2025

🎄Dopo Natale, più equilibrio e meno rigidità: da dove iniziare davvero✨

Dopo le feste tutti abbiamo lo stesso obiettivo: tornare alla quotidianità sentendoci più leggeri, senza trasformare gennaio in una punizione.

Accanto alla normale sensazione di pienezza, però, spesso compare anche il senso di colpa e l’idea di dover “rimediare” con maggiore rigidità.
La ricerca ci mostra che questo approccio non è il più efficace.
Studi sul comportamento alimentare e sulla regolazione dell’appetito (Harvard T.H. Chan School of Public Health, American Journal of Clinical Nutrition) evidenziano come restrizioni rigide e strategie compensative aumentino il rischio di perdita di controllo e peggiorino il rapporto con il cibo nel tempo.

Per ripartire dopo le feste in modo più funzionale, può essere utile concentrarsi su alcune abitudini semplici e realistiche:

1⃣ riprendere una routine regolare dei pasti, evitando di saltarli
2⃣ ascoltare con più attenzione i segnali di fame e sazietà
3⃣ evitare compensazioni drastiche “per rimediare” ai giorni precedenti
4⃣ reintrodurre gradualmente movimento e ritmi quotidiani
5⃣ darsi tempo, senza aspettarsi cambiamenti immediati

Le evidenze scientifiche sul comportamento alimentare mostrano che la regolarità e l’assenza di giudizio aiutano a stabilizzare fame, sazietà e scelte alimentari più di qualsiasi controllo rigido.
Nella mia pratica clinica, soprattutto nel periodo post-feste, osservo spesso che quando si lavora sul dopo (e non sul singolo pasto) le persone riescono a rientrare nella quotidianità con maggiore serenità, continuità e meno sensi di colpa.
I risultati sono possibili, e non passano dalla punizione, ma da un ritorno graduale all’equilibrio.

📩Se vuoi affrontare il periodo post-feste con un approccio personalizzato e in modo più sereno, scrivimi in DM per una consulenza

🎄Il pranzo di Natale non è il problema: viverlo con più serenità è possibile✨Durante le feste molte persone arrivano al ...
23/12/2025

🎄Il pranzo di Natale non è il problema: viverlo con più serenità è possibile✨

Durante le feste molte persone arrivano al pranzo di Natale già stanche e in tensione.
Nei giorni precedenti si prova a “controllare”: si mangia con più rigidità, si pensa continuamente a cosa evitare e il pasto viene vissuto come qualcosa da gestire, più che come un momento da condividere.

Questo atteggiamento non influisce solo sul rapporto con il cibo.
Vivere il pranzo con ansia e anticipazione negativa può incidere anche sulla digestione, sul gonfiore e sulla percezione di benessere generale. Spesso pesa più di ciò che si mangia davvero.

Normalizzare questo momento può aiutare a:
😌ridurre ansia e pressione mentale legate al cibo
🌸migliorare digestione e sensazione di leggerezza
✨interrompere il circolo restrizione–senso di colpa
🍴vivere la convivialità con maggiore presenza

Capita spesso di arrivare al pranzo dopo giorni di restrizioni “preventive”, mangiare con la paura di esagerare e alzarsi da tavola con un senso di colpa che continua anche nei giorni successivi.
Il risultato non è più equilibrio, ma un rapporto sempre più teso con il cibo e con il proprio corpo.

Nella pratica clinica di questo periodo emerge spesso che, quando il pranzo di Natale viene normalizzato e si toglie pressione a quel singolo momento, migliorano anche la relazione con il cibo e la sensazione di benessere nei giorni successivi.

Lavorare sull’atteggiamento mentale e sull’ascolto del corpo permette di vivere le feste senza strategie punitive e senza la necessità di “compensare” prima o dopo.

📩Se vuoi affrontare le feste con più serenità e costruire un approccio equilibrato e personalizzato, scrivimi in DM per richiedere una consulenza.

20/12/2025

Quando rallenti, anche l’intestino ascolta ✨

Molte persone cercano la causa del gonfiore solo in ciò che mangiano, ma spesso il problema nasce prima del piatto.
Digestione e sistema nervoso sono strettamente collegati, e lo stress quotidiano può influire sulla motilità intestinale e sulla sensazione di pesantezza più di quanto immaginiamo.

L’intestino e il sistema nervoso centrale comunicano in modo bidirezionale attraverso l’asse intestino–cervello, mediato dal sistema nervoso autonomo e dal nervo vago.

🤯 In condizioni di stress prolungato prevale l’attività simpatica (modalità “allerta”), che può rallentare i processi digestivi e favorire gonfiore.

