Festival delle Emozioni - Terracina

Festival delle Emozioni - Terracina Eventi Culturali ed Esperienze Emozionali nel cuore di Terracina. Un viaggio nelle emozioni verso il benessere psicofisico individuale e collettivo.

Ecco i programmi di educazione emotiva più noti e seguiti (USA, Europa e Italia), con una breve descrizione per ciascuno...
22/11/2025

Ecco i programmi di educazione emotiva più noti e seguiti (USA, Europa e Italia), con una breve descrizione per ciascuno e l’indirizzo web.
1. CASEL (Collaborative for Academic, Social, and Emotional Learning)
Organizzazione statunitense che ha codificato il framework SEL (le cinque competenze socio-emotive) e promuove l’adozione di programmi basati su evidenza nelle scuole. È punto di riferimento normativo e di ricerca per scuole e distretti.
https://casel.org.
2. RULER (Yale Center for Emotional Intelligence)
Sviluppato alla Yale University che insegna a riconoscere, comprendere, etichettare, esprimere e regolare le emozioni (RULER). Interviene a livello di scuola-comunità con formazione per insegnanti e strumenti pratici.
https://rulerapproach.org / https://medicine.yale.edu/…
3. Second Step (Committee for Children)
Curriculum ampiamente usato negli USA che lavora su alfabetizzazione emotiva, empatia, regolazione e competenze di vita (human skills). Offre materiali per classi, famiglie e operatori.
https://www.secondstep.org.
4. PATHS (Promoting Alternative THinking Strategies)
Programma per l’infanzia e primaria focalizzato su competenze socio-emotive, autocontrollo e riduzione dell’aggressività; ha solide basi di ricerca ed è adottato in molte scuole.
https://www.pathseducation.co.uk / https://www.pathstraining.com.
5. Responsive Classroom (Center for Responsive Schools)
Approccio pratico alla didattica e gestione della classe che integra insegnamento esplicito di competenze socio-emotive con pratiche di routine e disciplina positiva. Molto diffuso nelle scuole primarie USA. https://www.responsiveclassroom.org.
6. SEAL (Social and Emotional Aspects of Learning) — Regno Unito Intervento sviluppato in UK per integrare l’educazione emotiva nei curricula; è stato molto adottato e valutato a livello nazionale. (documentazione e valutazioni UK): https://www.gov.uk (cerca “SEAL programme”). (Governo del Regno Unito)
7. KiVa (Finlandia) — programma antibullismo con forte componente emotiva. Programma universitario finlandese incentrato sulla prevenzione del bullismo che integra lezioni di competenze sociali ed emotive, interventi mirati e monitoraggio; efficace e diffuso in Europa. https://www.kivaprogram.net.
8. YAM — Youth Aware of Mental Health (Europa)
Programma scolastico europeo per adolescenti (13–17) focalizzato su prevenzione e promozione della salute mentale tramite role-play, discussione e sviluppo di abilità di coping; validato su larga scala in studi europei. https://www.y-a-m.org / informazioni su studi europei (EU).

In Italia
9. EmotivaMENTE (Italia)
Esempio di progetti italiani di alfabetizzazione emotiva per scuola primaria e secondaria: moduli didattici, laboratori e percorsi formativi nati in contesti associativi e scolastici; uno fra i progetti attivi è “EmotivaMENTE”. https://www.unalome.it/emotivamente/ e risorse nazionali su “educazione emotiva” in Italia.

10. RULER Italia
Versione italiana del metodo SEL di Yale (RULER), sviluppato da PERLAB (Università di Firenze). Aiuta a costruire un clima scolastico emotivamente sicuro e positivo.
https://ruleritalia.it

11. Didattica delle Emozioni® / Emotional Learning (EducazioneEmotiva.it)
Metodo italiano strutturato con corsi per docenti e scuole, sviluppato da Ulisse Mariani e Rosanna Schiralli. Molti istituti italiani lo stanno adottando grazie anche al PNRR.
https://www.educazioneemotiva.it

12. EUMOSCHOOL
Programma europeo ma con forte radicamento italiano, nato per prevenire l’abbandono scolastico attraverso l’insegnamento emotivo. Usa la metodologia della Didattica delle Emozioni® in classe. https://eumoschool.eu/it/

Libri
A. “Percorsi di Educazione Emotiva a Scuola – Il Metodo della Didattica delle Emozioni®” di Ulisse Mariani, Rosanna Schiralli, Mariagrazia Mari, Martina Pontani. (Educazione Emotiva)
B. Guida per docenti: Intelligenza emotiva a scuola (Ed. Erickson), con teoria + schede operative. (Erickson)

