In Senso InVerso - Naturopatia, Scienze Olistiche e Bio Naturali, Shiatsu

  • Casa
  • Italia
  • Tortoreto
  • In Senso InVerso - Naturopatia, Scienze Olistiche e Bio Naturali, Shiatsu

In Senso InVerso - Naturopatia, Scienze Olistiche e Bio Naturali, Shiatsu Insensoinverso è un'associazione interessata alle discipline olistiche e bio naturali. Essa infatti

21/11/2025

L'intuizione, nota anche come momento "Eureka", è spesso l'unico modo per risolvere problemi complessi. Le migliori soluzioni ci vengono quando il cervello è rilassato, spensierato e in grado di mettere insieme tutti i pezzi essenziali. Alcuni misteri hanno bisogno di esperti per essere chiariti ed è quello che è successo agli oggetti nel nostro articolo, protagonisti di un viaggio che li ha visti passare da sconosciuti all'essere finalmente noti per il loro nome e uso.

Chi li scolla questi delinquenti??
21/11/2025

Chi li scolla questi delinquenti??

Il sindacato OSA della Polizia, OSA APS e il sindacato S.F.D. della Guardia di Finanza hanno annunciato di aver depositato...

21/11/2025
Caos mentale per questi poveretti
21/11/2025

Caos mentale per questi poveretti

Ieri si celebrava la Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Proprio ieri venivano allontanati dai genitori i bambini della famiglia che ha scelto di vivere in mezzo alla natura.
Che vergognoso paradosso.

Da una parte, pochi giorni fa due bambini uccisi dalle loro madri nonostante segnalazioni, richieste di aiuto, prove evidenti che andavano messi in sicurezza.
Dall’altra, una famiglia a cui i figli vengono tolti pur essendo cresciuti con amore, cura, semplicità e libertà.

È difficile non vedere l’assurdo, la distorsione, la contraddizione.
È difficile non leggere in tutto questo un messaggio preciso: punirne uno per educarne cento.

Perché certe scelte disturbano.
Disturbano un sistema abituato a tollerare bambini alienati dai social già alla materna, nutriti a fast food, adolescenti educati da Tik Tok e OnlyFans, immersi in un malessere di solitudine crescente che spesso sfocia in autolesionismo, violenza, depressione, nella totale assenza di un'efficace e forte educazione emotiva.
Disturbano un sistema che tace davanti a ragazzini capaci di devastare una vita per 50 euro, ma che interviene con durezza quando una famiglia sceglie di vivere fuori dal modello dominante.

Questa famiglia non infrangeva la legge.
Non danneggiava nessuno.
Mangiavano, si lavavano, educavano i bambini, vivevano la loro vita con dignità.
La loro “colpa” era un’altra: non obbedire all’idea di felicità e normalità imposta dall’alto.
Non aderire al modello unico neoliberista che pretende di stabilire come si vive, come si cresce un figlio, come ci si conforma alla società.

E infatti, appena si sono avvicinati all’ospedale per un problema banale, si è aperta la voragine.
Si sono fidati dei medici, degli operatori, delle istituzioni.
Non immaginavano che quella fiducia si sarebbe trasformata in un corridoio senza uscita.

Il punto non è questo singolo caso.
Il punto è: questo sistema cosa difende davvero?
E cosa reprime?

Perché chi prova a vivere fuori dai consumi, fuori dai ritmi disumani, fuori dall’omologazione, viene trattato come un sospetto. Punito, messo alla gogna, umiliato.

Sono decenni che leggi urbanistiche pensate per altri scopi distruggono la vita rurale, rendendo impossibile tornare alla terra senza montagne di soldi, senza burocrazie soffocanti, senza essere schiacciati da norme che nulla hanno a che vedere con la sicurezza, la salute, il bene comune.
Sono decenni che le città sono diventate prigioni, agglomerati tossici di infelicità, frustrazione e violenza.

E così, passo dopo passo, si consolida un messaggio implicito:
sei libero solo se vivi come ti diciamo noi.
Altrimenti paghi.
Altrimenti ti pieghiamo.
Altrimenti ti mettiamo in riga.

Il Covid, in fondo, è stato un precedente eloquente.
Come ho detto sin dall'inizio, un esperimento sociale su scala mondiale.
Ha mostrato quanto poco margine abbia l’individuo quando prova a pensare con la propria testa.

Ma qui si apre il vero nodo: come si protegge chi fa scelte diverse, eppure pacifiche e legittime?
Chi cerca una vita più sobria, più autentica, più vicina alla natura?
Chi non vuole essere risucchiato nel vortice della dipendenza tecnologica, economica e culturale?

