17/01/2017
JUNK FOOD ( CIBI SPAZZATURA) E CORRELAZIONI CON COMPORTAMENTO ED EMOZIONI.
Giorno dopo giorno si mangia male ingerendo grandi quantità di cibi conosciuti con il nome di , . Ma cosa succede alla nostra se abusiamo di questi cibi?
Facciamo una premessa.
Se facciamo riferimento al fatto che in una vita di 80 anni una persona ingerisce in media dalle 30 alle 60 tonnellate di cibo, è necessario valutare l’effetto della nutrizione e dell'alimentazione sulla nostra salute - anche se ciò è di gran lunga sottostimato con il progredire della civilizzazione.
Riportiamo, dapprima i conosciuti effetti fisici del Junk Food.
L'ingestione quotidiana di cibi di scarso valore nutrizionale e di bassa qualità - ricchi di calorie - come documentato da ormai diversi studi clinici è causa dello sviluppo di diverse patologie fisiche e psicologiche, in primis causa il e l' .
È ormai evidente, nel mondo scientifico, che soprappeso e obesità sono correlate a molte e gravi patologie come, per esempio, i (specialmente del colon, dell’endometrio e della mammella), alcune forme di senili e le malattie . Il rischio aumenta quando il grasso si accumula a livello addominale. Questo porta, di solito,a insulino-resistenza, cioè a una riduzione della risposta delle cellule all’azione dell’insulina che, non riuscendo a far assorbire il glucosio, rimane in circolo, favorendo diversi meccanismi che portano alla comparsa ad esempio del .
Ma delle correlazioni tra psiche e cibo spazzatura cosa si può dire? Accenniamo qualcosa.
Il cibo può avere un'influenza profonda sul comportamento, sull'umore, sul senso di felicità e su tutta la qualità della nostra vita.
Spesso, si utilizzano i cibi spazzatura come pasti consolatori - sono arrabbiata mangio patatine fritte , sono triste mangio cioccolato - e se ciò si ripete diverse volte si "acquista" questa abitudine che (insieme ad ulteriori fattori psicofisici) può portare alla comparsa di un del comportamento alimentare ( caratterizzato appunto dalla presenza di alterazioni del comportamento alimentare) - favorendo la comparsa di nel cambiare il proprio comportamento alimentare, ad esempio seguendo una dieta.
Si ricorda - per onor di cronaca - che a partire dagli anni '50 del secolo scorso si è assistito ad un progressivo aumento dei Disturbi del Comportamento Alimentare
A volte abusare del cibo induce ad una vera e propria , , lo conferma lo studio condotto da Paul johnson e Paul Kenny dell'Istituto Scripps a Jupiter. Questi autori, inoltre, hanno osservato nei ratti l'indebolimento di taluni circuiti cerebrali, ovvero l'invecchiamento del cervello e il rallentamento di alcune abilità cognitive.
Ancora. Nelle persone in sovrappeso o Obese c'è un alto grado di per l'immagine corporea.
Se pensiamo, allora, che quelle stesse persone che hanno un alto grado di insoddisfazione per l'immagine corporea ed un alto desiderio per la magrezza, sono anche quelle che non riescono a seguire una dieta - a causa di un disturbo del comportamento alimentare ormai cronicizzato - viene da sè che si assiste alla comparsa di una sintomatologia molto più complessa che prevede la presenza di bassa , basso senso di , sintomi , sensi di costanti che provocano la messa in atto di strategie poco efficienti -che in realtà peggiorano il problema- come l'evitamento della dieta e l'autogiustificazione.
A questo punto una domanda ci sorge spontanea, se utilizziamo i cibi spazzatura per "zittire" o "allentare" emozioni e sensazioni spiacevoli, significa che quei cibi davvero ci portano un cambiamento dell' in senso positivo?
Purtroppo no!
Da recenti ricerche, è emerso che il cattivo umore delle persone peggiora notevolmente in seguito a pasti consolatori a base di cibi-spazzatura, oltre ad aumentare il rischio di scivolare nella
Fonti
Ongari F., 2011, MANGIA CHE TI PASSA . Uno sguardo rivoluzionario sul cibo per vivere più sani e più a lungo. Piemme
Arcelli E., Il cibo spazzatura, Enrico Arcelli Per centro studi Fidal
AIRC. Il cibo giusto per ogni età. Consigli per una sana alimentazione.
(2002) Rivista Public health nutrition. Ricerca condotta dal'Università di Las Palma e Granada
Ricerca di James Gangwish E. American Journal of Clinical Nutrition
Jeffrey M. Smith, L'INGANNO A TAVOLA, Nuovi Mondi Medea Editore
Disturbi del Comportamento Alimentare inhttp://www.lumsa.it/sites/default/files/UTENTI/u492/disturbi%20del%20comportamento%20alimentare%20rev5.pdf
Maestro S. Et al. (2013) I disturbi del Comportamento Alimentare in adolescenza, Adolescentologia, Vol 41, n 170
Mancini F. (1997) Il senso di colpa. Un'analisi cognitiva. Associazione di Psicologia Cognitiva, Roma. Pubblicato su Psicoterapia, 9, 12-27