Educazione emotiva: il fondamento dimenticatoTutti parlano di educazione sessuale, affettiva, sentimentale.Giusto. Ma qu...
18/11/2025

Educazione emotiva: il fondamento dimenticato
Tutti parlano di educazione sessuale, affettiva, sentimentale.
Giusto. Ma quasi nessuno cita il presupposto essenziale: prima di tutto serve un’educazione emotiva.
L’identità non nasce dal pensiero: nasce dal sentire.
Sono le emozioni — quelle dell’attaccamento che ci legano a chi ci ha protetto, e quelle antiche, scolpite nella nostra storia di primati e di sapiens — a costruire il primo strato della mente.
Il pensiero non è la radice: è un ramo che cresce su quel terreno emotivo e ne prende forma, direzione e limiti. Nasciamo corpo ed emozione: solo dopo impariamo a parlare e a pensare.
Un’educazione sessuale senza educazione emotiva si riduce a biologia e rischi.
Un’educazione affettiva senza educazione emotiva diventa un elenco di buone intenzioni impotenti davanti a gelosia, paura, solitudine.
Un’educazione sentimentale senza educazione emotiva crea romantici disarmati: capaci di sognare, incapaci di attraversare un conflitto o una separazione.
Le emozioni sono la radice invisibile di ogni comportamento visibile.
Sono loro che orientano le scelte, danno sapore alla sessualità, determinano la qualità dei legami. Se non impariamo a riconoscerle e regolarle, tutto il resto si incrina: gesti perfetti ma vuoti, valori dichiarati ma non vissuti, relazioni desiderate ma insostenibili.
Solo chi sa governare la paura può avvicinarsi all’altro senza possederlo né fuggirlo.
Solo chi sa stare con la tristezza può amare senza dipendere.
Solo chi riconosce la rabbia può proteggere i propri confini senza violare quelli altrui.
Educare le emozioni non è “un capitolo in più”: è l’alfabeto originario.
Da lì nasce la capacità di amare, scegliere, costruire e riparare relazioni.
Tutto il resto — sesso, affetti, sentimenti — è grammatica avanzata.
E resta fragile se le fondamenta non sono state costruite.

Educazione emotiva ed educazione sessualeL’educazione sessuale, per quanto indispensabile, rischia sempre di fermarsi a ...
14/11/2025

Educazione emotiva ed educazione sessuale

L’educazione sessuale, per quanto indispensabile, rischia sempre di fermarsi a un piano prevalentemente informativo e normativo. Spiega come funziona il corpo, quali sono i rischi, quali sono i comportamenti sicuri, quali sono i confini legali e morali. In altre parole, tende a rispondere alla domanda «che cosa si può fare e che cosa no».
Questo è importante, ma non basta. La conoscenza, da sola, non orienta le scelte.
Perché le persone facciano davvero “la cosa giusta”, non è sufficiente dire loro cosa è permesso o vietato: devono sentire dentro perché quelle indicazioni hanno senso. Ed è qui che entra in gioco l’educazione emotiva.
L’educazione emotiva insegna a riconoscere le proprie emozioni, a leggere quelle degli altri, a gestire l’impulso e il desiderio, a sostenere la frustrazione, a comunicare i bisogni, a rispettare sé stessi e l’altro. Educa alla responsabilità interna, non a quella imposta dall’esterno.
Senza questa dimensione, anche l’educazione sessuale più accurata rischia di essere un elenco di istruzioni: utile ma incapace di trasformare davvero il comportamento.
Solo l’educazione emotiva permette di capire perché il consenso è fondamentale, perché la reciprocità è necessaria, perché il corpo dell’altro non è mai un oggetto, perché i sentimenti danno forma all’etica. È l’educazione emotiva che aiuta a sviluppare la capacità di prendere decisioni sane, autonome e rispettose, anche nei momenti di maggiore vulnerabilità.
L’educazione sessuale da sola non può bastare. È l’educazione emotiva che insegna davvero a fare “la cosa giusta”, senza bisogno di controlli esterni, perché costruisce persone consapevoli, empatiche e responsabili.

28/10/2025

Festival delle Emozioni 2025: Istantanee degli incontri

Istantanee dal Festival delle Emozioni 2025 ATTENZIONE: le foto del Festival delle Emozioni 2025 sono state organizzate in base alle date del festival stesso...

