dott.ssa Marisa Ciola

dott.ssa Marisa Ciola Psicologa ad Indirizzo Clinico, Psicoterapeuta e Supervisore clinico Ufficiale del Centro di Terapia Strategica di Arezzo, diretto dal prof. Giorgio Nardone. G.

Sede Didattica. Ho conseguito la Laurea in Psicologia ad Indirizzo Clinico presso l'Università degli Studi di Padova nel 1993 e dopo un Tirocinio pratico di un anno presso l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento (Area Psicologia Clinica e dell’Età evolutiva)ed il superamento dell’Esame di Stato, ho ottenuto l'Abilitazione all’Esercizio della Professione con regolare Iscrizione all'Albo degli Psicologi della Provincia Autonoma di Trento con il n° 224. Ho successivamente conseguito la Specializzazione quadriennale post-laurea per l'Abilitazione all'Esercizio della Attività Psicoterapeutica presso la Scuola ed Istituto di Ricerca di Psicoterapia Interattivo-Cognitiva di Padova, diretta dal prof. Alessandro Salvini, Docente dell'Università degli Studi di Padova. Contemporaneamente ho ampliato la mia formazione con il Master Biennale di Alta Formazione in Terapia Breve Strategica per Psicologi abilitati, frequentato a Padova, supervisionato dal prof. Giorgio Nardone e terminato con l'esame finale direttamente al Centro di Terapia Strategica di Arezzo, fondato e diretto nel 1987 dal prof. Nardone. Successivamente ho seguito e concluso un secondo Master Biennale di Alta Formazione in Terapia Breve Strategica per Psicoterapeuti ad Arezzo con la Supervisione diretta del prof. Nardone, conclusosi con il trattamento in Coterapia con il professore di 5 casi terapeutici. Psicoterapeuta Ufficiale del Centro di Terapia Strategica di Arezzo, attualmente il mio Studio professionale si occupa di Psicoterapia, Consulenza psicologica e Formazione secondo la metodologia ed i protocolli di Trattamento elaborati dallo CTS di Arezzo, Giorgio Nardone Model's. Tale metodologia si differenzia nettamente dagli approcci della psicoanalisi e della psicologia/psicoterapia tradizionale, in quanto ha verificato attraverso una puntuale Ricerca-Intervento in corso dal 1987 presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo con centinaia di migliaia di pazienti, che: incentrare il processo di cura sul passato alla ricerca di ipotetiche cause scatenanti le difficoltà riportate dalla persona nel qui e ora non apporti di fatto alcun cambiamento della sintomatologia presente (noi si lavora sul problema concreto portato dall’individuo, si concordano obiettivi e tempi specifici di cambiamento, si guarda al passato solo per quelle parti che possono chiarire la difficoltà nel presente); utilizzare l’interpretazione, le libere associazioni, l’analisi dei sogni, il solo ascolto, senza l’utilizzo di tecniche e strategie chiare, concrete, replicabili e misurabili non possa sbloccare la complessità delle attuali problematiche psichiche (noi si impara facendo, quindi oltre alla relazione e all’ascolto sono indispensabili strumenti concreti di cambiamento che sappiano far sperimentare, attraverso precise prescrizioni comunicative e comportamentali, sensazioni e percezioni diverse in grado di modificare la struttura di base del pensiero e non solo i sintomi del problema); la logica causale unilineare (A influenza e causa B) tipica della psicologia classica è applicabile in modo funzionale alle scienze degli oggetti o a quella medica, ma non a quella delle emozioni, degli atteggiamenti o delle comunicazioni tra esseri umani governata secondo noi da una causalità di tipo circolare (A influenza B e B influenza e ha effetti di retroazione su A e così via) e applicata a realtà sempre osservate e costruite da un osservatore: in tal senso risulta disfunzionale e fuorviante applicare teorie e concetti a-priori (il problema è dentro la persona, intrapsichico, tipica asserzione a-priori delle psicologie classiche), rigidi e deterministici su realtà che a nostro parere non esistono prima ma vengono attivamente costruite in modo interattivo dal soggetto stesso in relazione con sé stesso, con gli altri e con il mondo, oltre che attraverso personali categorie di percezione, reazione e linguaggio; il motto della psicologia tradizionale è conoscere per cambiare (prima scopro tutte le possibili cause passate del problema declinato in etichette diagnostiche e poi con tale consapevolezza posso risolvere ), mentre quello dell’approccio Strategico è cambiare per conoscere (inquadramento della difficoltà nei termini del come funziona e non diagnosi e suo cambiamento attraverso l’azione: la soluzione del problema ci darà la conoscenza ultima di esso). Mi occupo principalmente di:
-ambito Clinico (Innovativi Protocolli di Trattamento per disturbi specifici con modalità Terapia Breve, Giorgio Nardone Model’s) di disturbi d'ansia (disturbo da attacchi di panico, agorafobia, disturbo d'ansia generalizzato, fobia sociale, disturbo post-traumatico da stress); disturbi fobici (paure specifiche come quella vesro alcuni animali, oggetti, l’auto, le gallerie, le strade grandi o le autostrade ecc..); disturbi ossessivi (doc disturbo ossessivo-compulsivo, ossessioni, compulsioni, disturbi somatoformi come ipocondria e dismorfofobia); disturbi alimentari (anoressia, bulimia, vomiting, binge eating, disturbo da alimentazione Incontrollata); disturbi depressivi (nelle sue varie forme), disturbi relazionali nei contesti della coppia della famiglia del lavoro e delle relazioni sociali; disturbi dell'infanzia e dell'adolescenza (disturbo da deficit dell'attenzione con iperattività, disturbo oppositivo-provocatorio, mutismo selettivo, disturbo da evitamento, ansia da prestazione, fobia scolare, disturbo da isolamento); disturbi della sfera sessuale (difficoltà di erezione, eiaculazione precoce, vaginismo e dispareunia, disturbi del desiderio); disturbi emotivi (nelle sue varie forme); disturbi paranoici (nelle sue varianti).
-ambito Formativo/Consulenziale/Coaching di far conoscere ed applicare l'approccio teorico-metodologico Strategico in relazione soprattutto alla Comunicazione-Relazione efficace sia a livello individuale che in gruppo, alla gestione/mediazione dei conflitti, per operatori delle organizzazioni socio-sanitarie (Cooperative di Assistenza domiciliare per anziani, malati terminali e nuclei famigliari a rischio, Aziende pubbliche di Servizi alla persona e UPIPA, Unione Provinciale Istituzioni per l'Assistenza) e delle Aziende (selezione del personale, consulenza organizzativa e di processo, consulenza allo staff dirigenziale, supervisione operativa dei team di lavoro);
-ambito Consulenziale/formativo specifico per genitori e famiglie, volto al potenziamento/valorizzazione delle capacità genitoriali necessarie nelle diverse fasi dell'età evolutiva con particolare specificità per l'età pre e adolescenziale (per singoli genitori in difficoltà nella relazione/gestione efficace dei propri figli, gruppi di genitori e nelle Scuole sulla gestione dei conflitti propri di ciascuna età, sulle modalità relazionali più funzionali nel campo dello studio, dei compiti a casa e del tempo libero, sulle modalità di comunicazione più efficace per entrare in contatto e dialogare con i figli rispetto allo sviluppo emotivo, affettivo e sessuale);
-ambito Consulenziale/Formativo specifico per insegnanti , allo scopo di ampliare e re-indirizzare le capacità/stili di docenza/di relazione/di orientamento scolastico dei docenti , oltre alla concentrazione su aspetti centrali dell’apprendimento efficace quali le dinamiche di gruppo classe/stili peculiari di apprendimento nello studio con alunni con particolari difficoltà, nelle classi con gli studenti, nei Servizi di Psicologia Scolastica, nella Sipef come membro del Direttivo della Sezione Trentino Alto-Adige (Società italiana per l'Educazione e la Formazione);
-ambito della informazione/educazione affettiva e sessuale nelle Scuole, per studenti, genitori, insegnanti,coppie, psicologi, medici e con la fondazione dell'AIES (Associazione per l'Informazione e l'Educazione sessuale) per addetti ai lavori e per la cittadinanza;
-ambito della consulenza psicologica (Servizio di Counselling per studenti dell'Università degli Studi di Trento, per Aziende private e pubbliche come le Apsp, l’Apss (Corsi e Master di Comunicazione Strategica, Supervisione individuale e di gruppo dell’esperienza lavorativa concreta, Coaching di supporto in relazione a cambiamenti aziendali/di ruolo sia individuale che di team di lavoro);
-ambito dell’orientamento scolastico (di primo e secondo livello per studenti di III Media per la scelta della Scuola Superiore più adatta alle specifiche peculiarità ed attitudini individuali di ogni studente attraverso un colloquio conoscitivo con bilancio di competenze ed un breve Test di individuazione dei settori di maggior capacità del soggetto; di primo e secondo livello per gli studenti delle Superiori per una scelta mirata e pensata della Facoltà universitaria più idonea alle caratteristiche soggettive dello studente; di primo e secondo livello per un efficace ri-orientamento nella scelta di una diversa Scuola Superiore, facoltà universitaria o ambito lavorativo focalizzato, nel caso di insuccesso scolastico, scarsa gratificazione nel processo di studio o nel collocamento lavorativo);
-ambito della Consulenza/Formazione/Coaching individuale e di gruppo, finalizzato ad un primo collocamento lavorativo o alla necessità di ri-collocamento (elementi di conoscenzaed applicabilità pratica, ritagliati sulla specifica persona o ruolo lavorativo, su come stilare un Curriculum professionale adeguato ed accattivante e sullo sviluppo di efficaci competenze comunicative verbali e non verbali finalizzate al saper sostenere un colloquio di selezione in modo da poter trasmettere al meglio le proprie competenze/capacità anche personali e saper gestire eventuali difficoltà, fattori emotivi, stress e paure). Progetti innovativi
Ho progettato e fondato con il prof L. Zannini il primo Servizio di Consulenza Psicologica per studenti universitari, in collaborazione con l'Università degli Studi di Trento.

