Psicologa e Psicoterapeuta sistemico relazionale. Operatrice di training autogeno. Lavoro su Trapani, Erice e comuni limitrofi. Benvenuto!
Questa è la pagina facebook della Dott.ssa Maria Culcasi (Psicologa e Psicoterapeuta) ed è collegata al suo sito professionale www.mariaculcasi.it
Per chi non m conoscesse già, mi presento:
Sono la Dott.ssa Maria Culcasi e lavoro come Psicologa e come Psicoterapeuta a Trapani ed a C.S. Erice nel mio studio privato sito in Via Cariddi n°26 a Casa Santa Erice. Sono una psicoterapeuta della famiglia
ad orientamento sistemico-relazionale. Mi occupo di promozione della salute e del benessere psicologico della persona con attività di vario genere rivolte a bambini, adolescenti, adulti ed anziani. Svolgo consulenza, sostegno psicologico e terapia individuale, di coppia e familiare. Sono un operatrice di Training Autogeno e svolgo percorsi individuali e di gruppo di Training autogeno per migliorare la salute psicofisica della persona in caso di forte stress e disturbi d'ansia. Mi occupo di anziani con demenza e dei loro familiari con attività di riabilitazone, sostegno psicologico e stimolazione cognitiva. Prendo parte ed organizzo incontri tematici, seminari e conferenze su varie ed attuali tematiche psicologiche e psicosociali. Se vuoi saperne di più visita il sito www.mariaculcasi.it
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17/04/2026
Ci preoccupiamo che sappiano tutto del mondo
e quasi nulla di sé.
Pretendiamo risposte
senza aver insegnato ad ascoltarsi.
Alleniamo la memoria,
ma trascuriamo il cuore che dovrebbe guidarla.
E così crescono brillanti fuori
e fragili dentro.
La scuola che evolve
non è quella che aggiunge contenuti,
ma quella che coltiva radici:
Perché un bambino che sa chi è
imparerà tutto il resto.
Il contrario
non è affatto garantito.
17/04/2026
Pensiamo di insegnare
come se bastasse parlare.
Come se le parole
potessero camminare da sole.
Ma un apprendimento senza relazione
è una macchina senza ruote:
puoi anche accenderla,
ma non andrà da nessuna parte.
Prima dei Fenici,
prima dei programmi,
prima dei voti,
viene il legame.
Un legame che non si impone,
si costruisce.
Con presenza vera.
Con empatia che ascolta.
Con amore che non misura.
E con il coraggio, raro,
di lasciarsi cambiare
dall’incontro.
12/04/2026
Buona domenica…
12/04/2026
Pensare che la scuola sia solo testa
è un’idea vecchia.
Come se si potesse imparare
lasciando il cuore fuori dalla porta.
Le neuroscienze lo dicono.
La pedagogia lo conferma.
La psicologia lo dimostra:
senza emozione non c’è apprendimento.
Eppure continuiamo a dividerci i compiti:
la famiglia si occupa del sentire,
la scuola del sapere.
Come se uno studente
potesse spegnersi entrando in aula.
Ma i ragazzi arrivano pieni:
di paure, di domande, di entusiasmo, di ferite.
E tutto questo
è la soglia da cui passa la conoscenza.
Non esiste mente da educare
senza un cuore da incontrare.
Il resto
non è scuola.
12/04/2026
La ZSP è la Zona di Sviluppo Personale, una zona in cui non si è ancora, ma superandola, si raggiunge un altro livello di sviluppo e si acquisiscono nuove capacità.
𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀’𝗲̀ 𝗹𝗮 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮𝗹𝗲 (𝗭𝗦𝗣)?
È lo spazio in cui un bambino non è ancora autonomo, ma può riuscire in un compito con un aiuto adeguato.
È il territorio del “quasi” (ma non ancora): ciò che oggi è possibile fare insieme, con un supporto, domani potrà diventare possibile da soli, in autonomia.
🎯 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗲̀ 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝗺𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼?
🔹️Guida la progettazione: permette di scegliere attività né troppo facili né troppo difficili, ma sfidanti al punto giusto.
🔸️Dà senso all’aiuto: l’adulto non sostituisce, ma sostiene; non anticipa, ma accompagna.
🔹️Rende l’errore parte del processo: mostra dove intervenire, non dove giudicare.
🔸️Valorizza il gruppo: i pari diventano risorse che ampliano lo spazio del possibile.
🔹️Rende inclusiva la didattica: strumenti, routine e mediazioni servono a entrare nella ZSP, non a “semplificare”.
👉🏼👉🏼 𝗜𝗻 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮, 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗭𝗦𝗣 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮:
📍osservare prima di proporre
📍calibrare l’aiuto, non standardizzarlo
📍costruire appoggi temporanei (scaffolding)
📍ritirarsi quando il bambino è pronto
📍mantenere un clima che permette di provare, sbagliare, riprovare
🌀🌀La ZSP ricorda che l’apprendimento nasce nella relazione. Ogni crescita significativa avviene in quello spazio condiviso in cui qualcuno ti sostiene fino a quando puoi camminare da solo.
