Dott.ssa Emma Spinelli - Psicologa

Dott.ssa Emma Spinelli - Psicologa � Ogni cambiamento inizia da un passo

E se l’amore non fosse universale?Guardando L’amore è cieco una delle cose che mi ha colpito di più non è solo l’esperim...
13/01/2026

E se l’amore non fosse universale?

Guardando L’amore è cieco una delle cose che mi ha colpito di più non è solo l’esperimento relazionale in sé, ma il viaggio culturale che questo programma permette di fare.
È vero: uomini e donne si conoscono solo attraverso la voce, senza vedersi.
Ma ridurre tutto a questo sarebbe limitante.
💬 L’amore è cieco è un esperimento che racconta come nascono le relazioni dentro specifici contesti socioculturali, e lo fa mettendo in scena valori, norme, religione, aspettative sociali.
Osservando le diverse versioni ambientate nel mondo, diventa evidente che:
la cultura di riferimento influenza profondamente il modo di amare, di scegliere e di impegnarsi;
la religione, in alcuni contesti (come quelli arabi), non è un dettaglio ma una cornice centrale che orienta scelte, ruoli e tempi;
l’eccesso e lo spettacolo, molto presenti nella versione americana, raccontano una cultura dove l’espressione individuale e il “rumore” emotivo sono spesso amplificati;
la versione italiana, più vicina a noi, restituisce dinamiche riconoscibili, più misurate, dove famiglia, affettività e realismo hanno un peso specifico diverso.
📌 Questo programma, quindi, non mette a confronto solo uomini e donne.
Mette a confronto mondi, valori, idee di relazione.
E forse è proprio qui il suo valore più interessante:
ci ricorda che l’amore non nasce mai nel vuoto, ma dentro una storia, una cultura, una società.
💭 Guardarlo con uno sguardo curioso e riflessivo ci permette di capire non solo come ci innamoriamo, ma perché lo facciamo in modi così diversi.

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12/01/2026

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08/01/2026

La salute mentale al centro delle politiche pubbliche con il Piano Salute Mentale 2025–2030, che punta su prevenzione, integrazione dei servizi e attenzione alle nuove forme di disagio, in particolare tra i giovani, secondo una prospettiva che il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) considera un buon punto di partenza per rispondere in modo sempre più strutturale a bisogni psicologici.

In questo quadro, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato come le risorse previste consentiranno di «segnare concretamente un cambio di passo» e di rimettere «la salute mentale al centro dell’agenda politica», attraverso un’attuazione coerente su tutto il territorio nazionale. Una prospettiva condivisa da Guido Di Sciascio, presidente della Società Italiana di Psichiatria, che definisce il Piano «un documento che offre una visione unitaria e moderna dell’assistenza».

Per il CNOP, un passaggio centrale è l’ingresso stabile dello psicologo di assistenza primaria. Come afferma la presidente Maria Antonietta Gulino, si tratta di «una scelta attesa e necessaria» e di «un passaggio di civiltà», perché rafforza la prevenzione, avvicina i cittadini ai servizi e promuove una reale integrazione tra i professionisti della salute.

Per approfondire 👉 https://www.ilsole24ore.com/art/psicologi-base-massima-attenzione-giovani-e-fondi-ambulatori-e-personale-parte-mini-rivoluzione-la-salute-mentale-AI9AwEg

Fiorire non è un lusso. È un bisogno.🌻
07/01/2026

Fiorire non è un lusso.
È un bisogno.🌻

06/01/2026
05/01/2026

Il corpo è il primo linguaggio del bambino.
La psicomotricità aiuta a dare spazio a emozioni, movimento e crescita 🌱












Quest’anno non mi ha chiesto di diventare più forte.Mi ha chiesto di diventare più vera.Mi ha messa davanti alla morte, ...
29/12/2025

