Uil Trapani

Uil Trapani Uil Trapani

05/01/2026

🗣️ La comunità internazionale e il diritto internazionale sono oggi nuovamente sconvolti dalla guerra.

🌍 Il sistema multilaterale che abbiamo costruito negli ultimi ottant’anni viene progressivamente smantellato in Ucraina, a Gaza e ora anche in Venezuela.

Il nostro pensiero e il nostro pieno appoggio vanno alla popolazione venezuelana che, da anni, subisce la sistematica violazione dei diritti civili, politici e sindacali perpetrata dalla dittatura di Maduro. Troppi sindacalisti sono stati vittime di violenze indicibili nelle prigioni del Paese, della negazione della libertà personale e della costrizione all’esilio. A tutto ciò si aggiungono la brutale repressione delle opposizioni e la sistematica negazione delle libertà fondamentali imposte dal regime di Maduro.

Continuiamo a credere con fermezza nelle regole di civiltà del diritto internazionale e, per questa ragione riteniamo inaccettabile la violenza scatenata dall’operazione militare statunitense.

📢 Chiediamo al Governo italiano, alla Commissione europea e alla comunità internazionale di attivarsi per una risposta umanitaria immediata, capace di mitigare le gravi difficoltà in cui versa la popolazione locale e di condividere a livello regionale e internazionale una exit strategy pacifica e democratica.

➡️ È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri

01/01/2026

La Uil esprime convinto apprezzamento per il forte richiamo ai valori della pace e della storia repubblicana che ha […]

31/12/2025
Auguri di buone feste dalla UIL di Trapani 🎄🎅
23/12/2025

Auguri di buone feste dalla UIL di Trapani 🎄🎅

23/12/2025
🔵 La Feneal Uil interviene su sicurezza e futuro dell’edilizia a Trapani - Tumbarello: “Cresce la massa salariale, ma in...
18/12/2025

🔵 La Feneal Uil interviene su sicurezza e futuro dell’edilizia a Trapani - Tumbarello: “Cresce la massa salariale, ma inaccettabile la media di quattro infortuni al giorno”
🔵 “Non basta che i numeri dell’edilizia tengano, serve anche che il lavoro sia sicuro, regolare e dignitoso”. È questo il cuore del messaggio che il segretario generale della Feneal Uil Trapani Giuseppe Tumbarello ha portato all’ultimo Consiglio regionale della categoria degli edili con l’intento di accendere i riflettori sulla condizione dei lavoratori del settore nei cantieri della provincia di Trapani.
I dati emersi durante i lavori descrivono una provincia a due velocità: “Da un lato – spiega Tumbarello - c’è un certo vigore economico testimoniato dalla Cassa Edile di Trapani che nell’ultimo quadriennio ha registrato una massa salari superiore ai 258 milioni di euro, con oltre 2.000 imprese attive e più di 12.000 operai impegnati. Dall’altro, però, emerge la fragilità di un sistema dove l'edilizia privata domina per il 79 per cento, lasciando al pubblico una fetta marginale del 21 per cento, e dove la sicurezza sembra ancora troppo spesso un optional per troppi”.
Il segretario generale della Feneal Uil trapanese fotografa senza giri di parole la realtà dei cantieri locali: "Non possiamo più accettare che la provincia di Trapani conti una media di quattro infortuni al giorno. Dietro le 1.200 denunce annuali e i tragici decessi che hanno segnato il 2024, non ci sono fatalità, ma scelte sbagliate: subappalti fuori controllo, mancanza di formazione e la tendenza al dumping contrattuale che sacrifica la vita dei lavoratori sull'altare del profitto. Risparmiare sul contratto significa quasi sempre risparmiare sulla sicurezza, e noi su questo non arretreremo di un millimetro: l'obiettivo resta sempre 'Zero morti sul lavoro'."
L’analisi del sindacato si sposta poi sulle prospettive a lungo termine. Il timore principale riguarda il "dopo 2026", quando i fondi del PNRR si esauriranno: “Senza una visione che punti sulla rigenerazione urbana, sulle infrastrutture moderne e sulla manutenzione costante del territorio trapanese, il rischio è quello di una brusca frenata che colpirebbe migliaia di famiglie – aggiunge infine Tumbarello -. Il lavoro nel nostro territorio deve ritrovare valore. Oggi gli aumenti salariali vengono divorati dalle tasse e si continua a chiedere a chi fa lavori gravosi in cantiere di restare sulle impalcature fino a un’età improponibile. Servono regole certe e un welfare contrattuale che protegga davvero l'operaio, dalla sanità integrativa alla previdenza. Solo investendo sulla qualità e sulla legalità possiamo garantire che il settore delle costruzioni resti il motore dell'economia trapanese anche dopo la fine della stagione dei bonus".