La digestione risulta invece più efficiente quando è attivo il sistema parasimpatico, associato a calma, rilassamento e regolarità dei ritmi. 🧘🏼‍♀️

Per iniziare a lavorare su questo aspetto, possono fare la differenza alcune abitudini semplici:

🍽️mangiare con più calma e senza fretta
🕐mantenere una maggiore regolarità dei pasti
🧘🏼‍♀️curare la respirazione prima e durante il pasto
🚶inserire routine quotidiane più stabili
🙅🏼‍♀️ridurre la sensazione di “dover fare tutto di corsa”

Nella pratica clinica emerge spesso che intervenire su ritmo dei pasti, respirazione e routine quotidiane può contribuire a ridurre il gonfiore tanto quanto le scelte alimentari.

I risultati sono possibili anche partendo da piccoli cambiamenti, senza stravolgere tutto.

📩Se cerchi un percorso adatto a te che consideri anche questi aspetti, puoi scrivermi per una consulenza nutrizionale personalizzata

🥗Cibi che sembrano leggeri ma aumentano il gonfiore: riconoscerli fa davvero la differenza (soprattutto durante le feste...
18/12/2025

🥗Cibi che sembrano leggeri ma aumentano il gonfiore: riconoscerli fa davvero la differenza (soprattutto durante le feste)

Il gonfiore addominale è uno dei disturbi più frequenti e spesso non dipende da quanto si mangia, ma da cosa si sceglie pensando di fare la scelta più "leggera".

Durante le feste questo succede ancora di più: si cerca di “compensare” mangiando in modo apparentemente dietetico, ma il risultato è spesso una pancia gonfia e tesa.

Pane sostituito con gallette, pasti “in bianco” a base di latticini perché considerati più digeribili, insalatone piene di ingredienti diversi: sono strategie molto comuni, ma non sempre amiche dell’intestino.
Alcuni di questi alimenti, soprattutto se consumati insieme o in grandi quantità, possono favorire fermentazioni intestinali e rallentare la digestione.

Capire questo aspetto aiuta a:
✅Ridurre il gonfiore e la tensione addominale anche quando si mangia “poco”
✅Evitare scelte apparentemente sane ma poco tollerate
✅Migliorare la digestione ed avere più energia
✅Mangiare con più equilibrio, senza ricorrere a restrizioni inutili

Le evidenze scientifiche (tra cui Harvard Medical School, Monash University – FODMAP Program e l’Istituto Superiore di Sanità) mostrano come alcuni carboidrati fermentabili, latticini e combinazioni alimentari complesse possano aumentare gonfiore e gas, anche in assenza di patologie intestinali.

Un esempio molto comune
“Stasera mangio leggero”: gallette al posto del pane, mozzarella o fiocchi di latte (la famosa dieta in bianco), una grande insalatona con verdure crude, mais, legumi, formaggio, tonno e magari frutta secca.
Risultato? Dopo poco tempo pancia gonfia, digestione lenta e senso di pesantezza.
Non perché il pasto fosse eccessivo, ma perché l’intestino si è trovato a gestire troppi stimoli fermentativi insieme.

Nella mia pratica clinica emerge spesso lo stesso schema: molte persone mangiano “pulito”, ma non in modo funzionale al loro intestino.
Quando imparano a riconoscere che “leggero” non significa automaticamente “digeribile” e ad adattare le scelte alimentari al proprio corpo, il gonfiore si riduce in modo evidente, anche nei periodi più impegnativi come le feste.

📩Se vuoi lavorare sul gonfiore in modo mirato e capire cosa funziona meglio per te, puoi scrivermi per una consulenza personalizzata.

Mangiare con leggerezza è prima di tutto una questione di consapevolezza, non di restrizione ✨

Meno gonfiore e più leggerezza durante le feste: da dove iniziare davvero ✨Durante il periodo delle feste abbiamo tutti ...
16/12/2025

Meno gonfiore e più leggerezza durante le feste: da dove iniziare davvero ✨

Durante il periodo delle feste abbiamo tutti un obiettivo comune: arrivare a fine giornata sentendoci meno gonfi e più leggeri, senza rinunciare ai pranzi, alle cene e ai momenti di convivialità 🍽
Tra ritmi più frenetici, stress e alimentazione meno regolare, il gonfiore addominale diventa uno dei fastidi più frequenti.

Ridurre gonfiore e pesantezza è possibile, e spesso non serve cambiare tutto, ma iniziare da alcune abitudini quotidiane che aiutano il corpo a gestire meglio questo periodo.

