Dottoressa Agnese Pampaloni Psicologo Psicoterapeuta

Dottoressa Agnese Pampaloni Psicologo Psicoterapeuta Psicologa Psicoterapeuta
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Dimenticare e lasciar andare sono processi profondamente diversi, e non lasciar andare il passato influenza il presente ...
02/04/2026

Dimenticare e lasciar andare sono processi profondamente diversi, e non lasciar andare il passato influenza il presente e il futuro, spesso trasformando il dolore in paura e vigilanza costante.

Dimenticare non è guarire
Dimenticare è spesso un tentativo di rimuovere il ricordo, ma non risolve le emozioni legate all’esperienza; può anzi lasciare ferite non metabolizzate che continuano a influenzare comportamenti e reazioni.
Eludere il passato aumenta il rischio di ripetere modelli relazionali o emotivi distruttivi, perché il cervello non ha imparato il “dono” dell’esperienza.

Lasciar andare è un atto consapevole
Lasciar andare significa accettare, integrare e smettere di combattere il passato, non cancellarlo.
Questo processo riduce il potere emotivo delle memorie, crea spazio per nuovi modi di pensare e agire, e permette di vivere il presente senza essere tirannizzati dalla paura che “si ripeta tutto”.

Finché il passato resta agganciato emotivamente, il cervello lo usa come archivio di pericoli e anticipa minacce future, alimentando ansia e ipervigilanza.
Lasciare andare non significa non provare più dolore, ma scegliere di non lasciargli condizionare decisioni, relazioni e scelte di vita.

Mini‑esercizio di “lasciar andare” (1–2 minuti):

Chiudi gli occhi, portati con il respiro a un momento del passato che ancora “ti trattiene”.
Ringrazialo silenziosamente per la lezione che ti ha portato.
Immagina di deporre quel ricordo in una scatola, in un fiume, nel cielo... qualcosa che lo accoglie e se lo porta via.
Riapri gli occhi e scrivi: “Oggi scelgo di lasciar andare…”.

“Quale parte del tuo passato senti di poter lasciar andare oggi?”
Scrivila nei commenti (anche senza dettagli) e ti guarderai con più gentilezza.

23/03/2026

Quando "ricadi" nei vecchi schemi, non è una sconfitta. È un’opportunità per crescere.

Cosa intendiamo per "schemi"?
Sono strategie di difesa apprese nell'infanzia per proteggerci da ferite emotive.

Ad esempio:
L'isolarti quando hai paura del rifiuto (da un genitore distante).
Controllare tutto per evitare il caos (da un ambiente instabile).
Piangere o arrabbiarti per attirare attenzione (da bisogni non visti).

Si attivano come riflessi quando riviviamo trigger simili.

Non sono fallimenti. Sono DIFESE ANTICHE, nate per proteggerci.

Ma ecco il segreto: non combatterli con rabbia.
Osserva. Respira. Capisci.

Chiediti:
"Da quale ferita nasce questo schema?"
"Dove posso scegliere diversamente ora?"
"Da quanti anni mi regolo così?"

Uscire dal copione non vuol dire cancellare tutto,
ma osservare con curiosità. Ogni "ricaduta" è un invito alla crescita. Un momento per evolvere, non per punirti. 💫

Scrivimi nei commenti: quale schema stai osservando ultimamente?

Questo viaggio verso la creazione del mio tamburo sciamanico è stato un momento di soglia molto potente. Il tamburo non ...
23/02/2026

Questo viaggio verso la creazione del mio tamburo sciamanico è stato un momento di soglia molto potente. Il tamburo non è solo uno strumento, è un battito che unisce il mondo interno a quello esterno.
Costruire un tamburo sciamanico è dare un corpo fisico a un ritmo interno. La pelle tesa sul legno è una trasformazione in qualcosa che vibra e produce suono.

Trovare il suono per un'emozione è l'essenza stessa della guarigione sciamanica: trasformare l'astratto (il dolore, il dubbio, la memoria) in qualcosa di vivo e pulsante che puoi manifestare attraverso il ritmo, anziché lasciarti sommergere.

