Eleonora Tini Logopedista

Eleonora Tini Logopedista Logopedista PROMPT. Terapista ABA. Specialista nel trattamento dei disturbi del linguaggio e della c

Il genitore va SEMPRE coinvolto nella terapia, perché la loro collaborazione è FONDAMENTALE per ottenere i migliori risu...
25/05/2026

Il genitore va SEMPRE coinvolto nella terapia, perché la loro collaborazione è FONDAMENTALE per ottenere i migliori risultati nel minor tempo possibile!

Questo vale soprattutto per i bambini parlatori tardivi, per i quali la giusta stimolazione quotidiana in famiglia può davvero fare la differenza!

Se tuo figlio ha tra i 2 e i 3 anni e vedi che il linguaggio fatica a comparire..commenta "parla che ti passa" per avere qualche info in più!

“Respira con la bocca aperta”, “pronuncia la S come paperino”, “tiene sempre le labbra socchiuse”.Queste abitudini che s...
18/05/2026

“Respira con la bocca aperta”, “pronuncia la S come paperino”, “tiene sempre le labbra socchiuse”.

Queste abitudini che spesso passano inosservate, in realtà possono essere il segnale di uno SMOF (Squilibrio Miofunzionale Orofacciale).

Quando non viene trattato, le conseguenze possono andare a coinvolgere diverse competenze e "distretti". Per esempio:

👉 A livello orale e ortodontico
malocclusioni, affollamento dentale, recidive dopo apparecchio, palato incingruo

👉 A livello respiratorio
respirazione orale, scarsa ossigenazione, sonno disturbato.

👉 A livello posturale
alterazioni della posizione di testa e collo, compensi lungo tutta la colonna.

👉 A livello funzionale
difficoltà nella masticazione e nella deglutizione.

👉 A livello cognitivo ed esecutivo
fatica attentiva, ridotta concentrazione, maggiore stanchezza mentale.

E questo perché?

Perché le funzioni orali (respirare, deglutire, masticare) sono strettamente collegate al sistema nervoso e all’organizzazione globale del corpo.

Ma c'è una buona notizia è questa: si può intervenire e si può farlo a qualsiasi età...
Non è mai “troppo presto” e non è mai “troppo tardi”.

16/05/2026

Sono una madre imperfetta.
E so che questo è il regalo più grande che posso farvi

Mio figlio non ha bisogno di logopedia, pronuncia bene tutte la paroline!Sei proprio sicuro che sia così? Il linguaggio ...
14/05/2026

Mio figlio non ha bisogno di logopedia, pronuncia bene tutte la paroline!

Sei proprio sicuro che sia così? Il linguaggio è una funzione complessa composta da tante componenti diverse, che possono anche essere compromesse singolarmente!

In questo post ho cercato di semplificare il più possibile per farvi capire i vari livelli linguistici che andiamo a valutare.

Qui vi aggiungo alcuni esempi di "errori" per ognuna delle categorie

FONETICA
Pronuncia "SAO" invece di "CIAO" (non riesce mai a pronunciare il suono "CI")

FONOLOGIA
Pronuncia "ABBERO" invece di "ALBERO" (ma sa pronunciare il suono "L" in altre parole come "LUNA"

LESSICO
Vede un cavallo e dice "cane", oppure riconosce tanti oggetti ma non riesce a dirli

MORFOLOGIA
Dice "i gatti mangia" invece di "i gatti mangiano"

SINTASSI
Dice "fatto io bene" invece di "io ho fatto bene" oppure "domani io ho andato al mare" invece di " domani io andrò al mare"

PRAGMATICA
I disturbi in questo campo sono i più "insidiosi" e difficili da diagnosticare e iniziano a notarsi dopo i 5\6 anni.
Cerco di farvi più esempi possibili per farvi capire!
Deficit nell'uso sociale: difficoltà a salutare, condividere informazioni o adattare il linguaggio al contesto (es. parlare diversamente a scuola o al parco).
Difficoltà conversazionali: problemi nel rispettare i turni, riformulare frasi se non compresi e gestire le inferenze.
Comprensione letterale: tendenza a interpretare il linguaggio in modo rigido, con difficoltà a cogliere metafore, modi di dire, umorismo o doppi sensi.
Comunicazione non verbale: scarso uso o comprensione di gesti, mimica facciale e contatto oculare.

