01/01/2022
“Cosa desideri per l’anno nuovo?”
Quante volte questa domanda ci è stata fatta all’inizio di un nuovo anno? E quante volte siamo stati noi stessi a porcela?
Personalmente non ragiono piú in questi termini da un po’ di tempo a questa parte per almeno due motivi.
Il primo è che il concetto di desiderio, espresso nel modo in cui spesso lo si fa ad ogni inizio anno, rimanda a un qualcosa che dipende dall’esterno. “Desidero buona salute, un nuovo amore, un lavoro stabile, nuove opportunità, …” Ovviamente non c’è nulla di male in alcuno dei desideri espressi, ma di fatto sono tutte cose che possono accadere, come no. Anzi quello che potrebbe capitarci è esattamente l’opposto. E come ci porremmo di fronte a ciò sulla base della premessa da cui siamo partiti? A mio modo di vedere col senso di impotenza di chi, aspettandosi qualcosa di diverso dall’esterno, ha ricevuto suo malgrado un trattamento ingiusto dalla vita. Nella vita tuttavia nulla ci è dovuto. Riceverlo o meno, se così vogliamo metterla, non è un premio nè una punizione. È semplicemente la vita.
Il secondo è che spesso questo modo di guardare quasi con avidità a cosa ancora ci serve o ci manca ci rende miopi rispetto alla gratitudine per ciò che abbiamo già e che forse deve solo essere riconosciuto, semmai valorizzato, coltivato (e neanche per forza quasi fosse una necessità).
Il concetto di desiderio lo intenderei dunque, piuttosto, come quel motore interno che ci spinge ad ottenere qualcosa al di lá del bisogno. Per questo la domanda che preferisco pormi all’inizio dell’anno è meglio espressa da “Cosa desidero ottenere da me quest’anno? Quale aspetto di me potrebbe essere utile sviluppare o potenziare? In che direzione voglio crescere?”
Come si dice, a volte più che cercare risposte è meglio farsi le giuste domande!
Spostare il focus su noi stessi ci consente in realtà di ottenere molto più dalla vita che ponendoci secondo la prospettiva iniziale. Quello che desideriamo possiamo solo provare a prendercelo attraverso il lavoro costante su noi stessi.
Con questa premessa, forse un po’ lunga, buon 2022 a tutti!
#2022