Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Trento

Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Trento Pagina ufficiale dell'OMCeO della provincia di Trento

CIRCONCISIONE  RITUALE maschile: perché parlarne. La circoncisione è una pratica chirurgica che consiste nella rimozione...
10/11/2025

CIRCONCISIONE RITUALE maschile: perché parlarne.

La circoncisione è una pratica chirurgica che consiste nella rimozione totale o parziale del prepuzio del pene, la parte anatomica che riveste il glande .
La circoncisione rituale maschile (CRM) non è motivata da esigenze di salute come quando è finalizzata a correggere anomalie anatomiche e funzionali o a prevenire patologie infettive.
La circoncisione rituale maschile è una pratica antichissima, appartenente a molti popoli, lontani e diversi, con significato di regola igienica , rito di purificazione , di iniziazione e passaggio ad una nuova condizione di vita . Presso gli ebrei e i musulmani e alcune chiese cristiane copte dell’Egitto e dell’Etiopia ha motivazioni religiose.
La pratica della CRM presso gli Ebrei (BritMilah) è uno degli aspetti primari e fondanti della religione ebraica stessa nonché segno identitario di appartenenza; viene attuata nell'ottavo giorno di vita, secondo le indicazioni del Primo Testamento e l'esecuzione è affidata al Mohel, figura professionale di religione ebraica , formata ad hoc e di riconosciuta esperienza. Il Mohel attualmente è sempre più spesso un medico chirurgo o un pediatra, ma non obbligatoriamente.
Nel mondo islamico la CRM (Khitan ) è un aspetto essenziale della fede,non prescritta nel Corano ma consigliata dallo stesso Maometto: introduce al credo islamico ed è segno di appartenenza alla Comunità ;può essere eseguita dall’età neonatale e fino alla pubertà ed è affidata nella nostra realtà di norma ad un medico , non necessariamente di fede islamica.
La pratica è oggetto di dibattito, non solo in Italia, dal momento che sono diversi i diritti fondamentali in causa (diritto alla salute e all’integrità fisica, libertà di autodeterminazione dei minori, diritto di libertà religiosa) la cui tutela può entrare in conflitto. La CRM è considerata lecita nel nostro ordinamento giuridico, a differenza delle mutilazioni genitali femminili, e secondo il Comitato Nazionale per la bioetica (nel parere espresso ancora il 25.09.1998) trova garanzie costituzionali nell’art. 19 della Costituzione sulla libertà di culto: “Le Comunità che per la loro specifica cultura praticano la circoncisione rituale maschile,meritano pieno riconoscimento della legittimità di tale pratica “ in quanto forma di esercizio della libertà religiosa garantita dall’art. 19 della Costituzione e rientrante nei margini di “disponibilità” riconosciuti ai genitori in ambito educativo ai sensi dell’art. 30 della Costituzione.In Italia, ormai da più di vent’anni , in seguito all’aumento della popolazione straniera residente, il tema della circoncisione rituale o culturale è divenuto oggetto di dibattito anche a seguito dei numerosi fatti di cronaca che hanno visto tristemente protagonisti bambini che, per essere stati sottoposti a tale pratica da parte di « circoncisori tradizionali » e/o in ambiti ad ogni modo non sicuri, hanno riportato complicanze gravi e anche fatali.
Attualmente non esiste un registro delle circoncisioni, e per questo è difficile avere la misura reale degli interventi “sommersi”, . Secondo le stime di Medici di origine straniera in Italia (Amsi) ogni anno in Italia sarebbero richieste circa 15.000 circoncisioni da famiglie musulmane e non, di cui 8.500 eseguite in Italia e 6.500 nei Paesi di origine in occasione di rientri temporanei. Più del 40% degli interventi effettuati in Italia avvengono in clandestinità, al di fuori dalle strutture sanitarie autorizzate e spesso ad opera di personale non medico , malgrado la pratica comporti un rischio importante di complicanze sia precoci che tardive ( sanguinamento , infezione , lesioni del glande e dell’uretra, fimosi ) .
Tale pratica è esclusa attualmente dai livelli essenziali di assistenza (LEA) e c’è disomogeneità nel percorso assistenziale fra i vari sistemi regionali ed anche nelle diverse Aziende sanitarie della stessa Regione in Italia . È necessario e urgente quindi affrontare in modo strutturale il tema della circoncisione rituale, che va urgentemente regolamentata . Le Società scientifiche ed Associazioni di professionisti, come anche la Fnomceo, hanno da anni sollecitato le Autorità sanitarie ad inserire nei LEA ( cioè nelle prestazioni che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione) questa pratica, di modo che sia eseguibile presso strutture pubbliche e/o private convenzionate e a costi accessibili a tutte le fasce dí reddito, per garantire realmente a tutti il diritto alla salute ed evitare i canali clandestini.
L’aumento delle circoncisioni clandestine è dovuto infatti soprattutto ai costi troppo elevati delle procedure nelle strutture private e alla scarsità di strutture autorizzate sul territorio.
In Italia vivono cinque milioni di cittadini stranieri e la crescente richiesta da parte delle famiglie , che vivono qui stabilmente, di poter sottoporre i propri figli a tale pratica, non può essere ignorata e richiede risposte adeguate ed alternative reali nel rispetto del diritto alla salute e della sicurezza sanitaria. È fondamentale la collaborazione istituzionale per contrastare le pratiche clandestine. È necessario promuovere percorsi di formazione che coinvolgano tutti i medici, anche di origine straniera, e gli operatori sanitari e sociali e attivare e rafforzare una informazione capillare per le famiglie.
Le misure dovrebbero andare nella direzione e a sostegno di una popolazione che cambia diventando sempre più multietnica, nell’ottica di una prevenzione e cura qualificate e secondo l’etica dell’inclusione .

