30/04/2026
Quando una logopedista vi consiglia di esercitarvi (o far esercitare il vostro bambino )a casa, ha una solida letteratura scientifica a sostenerla...
Facciamo l'esempio della CORRETTA PRONUNCIA: ogni suono nasce da un movimento preciso di lingua, labbra e respirazione, opportunamente coordinati tra loro.
A capo di questa programmazione c'è il CERVELLO, e questo vale in ogni ambito della riabilitazione. MA...
Il cervello cambia in base a ciò che facciamo e, soprattutto, in base a come lo facciamo.
Ripetere UNA SOLA VOLTA non basta. Serve ripetere quello stesso stimolo, quello stesso movimento, tante, tantissime volte, in un tempo limitato.
Frequenza e intensità dello stimolo: è qui che entra in gioco la neuroplasticità; ogni movimento funzionale rinforza una strada, ogni stimolo "scorretto" rinforza schemi disfunzionali.
Ad esempio, approcci come il PROMPT aiutano il bambino a sentire e organizzare il movimento, non solo a imitare un suono. Lo stimolo tattile\propriocettivo aiuta a rinforzare uno schema neurale, rendendo la sua soglia di attivazione più alta, e quindi aumenta la probabilità che quel determinato movimento compaia al posto di uno sbagliato.
Per questo, fare gli esercizi una sola volta a settimana, durante la terapia, non è quasi mai sufficiente per creare in breve tempo pattern neurali ad alta attivazione!