27/10/2025

Festival delle Emozioni 2025: immagini della Tavola Rotonda e dell'incontro con Maria Serena Sapegno e...

Festival delle Emozioni 2025: immagini delle Pratiche del Ben Essere Emotivo
27/10/2025

Festival delle Emozioni 2025: immagini delle Pratiche del Ben Essere Emotivo

Le Pratiche del Ben Essere Emotivo con:Pina Zannella, Rossella Scipione, Daniela Di Leo, Elvira Bianchi, Marilena Barile, Rita Tacelli e Leonardo Baldasseron...

Festival delle Emozioni 2025: sintesi degli incontri
11/10/2025

Festival delle Emozioni 2025: sintesi degli incontri

Chi abbiamo incontrato al Festival delle Emozioni:Andrea Pagani, Peppino Nicolucci, Giordana Ronci, Deborah Lopresti e Daniela Merigliano.

10/10/2025

Le Istantanee (foto) del Festiva delle Emozioni 2025

Istantanee dal Festival delle Emozioni 2025 ATTENZIONE: le foto del Festival delle Emozioni 2025 sono state organizzate in base alle date del festival stesso...

Ringraziamenti per il festival 2025Il nostro Festival delle emozioni 2025 che era la nostra undicesima edizione è termin...
08/10/2025

Ringraziamenti per il festival 2025

Il nostro Festival delle emozioni 2025 che era la nostra undicesima edizione è terminato con un buon successo, anche se in qualche occasione abbiamo pensato che potevamo fare meglio.
Ringraziamo tutto il nostro pubblico che si è rivelato particolarmente affezionato e competente.
Ringraziamo il Comune di Terracina che ci ha supportato con la solita attenzione e in particolare il Sindaco Giannetti Francesco che ha anche partecipato alla tavola rotonda che è stato il nostro evento di apertura. Grazie all’amministrazione provinciale che ci ha dato il suo patrocinio.
Ringraziamo i nostri ospiti che sono venuti a trovarci spesso con sacrifici, affrontando spostamenti e viaggi e intervenendo in maniera gratuita o con compensi finalizzati solo a recuperare le spese. Li vogliamo nominare: Don Enrico Scaccia, Il Prof. Alessandro Celebrin, Il Prof. Andrea Pagani, il Prof. Peppino Nicolucci,la Dott.ssa Giordana Ronci, la Dott.ssa Lopresti, la Prof.sa Daniela Merigliano, la Prof.ssa Francesca Rasi Francesca Rasi Ayana Events e la Prof.sa Maria Serena Sapegno che ha tenuto il discorso di chiusura.
Ringraziamo l’Istituto “Bianchini – Filosi” per averci ospitato nella sua aula magna per due giorni e il Liceo “Leonardo Da Vinci” per aversi ospitato per due giorni nei suoi locali. Grazie alla parrocchia di San Domenico Savio e al suo parroco che ci ha ospitati per l’esecuzione degli eventi teatrali. Grazie a Rete Solidale e agli amici “I Fabbricanti di Emozioni” per la positiva e proficua collaborazione creata insieme e che speriamo possa continuare.
Un grazie al Prof. Mimmo De Rosa Mimmo De Rosa che ha diretto come al solito la parte organizzativa e che si anche esibito in varie piece teatrali nei dopo cena e ha diretto la nostra attività di comunicazione.
Grazie alla dott.sa Rachele Di Vezza che si è impegnata nell’organizzazione del Festival, delle pratiche del benessere e nella direzione degli eventi.
Grazie ai nostri amici e soci che ci aiutano in tutte le attività organizzative: Valentina Di Girolamo, Pietro Di Girolamo, Rose Mary Cherubini, Sara Gabrieli e Lorenzo Di Girolamo. Grazie ad Arianna Bono che ci ha aiutato a moderare gli eventi.
Un grazie particolare va ai nostri sponsor che ci hanno aiutato concretamente per la realizzazione del nostro Festival 2025. Grazie alla Famiglia Votta e alla loro impresa CDM ANXUR, grazie a Luca Meineri titolare della UNIPROGEST di Terracina e grazie a Blu banca.

05/10/2025

Indirizzo

Terracina
04019

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2014. Il Festival delle emozioni fa i primi passi.

Questo è l’inizio. Il 24 Ottobre 2014 abbiamo messo in campo il nostro festival per la prima volta. Maria Malucelli e Rachele di Vezza illustrano la nostra iniziativa. La prima edizione del Festival verrà nella primavera del 2015.