Dietista Roberta Canfora

Dietista Roberta Canfora Visita nutrizionale ed elaborazione di piani dietetici personalizzati anche in caso di patologie. Si

Elaborazione di piani dietetici personalizzati per stati fisiologici:
sovrappeso, accrescimento, gravidanza, allattamento, menopausa. Per stati patologici:
obesità, diabete, malattie intestinali (morbo crohn, rettocolite ulcerosa, disbiosi), gastrite, reflusso gastroesofageo, ipertensione, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, allergie, intolleranze, celiachia. Per appuntamenti:
Dott.ssa Dietista Roberta Canfora
327 8665897
canfora.roberta@libero.it

come deve essere la c@cc@ per essere definita normale?Secondo la scala bristol (che potete trovare online), quelle giust...
19/02/2026

come deve essere la c@cc@ per essere definita normale?
Secondo la scala bristol (che potete trovare online), quelle giuste sono la 3 e la 4: compatte, abbastanza lisce, senza muco, marrone né chiaro né scuro, senza sangue.
L'ODORE non deve essere eccessivamente forte (se sa di ca****re, è il caso di indagare o cambiare qualche abitudine)
LA FREQUENZA considerabile normale è una o 2 volte al giorno se di consistenza normale o anche un giorno si e uno no. Quindi se vai 3 volte al giorno o 2 volte a settimana, è il caso di cambiare qualcosa!

COLORE: se hai feci marrone chiaro e molli, potresti avere una difficoltà epatica (mal digestione dei grassi) o un transito intestinale accelerato (intolleranze, allergie, stress, accumulo di , ...).
Se sono marrone molto scuro o nere, attenzione che potrebbe esserci sangue!!
Se sono verdi e lente (assunzione di verdure esclusa), potrebbe esserci un patogeno da eliminare.
Se sono grigie, potrebbe esserci un problema epatico o alla cistifellea.

Se un'alterazione fecale è accompagnata anche da dolore/gonfiore addominale, potrebbe esserci una disbiosi o una sibo e, in tal caso, è importante interve**re per evitare di complicare ancora di più la situazione!
Ricorda che l'intestino è il punto di partenza di numerose patologie sistemiche!

Controlla la tua c@cc@ prima di ti**re lo sciacquone!!

Torniamo a parlare di   e   perché mi accorgo che c'è ancora molta confusione e pochi consigli pratici e realistici dall...
12/02/2026

Torniamo a parlare di e perché mi accorgo che c'è ancora molta confusione e pochi consigli pratici e realistici dalle strutture ospedaliere per le neo mamme.

Il latte materno è un latte speciale perché ha la capacità di modificarsi in base alle necessità del bimb@. Significa che non sarà uguale il primo giorno rispetto al decimo, ma non rimane fisso nemmeno durante la stessa poppata.

I primissimi giorni (0-3 circa) produciamo , un liquido piuttosto denso e giallo scuro ricco di anticorpi e sostanze fondamentali per il sistema immunitario e l'intestino. La quantità è minima e ci tengo a tranquillizzare tutte quelle mamme che per qualsiasi motivo, sono costrette a tirarselo (non vi preoccupate se vedete che esce a gocce, è la giusta e normale produzione dei primi giorni)!

Dopo il 6° giorno circa, inizia a prodursi un latte di transizione, più ricco di grassi e lattosio

Dal 10° giorno circa, inizia ad essere il latte "definitivo", più ricco di acqua e zuccheri i primi minuti della poppata, più ricco di grassi e proteine a poppata avviata

In generale, nel latte materno troviamo anche altri preziosi elementi: lattoferrina per il sistema immunitario, anticorpi che passa la madre, minerali (calcio, ferro, magnesio, potassio....), vitamine (A, D, E e del gruppo B).

Il tuo latte è unico, non ti scoraggiare se inizialmente hai difficoltà e semmai chiedi aiuto!

Allattare al seno non è sempre cosi facile e scontato.Ci si ritrova spesso di fronte a difficoltà: Attaccamento, frequen...
07/02/2026

Allattare al seno non è sempre cosi facile e scontato.
Ci si ritrova spesso di fronte a difficoltà:
Attaccamento, frequenza poppate, dolore al seno, mastiti, sangue...
Tutto questo significa semplicemente che va corretto qualcosa!
Ma cosa?

Il consiglio principale è sicuramente di rivolgerti al professionista (ostetriche, consulenti dell'allattamento, consultorio) e no alla tua amica o sorella o cugina o chi per loro, perché ogni storia, ogni allattamento, ogni relazione madre-figlio è a sé!

Potresti sentirti inadeguata, incapace, pensare che tu non abbia abbastanza latte o che il latte non sia abbastanza nutriente!

Quindi sfatiamo questi miti perché:
▶️Il latte c'è se viene stimomolato con le poppate (o tiralatte in caso di impossibilità della poppata)..quindi STIMOLA!
▶️il latte materno ha tutto ciò di cui ha bisogno il/la bimb@ e cambia composizione in base alle sue necessità..al più puoi assumere integratori post parto con omega 3, vitamina D, vitamine e minerali per aiutare entrambi!
▶️ non esistono cibi che fanno ve**re le coliche (mangia tutto tranquillamente mamma!)

Quindi se già dai primissimi giorni pensi di avere difficoltà, cerca subito il sostegno di chi lo fa per mestiere!

Io ringrazierò a vita Tiziana Catanzani per essere stata fondamentale per riuscire ad allattare al seno entrambi i miei figli!

Sei diventata mamma da poco e il tu@ bimb@ deve ancora prendere un ritmo con le poppate..Ci si ritrova, quindi, in situa...
29/01/2026

Sei diventata mamma da poco e il tu@ bimb@ deve ancora prendere un ritmo con le poppate..
Ci si ritrova, quindi, in situazioni difficili soprattutto se si è sole in casa!
Ecco allora alcune cose da ricordare prima di iniziare la poppata!

Se ne hai altre in mente, scrivile qui sotto!!
L'unione fa la forza 😂

Sono sparita per un po'.....ma il 9 gennaio è nato un po' in anticipo Alessandro! 2 settimane un po' difficili per varie...
26/01/2026

Sono sparita per un po'.....ma il 9 gennaio è nato un po' in anticipo Alessandro!
2 settimane un po' difficili per varie complicazioni (spero solo in fase risolutiva), ma da giovedì è entrato finalmente a casa!

Grazie mille a tutti quelli che sanno e che si sono interessati!❤️

  in atto..ma è vero che non posso mangiare altrimenti rischio di rigettare tutto?Come nella maggior parte dei casi, la ...
21/12/2025

in atto..ma è vero che non posso mangiare altrimenti rischio di rigettare tutto?
Come nella maggior parte dei casi, la risposta è.....(rullo di tamburi) DIPENDE!

Ovviamente se sto nella fase finale, praticamente quasi pronta per la sala parto, mangiare non sarà nemmeno presente nei vostri pensieri!
Tuttavia, nei momenti antecedenti, il travaglio ha delle fasi di recupero dove, se si sente fame, è possibile mangiare!
Non sapendo quante ore durerà, il digiuno potrebbe renderci addirittura deboli visto che ci servirà una bella quota di energia!
Se invece non abbiamo alcun senso di fame o addirittura nausea, possiamo tenerci qualche cibo di scorta nel caso in cui sentissimo necessità.

Ma cosa mangiare?
Meglio optare per cibi facilmente digeribili e pratici:
✅️Pane tostato o no con olio
✅️Fette biscottate con miele o marmellata
✅️Cracker o fette tostate di segale
✅️Frutta secca
✅️Grissini

Ricordati di portarli con te in ospedale!

COMUNICAZIONE SOSPENSIONE ATTIVITÀ! ⚠️⚠️DAL 19 GENNAIO, SALVO IMPREVISTI O ANTICIPAZIONE NASCITA, SOSPENDO L'ATTIVITÀ PE...
17/12/2025

COMUNICAZIONE SOSPENSIONE ATTIVITÀ! ⚠️⚠️

DAL 19 GENNAIO, SALVO IMPREVISTI O ANTICIPAZIONE NASCITA, SOSPENDO L'ATTIVITÀ PER MATERNITÀ!
Quindi chi ha necessità di recuperare l'appuntamento, visto anche il periodo natalizio, è invitato a farlo repentinamente 😁

