Studio di Nutrizione Umana - Dott.ssa P. Miglietta - Biologa Nutrizionista

Studio di Nutrizione Umana - Dott.ssa P. Miglietta - Biologa Nutrizionista Fa che il tuo benessere psicofisico divenga la tua priorità. Non è una scelta egoistica, perché ne gioverà anche chi ti sta intorno!

 È una perdita di massa muscolare che avviene fisiologicamente con l'età, ma che può avvenire a causa di alcune condizio...
17/04/2026


È una perdita di massa muscolare che avviene fisiologicamente con l'età, ma che può avvenire a causa di alcune condizioni patologiche o in seguito a sbilanciamento della dieta, in relazione alla pratica sportiva che si svolge eventualmente.
Con delle corrette strategie alimentari e comportamentali, è importante andare a contrastare questo processo..come?

👉Soddisfando il fabbisogno proteico/calorico della giornata particolarmente nello sportivo, nell'anziano, in fase evolutiva.
👉Ripristinando le fibrille muscolari danneggiate in allenamento curando il pasto post-allenamento con eventuale necessità di mirata.
👉Evitando diete "fai da te" che potrebbero portare a stress l'organismo inducendolo a catabolizzare il muscolo invece che favorirne la costruzione.
L'ALIMENTAZIONE CORRETTA, CON IL SUO GIUSTO TIMING ATTORNO ALL'ALLENAMENTO, DEVE FARE DA SUPPORTO ALLA COSTRUZIONE DEL MAGRO.

🎯Solo il monitoraggio della bene interpretata dai professionisti della nutrizione ci può fare capire la "qualità" di perdita del peso in un percorso dietetico, quello che una bilancia non ci può dire, con la finalità di poter adottare strategie alimentari mirate.

06/04/2026

Una Buona Pasqua a voi tutti! E ricordate: ogni umano e doveroso sgarro quando è "recuperato", anche nei giorni successivi a quelli di Festa, consente un buon controllo del peso e soprattutto permette di godersi appieno questi momenti di convivialità, serenamente e senza stress.

Poi, pronti per rimettersi in carreggiata e ripartire con più entusiasmo..💪💪💪

Grazie infinite  !Una ricchissima campionatura di prodotti da proporre, a basso impatto glicemico ma anche per regimi lo...
11/03/2026

Grazie infinite !

Una ricchissima campionatura di prodotti da proporre, a basso impatto glicemico ma anche per regimi low-carb o per le fasi di transizione post- .

🎯 La nostra risposta alla dieta dipende tantissimo dal nostro equilibrio ormonale.
Dal bambino all'adulto, alla donna in , ritrovo sempre più casi di , anti- camera di una condizione diabetica e che porta con sé tutta una serie di scompensi cardio-metabolici come l'ipertensione, facile accumulo di adipe addominale, aumento del rischio di carcinogenesi, oltre ad uno stato infiammatorio latente che tende a cronicizzare.

Andare dunque ad inserire nel proprio piano alimentare già ampiamente studiato ed impostato da professionisti del settore in stile low-carb e a basso , alimenti ad alto tenore di fibre come questi, formulati per tenere a bada appunto la risposta glicemica ed insulinemica post-prandiale, è un grosso aiuto, nel contesto di un percorso alimentare educativo, volto a contenere sempre, ad ogni pasto, partendo dalla colazione, il picco glicemico che avremmo altrimenti attraverso pasti poveri di proteine, grassi buoni e fibre.

L'inserimento di prodotti così formulati deve comunque sempre essere finalizzato e contestualizzato rispetto ad un percorso EDUCATIVO che la persona può ottenere da professionisti del settore, per radicare le corrette abitudini e trarne beneficio per la vita, parallelamente ad un percorso educativo che verta ad uno stile di vita ATTIVO, che di per sé, a braccetto con l'alimentazione giusta, porta a miglioramento dell'insulino-sensibilità e della longevità attraverso un buon trofismo muscolare.