🟦 La Uil Trapani augura buon lavoro alla neo presidente del Consorzio universitario CastiglioneMacaddino: “Rafforziamo i...
11/12/2025

🟦 La Uil Trapani augura buon lavoro alla neo presidente del Consorzio universitario Castiglione
Macaddino: “Rafforziamo il polo affinché sia motore di sviluppo per la provincia”
🟦 Il segretario generale della Uil di Trapani Tommaso Macaddino esprime i migliori auguri di buon lavoro a Maria Giuseppa Castiglione per la sua nomina a presidente del Consorzio universitario di Trapani.
“A nome di tutta la Uil Trapani, desidero congratularmi con la dottoressa Castiglione e augurarle un proficuo mandato alla guida del Consorzio - afferma Macaddino -. La sua esperienza professionale sarà fondamentale per affrontare le sfide che attendono il nostro polo accademico”.
Macaddino sottolinea poi l’importanza cruciale dell’università per lo sviluppo del territorio: “L’università non è solo un centro di formazione, ma un vero e proprio motore di crescita culturale, sociale ed economica per la nostra provincia. Investire nell'istruzione superiore e rafforzare il Consorzio è essenziale per offrire opportunità ai nostri giovani, contrastare lo spopolamento e rendere il nostro tessuto produttivo più competitivo. Siamo certi – conclude - che la nuova presidente saprà valorizzare appieno il ruolo dell’Università, in stretta collaborazione con tutte le forze sociali, economiche e istituzionali”.

🔵 ​Si è tenuto ieri il Consiglio Confederale UIL Trapani, un momento fondamentale per fare il punto sull'attività sindac...
06/12/2025

🔵 ​Si è tenuto ieri il Consiglio Confederale UIL Trapani, un momento fondamentale per fare il punto sull'attività sindacale svolta e per parlare delle prospettive future.
I componenti dell'assemblea hanno​analizzato le attività portate avanti, i risultati raggiunti, le sfide affrontate e l'impegno costante dell' organizzazione a tutela dei diritti di lavoratori e lavoratrici, pensionati e giovani nel territorio trapanese.
​La Uil Trapani si accinge a vivere un nuova fase congressuale a partire dal mese di febbraio per il rinnovo degli organismi.
​Si partirà con i congressi di categoria che culmineranno con il congresso della Uil Trapani. Sarà un'occasione cruciale di confronto democratico, partecipazione e rinnovamento per definire le linee programmatiche dei prossimi anni.
​La UIL è pronta a rafforzare la sua azione per un futuro di maggiore equità sociale ed economica.
Ai lavori di ieri hanno partecipato anche la segretaria generale Uil Sicilia e Area Vasta Luisella Lionti e il componente della segreteria regionale Uil Sicilia e Area Vasta Salvatore Guttilla

⏺️ La Uil Trapani prende posizione contro il caro-voli in occasione delle festività - ​Macaddino: "Basta speculazioni su...
06/12/2025