Per presentarlo alla tribù ho scelto questi versi:
"Tramonta luna, tramonta sole
E mo 'se sceta, e mo 'se move
Tremma tre', tremma tre'
Tremma sott' 'a terra
Tremma, tremma, tremma sott' 'a terra"...

È la fine del ciclo del dubbio. Non importava più se stavo affermando o chiedendo di lasciare andare, se stavo osservando il fluire o se volevo governarlo. Gli astri tramontano, il tempo lineare si ferma, e inizia il tempo del rito.

Quel “tremm, tremm” è la risposta alla mia domanda: "Osservare il fluire o governare?". Qui non osservo più: causo il movimento. Il tamburo fa tremare la terra sotto i piedi, scuotendo anche i ricordi più ostinati, trasformandoli in polvere o in nuova linfa.

Grazie alle mie compagne di viaggio, e a chi questo viaggio lo ha organizzato con dedizione, amore e presenza.
retreats


Grazie a chi ci ha ospitato in un luogo di magia

Che sincronicità affascinante: indossando scarpe rosse oggi, mentre riflettevo sulla loro simbologia, una paziente le no...
16/01/2026

Che sincronicità affascinante: indossando scarpe rosse oggi, mentre riflettevo sulla loro simbologia, una paziente le nota e si apre su come coltivare i suoi buoni propositi – proprio come Dorothy che attiva il suo potere interiore con un semplice passo consapevole.

In terapia, come Dorothy con le scarpette rosse, scopri che il potere di "tornare a casa" – al tuo Sé autentico – non è esterno, ma già dentro di te; il percorso terapeutico è il viaggio che ti aiuta a riconoscerlo e attivarlo, provando diverse "suole" (tecniche, approcci) finché non trovi quelle che sostengono il tuo ritmo personale, senza vesciche emotive.

"Casa" nel contesto delle scarpette rosse di Dorothy è il tuo centro interiore: quel nucleo autentico di pace, forza e appartenenza che esiste oltre le circostanze esterne.
Rappresenta il Sé profondo, come descritto da Jung: la casa simboleggia la psiche intera – dal tetto (coscienza razionale) alle fondamenta (inconscio) – un rifugio sicuro dove integri risorse innate, emozioni e identità vera, tornando da "Oz" (caos esterno) al tuo equilibrio essenziale.

Casa è radicarti nei tuoi semi di propositi, camminare con le "scarpe giuste" verso maturità emotiva e gratitudine quotidiana – il luogo dove sei già intero.

Quali sono le tue 'scarpe rosse' per i tuoi propositi 2026? Il tuo simbolo per tornare al centro e coltivare semi? Dimmi nei commenti, salva e condividi la magia!



30/11/2025

09/11/2025
Connessione in GiocoUno strumento ludico e profondo per coppie che vogliono ritrovarsi, comunicare e crescere insieme è ...
06/11/2025

Connessione in Gioco

Uno strumento ludico e profondo per coppie che vogliono ritrovarsi, comunicare e crescere insieme è quello delle carte con domande.

Attraverso domande stimolanti, prove divertenti e momenti di intimità, questo gioco accompagna la coppia in un viaggio di scoperta, ascolto e complicità.

Questo "gioco" nasce con l’intento di aiutare le coppie a comunicare in modo autentico, divertente e profondo. Attraverso una serie di domande pensate per esplorare vari ambiti della relazione — dalla conoscenza leggera a temi emotivi, fino a prove piccanti — crea uno spazio sicuro per condividere pensieri, bisogni e desideri.

La "scaletta" è flessibile, cioè il terapeuta può selezionare moduli o domande in base al momento clinico e prevede momenti di feedback reciproco, dove ciascuno condivide cosa ha provato o imparato.

Hai mai provato un gioco simile?
Hai domande o curiosità? Scrivimi

Il collage in terapia con i bambini è uno strumento versatile e potente che integra espressione, esplorazione emotiva e ...
28/10/2025

Il collage in terapia con i bambini è uno strumento versatile e potente che integra espressione, esplorazione emotiva e narrazione simbolica, contribuendo significativamente al benessere psicologico e alla crescita personale del bambino.