💪

La mia merenda di oggi con una   allo yogurt abbondantemente arricchita in fibra grazie all'uso di farina integrale, abb...
30/01/2026

La mia merenda di oggi con una allo yogurt abbondantemente arricchita in fibra grazie all'uso di farina integrale, abbondanti noci spezzettate e cubetti di mele dalla polpa rossa della varietà delle , particolarmente ricche di , potenti antiossidanti che rendono questa varietà un vero e proprio .
Ottima idea di colazione, di merenda, da poter contestualizzare in una giornata in cui prevediamo di allenarci: rispettando il timing dei pasti intorno all' miglioriamo la nostra performance, evitiamo l'affaticamento precoce.
Dunque anche un'ottima pre-allenamento..💪

Quando leggete sulle etichette una lista di ingredienti breve, va bene! È sicuro che il prodotto di veloce consumo, sepp...
23/01/2026

Quando leggete sulle etichette una lista di ingredienti breve, va bene!
È sicuro che il prodotto di veloce consumo, seppur industriale, contiene gli ingredienti essenziali senza aggiunta di additivi come il certamente "non amico" del nostro intestino: la sua frequente assunzione peggiorerebbe l'integrità della mucosa intestinale con forte compromissione del nostro microbiota intestinale.
È comunque preferibile consumare alimenti da vasetto in vetro rispetto alla lattina che tende a rilasciare ftalati dal suo interno attraverso la pellicola che la riveste, ftalati che insieme al Bisfenolo A sono noti come , generando scompensi di tipo ormonale.

🎯 In quest'ottica, è assolutamente consentito assumere prodotti già pronti da portare per esempio al lavoro quando non si è fatto in tempo a cucinare.
In foto, vi mostro l'esempio di una lista breve di ingredienti, di un mix di cereali e legumi già pronto all'uso da arricchire con un giro d'olio a crudo come esempio di pasto fuori casa o idea per una cena, quando il tempo o, perché no, la voglia di mettersi ai fornelli non sono stati dalla nostra parte..😉😉😉

🎯 La DIETA è sì impegno, motivazione a cambiare le cattive abitudini, costanza, richiede spirito organizzativo, ma serve anche tanta flessibilità mentale e non rigidità, altrimenti può costituire ulteriore motivo di stress e facile motivo di frustrazione e alla fine abbandono.
Solo quando impariamo a concepire la dieta come un giusto o un giusto compromesso, l'adesione al piano, anche nei momenti più difficili della vita, sarà garantito! 💪💪💪

Che ne facciamo dei dolci di Natale accantonati in dispensa?È vero che nell'immediata fase post-festiva si ha proprio es...
14/01/2026

Che ne facciamo dei dolci di Natale accantonati in dispensa?

È vero che nell'immediata fase post-festiva si ha proprio esigenza di rimettersi quanto prima "in carreggiata" e innescare la fase depurativa che possa placare quella sensazione di malessere generale, appesantimento ed che avvertiamo sul nostro corpo dopo il lungo periodo natalizio.

È anche vero che però probabilmente nelle nostre dispense sostano accantonate delle rimanenze di dolciumi vari della tradizione natalizia che sarebbe comunque un peccato buttare.
Voglio pertanto darvi delle idee di riciclo di panettoni/pandori ma li propongo in un modo per rendere il loro consumo meno gravoso relativamente all'impatto ormonale che potrebbero dare se li mangiassimo da soli in fette.

🧑‍🍳 Ecco un'idea, assolutamente da alternare a tutte le altre proposte di colazione o merenda più salutari che propongo solitamente nei miei piani: prendiamo pochi pezzetti di panettone/pandoro (circa 40-50 grammi) e li imbeviamo con del caffè. Li alterniamo a strati con dello yogurt greco, delle mandorle, spolverizzando gli strati con del cacao amaro.
Possiamo liberamente sostituire i nostri ingredienti con della frutta fresca a pezzetti come mela, pera o frutti rossi, con della cannella, con altra frutta secca più gradita come noci, pinoli, nocciole, con cioccolato fondente in scaglie, cocco rapé, con della ricotta al posto dello yogurt.
Ed ecco pronto in vasetto il nostro , facile da preparare anche la sera prima e da riporre in frigo.
È in alternativa possibile formare delle palline con gli stessi ingredienti per ottenere dei colorati e morbidi .

🎯 L'obiettivo è:
- contenere le quantità: mangiando la sola fetta di panettone sarebbe molto facile superare quei 40-50 grammi proposti!
- ridurre l'impatto iperglicemizzante che altrimenti darebbe l'alimento assunto da solo magari con un'altra spolverata di zucchero e con una tisana.
Questo perché, la presenza delle proteine dello yogurt o della ricotta, dei grassi buoni della frutta secca, delle fibre della frutta secca o fresca va a ridurre l' della pietanza, quindi il rialzo dell'insulina, ormone che se costantemente stimolato a seguito di glicemie elevate, può indurre a e, in quanto ormone di sintesi, anabolizzante, porterebbe a facile deposito di grasso addominale.
L'aumento conseguente della circonferenza vita è solo uno dei campanelli di allarme della cosiddetta che porta ad aumento del rischio di patologie e scompensi cardiovascolari come il diabete II, l'ipertensione, il cancro.

Dunque l'obiettivo, in generale, per tutti i pasti della giornata, è bilanciare bene ogni pietanza, ritornando anche con gradualità all'equilibrio, senza sensi di colpa per un periodo che ha portato con sé indubbiamente momenti di calorosa convivialità e che hanno fatto bene alla mente e allo spirito.

😉😉😉💪

https://www.facebook.com/share/p/17UENffizq/
09/01/2026

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LE NUOVE LINEE GUIDA AMERICANE RIBALTANO QUELLE VECCHIE?

Da ieri si "festeggia" il ribaltamento della piramide alimentare, ma siamo sicuri che le linee guida siano realmente cambiate?

Partiamo dall'inizio:

1) Le vecchie linee guida non ponevano limiti allo ZUCCHERO!
FALSO: c'era il limite al 10% e si consigliava di stare sotto al 5%.

2) Le vecchie linee guida non limitavano prodotti industriali/raffinati!
FALSO: si consigliava un'alimentazione prevalentemente vegetale integrale basata su legumi, frutta, verdura, cereali integrali.

3) Le nuove linee guida non pongono più limiti ai grassi saturi!
FALSO: i grassi saturi rimangono sotto al 10%, come con quelle vecchie. Si alzano i grassi INSATURI.

4) Le nuove linee guida mettono i cereali integrali all'ultimo posto!
FALSO: si consiglia di assumere dalle 2-4 porzioni AL GIORNO di cereali integrali.

COSA CAMBIA REALMENTE

Si passa da 08-0,9g/kg a 1,2-1,6g/kg di proteine, quantitativi già supportati anche nelle vecchie linee guida per anziani, sportivi, allattamento, ecc. (inoltre l'ISSN a cui noi facciamo riferimento parla di quantitativi anche superiori in ipocalorica).

La cosa poi interessante è che spesso gli americani già assumono questi quantitativi ma non perchè mangiano proteico, semplicemente perchè mangiano troppo di tutto.

I carboidrati passano dal 50-60% al 40-50% rimanendo il macronutriente più presente nell'alimentazione. Oggi vediamo che chi mangia intorno al 50% delle calorie dai carboidrati vive di più e queste linee guida rimangono coerenti.

Ma allora perchè dalla piramide alimentare è TUTTO CAMBIATO?

Perchè così si prendono due piccioni con una fava, gli idioti si fermeranno all'immagine ad agli slogan (finalmente si parla di cibo vero...), le persone intelligenti andranno a leggersi cosa dicono le linee guida:https://cdn.realfood.gov/DGA.pdf

Buona lettura.

 Effettuare un   è la migliore strategia per..👉 mantenere un certo controllo glicemico grazie a pasti misti e ricchi in ...
27/11/2025



Effettuare un è la migliore strategia per..

👉 mantenere un certo controllo glicemico grazie a pasti misti e ricchi in fibra,
👉 assumere il giusto carburante, quei carboidrati complessi a lento rilascio per conferire sazietà ed energia più a lungo
👉 soddisfare quel fabbisogno proteico necessario per quel pasto, utile per mantenere attivo il metabolismo e abbassare il picco glicemico
👉 assumere le fibre e i micronutrienti utili, tra vitamine e minerali, cofattori importanti per l'innesco delle reazioni metaboliche e dal ruolo anti- ossidante
👉 apportare quei "grassi buoni" necessari per disinfiammare!