Come si crea una rete di tutela reale, competente, solida?
Come si sostiene chi rischia di veder distruggere la propria pace solo perché non si adegua al modello standardizzato?

Non si tratta di ribellioni astratte, né di nostalgie rurali: si tratta di libertà.
Di dignità.
Di autodeterminazione.
Di difendere il diritto di un soggetto a vivere secondo valori diversi, ma non per questo pericolosi o illegittimi.

La vera domanda, oggi, è questa: cosa possiamo fare, concretamente, per impedire che altre persone, altre famiglie vivano ciò che sta accadendo ora?
E come creare un’opposizione civile, non violenta (ma determinata) davanti a questa forma di violenza istituzionale che non possiamo più fingere di non vedere?

Perché, se non troviamo una risposta, il prossimo caso (magari proprio tu) sarà solo questione di tempo.
E nessuno potrà più dirsi al sicuro.

Stefano Manera

03/09/2025
25/07/2025

(ASI) "Nel corso di un dibattito social il noto virologo Roberto Burioni ha dato dei 'disagiati mentali' agli appartenenti al 'Comitato Ascoltami', che riunisce in forma organizzata il maggior numero di pazienti con danneggiamento da vaccino Covid riconosciuto e non. Desider...

Sti merdosi
25/07/2025

Sti merdosi

Washington detta legge e Bruxelles esegue: nuove sanzioni alla Russia che però non fanno altro che rafforzare Putin

24/07/2025

Vaccinazioni pediatriche, il 60% delle mamme vuole scegliere. Due recenti indagini pubblicate su JAMA Network Open lanciano un segnale chiaro

24/07/2025

Fragile ma obbligata: cosa mi è successo dopo le dosi

📎 Questa testimonianza è stata condivisa da una persona che, per ragioni personali, ha scelto di rimanere anonima.

"Sono stata costretta a vaccinarmi in quanto insegnante, nonostante avessi una diagnosi neurologica (sclerosi multipla). Anzi, ero considerata soggetto fragile, quindi da vaccinare assolutamente.

Già dopo due giorni da entrambe le dosi sono comparsi dolori neuromuscolari tali da dover ricorrere al pronto soccorso. E si sono manifestate diverse altre situazioni, più o meno gravi.
Fortunatamente ho contratto il virus allo scadere della seconda dose, e a quel punto sono riuscita ad avere l’esenzione.

Grazie al Comitato Ascoltami sono stata seguita da un avvocato che mi ha guidata nella richiesta di indennizzo. La commissione medica che mi ha convocata dopo un anno e mezzo è stata spiacevole e ha prodotto un responso negativo, ma con potenziale riconoscimento di una quinta categoria. Sempre con il supporto dell’avvocato, ho recentemente fatto ricorso.

Continuo a darmi da fare con trattamenti fisioterapici e cure. La trafila legale mi ha rafforzata, a partire dal leggere l’elenco di sintomi e patologie immediatamente conseguenti alle dosi – esposte in maniera lucida e giustificata.

Conosco persone che dopo tre dosi sono decedute improvvisamente o che hanno sviluppato tumori. Una persona, con la mia stessa diagnosi di SM, è passata dalla completa autosufficienza alla sedia a rotelle.

Per molte patologie ancora non viene riconosciuto il nesso di causa.

Vedo che il danno materiale, fisico, psicologico viene, sia pur molto lentamente, preso in considerazione dalla gente. A volte riconoscono danni possibili in amici e parenti, ma spesso sono pronti a commentare: “Io non ho avuto niente”.

Sono ancora troppo pochi quelli con gli occhi completamente aperti. E i poster delle attuali campagne vaccinali sono ancora appesi sui muri degli ospedali."

🧠 Una testimonianza forte, lucida, che ci ricorda quanto sia urgente dare voce a chi ha subito danni reali.

📢 Aiutaci a far conoscere queste storie. Solo insieme possiamo cambiare le cose.

📢 Resta aggiornato con noi su WhatsApp:

👉 https://whatsapp.com/channel/0029VaDV2tQ8V0tfFSkAZc30

24/07/2025

Indirizzo

Via G. Galilei, 6
Tortoreto
64018

Telefono

+393891619250

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando In Senso InVerso - Naturopatia, Scienze Olistiche e Bio Naturali, Shiatsu pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a In Senso InVerso - Naturopatia, Scienze Olistiche e Bio Naturali, Shiatsu:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare