31/08/2021
Domani è settembre e molti di noi lo vivranno come il momento giusto per iniziare a...
Caro settembre, secondo me credere al momento giusto è un po' come credere al principe azzurro.
Se avessi creduto alla storia del momento giusto, avrei fatto forse un decimo delle cose che ho fatto.
Ora sto seguendo un corso di disegno urbano con un artista spagnolo che stimo molto, visto che il disegno è una delle mie passioni. Ma oltre a non sapere lo spagnolo, in teoria non ci sarebbe alcuno spazio per questa mia iniziativa.
Eppure lo sto facendo perché non credo al “momento giusto” e ne sono veramente felice.
Certo, anche io prima di iscrivermi ho pensato che:
1. non avrei capito le spiegazioni
2. non avrei avuto il tempo di disegnare
3. sarei rimasta indietro
4. avrei sprecato i miei soldi
5. mi si sarebbe complicata ulteriormente la vita
6. ...ecc...ecc
Pensieri che non appaiono del tutto peregrini, ma hanno una cosa in comune: sono spostati nel futuro. Sono previsioni, tentativi di controllare eventi che non sono ancora avvenuti.
Questa capacità previsionale che gli esseri umani hanno è benedetta, perché in genere ci risparmia un sacco di grane.
Ma quando si tratta di introdurre nuove abitudini salutari, che al momento non abbiamo, potrebbe remare contro di noi, invece che a favore.
Ecco, volevo dirvi che se per voi è davvero importante, in qualunque momento dell'anno, del giorno:
1. no, non è troppo tardi
2. no, non è troppo presto
3. sì, avete quanto basta per iniziare, anche il tempo...poco che sia
4. e sì, vale la pena investire soldi ed energie
E poi provate. Con una mente aperta e curiosa invece che incessantemente critica e iperprotettiva.
Potreste scoprire che la gioia si coltiva anche sfidando la paura di dover aspettare il momento giusto.
Che ne dite?