Programmare e prepararsi in anticipo il pranzo consente di:
- PENSARLO nel giusto rapporto tra i vari macronutrienti
- PUNTARE SU SCELTE QUALITATIVAMENTE MIGLIORI (altrimenti, quante volte ci è capitato di aprire il frigo e mangiare la prima cosa che ci siamo trovati di fronte, oppure di ripiegare su prodotti da forno lievitati?!)
- RISPETTARE UN CERTO RITMO ALIMENTARE QUOTIDIANO, senza trovarsi costretti ad effettuare dei pranzi troppo tardivi che ci farebbero probabilmente cadere in voracità.
- POTER ANTICIPARE IL PRANZO, particolarmente se si ha intenzione di allargare la finestra del e poter riprendere con la colazione al risveglio il successivo pasto spezza-digiuno.

Ecco, questo il mio pranzo di oggi!
Buon appetito 😋

QUANDO PENSI DI "SALTARE" IL CONTROLLO DAL NUTRIZIONISTA, QUELLO SARÀ INVECE UN INCONTRO IMPORTANTE PER IL TUO PERCORSO ...
07/11/2025

QUANDO PENSI DI "SALTARE" IL CONTROLLO DAL NUTRIZIONISTA, QUELLO SARÀ INVECE UN INCONTRO IMPORTANTE PER IL TUO PERCORSO FORMATIVO-EDUCATIVO!

Affidarsi ad un Nutrizionista non significa attendere la ricezione del piano alimentare ed è qui che è tutto risolto.
Certamente c'è tutto un lavoro di personalizzazione e di studio sul piano, ma è anche vero che lo sforzo (reciproco) avviene DURANTE il percorso e soprattutto con il protrarsi dello stesso.
Diventa indispensabile essere ligi a presentarsi ai diversi controlli concordati, anche se non si fosse stati perfettamente aderenti alle indicazioni del piano, anzi è ancora più importante in quest'ultimo caso capirne le motivazioni!
Questo perché durante incontri più o meno ravvicinati, il professionista ha l'opportunità di tenere tutto sotto controllo e valutare diversi aspetti, ponendosi sempre delle domande mirate e focalizzando l'attenzione sulle diverse criticità da risolvere: questo è estremamente importante, molto più rispetto ad una pietanza non pesata alla perfezione.

Cosa un nutrizionista si chiede alla chiusura di un controllo in studio, al di là di ogni misurazione presa in modo più o meno meticoloso?

👉 Il piano si sta ben "cucendo" sulla persona, si sta adattando bene al suo stile di vita? Riuscirà a seguirlo in modo più o meno fluido per il prossimo mese?
❌ Potrò avere elaborato il miglior piano, ma se risulta difficile da seguire rispetto allo stile di vita di questo paziente, è destinato a fallire e non può che generare reciproca frustrazione.

👉 La persona è soddisfatta dei risultati osservati al controllo?
❌Ci sono persone ingabbiate nella forma mentis del "tutto e subito", altre che vogliono godersi qualche sfizio in più a costo di una perdita un po' più lenta. Io cerco di trovare sempre un buon compromesso in base all'atteggiamento mentale della persona, valutando quale possa essere il migliore approccio dietetico per lei e in quel momento della sua vita.
Metto sempre in preventivo la possibilità di rimodulare il piano, cambiare approccio, fornire strategie sempre nuove per stimolare positivamente chi ho di fronte. Anche puntando sui punti critici ancora irrisolti. Se così non fosse, la motivazione inevitabilmente cala.

👉 Si è aggiunto un tassello in più sulla capacità di gestione delle situazioni che possono essere motivo di sgarro?
❌Cerimonie, festività varie, stagione estiva, weekend. Le occasioni per fuoriuscire dalla carreggiata incombono nella vita odierna ed è anche umano non essere condannati a rinunciarvi costantemente: insegno a saperle gestire senza rinunciare alla socialità, alla convivialità, ai piaceri della vita!
Il solo piano consegnato, da seguire passivamente, sottovalutando l'importanza di ogni visita di controllo successiva ad una prima visita, non insegnerebbe tutto questo.

👉 Risolto il precedente, posso passare a concentrarmi su un altro punto critico, rispetto ad ogni errore alimentare emerso in prima visita?
❌La principale difficoltà, soprattutto sul protrarsi del percorso, è intervenire sugli aspetti più ostici da correggere. Si deve lavorare lì, è la cosa più difficile smuoversi da abitudini già radicate. Solo un professionista può aiutare a rendere più "morbido" e naturale questo cambiamento.