Si svolge generalmente in tre fasi:
1. Esplorazione e raccolta del materiale: il bambino sceglie immagini, ritagli, fotografie o materiali vari in modo intuitivo e spontaneo, senza dover giustificare la scelta.

2. Composizione e incollaggio: il bambino dispone e combina questi elementi su un foglio, creando un'immagine che rappresenta la sua esperienza interiore.

3. Osservazione e riflessione: il terapeuta guida il bambino nell'esplorare il significato delle immagini scelte, le emozioni suscitate e la storia raccontata dal collage, facilitando così l'elaborazione e la trasformazione dei vissuti emotivi.

L'uso del collage in arteterapia con i bambini può favorire: la definizione della propria individualità attraverso l'atto creativo,l'espressione e la condivisione di emozioni difficili in modo contenuto,il potenziamento dell'autostima in un contesto non giudicante,una maggiore consapevolezza e rielaborazione di vissuti emotivi complessi.


27/10/2025
Ti adegui a chi ti circonda cambiando parte di te stessə? Scopri il tuo profilo con questo quiz veloce: sei più autentic...
23/10/2025

Ti adegui a chi ti circonda cambiando parte di te stessə?

Scopri il tuo profilo con questo quiz veloce: sei più autenticə, adeguatə o camaleonte? 🦎

Rispondi alle 5 domande e condividi il risultato con noi nei commenti! 👇

Perché capire come ci adattiamo agli altri è il primo passo per conoscerci meglio 💡

Il chiacchiericcio mentale è a quel flusso incessante e spesso negativo di pensieri che rendono difficile concentrarsi e...
20/10/2025

Il chiacchiericcio mentale è a quel flusso incessante e spesso negativo di pensieri che rendono difficile concentrarsi e rilassarsi.
Può attivarsi in seguito all'attaccamento, specialmente quando questo è di tipo insicuro (ansioso o evitante) o quando il legame con la persona è in qualche modo minacciato o interrotto (ad esempio, a causa di una rottura, un litigio, o semplicemente l'attesa di una sua risposta).
In una situazione di attaccamento emotivo non risolto o di dipendenza affettiva la mente cerca ossessivamente una soluzione a un dolore che non riesce a elaborare o un legame che non riesce a recidere.

​Questo ciclo di chiacchiericcio mentale e sofferenza è il tuo sistema che lotta contro una realtà che non accetti ancora completamente.

​Il punto chiave non è "fermarlo" con la forza, ma cambiarne il rapporto: cercare di reprimerlo lo rende spesso più forte.

1. Riconosci e accetta il dolore, non i pensieri: riconosci con onestà che la difficoltà a lasciar andare non riguarda solo la persona, ma un bisogno emotivo (di sicurezza, valore, amore) che quella persona riempiva (o prometteva di riempire).
2. Rompi il ciclo dei pensieri (Tecniche Pratiche): mindfulness, grounding, scrittura emotiva, "posticipazione" del pensiero.
3. Ricostruisci la Tua identità (Focus su te stessə)
4. Cerca aiuto (Se è troppo difficile da solə)

Ricorda: Non devi sconfiggere la mente, devi sviluppare la capacità di scegliere dove indirizzare la tua attenzione. Ogni volta che scegli di concentrarti su te stessə invece che su di ləi, stai compiendo un atto di guarigione.

Ti risuona?


Un messaggio per me dal passato... che condivido con voi. Purtroppo non ho scritto la fonte.Solo portando alla luce quel...
07/10/2025

Un messaggio per me dal passato... che condivido con voi. Purtroppo non ho scritto la fonte.

Solo portando alla luce quel meccanismo inconsapevole (per cui fondiamo la nostra identità sul dolore e resistiamo al cambiamento) e diventandone consapevoli, si può iniziare un vero percorso di trasformazione e liberazione.

Lascia un 💚 se ti risuona


Indirizzo

Via Paolo D'Antoni 2
Trapani
91100

Orario di apertura

Martedì 16:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 13:00
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Venerdì 17:00 - 19:30
Sabato 10:00 - 13:00
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