  e   suggerite dallo studio  …..Quanto ascoltiamo, ci lasciamo andare e ci facciamo scorrere dall’Angst ??A voi tutti l...
19/11/2025

e suggerite dallo studio …..

Quanto ascoltiamo, ci lasciamo andare e ci facciamo scorrere dall’Angst ??

A voi tutti la propria risposta 😊
A voi tutto questo dono da assaporarvi, come un buon cibo, leggendolo 🥞

🍕Le lacrime di Nietzsche nasce da un’ipotesi affascinante: immaginare un incontro mai avvenuto tra Friedrich Nietzsche, il filosofo dell’eterno ritorno, e Josef Breuer, il medico che con Freud gettò le basi della psicoanalisi.

🥨Yalom intreccia verità storica e finzione, dando vita a un romanzo che non racconta soltanto, ma scava.

“Smettila di pensare! Apri gli occhi! Guarda! Lasciati penetrare dal mondo!”

🥐Questa esortazione è il cuore pulsante del libro. Ambientato nella Vienna del 1882, si apre su un Breuer stanco e in crisi, che Lou Salomé conduce all’incontro con Nietzsche, afflitto da dolori fisici e da un’angoscia esistenziale radicale: l’Angst, cioè quel senso di smarrimento che non nasce da una paura concreta, ma dalla consapevolezza del limite e della fragilità della vita.

🧀Breuer propone una terapia fondata sul dialogo, embrione della psicoanalisi. Ma presto scopre che Nietzsche non è un paziente qualsiasi: ogni parola incrina le sue certezze, ogni silenzio è un abisso. Il romanzo diventa un duello filosofico, un confronto tra due solitudini che si riconoscono nell’Angst come condizione originaria dell’esistenza.