⏺️ La Uil Trapani prende posizione contro il caro-voli in occasione delle festività - ​Macaddino: "Basta speculazioni sui biglietti: Ritorno a casa non è un lusso per i trapanesi fuori sede"
⏺️ ​La Uil di Trapani esprime ferma condanna per la crescita ingiustificata dei costi dei biglietti aerei, un fenomeno che colpisce particolarmente i lavoratori, gli studenti e le famiglie della provincia di Trapani, costretti a spostarsi fuori regione per motivi di studio e occupazione.
​Il segretario generale della Uil Trapani Tommaso Macaddino a tal proposito afferma che: ​"La situazione che stiamo vivendo con il caro biglietti non è più tollerabile. Per i nostri concittadini, costretti per necessità a cercare opportunità altrove, tornare a casa per le festività è diventato un lusso. Questo non penalizza solo chi viaggia, ma lede il diritto fondamentale al ricongiungimento familiare, alla condivisione degli affetti e al rafforzamento dei legami con la propria terra".
E aggiunge: "Gli aumenti vertiginosi non sono solo una speculazione dettata da algoritmi di prezzo, ma una vera e propria politica discriminatoria che isola la provincia e penalizza la mobilità. Ci troviamo di fronte a prezzi che trasformano il viaggio in un vero e proprio salasso economico che svuota le tasche di chi, con fatica, cerca di mantenere vivo il rapporto con la famiglia e il territorio. È un affronto all'impegno e ai sacrifici dei nostri studenti e lavoratori fuori sede, che contribuiscono quotidianamente all'economia nazionale"
​Macaddino lancia infine un appello urgente al Governo e alle Istituzioni regionali affinché si intervenga con misure immediate e concrete per calmierare questa dinamica speculativa.
​"È necessario un urgente cambio di passo. Non si può permettere che la gioia delle festività natalizie sia soffocata dall'ansia del costo del biglietto e dal timore di non potersi permettere l'abbraccio dei propri cari. Chiediamo con forza di attuare interventi incisivi che possano impedire o ostacolare il rientro e, di conseguenza, minare il tessuto sociale ed economico della nostra provincia. La Uil Trapani continuerà a monitorare la situazione e a battersi per garantire che il diritto alla mobilità e alla famiglia sia tutelato per tutti i cittadini della provincia".

05/12/2025

‼ 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢, 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐥𝐨. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐚𝐥𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

Il 59° Rapporto Censis mostra un Paese che rischia di incepparsi ulteriormente: l’occupazione non cresce se non per limitate situazioni per over 50; i giovani si allontanano dal lavoro; la produttività scende; la richiesta di stabilità diventa una corsa al posto fisso. È il segnale che il modello basato sulla precarietà ha fallito.

𝐔𝐧 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀

Il 46,4% degli italiani preferisce il posto fisso, spinti da sicurezza e reddito certo. Le persone non chiedono bonus chiedono stabilità, contratti veri e aumenti salariali. Solo così si ricostruisce fiducia.

𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐝𝐮𝐭𝐚: 𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

Tra 2022 e 2024 la produttività per occupato è scesa del 2%, quella per ora lavorata del 3,5%. Solo il 38% dei lavoratori definisce sano il proprio ambiente di lavoro. La produttività non cresce tagliando diritti: servono formazione continua, organizzazione moderna del lavoro e va incoraggiata la contrattazione di secondo livello.

𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐢 𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢

Negli ultimi tre anni l’84,5% dell’aumento dell’occupazione riguarda gli over 50, mentre i giovani inattivi crescono. Senza giovani non c’è futuro né innovazione, serve un patto generazionale: rispetto dei contratti, assunzioni stabili, orientamento, apprendistato vero e un ponte tra scuola, università e lavoro.

𝐍𝐄𝐄𝐓 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐥𝐭𝐢 𝐝’𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚 𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐜𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐚𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨

L’Italia resta sopra il 18% di NEET 18–29enni, e solo il 5,7% dei giovani studia e lavora. È un ritardo strutturale, bisogna investire nell’istruzione, nelle competenze digitali e nell’uso consapevole dell’intelligenza artificiale, che i ragazzi già utilizzano senza adeguati strumenti formativi.

Il Censis conferma ciò che la UIL denuncia da tempo: senza stabilità, senza salari adeguati e senza un grande investimento su giovani, competenze e parità di genere il Paese rimane fermo.

Per questo chiediamo lotta alla precarietà, politiche attive efficaci, formazione continua accessibile, servizi di cura e un serio sostegno ai percorsi di studio e lavoro dei giovani.
Rilanciamo con forza la riduzione dell’orario di lavoro a parità di trattamento economico.