11/12/2025

  e   sono collegati?Assolutamente si!Maggiori studi riguardano il legame che c'è tra   ed   e si è visto che esistono n...
04/12/2025

e sono collegati?
Assolutamente si!
Maggiori studi riguardano il legame che c'è tra ed e si è visto che esistono numerosi batteri intestinali che sono in grado di modulare la concentrazione degli estrogeni in circolo, favorendo il loro riciclo!
Quindi il microbiota e la salute intestinale sono in grado di interferire anche sulla nascita/evoluzione di patologie strettamente legate agli estrogeni come disfunzioni ovariche, irregolarità mestruali, tumori, infiammazione sistemica con conseguenti disfunzioni (sindrome metabolica, ipertensione, resistenza insulinica...).

Un'alterata permeabilità intestinale ( ) permette il passaggio in circolo di sostanze che non dovrebbero passare. Queste sostanze possono, quindi, facilmente andare ad alterare il funzionamento di organi anche lontani dall'intestino ( ).

Questo vale anche per gli uomini escludendo patologie strettamente femminili.

Se noti disturbi intestinali già da un po' o che peggiorano o che ritornano periodicamente, ti consiglio di approfondire.
Come?
-Riguarda la tua alimentazione
-Controlla le feci (colore, forma, consistenza, colore)
-Nota se peggiorano in concomitanza all'ovulazione o nel periodo mestruale
-Fare esami più approfonditi sotto consiglio di un professionista

La   in   è uno dei disturbi più comuni e, in alcuni casi, può essere piuttosto invalidante.A volte non funzionano nemme...
03/12/2025

La in è uno dei disturbi più comuni e, in alcuni casi, può essere piuttosto invalidante.
A volte non funzionano nemmeno i farmaci specifici e il cibo diventa un problema!
Sappiamo che è importante mangiare bene per far crescere nel migliore dei modi anche il/la nostr@ bambin@, ma se proprio non ci si riesce??!

Se le classiche regole (indicate nella foto) non funzionano, la strategia è puntare sulla soggettività:
- quale cibo digerisci meglio?
- in quale momento della giornata hai meno fastidi?
- ci sono alimenti che danno un po' di sollievo?
- riesci ad assumere integratori?
Sulla base di questo, si costruisce un piano nutrizionale mirato e, anche se non tecnicamente perfetto, almeno più bilanciato possibile!
Nei casi più difficili con nausee persistenti, potrebbe essere necessario ricorrere ad integratori e ad altri supporti nutrizionali (come proteine in polvere, aminoacidi), probiotici e prebiotici per garantire la varietà del microbiota (materno e fetale).
Ovviamente MAI al fai da te!

Scena comune durante una prima visita:Io" Ha delle analisi del sangue recenti?"Sig. "Si si...ora non le porto, ma era tu...
02/12/2025

Scena comune durante una prima visita:
Io" Ha delle analisi del sangue recenti?"
Sig. "Si si...ora non le porto, ma era tutto ok"
Io "che cosa ha controllato però? "
Ecco...da qui il silenzio...
In pochi sanno cosa vanno a ricercare con le analisi, se sono più o meno complete o se andrebbero aggiunte altre.
Spesso, infatti, si tratta di poche voci che da sole dicono poco e niente.

Non si ricerca quasi mai la vitamina B12 o l'acido folico, importantissimi per il sistema nervoso, per la formazione del DNA e per il corretto "smaltimento" dell'omocisteina....e che cos'è? Senza entrare nel chimico, valori alti di questa molecola, possono aumentare rischi di malattie cardiovascolari molto più del colesterolo (da ricercare in caso di familiarità o se si hanno carenze di vitamina B12 e Ac. Folico)

Oppure se si ha una glicemia borderline (valori vicino ai 100mg), sarebbe utile ricercare anche l'hb glicosilata e l'insulino resistenza che permettono di diagnosticare un'insulino resistenza (utile in caso di blocco del peso, familiarità per diabete sonnolenza eccessiva dopo i pasti ricchi di carboidrati, fame precoce...)

Nei prossimi giorni approfondirò qualche altra voce...
Tu quale vorresti conoscere?
Scrivimelo nel commenti!

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Via F. Baracca 14/A
Terni
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