13/12/2022
“Il mio medico non risponde mai, lavora quattro ore al giorno in ambulatorio e nonostante questo se hai bisogno di lui non lo trovi”
”Gli ho mandato un messaggio con le analisi su Whastapp e deve ancora rispondermi!”
“Io alla mia dottoressa chiedo malattia per telefono e che non si provi a dire che mi deve visitare perché le pianto un casino”
“Dottore DEVE farmi questo certificato perché altrimenti non mi rimborsano”
“Dottore, non so bene cosa cambi però ho letto che per il ginocchio la risonanza è meglio, per cui non stia a farmi perdere tempo con la radiografia, mi faccia la risonanza”
“La signorina del CUP dice che con questa priorità non può farci niente, dottore mi rifaccia l’impegnativa e metta anche una priorità”
Uno dei motivi per cui è difficile trovare nuovi Medici di Medicina Generale e alcuni di quelli già in servizio abbandonano la professione è proprio questo: la scarsissima, se non nulla riconoscenza del proprio Lavoro.
L’impegno è smisuratamente maggiore rispetto alle poche ore scritte sugli orari appesi fuori dagli ambulatori, quell’orario si riferisce alle sole visite ambulatoriali. C’è poi un grosso carico di lavoro extra che comprende le visite domiciliari, la produzione di documenti, certificati di malattia, di infortunio, di invalidità, sportivi e tanta altra burocrazia che impegna per ore, la risposta a decine di chiamate (in qualsiasi momento, spesso mentre si lavora con altri pazienti), messaggi e mail (a volte inopportuni) che arrivano ogni giorno, la produzione di ricette, il rinnovo di piani terapeutici, la valutazione e la programmazione delle TAO…
A questo bisogna sommare il fatto che anche le ore di lavoro in ambulatorio sono molte di più delle previste, a volte il doppio, perché gli appuntamenti spesso non vengono rispettati, persone senza prenotazione pretendono di essere viste in giornata anche quando l’agenda è strapiena (magari anche prima degli altri), persone con un regolare appuntamento non si presentano da sole come dovrebbero, visti i 15 minuti canonici a disposizione, ma vengono in due, naturalmente entrambi da visitare ed ascoltare, e perché no, con qualche domanda da fare o qualche referto da mostrare del proprio figlio/genitore; il tutto mentre chi attende in sala d’attesa se la prende per i tempi dilatati e lamenta “anche il mio tempo ha un valore, perché io devo ve**re in orario se lui/lei è sempre in ritardo?”.
Il fatto che questo grosso carico di lavoro sia poco considerato, che i Medici di Medicina Generale siano spesso non rispettati, bistrattati e vedano la propria professionalità non riconosciuta dai pazienti e da alcuni degli stessi colleghi ospedalieri sono tra i motivi per i quali ad essere senza Medico saremo sempre di più!
Se imparassimo ad avere maggiore rispetto degli altri e delle regole e maggiore riconoscenza del lavoro e del tempo altrui, probabilmente le cose andrebbero molto meglio.
Ps: non ho inventato nessuna delle frasi riportate all’inizio del post