🧇Breuer, convinto di essere il terapeuta, si scopre malato. Nietzsche, rifiutando la pietà, diventa catalizzatore di una rinascita. I dialoghi sono densi e taglienti, ogni frase una lama, ogni pausa una vertigine. L’Angst emerge come disvelamento del nulla, esperienza del limite, apertura al mistero dell’essere.

“Quanta vita ho perso... per non essere stato capace di guardare? O di avere guardato senza vedere?”

🍖Questa domanda attraversa Breuer come una ferita e diventa il filo rosso del romanzo. La scrittura di Yalom è limpida e colta, capace di accarezzare e ferire nello stesso gesto.

“Mi è sempre piaciuto riscaldarmi alla presenza delle grandi menti...”

🍞Qui si riflette il bisogno umano di orientamento. Ma Yalom ricorda che ogni grande mente è anche una ferita: non basta collezionare pensieri, bisogna attraversarli e lasciarsene trasformare. L’Angst non è un nemico, ma un compagno da ascoltare.

🍟Le lacrime di Nietzsche è un romanzo che cura e inquieta, un viaggio nella mente e nell’ombra, dove la verità non è mai comoda. È un invito a smettere di pensare per iniziare a vedere, a sostare nella domanda senza pretendere risposte.

“Il dolore non è una malattia da estirpare, ma una verità da ascoltare.”

🍳Il senso ultimo del romanzo è convivere con l’Angst, riconoscerla come premessa della felicità: solo chi ha guardato nel buio può riconoscere la luce.

Personalmente, l’ho trovato affascinante: per la scrittura elegante, per la trama stimolante, e per la capacità di avvicinare al pensiero nietzscheano. È un libro che continua a lavorare dentro, come un pensiero che non smette di interrogare.

Alla fine, la frase di Nietzsche a Breuer sigilla tutto: “noi sperimentiamo unicamente noi stessi nell’attimo presente”. È il richiamo a tornare a noi stessi, non nel passato o nel futuro, ma nell’unico tempo che ci è dato: il presente.

Spunti importanti, ideali, ma meravigliosi per la nostra   di tutti i giorni: ovvero come ciascuno possa o abbia la   di...
11/11/2025

Spunti importanti, ideali, ma meravigliosi per la nostra di tutti i giorni: ovvero come ciascuno possa o abbia la di lanciare un , di un denso di che siano per la , per tutti ed ognuno di noi.

Lo Studio di Trento, desidera donarvi il simbolico ma potentissimo di una .

Buon “spargimento” di gesti semplici ma rivoluzionari a Voi 😊

Sinéad O'Connor 🌈
L'Artista che Rifiutò un Grammy per Principio

🎵Un atto di protesta che ha segnato la storia della musica.

🎵Nel 1991, la cantante irlandese Sinéad O'Connor divenne la prima artista nella storia a rifiutare pubblicamente un Premio Grammy, inclusa la statuetta per la Migliore Interpretazione di Musica Alternativa.

🎹L'occasione fu la 33ª edizione dei Grammy Awards, celebrata dopo il successo mondiale del suo acclamato album del 1990, I Do Not Want What I Haven't Got, che includeva l'iconico singolo "Nothing Compares 2 U".

🎵Nonostante fosse stata candidata in quattro categorie, l'artista decise di non partecipare alla cerimonia.
O'Connor non solo si assentò, ma rese anche pubblica una toccante lettera aperta alla National Academy of Recording Arts and Sciences.

🎵In essa, spiegò che il suo rifiuto si basava sulla percezione che i Grammy riflettessero e promuovessero "valori materialistici falsi e distruttivi" e non riconoscessero veramente l'arte e il servizio che, a suo avviso, la musica avrebbe dovuto rappresentare.

🎶”La mia preoccupazione principale non è offendere nessuno, ma piuttosto rimanere fedele a quello che considero essere lo scopo della musica. Credo che il nostro scopo sia ispirare e, in qualche modo, guidare e guarire la razza umana, della quale siamo tutti membri alla pari", scrisse O'Connor.