https://unitiperunire.org/wp-content/uploads/2013/02/14.pdf

https://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg18/file/repository/relazioni/libreria/novita/XVIII/Corpo_def.pdf

https://old.simmweb.it/attachments/article/1167/SIMM%20-%20position%20paper%20circoncisione%20rituale%20maschile.pdf

https://portale.fnomceo.it/anelli-fnomceo-la-circoncisione-sia-inserita-nei-lea/

https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/c/circoncisione

https://www.disuguaglianzedisalute.it/circoncisione-rituale-culturale-ancora-troppe-incertezze-con-gravi-effetti-sulla-salute-dei-bambini/

https://bioetica.governo.it/media/1890/p36_1998_circoncisione_it.pdf

https://old.simmweb.it/attachments/article/1167/SIMM%20-%20position%20paper%20circoncisione%20rituale%20maschile.pdf

https://acp.it/assets/media/Quaderni_acp_2021_286_241.pdf

https://www.imgpress.it/attualita/salute-aodi-co-mai-amsi-circoncisioni-clandestine-in-aumento/ #:~:text=L'inserimento%20della%20circoncisione%20rituale%20nei%20Livelli%20Essenziali,la%20fiducia%20tra%20istituzioni%20e%20comunit%C3%A0%20straniere.

Giornata del  MEDICO e dell’ODONTOIATRA 2025. Sabato 18 ottobre si è svolta al Teatro Sociale di Trento la “Giornata del...
20/10/2025

Giornata del MEDICO e dell’ODONTOIATRA 2025.

