19/02/2026
L'ESOTERISMO E I MALA TEMPORA
L'Esoterismo, da quando è stato dato in pasto a tutti, si è infarcito di narrazioni affascinanti, promesse terapeutiche se non messianiche e salvifiche assortite, ambizioni elitarie, aspirazioni al potere, scorciatoie esistenziali, bizzarre commistioni religiose, dualiste, pigrizie democratiche, complottiste e settarie. Guru assortiti (e graziose guresse) hanno cominciato a raccontare grandi storie, immancabilmente non verificabili, su di sé, sulla storia, sul mondo, (su di te!), e a imbonire file e file di creduloni e persone problematiche, fragili, immature e inclini al fanatismo.
L'Esoterismo è diventato una sovrannaturale barzelletta venduta sulle bancarelle di mercanti e fabulatori, svuotandosi di contenuti reali (poiché l'esoterismo e l'arte magica sono davvero fondamentalmente Scienza, sebbene ampia, olistica, complessa e fondata su di una sensibilità estesa ed evoluta, ma pur sempre Scienza, Gnosi, Filosofia del vero, visibile e invisibile, tuttavia rigorosa e comprovabile). Angeli, demoni, alieni, buoni e cattivi, elohim, anunnaki e sauroidi, miracoli e stupefacenti aggeggi, racconti wow, slogan, scoperte incredibili, enigmi risolti e soluzioni per tutti, tutto vero per chi ci crede e per chi vuole tanto che lo sia, e proliferano idiozie, sette, improbabili comunità utopiche, allodole e specchietti, fuochi fatui e pifferai, dove l'occulto e il miracoloso diventano il contraltare di delusioni religiose, politiche, esistenziali, laddove anche l'arte ha tradito, anche la scienza ha tradito e stuole di delusi e pigri abbisognano di una rivelazione, di un sogno, ma va bene anche un incubo, uno qualsiasi, al quale aggrapparsi purché alternativo e bellissimo da credere, facile, in cui respirare, in cui coricarsi. Morire bene.
𝐈𝐧 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨, 𝐝𝐚𝐥 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐨𝐞𝐯𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐚𝐢 𝐮𝐬𝐜𝐢𝐭𝐢.
Stiano accorti, molto accorti, coloro che non dormono: si guardino dai tanti Saruman e dagli orchetti di Mordor, ma ancor più si guardino dai tanti Gollum, dagli amici e dagli amici degli amici, soprattutto si guardino da coloro a cui tendono la mano, già ammaliati dal luminoso occhio e dal potere dell'anello (e di anelli in giro ce ne sono tanti!).
Carlo Dorofatti