Centro Divenire Psicoterapia e Crescita Personale Bergamo

Centro Divenire Psicoterapia e Crescita Personale  Bergamo Centro di Psicologia, Psicoterapia, counselling,coaching e formazione per adulti, coppie, adolescenti, bambini e le loro famiglie.

Divenire significa “venire ad essere”, ovvero farsi diverso da quello che si era. Esso è la condizione necessaria dell’Essere, della vita stessa. Ispirandosi a questo concetto, il Centro Divenire afferma la sua ambiziosa vocazione a sostenere ogni individuo nel dispiegarsi della personale ricerca di Sé e del proprio senso nella vita, insieme alla fede nei processi vitali spontanei che portano tutto alla trasformazione(nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma) e al cambiamento. Per questo motivo non consideriamo i nostri pazienti dei “casi” ma individui che affrontano particolari difficoltà in un dato momento della loro vita, come avviene per tutti! L’approccio del centro è la risultante di un’integrazione di diversi orientamenti di cura e sviluppo delle potenzialità individuali: in particolare, si favoriscono la dimensione della relazione, del contatto e dell’esperienza diretta con sé e con gli altri sia sul piano verbale che su quello corporeo. Il modello d’intervento che ci contraddistingue comporta un progetto terapeutico che prevede una presa in carico articolata e spesso multidisciplinare. Abbiamo la credenza che “curare” faccia rima a volte anche con “formare”, nel senso che il processo di terapia viene supportato da esperienze integrative di sviluppo della persona e che il benessere psicologico viene nutrito da momenti formativi sotto forma di seminari e conferenze. Ecco allora che all’interno di un percorso di psicoterapia o di sostegno psicologico, sia esso individuale , di coppia o di gruppo, la personale elaborazione venga stimolata e supportata da esperienze ad hoc, come work-shop monotematici di una giornata su temi come la vergogna, la relazione con i fratelli ecc., oppure cicli di esperienze come i gruppi mono-genere (si veda cerchio dei maschi o i gruppi dedicati alla consapevolezza corporea (si veda classi di bioenergetica), all’accettazione di Sè e del proprio corpo, ai gruppi di incontro sino all’ atelier di scrittura autobiografica. L’esperienza e sopratutto i risultati in termini di benessere e soddifazione ci stanno ulteriormente rinforzando nel proseguire questa meravigliosa ricerca.

Formazione in azienda con il nostro Beppe Morosini
28/11/2025

Formazione in azienda con il nostro Beppe Morosini

Abbiamo bisogno di una psicologia che accenda luce,non solo che spenga il dolore.Che non si limiti a capire le ombre,ma ...
28/11/2025

Abbiamo bisogno di una psicologia che accenda luce,
non solo che spenga il dolore.
Che non si limiti a capire le ombre,
ma insegni a sostenerne il chiarore segreto.

Una psicologia che non aggiusti, ma accompagni,
che non spieghi tutto,
ma resti accanto al mistero dell’essere vivi.
Che ascolti il silenzio prima della parola,
che riconosca la dignità di ogni limite,
la bellezza di ogni ferita che ancora brucia.

Abbiamo bisogno di una psicologia che non chieda di adattarsi,
ma di fiorire nel proprio modo,
che non insegua la normalità,
ma la verità di ciascuno.

Che sappia dire: la tua luce non è un eccesso,
è la tua direzione.
Che sostenga la fatica di mantenerla accesa,
anche quando il mondo chiede di spegnerla.

Una psicologia che non confonda la guarigione con l’efficienza,
che non rimandi in produzione chi ha imparato a sentire,
ma accolga chi, nel dolore, ha trovato la via del cuore.

Abbiamo bisogno di una psicologia dell’anima,
che intrecci compassione e responsabilità,
che ci aiuti a restare umani,
a scegliere la verità invece della performance,
a custodire quella scintilla che nessun trauma può estinguere.

Perché non siamo nati per funzionare,
ma per risplendere.
E ogni cammino autentico di cura
comincia quando qualcuno ci aiuta
a ricordare la nostra luce
e a non averne più paura.