Dunque..
🎯 cerca di ritenere il percorso nutrizionale intrapreso una opportunità di progressiva crescita educativa che non si ferma semplicemente alla consegna di un piano alimentare, atto che costituisce solo un punto di partenza per affrontare insieme un percorso probabilmente non lineare ma che porterà a costruire un bagaglio di cui poter fare tesoro per la vita ..💪

             Una valida e golosa alternativa da alternare alla classica zuppa di legumi, da proporre anche ai bambini so...
23/10/2025









Una valida e golosa alternativa da alternare alla classica zuppa di legumi, da proporre anche ai bambini solitamente restii al consumo dei legumi.
Per gustare un piatto più ricco in proteine rispetto alla piadina classica e da farcire a piacimento, con un'altra fonte proteica o del formaggio spalmabile e verdure crude o grigliate.
L'impasto è velocissimo da preparare, dunque direi un ottimo "salva-cena" o pratica idea per pranzi veloci durante la pausa al lavoro 😋

Spesso il motivo di una non proprio ligia adesione al piano alimentare consegnato, è dettato dalla frenesía delle nostre...
24/09/2025

Spesso il motivo di una non proprio ligia adesione al piano alimentare consegnato, è dettato dalla frenesía delle nostre giornate lavorative, dai ritmi incessanti e questo spesso costringe a..

👉 Ripiegare su cibi di più veloce consumo, qualitativamente peggiori.
👉 Farci sentire incapaci e frustrati per non aver saputo gestire e organizzare bene i nostri pasti.
👉 Entrare in un circolo vizioso che non fa che rimarcare un'idea errata che si ha di "dieta", cioè sacrificio, restrizione, necessità di avere chissà quanta disponibilità di tempo e soldi per prepararsi i pasti.

🎯 In realtà, alla base di un percorso dietetico la CAPACITÀ ORGANIZZATIVA è indispensabile, per fare sì che la dieta, soprattutto sul protrarsi, non costituisca un ulteriore motivo di stress.

Io ad esempio ieri sera in 10 minuti ho preparato un piatto di insalata di cereali ( ) arricchiti con cubetti di , tonno, capperi, poco aceto balsamico..direi top, veramente buono ed è la prima volta che riesco a gustare l'avocado che singolarmente non mi fa impazzire.
Piatto saziante, che mi ha consentito di non aprire il frigo alle 15:00 e farmi ripiegare su scelte sbagliate.
E ho preparato una quantità di farro che possa andare bene per due giorni, da condire a piacimento se si vuole variare..💪💪💪
E voi, quali piatti riuscite a prepararvi dal giorno prima? 😙

A questi meravigliosi   di carote e mandorle ho aggiunto la parte proteica con mezzo bicchiere di   per rendere la mia  ...
14/09/2025

A questi meravigliosi di carote e mandorle ho aggiunto la parte proteica con mezzo bicchiere di per rendere la mia bilanciata e golosa.

Nel preparare la ricetta ho dimezzato lo zucchero (forse ho esagerato 😅), ho pertanto aggiunto una nota di dolce ai miei muffin farcendoli un giorno con un velo di crema spalmabile al pistacchio e un altro con della confettura di fichi...🔝🔝

Ecco qui la ricetta 👇

◾️ 250 g di farina di avena (o altra farina gradita)
◾️ 150 g di zucchero integrale (o mezza dose se vuoi farcire i muffin con creme spalmabili o confetture)
◾️ Buccia di un limone grattuggiata
◾️ 300 g di carote
◾️ 100 g di mandorle
◾️ 100 g di olio di semi (o mezza dose di olio extravergine di oliva)
◾️ 3 uova
◾️ 1 bustina di lievito per dolci

Procedimento:
Metti nel frullatore per 15 sec carote, zucchero, mandorle e buccia di limone. Poi aggiungi uova, farina, olio e lievito, frulla per altri 20 sec.

Ho messo un cucchiaio e mezzo circa di impasto negli stampini del mio fornetto per muffin e cotti per circa 10 minuti.
Analoga la cottura in forno con l'uso di stampini di alluminio o silicone.

Buona domenica a voi tutti e..non rinunciate mai al piacere! L'obiettivo è non perdere mai la regola e la consapevolezza delle proprie scelte alimentari! 🌞

Indirizzo

Via Molinara Angolo Via Giolitti, 15
Torchiarolo
72020

Sito Web

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