Sabato 18 ottobre si è svolta al Teatro Sociale di Trento la “Giornata del Medico e dell’Odontoiatra” , promossa dall’OMCeO di Trento. Un’occasione per celebrare e valorizzare la professione medica e odontoiatrica, riaffermandone i suoi valori fondanti.
Nel corso della cerimonia sono stati premiati i professionisti che celebrano i 50 anni di laurea, onorando così la loro dedizione e il loro contributo alla sanità. Sono stati presentati i 49 medici e odontoiatri neoiscritti all’Ordine, che hanno pronunciato il Giuramento di Ippocrate, rinnovando così l’impegno etico e civile a tutela della salute collettiva.
La giornata ha offerto spunti importanti per riflettere sulla salute, sistema sanitario trentino , sul ruolo del medico e per ripensare il futuro della professione.
Questo è un momento difficile e complesso per la sanità, ha ricordato il Presidente dell’Ordine Dott. Giovanni de Pretis, per le aspettative ed esigenze in evoluzione dei cittadini, l’invecchiamento della popolazione e la denatalità, l’aumento delle malattie croniche , della povertà e delle diseguaglianze ; dall’altra parte per la carenza di personale sanitario, aumento del carico di lavoro e appesantimento burocratico , medicina difensiva, aumento della violenza sui sanitari, “vergognosa e inaccettabile” ,solo per citare qualcuna delle molte criticità.
Per il medico oggi non è facile riuscire ad assicurare ai cittadini le risposte che essi si attendono, ascolto ed empatia , quando il contesto organizzativo in cui si trovano ad operare non sono facilitanti ma anzi possono costituire un ostacolo.
La qualità dell’assistenza sanitaria, gli aspetti etici ed umani non possono tuttavia essere sacrificati alla produttività e su questo punto dobbiamo essere ben fermi e saper dire di no.
In Trentino si sta aprendo però un nuovo scenario , stimolante anche per i giovani medici. L’attivazione della Facoltà di Medicina , l’avvio della Azienda sanitaria universitaria integrata ( Asuit) e la creazione del Nuovo Polo Ospedaliero Universitario uniranno ricerca e formazione per creare un ambiente professionale più attrattivo e percorsi di cura sempre più moderni. Un progetto in cui è fondamentale coinvolgere da subito il personale medico e creare un clima di collaborazione fra ospedale e università.
Il tema è stato affrontato largamente anche nell’intervento dell’Assessore provinciale alla salute Mario Tonina, che ha sottolineato l’importanza, per un sistema sanitario moderno, di evolvere investendo in prevenzione, formazione e innovazione.
A proposito di prevenzione il Prof.Silvio Garattini, noto oncologo e farmacologo , fondatore dell’istituto Mario Negri di Milano, ne ha trattato nella sua lectio magistralis dal titolo “Prevenzione è rivoluzione”. Prevenzione è lotta contro le disuguaglianze, rispetto dell'ambiente, educazione, promozione di salutari stili di vita, investimento responsabile nella ricerca indirizzata all’interesse collettivo e alla trasparenza , politiche sanitarie orientate al benessere della comunità. Serve una rivoluzione culturale e il coinvolgimento e collaborazione di tutti: professionisti della salute ,cittadini e istituzioni , per un futuro più sano e più giusto .
La Presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Trento, Dott.ssa Laura Albertini nel suo discorso ha affrontato i temi dell’importanza della rettitudine nella professione odontoiatrica e del sorriso nell’arte e nella cultura.
Nel corso della giornata sono intervenute
anche la Dott.ssa Sandra Maggioni e la Dott.ssa Bruna Zeni per presentare il GrIS Trentino ( Gruppo Immigrazione e Salutedel Trentino) , unità territoriale della SIMM ( Società Italiana di Medicina delle Migrazioni) . Il GrIS si è costituito nel 2004 per rispondere alle esigenze di salute delle persone immigrate e che vivono in condizione di emarginazione sociale. Svolge attività ( su base volontaria e gratuita) di assistenza medica, collabora con le autorità sanitarie per garantire l'accesso alle cure,si adopera per la tutela del diritto alla salute e all'assistenza dei migranti, crea reti tra le associazioni, operatori sanitari e volontari per condividere risorse e competenze.
Particolarmente emozionante ed apprezzato è stato l’intervento del Dott. Riccardo Corradini , giovane chirurgo arrestato recentemente da Israele, e poi liberato, mentre si trovava a bordo della nave Conscience, della Freedom Flotilla Coalition, diretta verso Gaza per portare aiuti umanitari. Ha rivolto un appello ai giovani colleghi in procinto di prestare giuramento ricordandone il valore : in un mondo in cui si assiste ad una crescente svalutazione del sapere medico e della scienza , dove i diritti umani sono messi sempre più in discussione non dobbiamo dimenticare le parole del nostro giuramento , che non è una formalità ma un impegno , un faro , un aiuto per il giorno in cui ci verrà chiesto di scegliere fra ciò che è facile e ciò che è giusto ; un aiuto per non lasciare che il cinismo e l’abitudine ci facciano dimenticare il nostro compito che è anche di responsabilità sociale e di umanità . “ Assistiamo ad una sistematica delegittimazione della nostra etica professionale ; quando i medici vengono uccisi, quando vengono rapiti mentre portano aiuti, quando i pazienti diventano esclusivamente numeri da gestire, quando si pretende di decidere chi ha più diritto a vivere e guarire allora sì che la nostra professionalità viene calpestata e con essa il giuramento che abbiamo fatto”.
Le parole del giuramento valgono ovunque ci siano persone che soffrono e muoiono , che hanno bisogno; in un mondo che sembra perdere l’orientamento dobbiamo rimanere saldi e ricordare che la medicina è un atto di amore e di civiltà e la salute è un diritto universale , inalienabile, indivisibile. Non dimentichiamo mai chi siamo.

Vaccinazione antinfluenzale 2025-26 . Parte col 15 ottobre 2025 la campagna vaccinale antinfluenzale 2025-2026. È possib...
14/10/2025

Vaccinazione antinfluenzale 2025-26 .

Parte col 15 ottobre 2025 la campagna vaccinale antinfluenzale 2025-2026.
È possibile vaccinarsi dal proprio medico o pediatra di famiglia oppure nei centri vaccinali dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, prenotando al CUP online o dall’app TreC+. La vaccinazione può essere fatta contestualmente a quella anti Covid-19 aggiornata per la nuova variante Lp.8.1.
L’influenza stagionale rappresenta una sfida di sanità pubblica. Ogni anno in Europa , secondo il Centro Europeo per il controllo delle Malattie (ECDC), il 10-30% della popolazione viene colpita dal virus dell’influenza arrivando fino a 50 milioni di casi sintomatici e 70 mila decessi , per lo più nei soggetti con patologie croniche. In Italia si possono attribuire all’influenza e alle sue complicanze mediamente 8000 decessi annui. È causa di assenza lavorativa e scolastica, aumento degli accessi ai Pronto Soccorso e di ricoveri ospedalieri.
La vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell'influenza e delle sue complicazioni , che non riguardano solo le vie respiratorie ma possono coinvolgere vari organi. Le persone anziane, i bambini più piccoli, le donne in gravidanza e le persone con deficit della risposta immunitaria o con malattie croniche sono i soggetti più a rischio di forme gravi, ma tutta la popolazione può sviluppare complicanze , fra cui polmonite, miocardite ed encefalite.
In Italia la copertura vaccinale per l’influenza rimane ben al di sotto degli obiettivi del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale. Il Ministero della Salute raccomanda una forte sinergia tra le Regioni/PPAA , i medici di medicina generale, i pediatri e le farmacie per garantire una copertura vaccinale efficace e tempestiva.Per questo nella Circolare Ministeriale “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2025-2026”viene dato risalto alla necessità di condurre anche appropriate campagne di informazione e sensibilizzazione per affrontare fake news e pregiudizi culturali al riguardo.
La vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente a tutti coloro che hanno compiuto 60 anni, alle donne in gravidanza e nel post-partum, ai bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, a chi è affetto da malattie croniche che espongono a un maggior rischio di complicanze in caso di influenza, alle persone ricoverate presso strutture di lungodegenza, ai familiari di soggetti ad alto rischio di complicanze, agli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, alle persone che per motivi di lavoro entrano in contatto con animali ( vedi tabella 3 della circolare ministeriale , al primo link sotto, per l’elenco completo e dettagliato delle patologie e categorie) .
Il Ministero della Salute raccomanda di promuovere la somministrazione del vaccino antinfluenzale a tutti i professionisti della salute, compresi gli studenti dei corsi di laurea dell’area medica, con particolare attenzione a chi lavora in ambienti ad alto rischio come pronto soccorso, terapie intensive e reparti di oncologia, pediatria e ostetricia.
Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato anche insieme ad altri vaccini raccomandati . Per i soggetti a rischio è raccomandata anche la vaccinazione per il Covid-19 che, pur non determinando più i pesanti effetti sulla sanità pubblica come nel recente passato, può tuttavia avere ancora conseguenze importanti per la salute nei soggetti fragili.
Il Ministero della Salute ha pubblicato la Circolare “Indicazioni e raccomandazioni per la campagna di vaccinazione autunnale/invernale 2025/2026 anti COVID-19”, elaborata sulla base delle più recenti evidenze scientifiche.
È possibile la co-somministrazione del vaccino antiCovid e antinfluenzale nella stessa seduta vaccinale. Per le specifiche e dettagliate informazioni circa categorie e patologie per le quali si raccomanda la vaccinazione anti Covid 19 consultare l’allegato 2 della Circolare sopraddetta.

https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2025&codLeg=107011&parte=1%20&serie=null

https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Al-via-la-campagna-di-vaccinazione-antinfluenzale

https://vaccination-info.europa.eu/it/influenza

https://www.aifa.gov.it/-/influenza-11-i-vaccini-autorizzati-per-la-stagione-2025-2026

https://www.epicentro.iss.it/influenza/sorveglianza-mortalita-influenza #:~:text=%C3%88%20grazie%20a%20queste%20metodologie,complicanze%20ogni%20anno%20in%20Italia.