Per tutti gli aspetti del linguaggio, una presa in carico precoce è assolutamente INDISPENSABILE per garantire al bambino un recupero veloce e un adattamento alla vita sociale quanto più funzionale possibile!

11/05/2026

Oggi ti spiego un attimo perché NO, 2 anni ( o prima) NON E' TROPPO PRESTO per iniziare LOGOPEDIA.

Quando parliamo di bambini PARLATORI TARDIVI, possiamo approcciarci in 3 modi diversi:
-interventi mirati sul bambino
-interventi mirati sui genitori
- interventi ibridi (bambino+genitore).

Una logopedista specializzata saprà indicarvi il percorso migliore dopo aver effettuato un'adeguata e approfondita valutazione (di solito osservazione in setting libero, strutturato, video analisi, questionari e dove possibile test).

Io sono specializzata nel metodo INTERACT e OLTRE IL LIBRO (centrate sul genitore) ma, nella pratica clinica, molto spesso mi capita di usare interventi ibridi, magari avvalendomi dell'aiuto della psicomotricità con l'insostituibile

Molti questa storia la conoscono già.Entrambi i miei bambini sono nati tramite Procreazione Medicalmente Assistita (omol...
09/05/2026

Molti questa storia la conoscono già.

Entrambi i miei bambini sono nati tramite Procreazione Medicalmente Assistita (omologa significa che non c'è stato ricorso a donatori esterni, quindi ovuli miei e spermatozoi di mio marito).

Le coppie che ricorrono alla PMA sono MOLTE più di quello che possiate pensare, solo che non lo dicono. Perché c'è ancora tanta vergogna e troppo stigma intorno all'argomento.

So bene che quando si avvicinano ricorrenze particolari, come la festa della mamma o del papà, il sentimento di ingiustizia e solitudine può farsi più forte che mai...e io volevo dar voce a tutte queste voci sommerse.

Non siete soli, non sentitevi ingrati se provate rabbia o risentimento in questo momento. Soprattutto, chiedete aiuto e non pensate che sia una debolezza prendersi cura della vostra salute mentale ed emotiva ❤

E' un regalo che fate a voi stessi e ai vostri (speriamo) futuri figli

E' troppo presto per fare logopedia? E chi l'ha detto?Lo sapevate che, soprattutto prima dei 3 anni, l'intervento logope...
07/05/2026

E' troppo presto per fare logopedia?

E chi l'ha detto?

Lo sapevate che, soprattutto prima dei 3 anni, l'intervento logopedico è centrato soprattutto SUI GENITORI?
Dove necessario, invece, si opta su un modello IBRIDO (intervento sui genitori + diretto sul linguaggio del bambino).

La LOGOPEDIA NON E' FANTASCIENZA: le tecniche che mettiamo in atto sono tutti mutuati dalla MEDICINA BASATA SULL'EVIDENZA e hanno il loro razionale, per esempio, nella teoria della neuroplasticità e dei neuroni a specchio.

04/05/2026

Il ritardo del linguaggio può evolversi in modi molto diversi:

- può essere transitorio e risolversi spontaneamente ("late talkers")
- può segnalare la presenza di un disturbo primario del linguaggio
- può essere il sintomo di problematiche di natura diversa, esempio deficit cognitivi e\o comunicativo-relazionali

Il questionario PVB, che OGNI PEDIATRA dovrebbe conoscere, spiegare e consegnare alle famiglie, è un AFFIDABILISSIMO e PREZIOSO strumento di screening che ci aiuta ad individuare i bambini a rischio, con un campione noramtivo che va dai 7 ai 36 mesi.
Ma già così piccoli?