1⃣ Mangiare con calma: meno stress, meno gonfiore
Mangiare di fretta o sotto stress stimola il rilascio di cortisolo, un ormone che può influire negativamente sulla digestione e favorire gonfiore e tensione addominale. Prendersi qualche minuto in più per mangiare con calma, masticare meglio e sedersi davvero a tavola aiuta il sistema digerente a lavorare in modo più efficiente.

2⃣ Bilanciare aperitivi e cibi salati con l’idratazione
Aperitivi, stuzzichini e cibi più salati fanno parte delle feste, ed è giusto goderseli. Il punto non è evitarli, ma bilanciarli: bere acqua in modo regolare durante la giornata aiuta a contrastare ritenzione e senso di pesantezza che spesso seguono gli eccessi serali.

3⃣ Mangiare ad orari più regolari
Saltare i pasti o fare lunghe pause può peggiorare il gonfiore. Arrivare troppo affamati ai pasti principali porta a mangiare più velocemente e a sovraccaricare la digestione. Anche durante le feste, mantenere una certa regolarità negli orari aiuta l’intestino a funzionare meglio.

4⃣ Dolci sì, ma non spesso e non da soli
I dolci non devono essere demonizzati, ma consumarli spesso, lontano dai pasti o come unico alimento può favorire picchi glicemici e fermentazioni intestinali. Inserirli in un pasto o distribuirli in modo più ragionato nella giornata aiuta a ridurre gonfiore e senso di pesantezza.

5⃣ Muoversi ogni giorno, anche poco
Il movimento è un alleato fondamentale contro il gonfiore. Anche solo 10–15 minuti di camminata quotidiana stimolano il transito intestinale, migliorano la digestione e aiutano a scaricare tensioni accumulate durante la giornata.

Durante le consulenze emerge spesso un aspetto chiave: il gonfiore non dipende solo da cosa si mangia, ma da come si mangia e da come si vive la giornata.
Lavorando su regolarità, gestione dello stress e piccoli accorgimenti pratici, molte persone riferiscono miglioramenti già dopo pochi giorni, anche nel pieno delle feste.

📩Se vuoi ridurre gonfiore e pesantezza con un percorso personalizzato, costruito sulle tue abitudini e sui tuoi ritmi, puoi scrivermi in DM per una consulenza nutrizionale.

Gestire la fame nervosa è possibile: tutto inizia regolando fisiologia e routine ✨Molte donne, soprattutto nei periodi d...
11/12/2025

Gestire la fame nervosa è possibile: tutto inizia regolando fisiologia e routine ✨

Molte donne, soprattutto nei periodi di stress o a dicembre quando le routine saltano, riferiscono episodi di fame intensa e “non controllata”.

La letteratura mostra che stress, sonno ridotto e irregolarità alimentare influenzano ormoni come la grelina (ormone della fame) e la leptina (ormone della sazietà), aumentando la ricerca di cibi più gratificanti.

Non è un fallimento personale: è una risposta fisiologica ai cambiamenti della stagione e dell’ambiente.

Capire questo meccanismo permette di:
- Ridurre gli episodi di fame intensa nel tardo pomeriggio o dopo cena
- Evitare sensi di colpa e pensieri di “non ho forza di volontà”
- Strutturare pasti che stabilizzano energia e umore
- Arrivare alle feste più calma, leggera e in ascolto del tuo corpo

Immagina una giornata tipo:
salti la colazione, mangi qualcosa al volo per pranzo, arrivi al pomeriggio stanca e affamata… e la sera la dispensa sembra chiamarti per nome.

Come possiamo intervenire?

Ecco alcune strategie efficaci, supportate da evidenze scientifiche e pratica clinica:

🥞Colazione proteica (20–30 g): Migliora la sensazione di sazietà durante la mattinata;
🍎Spuntini strutturati nel pomeriggio: Evitano cali energetici che alimentano craving e fame emotiva;
💧Idratazione costante: una lieve disidratazione può essere percepita come fame e aumentare la ricerca di cibo;
🥦Cena semplice, con verdure cotte: Aiutano la digestione, controllano il volume gastrico e regolano i segnali di fame e sazietà;
☕Routine serale rilassante: una tisana calda, il tuo film preferito...Riduce l’attivazione del sistema nervoso simpatico e abbassa lo stimolo della fame non fisiologica

Nell’ultimo corso di mindful eating e nelle mie consulenze emerge sempre lo stesso punto:

La fame nervosa non è un problema di volontà, ma di equilibri fisiologici alterati durante la giornata.

Quando distribuiamo meglio l’energia e inseriamo alcuni dei riferimenti chiave prima citati, la fame nervosa diminuisce quasi sempre in pochi giorni.

I risultati sono possibili con piccole abitudini mirate e sostenibili, non con restrizioni.