* https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2025&codLeg=107678&parte=1%20&serie=null

https://www.epicentro.iss.it/vaccini/vaccini-covid-19-raccomandazioni

Solidarietà al Dottor Riccardo Corradini , medico roveretano imbarcato sulla Freedom Flottila Coalition e sensibilizzazi...
10/10/2025

Solidarietà al Dottor Riccardo Corradini , medico roveretano imbarcato sulla Freedom Flottila Coalition e sensibilizzazione delle Autorità Istituzionali per Gaza.

Tra i volontari presenti sulle imbarcazioni della Freedom Flotilla Coalition dirette a Gaza per portare aiuti umanitari ,viveri e medicinali ,e arrestati dalla Marina israeliana , c'è anche il medico di Rovereto Riccardo Corradini.
L’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Trento esprime vicinanza e solidarietà al proprio iscritto , che già in passato ha offerto con generosità e coraggio il proprio contributo umano e professionale per la popolazione di Gaza. Ora l’Ordine esprime grande preoccupazione per l’arresto e la detenzione del medico e dei suoi compagni e chiede con forza alle Autorità Istituzionali il massimo impegno affinché possano rientrare al più presto in Italia e perché sia loro riservato un trattamento rispettoso , in linea con gli accordi internazionali.

9 ottobre 2025.

Solidarietà al dott. Riccardo Corradini medico roveretano imbarcato sulla Freedom Flottila Coalition e sensibilizzazione delle Autorità Istituzionali per

A Trento Flash mob “ Luci sulla Palestina. 100 ospedali per Gaza”. Il due ottobre centinaia di  sanitari si sono riuniti...
04/10/2025

A Trento Flash mob “ Luci sulla Palestina. 100 ospedali per Gaza”.

Il due ottobre centinaia di sanitari si sono riuniti alle ore 21 davanti all’Ospedale S. Chiara di Trento per rammentare che a Gaza è colpito e muore anche chi cura e chi necessita di cure , con una distruzione deliberata di ospedali e vite. Con torce, lumini e candele hanno voluto portare luce sulla “notte” della Palestina.
Analogamente davanti ad altri ospedali del Trentino come a Rovereto , Arco , Borgo e , contemporaneamente , in circa 250 ospedali in tutta Italia.
Accanto ai sanitari molti i cittadini, uniti per dire pacificamente basta a guerra, distruzione, violenze, basta alla violazione sistematica dei diritti umani; uniti nel chiedere alla politica e alle istituzioni il massimo impegno per porre fine a questa tragedia. Sono state ricordate le tante vittime civili di Gaza e cento dei 1.677 sanitari uccisi o morti in servizio nella Striscia , dal 7 ottobre 2023, partecipando così ad una “staffetta” assieme agli altri ospedali d’Italia , leggendo uno ad uno i loro nomi. Una scia luminosa ha unito simbolicamente l’intera pen*sola e le persone che quotidianamente col proprio lavoro assicurano a tutti il diritto fondamentale alla salute. L’iniziativa ha trovato il sostegno di molte Asl, delle Associazioni e degli Ordini professionali. Il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri ha espresso solidarietà ai colleghi e ai cittadini partecipanti : “Uccidere un civile , un bambino, significa non solo condannare un innocente, ma negare a una popolazione il proprio futuro. Allo stesso modo, uccidere un medico, un operatore sanitario significa annientare il diritto fondamentale alla tutela della salute”.
Non può esistere neutralità di fronte alla distruzione di ospedali e vite umane, non si può tacere.

https://portale.fnomceo.it/mo-anelli-fnomceo-solidarieta-ai-100-ospedali-per-gaza-plauso-al-governo-che-cura-i-bambini-in-italia/

https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/opinionews-tn-aa/cgil-trentino-luci-sulla-palestina-flash-mob-dei-sanitari-anche-a-trento-rovereto-arco/

Quale futuro sta predisponendo per sè l’umanità? Il Presidente S. Mattarella ha recentemente  ricevuto al Quirinale il P...
19/09/2025

Quale futuro sta predisponendo per sè l’umanità?