Quest’anno non mi ha chiesto di diventare più forte.
Mi ha chiesto di diventare più vera.
Mi ha messa davanti alla morte, al limite, alla paura che arriva quando capisci che nulla è garantito.
Ma, nello stesso tempo, mi ha ricordato quanto la vita sappia essere ostinata, generosa, presente.
Nel lavoro ho sentito fatica, sì, ma anche senso.
La soddisfazione di fare un mestiere che non riempie solo le giornate, ma dà direzione.
Di esserci per gli altri senza smettere di interrogarmi, di crescere, di sentire.
Nella mia coppia ho ritrovato il valore del camminare insieme, anche quando non tutto è semplice, anche quando il tempo è poco, anche quando la stanchezza si fa sentire.
Non la perfezione, ma la scelta quotidiana.
Mio figlio è stato il mio punto fermo.
La misura delle cose importanti.
Lo sguardo che ti riporta al presente quando la mente corre avanti.
E poi c’è una luce nuova.
La nascita di mia nipote.
Un inizio che non fa rumore, ma rimette ordine dentro.
Un promemoria silenzioso che la vita, nonostante tutto, continua a fiorire.
Accanto a tutto questo, la mia famiglia di origine.
Presente, solida, costante.
Quelle radici che non trattengono, ma sostengono.
E poche amicizie, ma vere.
Di quelle che non chiedono spiegazioni, che restano anche nel silenzio, che sanno esserci senza occupare spazio.
Chiudo l’anno così:
con la consapevolezza che dolore e pienezza possono stare nello stesso spazio.
Che si può avere paura e gratitudine insieme.
Che non serve scegliere tra ombra e luce: fanno parte dello stesso cammino.
E oggi posso dirlo con calma:
non è stato un anno facile,
ma è stato un anno pieno di senso.
Avevo pensato di usare due versioni diverse, una per la pagina personale e una per quella professionale.
Poi ho scelto di usare la stessa identica versione, perché Emma psicologa, mamma, moglie, figlia, zia, amica sono le mille sfaccettature della stessa persona.

È arrivato anche per me il momento di rallentare e di dedicarmi alla mia famiglia e alle vacanze natalizie.Non servono g...
23/12/2025

È arrivato anche per me il momento di rallentare e di dedicarmi alla mia famiglia e alle vacanze natalizie.
Non servono grandi viaggi o pause straordinarie: a volte il vero benessere nasce nel sapersi concedere piccoli momenti, semplici piaceri, tempo di qualità per sé e per le persone che amiamo.
Auguro a ciascuno di voi un Natale sereno e un nuovo anno che sappia accogliere, passo dopo passo, ciò che siete e ciò che desiderate diventare.
🎄 Buon Natale e Felice Anno Nuovo
📌 Lo studio resterà chiuso dal 23 dicembre al 5 gennaio.

🌍✨ 3 dicembre – Giornata Internazionale delle Persone con DisabilitàUn pensiero da psicologa, da formatrice, da clinica....
03/12/2025

🌍✨ 3 dicembre – Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Un pensiero da psicologa, da formatrice, da clinica.

Oggi non celebriamo la “disabilità”: celebriamo le persone.
Le loro storie, i loro bisogni, i loro diritti.
Le loro conquiste silenziose e gli ostacoli spesso invisibili agli occhi degli altri.

Lavorando come psicologa nel mio studio, ogni settimana incontro bambini e ragazzi neurodivergenti e ogni volta mi accorgo che la diagnosi non racconta mai davvero la persona.
Le etichette non descrivono l’unicità dei loro mondi interni, la loro creatività, la loro sensibilità, il loro modo autentico di stare nel mondo.

Nel mio lavoro vedo talenti nascosti e fatiche profonde.
Vedo bambini che hanno bisogno di sentirsi compresi, non “aggiustati”.
Vedo adolescenti che non chiedono perfezione, ma spazi sicuri in cui poter essere se stessi senza sentirsi “troppo” o “troppo poco”.
Vedo famiglie che cercano strumenti, non giudizi.

E tutto questo rafforza una verità che porto anche nella formazione con gli studenti ASACOM e OSA:

👉 La disabilità non è un limite individuale. È l’incontro tra la persona e un ambiente che non sempre è pronto ad accoglierla.

