17/02/2025
L’educazione affettiva e sessuale rappresenta un aspetto fondamentale dello sviluppo dei giovani, aiutandoli a costruire relazioni consapevoli, rispettose e sicure. Tuttavia, in Italia, questa formazione è ancora frammentaria e poco accessibile: meno della metà degli adolescenti (47%) ha affrontato il tema tra i banchi di scuola, con disparità territoriali evidenti, dato che la percentuale scende al 37% nel Sud e nelle Isole.
La maggior parte dei percorsi scolastici risulta sporadica e insufficiente: il 44% degli studenti riferisce di aver partecipato a un ciclo di incontri della durata di poche settimane, mentre il 32% ha avuto solo un unico evento isolato. Eppure, quando l’educazione sessuale viene garantita, il riscontro è estremamente positivo: l’82% di chi l’ha ricevuta la considera utile e arricchente.
Il ruolo della famiglia è altrettanto centrale. Il 68% degli adolescenti ha affrontato il tema con i propri genitori, ma emerge la necessità di un supporto specifico: il 92% delle famiglie ritiene che i genitori stessi dovrebbero ricevere una formazione adeguata per affrontare questi argomenti in modo efficace. Inoltre, il 91% dei genitori sostiene la necessità di rendere l’educazione affettiva e sessuale una materia obbligatoria nelle scuole, per garantire a tutti i giovani un accesso equo alle informazioni.
Un altro dato rilevante riguarda le fonti di informazione: molti adolescenti si affidano al web e ai coetanei per trovare risposte su sessualità e affettività. Questo evidenzia il rischio di una conoscenza distorta, con la diffusione di stereotipi e false credenze.
Investire in una formazione completa, scientifica e accessibile significa fornire ai giovani strumenti concreti per affrontare con maggiore sicurezza il loro percorso di crescita, prevenendo disinformazione, discriminazioni e comportamenti a rischio.
Per approfondire 👇🏻
https://www.savethechildren.it/blog-notizie/facciamolo-classe-parliamo-di-educazione-sessuo-affettiva