30/01/2026
FACCIAMO CHIAREZZA. PER DAVVERO.
Visto quello che continuo a leggere in giro, è necessario fermarsi un attimo e ristabilire confini chiari, perché perizia psichiatrica e perizia psicologica non sono la stessa cosa
e, soprattutto, hanno ambiti distinti e perfettamente delimitati nell’ordinamento italiano.
Qui non siamo nel campo delle opinioni personali.
Siamo nel campo della legge, della scienza e della prassi giudiziaria.
PERIZIA PSICHIATRICA e PERIZIA PSICOLOGICA
Perizia psichiatrica
Ha come oggetto:
• la presenza di una patologia psichiatrica in senso tecnico
• la diagnosi nosografica di disturbi mentali,
• la valutazione dell’eventuale infermità di mente rilevante ai fini giuridici.
È un accertamento che attiene alla malattia mentale e, in quanto tale, rientra nella competenza sia dello psichiatra che dello psicologo psicologo che spesso operano in sinergia.
Perizia psicologica
Ha come oggetto:
• il funzionamento psichico della persona,
• i processi cognitivi, emotivi e volitivi,
• la struttura di personalità,
• le capacità psichiche rilevanti sul piano giuridico.
Non valuta solo eventuali “malattie”, ma modalità di funzionamento mentale.
Ed è pienamente legittima nell’ordinamento italiano.
QUANDO È AMMESSA LA PERIZIA PSICOLOGICA (PER LEGGE)
La perizia psicologica è ammessa – ed è prassi quotidiana nei tribunali – nei seguenti ambiti:
✅ Capacità di intendere e di volere per esplorare
• valutazione delle capacità cognitive e volitive,
• analisi del controllo degli impulsi,
• valutazione del funzionamento psichico al momento del fatto
(anche in assenza di una patologia psichiatrica).
La capacità non coincide automaticamente con la presenza o assenza di malattia.
✅ Capacità di stare in giudizio
• comprensione del procedimento,
• possibilità di collaborare con il difensore,
• adeguatezza delle risorse cognitive ed emotive.
✅ Valutazione della personalità
• disturbi di personalità,
• tratti disfunzionali,
• stili di funzionamento,
• pattern relazionali e comportamentali.
✅ Valutazione del danno psichico
• danno psicologico,
• danno relazionale,
• danno esistenziale,
• esiti post-traumatici.
✅ Ambito familiare e minorile
• capacità genitoriali,
• idoneità educativa,
• capacità di discernimento del minore,
• idoneità testimoniale.
✅ Ambito lavorativo
• mobbing,
• stress lavoro-correlato,
• burnout,
• disagio organizzativo.
IL PUNTO CHIAVE (DA NON CONFONDERE)
👉 La perizia psicologica NON è una “perizia psichiatrica fatta da uno psicologo”.
👉 È un accertamento diverso, con oggetto diverso e finalità diverse.
Confondere i due piani significa:
• non conoscere la materia,
• fare divulgazione scorretta,
• alimentare confusione in ambito forense.
È indispensabile ribadire anche questo punto, perché qui i confini non sono elastici, ma giuridicamente rigidissimi.
La valutazione psichiatrica in sede forense è appannaggio esclusivo di:
• psichiatri,
• psicologi,
• e in taluni casi di medici specialisti in medicina legale,
quando l’accertamento riguardi profili di funzionamento psichico rilevanti ai fini giuridici.
Nessun’altra figura professionale è legittimata a svolgere accertamenti clinici o valutazioni di natura psicologica o psichiatrica al di fuori di questo perimetro.
ATTENZIONE: QUI SI ENTRA NEL PENALE
Qualsiasi soggetto che:
• non sia psicologo,
• non sia psichiatra,
• non sia medico legittimato nei limiti delle proprie competenze,
e che svolga:
• valutazioni cliniche,
• accertamenti psicologici,
• giudizi sul funzionamento psichico,
• diagnosi o valutazioni pseudo-diagnostiche,
esce dal proprio ambito professionale.
E questo integra il reato di esercizio abusivo della professione di psicologo.
Non è un’opinione.
Non è una disputa accademica.
È diritto penale.
CONCLUSIONE NETTA
• La perizia psichiatrica riguarda la malattia mentale.
• La perizia psicologica riguarda il funzionamento psichico.
• Entrambe sono previste dall’ordinamento, ciascuna nel proprio ambito.
• I confini sono precisi. Non sovrapponibili.
Il resto non è dibattito scientifico.
È rumore da social.
E nei tribunali, come sappiamo, il rumore non fa giurisprudenza.
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