🔵 Sono scelte necessarie, non rinviabili. Perché l’Italia potrà crescere davvero solo se cresceranno le persone che la fanno vivere e lavorare ogni giorno.

Lo ha dichiarato il Segretario generale UIL, PierPaolo Bombardieri.

🔵 Nasce anche a Trapani la UIL FP dall’unificazione delle categorie Uil Fpl e Uilpa - Macaddino e Catanzaro: “Obiettivo ...
05/12/2025

🔵 Nasce anche a Trapani la UIL FP dall’unificazione delle categorie Uil Fpl e Uilpa - Macaddino e Catanzaro: “Obiettivo rafforzare la tutela dei lavoratori pubblici”
🔵 Ha preso il via anche in provincia di Trapani il percorso di unificazione tra la Uil Fpl (Funzioni pubbliche locali) e la Uilpa (Pubblica amministrazione), con la nascita della sigla sindacale Uil Fp in occasione del consiglio generale unificato che si è svolto ieri pomeriggio nei locali della Uil di Trapani.
A guidare questa nuova fase a livello provinciale saranno Giorgio Macaddino, segretario generale Uil Fpl Trapani, e Gioacchina Catanzaro, segretaria generale della Uilpa Trapani.
Il percorso è stato avviato su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di dare un momento di svolta e di grande potenziamento per la rappresentanza dei lavoratori e delle lavoratrici del settore pubblico.
I lavori sono stati presieduti dal segretario generale Uil Trapani Tommaso Macaddino, che ha sottolineato come “questa unione, che a livello nazionale ha già visto la costituzione della UIL Funzione Pubblica, mira a creare una struttura sindacale più forte, coesa e capace di rispondere con maggiore incisività alle esigenze dei dipendenti, dalle Funzioni centrali agli Enti locali, fino alla sanità”.
Tra le priorità della costituenda Uil Fp ci sono: tutela e contrattazione più efficaci, priorità a sicurezza, formazione e welfare e una potenziata partecipazione attiva dei lavoratori.
“La Uil FP - affermano Gioacchina Catanzaro e Giorgio Macaddino -, a seguito dell’importante atto nazionale, ci permetterà di avere una voce unitaria più autorevole e determinata anche a Trapani. Lavoreremo per far sì che i diritti e le istanze dei lavoratori pubblici della nostra provincia non solo siano ascoltati, ma trovino anche risposte concrete. È un passo fondamentale per affrontare le sfide della funzione pubblica in un'ottica sempre più interconnessa e moderna.”
L’unificazione segna l’avvio del percorso che condurrà, a tutti i livelli, alla costituzione definitiva della UIL Funzione Pubblica, preparandola così alla prossima stagione congressuale e alle sfide future.

03/12/2025

Oggi, nella Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, rinnoviamo il nostro impegno per un Paese che metta davvero al centro la dignità, i diritti e l’autonomia di tutte e di tutti.

La disabilità non è un limite della persona:
è la società che, quando non rimuove barriere e disuguaglianze, crea ostacoli alla piena partecipazione.
Per questo continuiamo a batterci per:

🔹 Lavoro accessibile, stabile e di qualità, con ambienti inclusivi e tecnologie che favoriscano la partecipazione reale.
🔹 Servizi e sostegni adeguati a famiglie e caregiver, perché nessuno deve essere lasciato solo.
🔹 Scuola, trasporti e spazi pubblici senza barriere, per una cittadinanza piena.
🔹 Una cultura che riconosca la diversità come valore, non come ostacolo.

Inclusione significa pari opportunità, significa diritti, significa rispetto.
È una responsabilità collettiva: delle istituzioni, delle imprese, del mondo del lavoro e di ciascuno di noi.

Perché una società davvero giusta è quella in cui nessuno viene lasciato indietro.

Leggi la dichiarazione del Segretario confederale Santo Biondo ➡️ https://terzomillennio.uil.it/blog/biondo-persistono-barriere-sociali-per-le-persone-con-disabilita/

Indirizzo

Via Nausica 53
Trapani
91100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Uil Trapani pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Uil Trapani:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram