Dott.ssa La Monica Giulia Virginia

Dott.ssa La Monica Giulia Virginia "Il cambiamento è l'unica costante"...
Attraverso questa pagina sarà possibile avvicinarsi alla psicologia, alla neuropsicologia e alla psicoterapia.

Che cosa sono davvero i rituali?Spesso li confondiamo con abitudini o con semplici manie.Ma quando diventano rigidi, ine...
07/05/2026

Che cosa sono davvero i rituali?
Spesso li confondiamo con abitudini o con semplici manie.
Ma quando diventano rigidi, inevitabili e indispensabili per placare ansia o garantire un risultato, possono trasformarsi in una trappola.
😱Nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo il rito nasce per aiutare: prevenire un pericolo, propiziare un successo o riparare un errore.

Il problema è che il sollievo è solo temporaneo.
E quando entrano nella performance — esami, gare, colloqui, lavoro — cambiano il focus:
non si cerca più di fare bene, ma di non sbagliare.

⚖️La differenza tra preparazione e compulsione?
La prima aumenta fiducia e competenza.
La seconda aumenta dipendenza.

Nel carosello ti spiego le 3 tipologie di rituale e come riconoscerle.
Se ti riconosci, sappi che non è debolezza: è un meccanismo che si è irrigidito.
E ciò che si è strutturato, si può ristrutturare.

05/05/2026

😊 Lavoro in tandem:
Scrivimi qui sotto o in privato il tuo termine legato al mondo della psicologia affinché possa inserirlo nel glossario e permettere ad altre persone di trovare un approfondimento in merito

💫

02/05/2026

La frustrazione non è il problema.È un segnale.

Spesso nasce da tre errori molto comuni:
obiettivi troppo astratti-vaghi (“voglio fare meglio”)
strategie che sembrano utili ma ti bloccano (ipercontrollo, evitamento, rimuginio)
monitoraggio continuo e giudicante

La frustrazione non va eliminata.
Va ascoltata… perché ti sta indicando dove cambiare strategia, guarda il video per approfondire!

“Il mondo è una mia rappresentazione” non significa che la realtà non esista, ma che la incontriamo sempre attraverso il...
29/04/2026

“Il mondo è una mia rappresentazione” non significa che la realtà non esista, ma che la incontriamo sempre attraverso il filtro della nostra mente.

Emozioni, esperienze passate, aspettative: tutto contribuisce a costruire il significato di ciò che viviamo. Non reagiamo mai ai fatti in sé, ma all’interpretazione che ne diamo.

💪🏼Da una prospettiva strategica, questo apre uno spazio importante: se è la nostra rappresentazione a guidare le reazioni, allora è lì che possiamo intervenire. Anche quando le circostanze non cambiano, modificare il modo in cui le leggiamo può produrre effetti concreti su come ci sentiamo e su ciò che facciamo.

👉Non si tratta di illudersi o di negare la realtà, ma di riconoscere che esistono più modi di guardare la stessa situazione. Alcuni ci bloccano, altri ci muovono. Allenarsi a cambiare prospettiva significa uscire da schemi rigidi e trovare nuove possibilità di azione.

👉 Non è il mondo che determina completamente la nostra esperienza, ma il modo in cui lo rappresentiamo. Ed è proprio lì che può iniziare il cambiamento.

🎉ieri è stato il mio compleanno e avevo voglia di condividere con te una riflessione, nonché qualche domanda, in merito....
28/04/2026

🎉ieri è stato il mio compleanno e avevo voglia di condividere con te una riflessione, nonché qualche domanda, in merito.

🎉ieri mi sono regalata un momento di “lentezza” e bellezza;
oggi mi chiedo se non possa anche essere un momento che, se ascoltato con attenzione, parla di identità, legami e trasformazione.

🎂Il compleanno mi pare possa unire diverse polarità: apertura agli altri, leggerezza, appartenenza all’ascolto interiore;
celebrazione e introspezione;
continuità e cambiamento;
un’occasione per un tempo e uno spazio personale differente.

Può essere un’occasione per rinnovare un patto con se stessi e più che una “rivoluzione” approfondire il proprio volere, il proprio sentire e come riflettere su come potersi orientare per raggiungerlo.

❓Quindi chiedo anche a te:
Cosa porti con te di quest’anno? (esperienze, apprendimenti, relazioni)
Cosa lasci andare? (aspettative, abitudini, pesi non più utili)
Cosa desideri coltivare? (valori, progetti, qualità di vita)

💪🏼Ergo, il compleanno non è solo un punto nel calendario, volendolo è un invito. Sta a ciascuno decidere se viverlo come un automatismo o come un momento di “allegra consapevolezza”, capace di dare forma — iniziando da un singolo giorno — a un modo più autentico di stare al mondo.

25/04/2026

💬 La terapia di coppia è un mondo vasto e complesso.
Nell’approccio breve strategico non si cerca chi ha ragione, ma come funziona il problema tra i partner.

❤️ Passione, conflitti, figli, lavoro…
i temi possono essere molti.
E si può lavorare sul singolo o sulla coppia, ma sempre con un obiettivo condiviso.
🧠 La coppia si forma di due individui + la loro relazione.
🔁 Spesso il problema si mantiene nelle tentate soluzioni:
spiegarsi troppo, insistere, evitare, controllare…
👉 ciò che dovrebbe risolvere, peggiora.

✨ Il terapeuta guida il cambiamento con domande, ristrutturazioni e prescrizioni comportamentali (anche paradossali).
💥 Piccoli cambiamenti → grandi effetti.

💡 Il primo passo?
Smettere di reagire in automatico.
Non sempre serve capire di più. A volte serve fare qualcosa di diverso.

📩 Scrivimi se vuoi approfondire un tema specifico

❤️‍🩹Il dolore arriva senza chiedere permesso.Entra, si siede accanto a noi e sembra non voler andare via.E allora inizia...
23/04/2026

❤️‍🩹Il dolore arriva senza chiedere permesso.
Entra, si siede accanto a noi e sembra non voler andare via.
E allora iniziamo a lottare.
Lo copriamo di rumore.
Lo riempiamo di distrazioni.
Cerchiamo di controllarlo, zittirlo, cancellarlo.
Ma più lo spingiamo via, più ritorna forte.
Più lo combattiamo, più si radica.
E se il problema non fosse il dolore... ma la guerra che gli stiamo facendo?
A volte il cambiamento non nasce dall’eliminare ciò che sentiamo, ma dal permetterci di attraversarlo.
Il dolore ascoltato si trasforma.
Il dolore accolto perde potere.
Il dolore evitato, invece, resta.
Forse non dobbiamo essere più forti con il dolore.
Forse dobbiamo solo smettere di scappare per scoprire una nuova parte di noi!

17/04/2026

Ti hanno ferito e questo non puoi cambiarlo.
Ma quello che fai dopo… sì. Rimanere nel risentimento sembra giusto, ma in realtà… ti tiene bloccato.

👉 Più ripensi a ciò che è successo
👉 più riapri la ferita
👉 più dai potere al passato

E intanto:
stress, rabbia, distanza nelle relazioni… aumentano.
Il perdono non è debolezza.

perdonare è:
👉 È smettere di pagare ogni giorno
per qualcosa che è già successo, tenendosi vincolarti a chi ci ha fatto soffrire
👉 È un atto egoista, nel senso più sano: lo fai per liberarti.
👉 Non puoi cambiare ciò che è stato.

La vera domanda è:
vuoi avere ragione… o vuoi stare meglio?

Questo aforisma spesso viene presentato come riflessione sul valore della SEMPLICITÀ, DISCREZIONE e l’essere RAFFINATI …...
15/04/2026

Questo aforisma spesso viene presentato come riflessione sul valore della SEMPLICITÀ, DISCREZIONE e l’essere RAFFINATI … ❤️

“Non farsi notare” non significa però sparire, ma uscire dalla trappola del bisogno di approvazione immediata.

Quando una persona vive per essere notata, spesso alimenta ansia, ipercontrollo e dipendenza dal giudizio altrui.
Nel breve termine puo anche ottenere attenzione, ma nel lungo perde autenticità, stabilità interna a volte arrivando anche a smarrirsi, come il camaleonte che dimentica di che colore sia ...

“Farsi ricordare”, invece, rimanda a qualcosa di più profondo:
è ciò che lasci quando sei di sostanza, fai vibrare le corde dell’altro, coerente, autentico e presente.

👣Non è un picco emotivo, ma un’impronta.
Le impronte buone alle relazioni nascono da:
- Coerenza oltre ciò che dici, ciò che fai
- Regolazione emotiva, non reattività o impulsiva
- Ascolto reale, ematico-strategico, non performativo
- Confini chiari, per me e l’altro
- esserci in modo misurato

In ottica strategica, è un ribaltamento importante:
👉 smettere di “fare per essere visti”
👉 iniziare a “essere in modo che resti”

✍🏼scrivimi la tua opinione

13/04/2026

🤬La frustrazione non è il problema.
È un segnale.

❌Spesso nasce da tre errori molto comuni:
• obiettivi troppo vaghi (“voglio fare meglio”)
• strategie che sembrano utili ma ti bloccano (ipercontrollo, evitamento, rimuginio)
• monitoraggio continuo e giudicante

E poi c’è un punto cruciale 👇
continui ad alzare l’asticella senza darti il tempo di consolidare.

Risultato?
Non ti senti mai abbastanza, anche quando stai migliorando.

🌱Il cambiamento passa da qui:
✔ obiettivi concreti
✔ azioni semplici e verificabili
✔ monitoraggio senza giudizio
✔ tempo per stabilizzare prima di rilanciare

La frustrazione non va eliminata.
Va ascoltata… perché ti sta indicando dove cambiare strategia.

E tu? In quale di questi punti ti riconosci di più?

11/04/2026

“Sfogati che ti passa”… è davvero così?
In realtà, spesso accade il contrario:
Più raccontiamo la nostra rabbia o il nostro dolore, più li riattiviamo.
🤬Se chi ci ascolta ci dà ragione, l’emozione si amplifica.
🤬 se invece prova a ridimensionarla, ci sentiamo anche non compresi.
E così entriamo in un ciclo: parliamo per stare meglio… ma finiamo per stare peggio.
Non è il parlare il problema.
È quando diventa ripetizione, senza trasformazione..

Scopri come in questo breve video !
✍️ scrivimi il tuo pensiero

Indirizzo

Via Del Suffragio, 46, Trento (TN)
Trento
38122

Orario di apertura

Lunedì 12:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 12:00
Mercoledì 12:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 12:00
Venerdì 12:00 - 20:00

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