🌈Questo gesto audace fu totalmente coerente con la sua carriera, costellata di attivismo e da una costante posizione critica nei confronti dell'industria. Rifiutandosi di partecipare alla macchina delle grandi cerimonie di premiazione, Sinéad O'Connor ha lasciato un'eredità di integrità artistica che rimane un punto di riferimento nella storia della musica.

Domanda: quanto sentiamo importante o  , la nostra     ?Quanta  ,  ,   dedichiamo ad  ,   e   cosa ci attraversa il cuor...
04/11/2025

Domanda: quanto sentiamo importante o , la nostra ?

Quanta , , dedichiamo ad , e cosa ci attraversa il cuore e la ?

Ecco alcuni dati pubblicati dal de l’Espresso che ci possono offrire ganci di e di del nostro .

🫀 Più della metà delle persone che la mattina si stringono nel vagone della metropolitana ha problemi di insonnia.

🫀 Il 70 per cento dei giovani fuori dalle università fra una lezione e l’altra o che hanno appena cominciato a lavorare convive con sbalzi d’umore o sintomi dello spettro depressivo.

🫀 Una persona su cinque che si fa largo nella folla mentre attraversa la città ha assunto ansiolitici, antidepressivi, antipsicotici o stabilizzanti dell’umore.

🫀 La salute mentale in Italia è una questione di ordini di grandezza. È difficile riassumere l’impatto dei diversi disturbi psichici in modo univoco attraverso dei dati – quelli citati finora si riferiscono al Rapporto Italia di Eurispes dello scorso anno – ma, per quanto empiriche o parziali, tutte le analisi raccontano che la cura del benessere psicologico è una priorità per un numero sempre più crescente di persone.

🫀 Secondo l’ultimo Health Service Report di Ipsos, uscito a inizio ottobre, il 41 per cento degli italiani pensa che i disturbi psichici siano il problema di salute principale del Paese – secondo solo al cancro, indicato dal 60 per cento del campione – nel 2024 era il 35 per cento e nel 2018 solo il 18 per cento.

L’articolo completo di Paolo Tomasi sul nuovo numero de L’Espresso.

🌼Cominciamo meglio e di più a cambiare rotta al nostro vascello, per solcare più sereni il nostro tratto di mare ?

Buon cambiamento dallo Studio 😊

Lo Studio per la   ed il   InFormaMentis di Trento, desidera condivididere con voi tutti uno dei   di  , giornalista e  ...
27/10/2025

Lo Studio per la ed il InFormaMentis di Trento, desidera condivididere con voi tutti uno dei di , giornalista e , che più sanno parlare al cuore di chi cerca un senso nel proprio percorso.

🌼”La regola secondo me è: quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su.
È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco.

🌼 A salire c’è più speranza. È difficile, è un altro modo di vedere le cose, è una sfida, ti tiene all’erta.»

🌼 C’è tutta la sua filosofia in queste righe: la vita come una salita, non come una corsa verso il basso.

🌼 Viviamo in un tempo che ama la discesa: tutto deve essere facile, immediato, senza attrito.

🌼 Ma è nella fatica che impariamo a conoscere noi stessi,
nella lentezza che scopriamo la profondità,
nell’ascesa che troviamo la dignità del vivere.

🌼 Scegliere la strada in salita non significa cercare il dolore,
ma scegliere la consapevolezza.
Significa accettare di non avere tutto subito,
di camminare con pazienza,
di restare vigili, anche quando il mondo invita ad addormentarsi.

🌼 Come ci ricorda Terzani, “a salire c’è più speranza”:
non perché sia più comodo, ma perché è più vero.