05/04/2026
02/04/2026
💙Oggi, giornata della consapevolezza sull’autismo, non servono gli slogan, serve riconoscere l’importanza della professionalità degli operatori che, ogni giorno, con il loro lavoro supportano bambini e ragazzi con autismo (nelle sue varie tipologie e sfaccettature) e cercano di favorirne l’inclusione nei vari contesti di vita nonostante i pregiudizi e l’ignoranza.
🩵Aumentare la propria consapevolezza vuol dire informarsi, conoscere, formarsi per capire come poter svolgere il proprio lavoro al meglio con chi ha un funzionamento divergente.
💜Ogni giorno, nel mio lavoro, cerco di sensibilizzare le famiglie, gli insegnanti e i vari operatori sull’argomento proprio mentre opero… perché , a volte, si apprende di più dall’esperienza diretta che dai vari corsi di aggiornamento…
🧡Per creare inclusione, bisogna esserci, bisogna fare e , a volte, ahimè bisogna lottare anche contro quelle Istituzioni che dovrebbero garantire i diritti ad ogni bambino e non lo fanno appieno.
💚 Nel frattempo, noi abbiamo aggiunto colori, forme, numeri, lettere… raggiunto piccoli traguardi e vinto piccole grandi sfide quotidiane!
02/04/2026
Il 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, ci richiama alla responsabilità di superare stereotipi e letture semplificate.
Perché l’autismo non ha un solo volto.
Esistono diversi livelli di bisogno di supporto, differenti modalità di funzionamento e traiettorie di vita che attraversano l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta. La vera inclusione non è uno slogan: è il diritto a ricevere supporti personalizzati, appropriati e continuativi lungo tutto l’arco della vita, nei contesti scolastici, sociali, lavorativi e sanitari.
Non basta riconoscere una diagnosi.
Il punto è costruire una comunità capace di riconoscere i bisogni, tutelare i diritti e valorizzare ogni persona nella sua unicità.
15/03/2026
🟣 Il 15 marzo ricorre la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
Accanto alle forme più conosciute e visibili, esiste una sofferenza spesso meno riconosciuta: quella di chi vive disturbi come bulimia, binge eating o altre forme di rapporto disfunzionale con il cibo. Condizioni che, proprio perché possono restare a lungo invisibili, rischiano di essere sottovalutate o intercettate tardi, mentre la sofferenza psicologica cresce nel silenzio.
Diverso, ma altrettanto problematico, è lo sguardo sociale che spesso accompagna l’obesità. Sempre più la letteratura scientifica e clinica invita a considerarla anche all’interno dello spettro dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, per i numerosi correlati psicologici, emotivi e relazionali che possono caratterizzare il rapporto con il cibo e con il proprio corpo. Eppure continua spesso a essere letta con superficialità come mancanza di volontà, “vizio” o scarsa disciplina alimentare, riducendo una condizione complessa a un semplice giudizio sul comportamento individuale.
Come Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana riteniamo fondamentale spostare lo sguardo dal giudizio alla comprensione, riconoscendo che i disturbi della nutrizione coinvolgono dimensioni psicologiche, relazionali e sociali e richiedono ascolto, competenza e percorsi di cura adeguati ed integrati, con il supporto di diversi professionisti della salute.
La sofferenza psichica non chiede giudizi superficiali e affrettati, urla in silenzio, attraverso i sintomi del corpo e comportamenti disfunzionali, il bisogno di essere vista, riconosciuta e abbracciata. 💜
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Sono una psicoterapeuta della famiglia ad orientamento sistemico-relazionale.
Mi occupo di promozione della salute e del benessere psicologico della persona con attività clinica di vario genere: consulenza, sostegno psicologico e terapia individuale, di coppia e familiare.Oltre che degli adulti, mi occupo anche di bambini ed anziani.
Sono un operatrice di Training Autogeno e svolgo percorsi individuali e di gruppo di Training autogeno per migliorare la salute psicofisica della persona in caso di forte stress e disturbi d'ansia.
Mi occupo di anziani con demenza e dei loro familiari con attività di riabilitazione e sostegno psicologico.
Lavoro nelle scuole, occupandomi del servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione dei bambini con disturbi del linguaggio e disabilità psichiche.
Svolgo consulenze aziendali e formazione del personale.
Prendo parte ed organizzo incontri tematici, seminari e conferenze su varie ed attuali tematiche psicologiche e psicosociali.
Se vuoi saperne di più visita il sito www.psicologotrapani.it lì troverai tutti i contatti e le info che cerchi.