📩Se vuoi approfondire i tuoi segnali di fame e costruire una strategia personalizzata, scrivimi in privato.

“Come faccio ad arrivare alle feste senza sentirmi gonfia o appesantita?”È una delle domande che mi viene fatta più spes...
09/12/2025

“Come faccio ad arrivare alle feste senza sentirmi gonfia o appesantita?”

È una delle domande che mi viene fatta più spesso in questo periodo.

🎄Dicembre è bellissimo, ma porta con sé ritmi più frenetici, aperitivi, cene, orari sballati… ed è normale sentirsi fuori equilibrio.

La buona notizia? Bastano poche abitudini stabili per cambiare completamente come ti senti.

Ecco i riferimenti che uso più spesso in questo periodo:

🍝 Pasti sempre bilanciati
💧 Acqua e tisane nell’arco della giornata
🚶 Anche solo 10 minuti di movimento quotidiano
🥂Un piatto unico agli aperitivi per evitare eccessi inconsapevoli
🍪I dolci? Sempre meglio in un pasto bilanciato

Esempio pratico:

Colazione proteica, pranzo semplice e completo, uno spuntino che ti sostiene nel pomeriggio, piatto unico se hai un aperitivo, e una cena leggera con verdure cotte e una fonte proteica.

È una struttura che funziona davvero.

Nella mia pratica vedo che chi mantiene 4–5 piccole abitudini costanti arriva alle feste più energica, meno gonfia e soprattutto senza sensi di colpa o rinunce.

Se senti il bisogno di trovare una strategia che si adatti alla tua quotidianità, possiamo valutarla insieme ✨

📩 Scrivimi per un mini-piano “salva dicembre” personalizzato.

🎄“Calendario dell'Avvento No- Stress: 24 giorni di piccoli gesti (per un dicembre senza stress)”Dicembre può essere bell...
30/11/2025

🎄“Calendario dell'Avvento No- Stress: 24 giorni di piccoli gesti (per un dicembre senza stress)”

Dicembre può essere bellissimo… o un delirio totale.

Tra aperitivi, cene, regali, corse, panettoni e zero tempo per noi.
Per questo ho creato l’Avvento No-Stress:
24 azioni semplici, realistiche, anti-ansia, che ti aiutano ad arrivare alle feste più sereno, più presente e senza drammi (nemmeno a tavola).

Non è una dieta.

Non è un percorso impossibile.

È un modo gentile e intelligente per ricordarti che tu vieni prima di tutto il resto.

Dal 1 dicembre ti accompagnerò in questa sfida pubblicando ogni giorno una storia!

Se vuoi ricevere il PDF con le 24 azioni,
Scrivimi “CALENDARIO” in DM e te lo invio 📩

Una piccola sfida da fare insieme...iniziamo?

Con l'estate è ufficialmente aperta la stagione delle friselle! Idea per un pranzo veloce e completo:   con hummus di ce...
31/07/2023

Con l'estate è ufficialmente aperta la stagione delle friselle!
Idea per un pranzo veloce e completo:
con hummus di ceci e pomodori datterini cotti al forno

Eh si, i legumi si possono mangiare anche in estate...niente scuse!

"A Pasqua mangiate quello che volete..." Poi da martedì ci penso io! 😄Auguri a tutti di una Serena Pasqua!
09/04/2023

"A Pasqua mangiate quello che volete..."
Poi da martedì ci penso io! 😄

Auguri a tutti di una Serena Pasqua!

10 FEBBRAIO - GIORNATA MONDIALE DEI LEGUMII legumi sono i nostri principali alleati per una dieta sana, accessibile a tu...
10/02/2023

10 FEBBRAIO - GIORNATA MONDIALE DEI LEGUMI

I legumi sono i nostri principali alleati per una dieta sana, accessibile a tutti e SOSTENIBILE!
Infatti, oltre ad apportare tantissimi benefici al nostro intestino e a ridurre il rischio di incidenza delle principali patologie cardio-vascolari, i legumi fanno bene anche all'ambiente.
Vediamo insieme il perché!

▪️ La coltivazione dei legumi richiede un minor quantitativo di acqua;
▪️ Hanno la capacità di fissare l'azoto atmosferico e contribuiscono ad arricchire il suolo di materia organica, consentendo di ridurre dell'utilizzo dei fertilizzanti e, di conseguenza, anche la riduzione delle emissioni di gas serra;
▪️ Possono essere conservati per mesi senza perdere il loro valore nutrizionale ed evitare sprechi.

Tanti benefici per noi e per il pianeta!

E voi, conoscevate tutte queste curiosità sui legumi?

Indirizzo

Traversa Via Madonna Delle Grazie, 78
Termoli
86039

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