17/11/2025
STORIA DEL REGNO INTERIORE 🏰
C’era una volta un giovane viaggiatore — tutti lo chiamavano TU — che cercava di sopravvivere alla vita, alla scuola, agli amici, ai familiari e ai propri pensieri… insomma, alla quotidiana “modalità sopravvivenza”.
Dentro di lui viveva un enorme territorio: il Regno Interiore.
Bellissimo, emozionante… e a volte più caotico di una chat di classe alle 7 del mattino.
A sorvegliarlo c’erano
3️⃣ Guardiani.
Tre personaggi che farebbero impallidire anche i migliori protagonisti delle serie TV.
1️⃣ L’Ego – il Gossiparo Ufficiale del Regno
L’Ego non camminava: correva. Sempre.
Era il tipo che sta alla finestra e commenta tutto:
“Hai visto come ti hanno guardato?”
“Occhio, quella storia è ancora nella memoria di tutti!”
“Ti sei pettinato bene? No? Vabbè, ormai…”
Insomma, era bravo… ma un filo drammatico.
Più sensibile di una telenovela.
2️⃣ L’Io – il Tecnico della Console Centrale
Al centro del Regno c’era una sala piena di pulsanti, leve e lucine.
Sembrava la cabina di pilotaggio del Millennium Falcon, ma con più ansia.
Lì lavorava l’IO.
Silenzioso, preciso… il tipo che non vedi mai, ma senza il quale il mondo esploderebbe.
Davanti a sé aveva 16 leve — le personalità — e ogni tanto diceva:
“Oggi tiriamo la leva Estroverso Allegro?”
“O preferisci quella Introverso Misterioso?”
Il problema era quando le leve si inceppavano tutte insieme.
Cosa che succedeva, guarda caso, nelle giornate NO.
3️⃣ Il Super-Io – il Giudice Supremissimo
Ah, lui....
Il Guardiano che faceva più paura del prof di matematica il giorno del compito.
Aveva un mantello, un martelletto e una voce che…
Beh, diciamo che somigliava MOLTO al genitore più severo della casa.
Quando era dalla tua parte, era un coach motivazionale:
“Ce la puoi fare!”
Quando non lo era, diventava Thanos:
“Non abbastanza.”
“Potevi impegnarti di più.”
“Ritenta, sarai più fortunato… forse.”
Il Giorno della Grande Tempesta🌋🌩🌪
Un giorno, dopo compiti infiniti, messaggi in arrivo, richieste da mille direzioni e pensieri che correvano come maratoneti caffeinati, il Regno fu travolto dall’Inquietudine.
L’Ego: “Allarme! Allarme! Cose da fare ovunque!”
L’Io: “Houston, abbiamo un problema!”
Il Super-Io: “Silenzio in aula!”
TU era allo stremo.
La nebbia della confusione avvolgeva tutto.
Ma....
Per fortuna ricordò un’antica tecnica — altro che magie:
il Respiro del Ritorno 🧘♀️🧘💨
Si fermò.
Inspirò 4 secondi.
Trattenne 2.
Espirò 4.
Per tre volte.
E accadde la magia:
L’Ego… si sedette. Finalmente.
L’Io… riaccese la console.
Il Super-Io… sospese il processo.
Il Regno ritrovò il suo ritmo.
Morale della favola:
Crescere non significa non avere tempeste.
Significa imparare a premere quel tasto segreto che ti riporta al centro.
E capire che quei tre Guardiani non vogliono rovinarti la vita.
Semplicemente… sono personaggi un po’ intensi.
Ma dopotutto, anche tu lo sei.
Vero???
Diritti d'autore Dott.ssa Viorica Bunduc
Direttrice Laboratorio Territoriale "IL PUNTO d'ASCOLTO Sociologico "
Sociologa Clinica.