Il Presidente S. Mattarella ha recentemente ricevuto al Quirinale il Premio Roberto Burgio "Dalla parte dei bambini", per l'attenzione e l'impegno costanti dimostrati in favore dell’infanzia e della salute pubblica durante il suo operato. Il Premio,conferitogli dall'Università di Pavia, è intitolato al “padre" e maestro della moderna pediatria italiana, per tutta la vita impegnato a difendere i diritti dei bambini, che ha trasmesso a tanti allievi la sua idea di medicina rigorosa, umana e attenta verso i più piccoli e le famiglie. Il Prof. R. Burgio, come ha ricordato il Presidente Mattarella, definiva i pediatri come un' "antenna sociale", in grado di intercettare , comprendere e rispondere ai bisogni più profondi della comunità attraverso i bambini, andando oltre la semplice cura delle malattie, vivendo la solidarietà sociale come proprio lavoro non diverso da quello svolto in ambito clinico. Nel suo discorso il Presidente ha voluto ribadire il ruolo fondamentale della sanità pubblica e della pediatria nella tutela dell'infanzia, ricordando che la Costituzione all’art. 31 impone alla Repubblica di proteggere l'infanzia e promuovere le istituzioni ad essa dedicate .
Nel mondo, ha denunciato, la condizione dell'infanzia è un richiamo costante per le coscienze; i diritti dei bambini sono non solo a rischio ma troppo spesso lesi o negati, in un mondo che è divenuto loro sempre più ostile.Sono bambini che versano in condizioni sanitarie disperate per guerre, carestie, denutrizione e malnutrizione (oltre 200 milioni) , bambini rapiti e sottratti alle famiglie , bambini sfruttati e abbandonati, oggetto di violenze , bambini che portano i segni dell’aumento della povertà e delle disuguaglianze : un pesante carico di inciviltà, insostenibile per la comunità internazionale, che deve trovare e ritrovare in sé le ragioni della solidarietà, ha ammonito il Presidente. Un monito anche a non ridurre gli aiuti destinati alle zone di crisi, a non restare indifferenti e a non arroccarsi o arretrare in un momento storico grave , in cui si acuiscono e amplificano ogni giorno conflitti e tensioni e in cui diventa sempre più difficile orientarsi .
"Quale futuro sta predisponendo per sé l'umanità?" Questa è la domanda che dobbiamo porci e a cui siamo chiamati a rispondere. Scienza, cura,responsabilità etica sono principi che dovrebbero essere fari non solo della pediatria, ma per tutta la società civile.
L'infanzia, ha affermato il Presidente , è il primo banco di prova per misurare il grado di civiltà e di solidarietà dell'umanità. Investire nella salute dei più piccoli , restituire dignità all’infanzia dove negata, significa adoperarsi per una società più giusta , una società sana e viva .Senza i bambini non abbiamo futuro.

https://www.quirinale.it/elementi/140536

https://www.quirinale.it/elementi/140510

https://www.unipv.news/notizie/consegnato-al-presidente-della-lrepubblica-sergio-mattarella-il-premio-burgio-dalla-parte

https://www.senato.it/istituzione/la-costituzione/parte-i/titolo-ii/articolo-31

https://unipd-centrodirittiumani.it/it/notizie/nazioni-unite-le-sei-gravi-violazioni-dei-diritti-dellinfanzia-in-tempo-di-guerra #:~:text=Queste%20sono%3A%20l'assasinio%20e,la%20negazione%20di%20aiuti%20umanitari.

https://www.unicef.it/media/i-diritti-dei-bambini-non-sono-mai-stati-cosi-a-rischio-un-bambino-su-cinque-vive-o-e-fuggito-da-zone-di-conflitto/

https://www.unicef.it/programmi/protezione-infanzia/

https://www.savethechildren.it/bambini-la-condizione-dellinfanzia-nel-mondo

L’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Trento esprime apprezzamento per la nomina del Dottor Andrea Ziglio a Dir...
28/08/2025

L’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Trento esprime apprezzamento per la nomina del Dottor Andrea Ziglio a Dirigente generale del Dipartimento di Salute e Politiche Sociali di Trento.
Scadenze imminenti e riforme cruciali attendono la Sanità trentina , sfide in campo sanitario e dell’integrazione socio- sanitaria che richiedono competenze di alto profilo e la conoscenza approfondita del sistema salute della Provincia di Trento. Fra le priorità la riorganizzazione dell’assistenza territoriale, il consolidamento della rete ospedaliera, il passaggio all'Asuit.
Il Dottor Ziglio , che ha già diretto ospedali trentini , ha maturato esperienza di direzione sanitaria anche in altri contesti ospedalieri e universitari : un bagaglio prezioso in vista anche dell’imminente avvio dell'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata in Trentino.
L'Ordine conferma la propria disponibilità a collaborare fattivamente con l'Assessorato alla Salute e Politiche Sociali e si complimenta con il Dottor Ziglio augurandogli buon lavoro.
La sua nomina ha incontrato la soddisfazione e l’ apprezzamento generale : Collegio dei Primari trentini , FIMMG ( Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) Trentino , Consulta Provinciale per la Salute.