Gloria Volpato

🤗Ti aspetto il 2 dicembre ore 20.30 all'Auditorium di Ranica ( Bg) per la presentazione del libro:
Punto Zero, Disarmare il Cuore Voltare Pagina con Amore ( Edizioni San Paolo)

" Con la psicoterapia ho imparato a dire di No. Laura, 42 anni Psicoterapia " Con la psicoterapia di gruppo ho imparato che non sono mai solo. Carlo, 67

A tutti coloro che hanno cercato di offuscare la mia luce,Grazie per avermi insegnato a brillare pienamente e ad abbracc...
26/11/2025

A tutti coloro che hanno cercato di offuscare la mia luce,
Grazie per avermi insegnato a brillare pienamente e ad abbracciare la mia luce.
A tutti coloro che hanno scelto di abbandonarmi,
Grazie per avermi insegnato a non abbandonarmi mai.
A tutti coloro che hanno scelto di svalutarmi e sminuirmi,
Grazie per avermi insegnato ad apprezzarmi e a vedere il mio valore.
A tutti coloro che hanno cercato di spezzarmi,
Grazie per avermi insegnato cosa significa essere forti.
A tutti coloro che hanno cercato di mettermi a tacere,
Grazie per avermi insegnato a trovare la mia voce.
E a tutti coloro che non hanno creduto in me o non mi hanno sostenuto,
Grazie per avermi insegnato a credere in me.

Tahlia Hunter

Prossimo incontro del ciclo
La paura di

📅 Lunedì 1 dicembre
⏰ 19-20.30
💻 online su piattaforma Meet– €12

La è un che fa parte di – Ciclo di incontri online a solo €12 per scoprire chi siamo attraverso lo specchio dell’altro

condotti da Gloria Volpato, psicoterapeuta, fondatrice del Centro Divenire, autrice di , Disarmare il Cuore e Voltare Pagina ( Edizioni San Paolo)

Ogni lunedì sera sarà un piccolo spazio di respiro, ascolto e verità. Un laboratorio esperienziale online a prezzo promozionale (solo €12, si hai letto bene!) dove la psicologia incontra la meditazione e la consapevolezza del cuore.

per iscriverti ( entro le ore 17 del giorno del seminario) link in bio o direttamente qui:

https://www.eventbrite.it/e/rel-azioni-la-paura-di-non-valere-tickets-1963143730745?aff=oddtdtcreator

se invece vuoi scoprire il calendario completo dell'iniziativa clicca qui:

https://centrodivenire.net/eventi-e-news/rel-azioni/

Non temere la donna che sa restare sola.Ha camminato tra le rovine del suo cuore,ha parlato con i muri del silenzio,ha i...
26/11/2025

Non temere la donna che sa restare sola.
Ha camminato tra le rovine del suo cuore,
ha parlato con i muri del silenzio,
ha imparato a fiorire nel deserto.

Non chiederle di accontentarsi:
lei conosce il prezzo della pace.
Non si nutre di promesse sospese,
né si scalda con fuochi che si spengono all’alba.

Ha danzato con il dolore
finché non è diventato musica.
Ora il suo passo è leggero,
ma dietro porta la forza delle radici.

Non la tratterrai con giochi d’assenza,
né con carezze a tempo.
Lei appartiene a se stessa,
e la sua libertà è la sua preghiera.

Se la deludi, non urlerà:
si dissolverà nel suo silenzio sacro,
lasciando dietro di sé
il profumo della dignità.

Ama per scelta, non per paura.
E se deve andarsene,
camminerà verso il sole
con il cuore intatto
e lo sguardo pieno di cielo.

Gloria Volpato

✨ La paura di non valere ✨Quante volte ci siamo sentiti piccoli, inadeguati, come se non fossimo abbastanza per qualcuno...
25/11/2025

✨ La paura di non valere ✨

Quante volte ci siamo sentiti piccoli, inadeguati, come se non fossimo abbastanza per qualcuno, per qualcosa, per noi stessi? In molte relazioni l’autostima diventa un campo di battaglia: cerchiamo conferme, temiamo il giudizio, ci confrontiamo costantemente con ciò che gli altri pensano di noi. La paura di non valere ci fa dubitare di ogni scelta, di ogni parola, di ogni gesto.

Ma cosa significa davvero “non valere”? Non è soltanto una sensazione momentanea: è una ferita antica, spesso radicata nelle esperienze che ci hanno fatto sentire invisibili, non visti, non accolti. Come scrivo in , questa paura nasce dal confronto tra chi siamo e chi crediamo di dover essere, tra il nostro sé reale e il sé che pensiamo gli altri si aspettino.

La psicologia ci insegna che il senso di inadeguatezza è spesso legato a meccanismi profondi: il confronto con gli altri, il timore del rifiuto, il giudizio interno che ci ripete “non basta mai”. La letteratura e l’arte raccontano la stessa storia: protagonisti che lottano con il loro valore, film che ci mostrano la solitudine e il senso di estraneità, romanzi in cui il timore di non essere abbastanza condiziona ogni relazione.

Ma c’è una buona notizia: la paura di non valere può trasformarsi. Possiamo costruire un’autostima reale, non fondata sulle conferme altrui, ma sulla presenza autentica a noi stessi. Possiamo imparare a riconoscere e accogliere le nostre emozioni, osservare senza giudizio i nostri dubbi, e scoprire che il nostro valore non dipende da ciò che gli altri pensano di noi, ma dal modo in cui ci incontriamo ogni giorno, dentro e fuori di noi.

💫 Nel seminario Rel_azioni di lunedì esploreremo insieme questa paura, capiremo da dove nasce, come si manifesta nelle nostre relazioni e come trasformarla in fiducia e presenza. Sarà un viaggio esperienziale per chi desidera lasciare la paura alle spalle e scoprire il proprio valore autentico.

Ti aspetto
Gloria Volpato

Prossimo incontro del ciclo
La paura di

📅 Lunedì 1 dicembre
⏰ 19-20.30
💻 online su piattaforma Meet– €12

La è un che fa parte di – Ciclo di incontri online a solo €12 per scoprire chi siamo attraverso lo specchio dell’altro

condotti da Gloria Volpato, psicoterapeuta, fondatrice del Centro Divenire, autrice di , Disarmare il Cuore e Voltare Pagina ( Edizioni San Paolo)

Ogni lunedì sera sarà un piccolo spazio di respiro, ascolto e verità. Un laboratorio esperienziale online a prezzo promozionale (solo €12, si hai letto bene!) dove la psicologia incontra la meditazione e la consapevolezza del cuore.

per iscriverti ( entro le ore 17 del giorno del seminario) link in bio o direttamente qui:

https://www.eventbrite.it/e/rel-azioni-la-paura-di-non-valere-tickets-1963143730745?aff=oddtdtcreator

se invece vuoi scoprire il calendario completo dell'iniziativa clicca qui:

https://centrodivenire.net/eventi-e-news/rel-azioni/

✨ 24 novembre: l’anniversario della nascita di Claudio Naranjo ✨Un’altra gioiosa coincidenza accompagna l’uscita di Punt...
25/11/2025

✨ 24 novembre: l’anniversario della nascita di Claudio Naranjo ✨

Un’altra gioiosa coincidenza accompagna l’uscita di Punto Zero.
Questo libro attraversa il pensiero e la visione di Naranjo, a cui devo molto: il suo straordinario contributo alla Psicologia degli Enneatipi ha illuminato generazioni di terapeuti e di cercatori interiori.

📘 Punto Zero offre la possibilità a chi non conosce il suo lavoro di avvicinarsi alla sua eredità, e a chi già la pratica di ritrovare una visione d’insieme attraverso la prospettiva del trauma.

Ogni specializzazione caratteriale nasce infatti dall’esagerazione di una delle tre risposte tipiche al trauma: attacco, fuga e congelamento.
Riconoscerle significa iniziare il viaggio di ritorno verso sé stessi — là dove ogni difesa può finalmente sciogliersi in presenza, compassione e verità.

🕊️
Con gratitudine a Claudio Naranjo, che ha saputo unire psicologia, spiritualità e umanità.

Il silenzio è la forma principale della violenzadi Gloria Volpato, psicoterapeuta e autrice di “Punto Zero – Disarmare i...
25/11/2025

Il silenzio è la forma principale della violenza
di Gloria Volpato, psicoterapeuta e autrice di “Punto Zero – Disarmare il cuore e voltare pagina con amore” (Edizioni San Paolo)

C’è una violenza che non lascia lividi.
È fatta di parole non dette, di verità negate, di sguardi che si voltano altrove.
Il silenzio non è solo paura: è parte del meccanismo della violenza.
È ciò che la nutre, la giustifica, la rende possibile.

Non tacciono solo le vittime.
Tacciono anche gli altri: chi minimizza, chi pensa che “siano cose private”.
Ogni volta che una voce si spegne, una violenza trova spazio per continuare.
Il silenzio è il muro invisibile che separa la vittima dal mondo.