Buon cammino pertanto a tutti i viaggiatori che non temono la salita,
e che sanno che ogni passo verso l’alto è un ritorno a sé stessi 🌼






Passi di   in clinica   …Nel mondo si stima che almeno il 3% della popolazione soffra del Disturbo Ossessivo Compulsivo ...
21/10/2025

Passi di in clinica …

Nel mondo si stima che almeno il 3% della popolazione soffra del Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC), dato che sommato ai casi non diagnosticati fa salire la quota di questa sofferenza a dati che fanno impressione.
Lieve ma significativa maggioranza di rilevazione di questo invalidante disturbo, a carico della popolazione femminile.

Le ossessioni sono pensieri, immagini, paure, ansie che la persona percepisce come sbagliati, ego distonici o pericolosi, ma non riesce a fermarli o a liberarsene. Possono essere innescati ad esempio da un evento, un'immagine o una situazione, oppure possono essere del tutto spontanei e costanti durante il giorno, causando forte disagio.

Le compulsioni, spesso definite come "rituali", sono comportamenti ripetitivi o azioni mentali in sequenze predefinite che un individuo si sente spinto a compiere per ridurre l'ansia, scacciare questi pensieri e convincersi che in tal modo essi non avranno alcun effetto sulla realtà e non accadrà qualcosa di brutto.

Abbandonarsi alla compulsione non porta in realtà alcun piacere: offre un sollievo temporaneo che però favorisce e amplifica il ritorno dei pensieri, innescando un ciclo ossessivo che si autoalimenta.

L'OMS in passato ha classificato il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) tra i più invalidanti al mondo, a causa del suo significativo impatto negativo su qualità della vita, relazioni interpersonali e lavoro.

Le persone con DOC possono svolgere in alcuni casi una vita ordinaria e gratificante, se i sintomi non si sono ancora consolidati e stratificati con il trascorrere del tempo e quindi con la loro autopoietica ripetizione.

Per questo è fondamentale un inquadramento del problema che sia il più possibile tempestivo ed un modello di trattamento che sia efficace ma anche efficiente.

La terapia breve Strategica, Modello Giorgio Nardone, è riconosciuta a livello internazionale per questo particolarissimo e sofferto disturbo, come molto efficace.






Noi dello Studio   vi abbiamo di frequente segnalato   interessanti, affascinanti o di scoperte creative o  .Ma cosa sig...
13/10/2025

Noi dello Studio vi abbiamo di frequente segnalato interessanti, affascinanti o di scoperte creative o .

Ma cosa significa o rapprenta la per la nostra ?
Cosa rappresenta per voi la il gesto magico del leggere ? Woody Allen afferma: «Leggo per legittima difesa». Una battuta brillante, ma che contiene anche alcune potenziali ̀…

🌻Leggere non è solo un passatempo: è un di resistenza silenziosa.

🌻 È un modo per difendersi dalla dall’appiattimento delle , dalla ̀ che ci trascina via prima ancora di capire cosa siamo e sentiamo davvero.

🌻Leggere significa concedersi uno di ̀dipensiero, un tempo sospeso in cui la mente si allena a pensare, a sentire, a immaginare.
È un atto che ci aiuta a restare in un’epoca che spesso scambia l’informazione per conoscenza.

🌻Ogni libro è un e un insieme: ci accoglie quando abbiamo bisogno di , ma ci mette anche alla prova, ci fa dubitare, ci spinge a cambiare .

🌻E forse è proprio questo il suo più grande: ricordarci che non siamo e che dietro ogni pagina si nasconde qualcuno che, prima di noi, ha cercato di dare un al .

Buoni Libri e Buone letture a voi tutti 😊






Lo Studio   ed i professionisti- persone che lo compongono, non potevano non dedicare pensieri e parole, ovvero onorare,...
10/10/2025

Lo Studio ed i professionisti- persone che lo compongono, non potevano non dedicare pensieri e parole, ovvero onorare, la Gionata di oggi, dedicata alla .

Così preferiamo denominarla: non si negano certamente e di una moltitudine di tipologie, che peraltro ogni giorno affrontiamo in Studio; si tratta semmai di voler prendere distanza da uno socioculturale ed anche che ancora impera, quasi del tutto indisturbato.

Oggi, onoriamo con l’ costante, sentito e , tutte le che soffrono.