SI! Perché PRIMA delle PAROLE pronunciate devono essere presenti LA COMPRENSIONE, LA GESTUALITA', IL GIOCO SIMBOLICO etc etc. Tutte cose valutate dal PVB.

I bambini con difficoltà di linguaggio mostrano spesso difficoltà ad inibire comportamenti inappropiati, faticano a spostare l'attenzione da un focus all'altro, sono facilmente preda del pianto o manifestano rabbia e sono spesso disorganizzati.

Quindi, perché è DANNOSO dire "ASPETTIAMO E VEDIAMO"? Perché è vero che una percentuale risolve "spontaneamente" entro i 3 anni, ma noi come facciamo a sapere PRIMA che quel bambino rientrerà in quella casistica e non in quella che svilupperà un disturbo primario del linguaggio?

La letteratura è chiara: un INTERVENTO PRECOCE (si, già a 2 anni) è fondamentale per migliorare l'outcome della capacità linguistiche, scolastiche, cognitive, emotive e relazionali di una persona!

30/04/2026

Quando una logopedista vi consiglia di esercitarvi (o far esercitare il vostro bambino )a casa, ha una solida letteratura scientifica a sostenerla...

Facciamo l'esempio della CORRETTA PRONUNCIA: ogni suono nasce da un movimento preciso di lingua, labbra e respirazione, opportunamente coordinati tra loro.
A capo di questa programmazione c'è il CERVELLO, e questo vale in ogni ambito della riabilitazione. MA...

Il cervello cambia in base a ciò che facciamo e, soprattutto, in base a come lo facciamo.

Ripetere UNA SOLA VOLTA non basta. Serve ripetere quello stesso stimolo, quello stesso movimento, tante, tantissime volte, in un tempo limitato.

Frequenza e intensità dello stimolo: è qui che entra in gioco la neuroplasticità; ogni movimento funzionale rinforza una strada, ogni stimolo "scorretto" rinforza schemi disfunzionali.

Ad esempio, approcci come il PROMPT aiutano il bambino a sentire e organizzare il movimento, non solo a imitare un suono. Lo stimolo tattile\propriocettivo aiuta a rinforzare uno schema neurale, rendendo la sua soglia di attivazione più alta, e quindi aumenta la probabilità che quel determinato movimento compaia al posto di uno sbagliato.

Per questo, fare gli esercizi una sola volta a settimana, durante la terapia, non è quasi mai sufficiente per creare in breve tempo pattern neurali ad alta attivazione!

27/04/2026

Il nostro lavoro in TIN è accompagnare il neonato nel passaggio dalla nutrizione parenterale o tramite SNG all’alimentazione orale completa, attraverso un percorso graduale e sicuro.

Cosa facciamo concretamente?

🔹 stimolazione orale e suzione non nutritiva
🔹 osservazione dei segnali di fame e di stress del neonato (cue-based feeding)
🔹 supporto alla coordinazione suzione–deglutizione–respirazione
🔹 scelta di tettarelle e flussi adeguati
🔹 tecniche come paced bottle feeding
🔹 manovre di supporto a guance e mandibola
🔹 lavoro sulla postura durante l’alimentazione

Ma soprattutto lavoriamo insieme ai genitori, perché possano leggere i segnali del loro bambino e partecipare attivamente alla cura.

L’obiettivo finale?

➡️ arrivare al full oral feeding: un’alimentazione orale sicura ed efficace

Indirizzo

Via Cesare Battisti 179
Terni
05100

Orario di apertura

Lunedì 07:45 - 18:45
Martedì 07:45 - 18:45
Mercoledì 07:45 - 18:00
Giovedì 06:45 - 18:00
Venerdì 07:45 - 18:00

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