“Quando ci tolgono la voce, ci tolgono anche la memoria.”
Margaret Atwood

Molte donne non cercano giustizia: cercano ascolto.
Ogni parola negata diventa un nuovo colpo.
Quando la comunità non ascolta, tradisce.

> “Non è la solitudine che uccide, è la mancanza di ascolto.”
Chandra Livia Candiani

Quando il dolore non trova parola, si trasforma in sintomo: insonnia, ansia, rabbia congelata.
La parola negata diventa veleno interno.
Rompere il silenzio non è solo politica: è salute.

“L’abuso più pericoloso è quello che non lascia lividi: quello che cancella la realtà e ti convince che è colpa tua.”
Patrizia Intravaia

Guarire è ritrovare la voce, anche tremante.
La parola è l’antidoto al silenzio: restituisce senso, corpo e dignità alla storia.

In questa Giornata contro la violenza sulle donne ricordiamo che non basta indignarsi:
bisogna parlare, ascoltare, nominare.
Bisogna restare.

Il contrario della violenza non è la pace.
È la verità detta con amore,
che restituisce al dolore il suo nome e all’umano la sua voce.

Il   è la forma principale della  di Gloria Volpato, psicoterapeuta e autrice di “Punto Zero, Disarmare il cuore e volta...
25/11/2025

Il è la forma principale della

di Gloria Volpato, psicoterapeuta e autrice di “Punto Zero, Disarmare il cuore e voltare pagina con amore” (Edizioni San Paolo)

🧿Il silenzio che protegge la violenza

C’è un tipo di violenza che non lascia lividi e non ha testimoni.
È fatta di parole non dette, di verità negate, di sguardi che si voltano altrove.
Il silenzio non è solo una conseguenza della paura: è parte del meccanismo della violenza.
È ciò che la nutre, la giustifica, la rende possibile.

Non tacciono solo le vittime.
Tacciono anche gli altri: chi non vuole immischiarsi, chi minimizza, chi pensa che “siano cose private”.
Ma ogni volta che una voce si spegne, una violenza trova spazio per continuare.
Il silenzio è il muro invisibile che separa la vittima dal mondo e la lascia sola a credere di esagerare.

«Quando ci tolgono la voce, ci tolgono anche la memoria.»
Margaret Atwood, Il racconto dell’ancella

Il silenzio non protegge nessuno.
Cancella le tracce, cancella la storia, cancella l’identità.

🧿La violenza dell’assenza di ascolto

«Non è la solitudine che uccide, è la mancanza di ascolto.»
Chandra Livia Candiani, Fatti vivo

Molte donne non cercano giustizia immediata: cercano ascolto vero.
Vogliono che il loro dolore sia riconosciuto, che la loro esperienza non venga sminuita o resa “comprensibile” per l’altro.
Ogni parola negata, ogni reazione di incredulità o di fastidio, diventa un nuovo colpo.
È qui che il silenzio collettivo si fa violenza istituzionale: quando la comunità non ascolta, tradisce.

🧿Il silenzio che marcisce dentro

«Il silenzio è come l’acqua stagnante: prima o poi marcisce dentro di te.»
Rupi Kaur, Milk and Honey

Quando il dolore non trova parola, si trasforma in sintomo.
Il corpo parla con il linguaggio che può: insonnia, ansia, rabbia congelata, confusione.
La parola negata diventa veleno interno, un’infezione che corrode la fiducia.
Rompere il silenzio, allora, non è solo una scelta politica, ma un gesto di salute.

🧿Il dolore non detto non svanisce

«Il dolore non detto non svanisce, si deposita.
E quando torna, non riconosci più la sua voce.»
Concita De Gregorio, Così è la vita

Ogni verità taciuta resta sospesa, come un lutto incompiuto.
Il dolore che non ha testimoni diventa un’eco che ritorna, chiedendo di essere finalmente nominato.
Le donne che riescono a parlare non cercano vendetta: cercano dignità.
La parola restituisce contorno al vissuto e lo libera dal labirinto della colpa.

🧿L’abuso che non lascia lividi

«L’abuso più pericoloso è quello che non lascia lividi:
quello che cancella la realtà e ti convince che è colpa tua.»
Patrizia Intravaia, L’amore è un’altra storia

Il silenzio dell’abusante è una strategia: confondere, negare, spostare la responsabilità.
È la violenza della sparizione, del “non ricordo”, del “sei tu che esageri”.
Dietro il silenzio si nasconde il potere di chi non vuole essere visto.
Dietro l’attesa di una spiegazione, la prigione di chi continua a sperare nella verità.

🧿La parola che guarisce

«Il recupero del linguaggio è essenziale per la guarigione.
Parlare è l’atto che restituisce il potere al sopravvissuto.»
Judith Herman, Trauma e guarigione

Guarire è ritrovare la voce, anche tremante, anche incerta.
È dire ciò che è accaduto senza più chiedere il permesso.
È uscire dall’invisibilità.
La parola è l’antidoto al silenzio: è il primo passo per restituire senso, corpo e dignità alla propria storia.

🧿Rompiamo insieme il silenzio

In questa Giornata contro la violenza sulle donne ricordiamo che non basta indignarsi:
bisogna parlare, ascoltare, nominare.
Bisogna restare.

Perché la violenza non vive solo nel gesto di chi colpisce,
ma anche nell’indifferenza di chi guarda e non vede,
nell’imbarazzo di chi ascolta e non crede,
nel silenzio di chi sa e non parla.

Il contrario della violenza non è la pace.
È la verità detta con amore,
che restituisce al dolore il suo nome e all’umano la sua voce.

Gloria Volpato

Questa sera ci addentreremo in un tema che tocca tutti noi,in modo diverso ma sempre profondo: la   e lasciarsi andare.È...
24/11/2025

Questa sera ci addentreremo in un tema che tocca tutti noi,
in modo diverso ma sempre profondo: la e lasciarsi andare.

È una paura sottile, spesso invisibile.
Si nasconde dietro il bisogno di capire, di controllare, di fare tutto “bene”.
Dietro le spalle tese, i respiri trattenuti, le parole misurate.
È la paura di non sapere cosa accadrà se smetteremo di trattenere.
Di non essere più amati, riconosciuti, o semplicemente… di cadere.

Ma lasciarsi andare non significa perdersi.
Non significa rinunciare a sé o abbandonare la responsabilità.
Significa piuttosto permettere alla vita di fluire dentro di noi —
di respirare, di sentire, di lasciarsi toccare.
Significa dare fiducia a qualcosa di più grande: al corpo, all’altro, al tempo, alla vita stessa.

Come scrivo in Punto Zero,
a volte la trasformazione inizia proprio nel momento in cui smettiamo di lottare,
in cui le difese si allentano e il cuore può, finalmente, disarmarsi.

Stasera proveremo a fare questo viaggio insieme:
dal trattenere al respirare,
dalla paura alla fiducia,
dal controllo all’affidamento.

Non c’è nulla da forzare, nulla da ottenere.
Solo un invito ad ascoltare, a sentire e — se sarà possibile — a lasciare andare,
anche solo di un piccolo respiro.

Vi aspetto alle 19 online.

Gloria Volpato

Iscrizioni su Eventbrite link in bio oppure:
https://www.eventbrite.it/e/rel-azioni-la-paura-di-lasciarsi-andare-tickets-1963136308545?aff=oddtdtcreator

"È raro che sia l'arguzia  brillante di un terapeuta a fare la differenza.  Le nostre interpretazioni intelligenti? Gli ...
24/11/2025

"È raro che sia l'arguzia brillante di un terapeuta a fare la differenza. Le nostre interpretazioni intelligenti? Gli interventi audaci che ci danno una scarica di adrenalina e di autocompiacimento? Quello che sembra un occasionale colpo di genio? Tutto ciò passa di solito inosservato ai pazienti.
Invece sono quasi sempre le qualità della relazione, l'empatia, il desiderio e la capacità di vedere davvero l'altro, e la disponibilità a fornire un riscontro onesto, cosa che si ottiene così di rado nella vita normale. È lì che sono nascosti i tesori, una verità confermata dai miei decenni di esperienza, come pure dell'attenta valutazione del mio lavoro a opera di osservatori esterni"
Irving Yalom

Yalom è stato per me un maestro e un grande ispiratore per quanto riguarda la scrittura dei dialoghi che trovate nel mio libro Punto Zero, Disarmare il Cuore e Voltare pagina ( Edizioni San Paolo)
Oltre ad essere un manuale di aiuto aiuto, questo libro vi offre la dimensione dialogica e mostra il di otto pazienti fittizi, quattro uomini e quattro donne, dimostrando quanto possa essere trasformativa la terapia focalizzata sul qui e ora della relazione e sul sostegno della curiosità e della profonda .

Un libro per chi vuole comprendere in maniera concreta in cosa consiste una ma anche per i giovani studenti delle scuole di psicoterapia, in particolare quelle ad orientamento umanistico-relazionale. Non ultimi anche per colleghi di orientamenti diversi o distanti epistemoligicamente da questo .

Un libro per scoprire la che deriva dalla capacità del terapeuta di usare se stesso come delicato della terapia attraverso le risposte emotive che prova nei confronti del paziente.

Gloria Volpato

"Lasciarsi andare è la cosa più difficile per l’uomo moderno.Egli ha imparato a controllare se stesso, a dominare le emo...
24/11/2025

"Lasciarsi andare è la cosa più difficile per l’uomo moderno.
Egli ha imparato a controllare se stesso, a dominare le emozioni, a reprimere i sentimenti, a mantenere il sangue freddo.
Crede che questa padronanza lo renda forte, ma in realtà lo priva della spontaneità e del piacere di vivere.
Lasciarsi andare significa rinunciare al controllo, e il controllo è la sua unica sicurezza.
Finché una persona non è disposta a perdere il controllo, non potrà mai sperimentare la vera libertà, né il piacere profondo del corpo e dell’anima.
Quando il corpo si abbandona, l’energia comincia a fluire; la paura, la tensione e la rigidità si dissolvono, e l’individuo scopre che ciò che credeva pericoloso è in realtà la vita stessa che vuole scorrere attraverso di lui.”
Alexander Lowen
Il piacere. Una via per la vitalità del corpo e dell’anima (1980)

Prossimo incontro del ciclo
La paura di perdere il controllo e di lasciarsi andare

📅 Lunedì 24 novembre
⏰ 19-20.30
💻 online su piattaforma Meet– €12

Lasciarsi andare è un che fa parte di – Ciclo di incontri online a solo €12 per scoprire chi siamo attraverso lo specchio dell’altro

condotti da Gloria Volpato, psicoterapeuta e fondatrice del Centro Divenire, autrice del libro Punto Zero, Disarmare il Cuore e voltare pagina ( Edizioni San Paolo)

Ogni lunedì sera sarà un piccolo spazio di respiro, ascolto e verità. Un laboratorio esperienziale online a prezzo promozionale (solo €12, si hai letto bene!) dove la psicologia incontra la meditazione e la consapevolezza del cuore.

per iscriverti ( entro le ore 17 del giorno del seminario) link in bio oppure direttamente qui:
https://www.eventbrite.it/e/rel-azioni-la-paura-di-lasciarsi-andare-tickets-1963136308545?aff=oddtdtcreator

scopri il calendario:
https://centrodivenire.net/2025/rel-azioni-scoprire-chi-siamo-attraverso-lo-specchio-dellaltro-per-ritrovare-larmonia-interiore/

🌿 Ritrovare equilibrio con la Terapia Cognitivo Comportamentale (CBT)Hai mai pensato che non sono le cose in sé a turbar...
24/11/2025

🌿 Ritrovare equilibrio con la Terapia Cognitivo Comportamentale (CBT)

Hai mai pensato che non sono le cose in sé a turbarci, ma il modo in cui le pensiamo?
(Epitteto, I sec. d.C.)

La CBT – Terapia Cognitivo Comportamentale è un approccio psicoterapeutico pratico e concreto, validato scientificamente, che aiuta ad affrontare in modo efficace ansia, attacchi di panico, ossessioni e paure specifiche.

👉 Si focalizza sul qui e ora,
👉 favorisce un coinvolgimento attivo del paziente,
👉 e punta a modificare i pensieri e i comportamenti disfunzionali che alimentano la sofferenza.

Percorsi brevi, focalizzati e strutturati per:
💠 Attacchi di panico
💠 Ansia generalizzata
💠 Disturbo ossessivo-compulsivo
💠 Ansia sociale
💠 Paura di guidare o di volare

🧠 Referente: Dott.ssa Cristina Paruta, psicologa clinica a orientamento cognitivo-comportamentale con formazione in Mindfulness.

📍 Centro Divenire – Bergamo
📩 Richiedi un colloquio link in bio oppure

https://centrodivenire.net/contatti/richiedi-un-colloquio/

Indirizzo

Siamo A Torre Boldone E A Curno (Bg)
Torre Boldone

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 22:00
Martedì 09:00 - 22:00
Mercoledì 09:00 - 22:00
Giovedì 09:00 - 22:00
Venerdì 09:00 - 22:00

Telefono

+393519183308

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