Con , e non fermandoci mai dal sempre di più e sempre più approfonditamente dell’ complesso e composito della Tutta.
Oggi in particolare di quella della 🫀

  e   .Qual’è, se c’è, la     ?   Lo Studio   desidera farvi riflettere: eccesso di controllo o perdita di controllo ? N...
06/10/2025

e .

Qual’è, se c’è, la ?

Lo Studio desidera farvi riflettere: eccesso di controllo o perdita di controllo ?

Nella ̀ attuale quasi tutto o tutto, ci sospinge verso la perfetta nel lavoro, nello stile di vita, in famiglia, nelle relazioni, persino nel nostro … per non citare criteri di estetica, e di … ma come arrivarci ?

Forse meglio non arrivarci. Nell’ della ci hanno sperato o creduto molti, artisti, poeti, , letterati, capitani di industrie e di comete: come queste ultime, appaiono un attimo e già non ci sono più.

Inoltre, tornare indietro dalla del rigido controllo è impresa ardua o comunque non certo semplice, lo tastiamo con e ciascun giorno con i nostri pazienti in Studio.

L’ , tendenzialmente considerata un , se non un dai più, è potenzialmente un trampolino di lancio per al di sè.
E Dio solo sa di quante tutti quanti abbiamo bisogno per e nel nostro ̀ circolarmente collegato agli altri ed alla ̀.

Pensiamoci e soprattutto proviamoci 😊

“Sono le cose imperfette

le illusioni rammendate,

i sogni sbriciolati nelle pozzanghere,

i bicchieri spaiati,

le finestre chiuse che si riaprono col vento;

sono le cose imperfette, sai,

che lasciano improvvisamente

passare la luce." (L. Cohen)




Facciamo tutti attenzione….Oggi lo Studio   propone alle   e agli addetti ai lavori, ovvero Psicologi e Psicoterapeuti c...
23/09/2025

Facciamo tutti attenzione….

Oggi lo Studio propone alle e agli addetti ai lavori, ovvero Psicologi e Psicoterapeuti che svolgono una delicata professione Sanitaria, una riflessione profonda sulla sofferenza umana, sul suo valore e sulla sua adeguata accoglienza…. verso quali territori conoscitivi, di cura e di scienza e coscienza ci stiamo dirigendo ?

Negli ultimi anni le piattaforme di telepsicologia hanno intensificato la loro presenza online con strategie di marketing che richiamano logiche strettamente commerciali.

Secondo Valentina Di Mattei, Referente del Gruppo di lavoro Intelligenza Artificiale (innovazione, applicazione ed etica del Cnop, Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi), questi approcci «possono diventare gravi se banalizzano la malattia mentale o assimilano la prestazione psicologica a un prodotto di consumo, per esempio con codici sconto e promozioni».

L’Ordine ravvisa infatti un rischio concreto di progressiva commercializzazione della salute mentale e lavora quotidianamente per rafforzare la propria azione di vigilanza con linee guida, strumenti di monitoraggio e interlocuzione con le autorità competenti.

Allo stesso tempo, l’Ordine riconosce che le piattaforme digitali hanno aperto molte possibilità di lavoro, soprattutto ai giovani psicologi, e che hanno reso più accessibile il servizio psicologico a una parte crescente della popolazione, in particolar modo tra le nuove generazioni più abituate all’uso dei dispositivi digitali.

Il valore di questa evoluzione non può essere ignorato, ma va accompagnato con tutela, regole e rispetto della dignità professionale.

È un valore ?

Sì SE le persone si informano, verificano la professionalità, le competenze e l’iscrizione all’Ordine degli Psicologi degli operatori che scelgono, valutando attentamente gli esiti ovvero i cambiamenti costruiti e visti concretamente come prodotti nel e dal percorso psicologico intrapreso.

Sì SE noi Psicologi e Psicoterapeuti sappiamo pensare ed agire correttamente in primis per il bene e la Salute del paziente, scoraggiando pubblicità altisonante ed ingannevole ed attenendoci all’importanza delle nostre Parole, che sono come il bisturi per un Chirurgo.
Etica e Srnso di responsabilità ci debbono accompagnare sempre.

