La MEDIAZIONE FAMILIARE rappresenta un percorso volontario e congiunto, in grado di garantire alla coppia di ex coniugi e/o conviventi, un sostegno grazie al quale possano riappropriarsi delle loro capacità genitoriali, attraverso il ritrovamento del dialogo e della collaborazione perduti a causa dell'evento separativo. Il mediatore, sollecitato dalle parti, aiuta la coppia ad elaborare un program
ma di separazione soddisfacente per sé e per i figli, esercitando una comune responsabilità genitoriale. Oggetto della Mediazione Familiare è dunque la rinegoziazione della relazione reciproca dei genitori rispetto ai figli che può riguardare: LE COMUNICAZIONI RILEVANTI SUI FIGLI; LE DECISIONI IMPORTANTI COMUNI; LA SUDDIVISIONE E LA GESTIONE DEI TEMPI E DEGLI SPAZI, etc.. Il percorso di mediazione prevede un numero limitato di incontri (da 8 a 12) in cui il mediatore fornirà alla coppia gli strumenti per trovare essi stessi un accordo. Durante questo periodo si sospenderà il processo giudiziario e si tratteranno le questioni rilevanti per la coppia al fine di sottoscrivere, terminato il percorso, gli accordi che verranno riconsegnati ai propri avvocati per una separazione consensuale.