23/01/2024
Spunto di riflessione che condivido pienamente ⭐️
“Occorre ricordarsi che il bisogno di riconoscimento e di approvazione è un problema di tutti. Ci viene insegnato che, senza un riconoscimento, non siamo qualcuno, non abbiamo alcun valore. Il lavoro non è importante, ciò che conta è il riconoscimento. È tutto all’incontrario: è il lavoro che dovrebbe essere importante, una gioia di per sé stesso. Dovresti lavorare non per ottenere riconoscimenti ma perché ti piace essere creativo; ami il tuo lavoro per se stesso. Ci sono state delle persone, pochissime, che sono riuscite a sfuggire alla trappola in cui ti spinge la società, ad esempio Vincent Van Gogh. Lui ha continuato a dipingere – affamato, senza casa, senza vestiti o medicine, malato, eppure ha continuato a dipingere. Non vendeva nemmeno un quadro, non riceveva alcun riconoscimento da nessuna parte, e la cosa strana è che in queste condizioni era ancora felice, perché poteva dipingere ciò che desiderava dipingere.
Riconoscimento o non riconoscimento, il suo lavoro aveva un valore intrinseco”.
Osho: Beyond Psychology