Buona riflessione, perciò, a noi tutti, Esseri umani 🫀

Il kanji del giorno, consigliato per riflettere e cambiarSI, dallo Studio  🫀心地 (kokochi) – La sensazione che abita dentr...
17/09/2025

Il kanji del giorno, consigliato per riflettere e cambiarSI, dallo Studio
🫀

心地 (kokochi) – La sensazione che abita dentro

“Ci sono parole che non puoi tradurre, ma solo sentire.”

心地 (kokochi) – Lettura: kokochi
In giapponese significa la sensazione intima e personale che un luogo, un momento o una persona ti fa provare.
Non è solo “benessere”: può essere un’atmosfera, un’impressione sottile, il tono nascosto che accompagna un istante.

💡 Curiosità:
– In Giappone si dice spesso ii kokochi (いい心地) per descrivere un luogo accogliente o una situazione che “fa stare bene dentro”.
– Non è solo fisico, ma emotivo: puoi avere yoi kokochi (buona sensazione) o warui kokochi (sensazione disturbante).
– È una parola molto usata nelle poesie tradizionali per evocare atmosfere.

👉 E tu? Qual è il luogo o la situazione che ti regala il miglior kokochi?

“Le sensazioni non si spiegano: si abitano.”

Quanti attimi riserviamo all’ascolto e al SoStare nelle nostre EMOZIONI ?
E quanto a Fare perché DEVO fare ?

Il   consigliato dallo Studio   Trento 🫀I Kanji sono degli  , letteralmente caratteri derivanti dalla   cinese Han, usat...
08/09/2025

Il consigliato dallo Studio Trento 🫀

I Kanji sono degli , letteralmente caratteri derivanti dalla cinese Han, usati nella cultura giapponese e che rappresentano ricche di e di significati ai quali possiamo attingere per conoscerci meglio e più approfonditamente oppure per saper gestire la che ci circonda.

誠 (makoto) – La sincerità che non si piega

“Non è solo dire la verità: è vivere senza maschere.”

誠 (makoto) – Lettura: makoto, sei
Significa sincerità, onestà, verità interiore.
È uno dei valori fondamentali del Bushidō, il codice dei samurai: non basta essere forti con la spada, occorre anche avere un cuore limpido.

🔎 Curiosità:
– In Giappone, makoto è anche un nome proprio molto diffuso: chi lo porta è visto come persona integra e affidabile.
– Il kanji combina due elementi: parola (言) + essere (成) → “ciò che dici diventa realtà”. Non parole vuote, ma promessa incarnata.

👉 E tu? Quando ti senti davvero autentico, senza dover fingere?

“La sincerità è forza silenziosa.”

➡️ Condividilo con chi ammiri per la sua autenticità.

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Master in Psicologia Clinica Strategica - 50 crediti ECMAttivato oltre 25 anni fa e costantemente evoluto grazie alle nu...
02/09/2025

Master in Psicologia Clinica Strategica - 50 crediti ECM

Attivato oltre 25 anni fa e costantemente evoluto grazie alle nuove formulazioni terapeutiche sviluppate dall'incessante attività clinica e di ricerca del Centro di Terapia Strategica di Arezzo e delle sue sedi internazionali, il Master mira a formare professionisti che intendano acquisire competenze specialistiche nel modello di intervento clinico basato sull'approccio breve strategico.

📅 Iscrizioni aperte, fino ad esaurimento posti, per le sedi:

Online 12 ottobre 2025
Roma 9 novembre 2025
Padova 23 novembre 2025
Trento 30 novembre 2025
Milano 18 gennaio 2026

✅ Per info e iscrizioni: https://tinyurl.com/yh2zej3h
✉️ master@centroditerapiastrategica.com

Indirizzo

Via Del Suffragio 39, Studio "In Forma Mentis"
Trento
38122

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