19/11/2025
Pensiamo tutti di respirare, ma ne siamo sicuri?
Facciamoci delle domande:
Siamo consapevoli che respirare è fondamentale per ascoltarci?
Siamo consapevoli che ci può aiutare a lasciar andare tensioni e a ritrovare serenità?
Oggigiorno la maggior parte delle persone è in una sorta di apnea.
Il diaframma è il muscolo che ci consente di respirare e portare in profondità il nostro respiro. Eppure, per molti è atrofizzato.
Si mi dirai" Ma non possiamo decidere di non respirare: è istintivo"
Vero, ma solo in parte. La respirazione consapevole è un atto che pochissime persone riescono a fare.
Inspirando prendiamo l’ossigeno (dagli alberi) che sarà distribuito dal sangue a tutti i tessuti del corpo.
Espirando, eliminiamo ciò che non serve, l’anidride carbonica. ( Che se la prendono gli alberi perché ne hanno bisogno)
Hai mai pensato quanto fortemente e direttamente siamo legati e connessi alla vita di un albero?
Prova a respirare vicino ad un albero con la consapevolezza di fare questo scambio.
Il respiro ci nutre e ci rigenera. E aggiungo, un respiro consapevole ci resetta.
Se ci facciamo caso, possiamo emettere suoni solo in fase espiratoria … è durante l’espirazione che si realizza la nostra fase creativa… è qui che possiamo entrare in contatto con noi stessi e con il mondo esterno.
Se non si riesce ad eliminare ciò che è inutile, non si darà spazio al nuovo di entrare e sarà quindi difficile portare dentro nuove esperienze: non potrà essere realizzato lo scambio con l’esterno, fondamentale per la nostra esistenza e per la nostra “crescita”.
E’ fondamentale dunque imparare a respirare: ad inspirare (portare dentro), e, soprattutto, espirare (portare fuori, lasciare andare).
Una respirazione profonda e corretta influisce positivamente a livello sia fisico, sia psichico-emotivo: è un ottimo mezzo per affrontare e resistere a stress ed ansia e sedare le emozioni negative in genere.
Facciamo un respiro profondo… ed, espirando, ascoltiamoci…