Noi professionisti possiamo agire ogni giorno su quell’ambiente:
con parole più rispettose, con strategie educative mirate, con sguardi che non riducono la persona alla diagnosi.
Con reti che sostengono, non che osservano da lontano.

La frase di Warwick Davis oggi risuona ancora più forte per me:
“Il mondo si preoccupa della disabilità più che delle persone disabili.”

E allora spostiamo lo sguardo.
Dalla condizione alla relazione.
Dal deficit al potenziale.
Dalla diagnosi alla dignità.

💙 Inclusione non è fare “qualcosa in più”: è fare meglio.
È costruire contesti accessibili, relazioni competenti, e una cultura che riconosca la diversità come valore e non come eccezione.

Per i bambini che incontro in studio.
Per i ragazzi che imparano ogni giorno a muoversi in un mondo che a volte fa rumore.
Per chi educa, per chi accompagna, per chi lotta.

Oggi e sempre.





02/12/2025

È stato pubblicato il documento operativo emerso dal Convegno “Educazione sessuo-affettiva nelle scuole di primo grado – DDL Valditara: linee guida scientifiche e dibattito politico”, tenuto al Senato il 10 novembre 2025.
Un testo che mette finalmente ordine tra dati scientifici, bisogni reali e responsabilità educative.

Il documento sintetizza tre impegni chiave condivisi da Ordini professionali, società scientifiche, associazioni, Fondazioni e istituzioni nazionali e internazionali:

1️⃣ Riconoscere la base scientifica dell’educazione sessuo-affettiva, adottando protocolli nazionali e internazionali validati.
2️⃣ Inserire stabilmente l’educazione sessuale e affettiva nei curricoli scolastici, per prevenire disinformazione, rischi e violenze.
3️⃣ Costruire un’alleanza tra genitori, scuola, comunità scientifica e istituzioni, per garantire una tutela reale dei minori.

Un documento firmato da una rete ampia: Ordini regionali degli psicologi, ENPAP, Save the Children, Fondazioni, Società Scientifiche di ginecologia, andrologia, sessuologia, associazioni e rappresentanze del mondo della scuola.

Un passo avanti concreto per riportare il dibattito sul terreno che conta: la protezione dei minori, la salute pubblica e la scientificità degli interventi.

👉 Scarica qui il documento completo: https://ordinepsicologilazio.it/post/linee-sessuo-affettiva

01/12/2025

⭕️ 𝟬𝟭 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱 - 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹’𝗔𝗜𝗗𝗦

In Italia vivono circa 150.000 persone con HIV. Nel 2024 sono state registrate oltre 2000 nuove diagnosi, con un'incidenza maggiore nella fascia 30-39 anni. Eppure 𝗶𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗼𝘀𝘁𝗮𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗿𝘂𝘀: è il 𝗽𝗿𝗲𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼 che continua a frammentare la risposta sanitaria e sociale.

𝗧𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹'𝗔𝗜𝗗𝗦 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗿𝗶𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗳𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗰𝗿𝗲𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗶𝗴𝗺𝗮. La paura del giudizio ritarda la diagnosi, impedisce l'accesso ai servizi di prevenzione, amplifica ansia, depressione e isolamento. La mancanza di una corretta educazione sessuale e affettiva perpetua stereotipi, alimenta il pregiudizio e interrompe il continuum di cura.

L’Ordine degli Psicologi della Regione Campania rinnova il proprio impegno ad 𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗳𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲, sapendo che come comunità professionale siamo chiamate e chiamati ogni giorno ad accompagnare le persone nell'elaborazione della diagnosi, a sostenere la gestione dell'impatto emotivo e delle relazioni, a combattere lo stigma interiorizzato che spezza la fiducia nella cura.

Il nostro mandato professionale ci impone inoltre di ricordare che educare i giovani alla consapevolezza sessuale, alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e al rispetto del proprio corpo non è solo informazione: è 𝘂𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲.

Superare le interruzioni nel percorso di cura significa 𝘀𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗲𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼, la continuità assistenziale contro la discriminazione.

Indirizzo

Via Cappuccini 50, Torre Del Greco (NA)
Torre Del Greco
80059

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