https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Andrea-Ziglio-sara-il-nuovo-dirigente-generale-del-Dipartimento-salute-e-politiche-sociali

https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/opinionews-tn-aa/ordine-medici-trentino-dipartimento-salute-nomina-andrea-ziglio-apprezziamo-la-decisione-presa-dalla-giunta-pat/

https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/opinionews-tn-aa/cia-consiglio-pat-misto-andrea-ziglio-il-valore-di-un-ritorno-un-trentino-alla-guida-del-dipartimento-salute/

https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/opinionews-tn-aa/fimmg-trentino-nomina-andrea-ziglio-di-giannantonio-bene-la-sua-designazione-a-nuovo-dirigente-generale-del-dipartimento-salute-della-provincia-autonoma-di-trento/

https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/lancio-dagenzia/consulta-pat-per-la-salute-dipartimento-salute-presidente-viliotti-accogliamo-con-favore-la-designazione-del-dottor-ziglio-nuovo-dirigente-generale/

Sui prodotti lattiero- caseari da “latte crudo” ed altre possibili fonti di infezione da STEC. Si è avuta notizia , in p...
26/08/2025

Sui prodotti lattiero- caseari da “latte crudo” ed altre possibili fonti di infezione da STEC.

Si è avuta notizia , in pochi mesi, del terzo caso di Sindrome emolitico-uremica (SEU) in età pediatrica nella provincia di Belluno. Si tratta di una malattia acuta, rara , che tuttavia è la causa più importante di insufficienza renale acuta nel bambino, in particolare nei primi anni di vita .La forma tipica di SEU nella maggior parte dei casi è dovuta all’infezione intestinale da STEC . Gli STEC sono batteri del genere Escherichia Coli produttori di Shiga-tossine; queste oltre a provocare una colite emorragica danneggiando la parete intestinale,entrano in circolo e ledono i vasi sanguigni con conseguenze gravi sulla irrorazione e funzione degli organi , fra cui principalmente il rene, ma anche il cervello ed altri. La SEU è caratterizzata da anemia, diminuzione del numero di piastrine e danno renale severo. Secondo il Registro Italiano SEU, che fa capo alla Società Italiana di Nefrologia Pediatrica e all’ISS , ogni anno in Italia sono segnalati circa 60-70 casi, per la maggior parte in età pediatrica. Il sistema di sorveglianza raccoglie le segnalazioni dei casi più gravi e non di tutte le infezioni da STEC , il cui numero è sottostimato. Queste infatti si manifestano per lo più in forma lieve negli adulti sani ,ma possono complicarsi con la SEU nei bambini,con decorso grave ed anche fatale.L'esordio è in genere quello di una gastroenterite,con vomito e diarrea spesso ematica;questa fase può risolversi nel giro di una settimana o progredire in una forma clinica più grave, la sindrome emolitico-uremica. In questo caso si manifestano pallore, astenia, sonnolenza, ridotta produzione di urina, edemi, ittero. Il decorso può essere anche molto rapido e sono quindi importanti la diagnosi tempestiva e l’intervento terapeutico presso i centri di riferimento specializzati in nefrologia e dialisi. La SEU se gestita correttamente e diagnosticata in tempo può guarire senza danni permanenti. Le possibili conseguenze a lungo termine includono insufficienza renale cronica, ipertensione arteriosa severa, danni neurologici.
L’infezione da STEC viene contratta soprattutto con il consumo di alimenti contaminati (carni crude o poco cotte, latticini non sottoposti a pastorizzazione o altri trattamenti termici equivalenti, acqua e ortaggi contaminati da fertilizzanti o da feci di animali , ma anche per contatto diretto con le specie animali serbatoio (ruminanti come bovini, ovini, caprini) , per contatto con un ambiente contaminato e per via oro-fecale da persona a persona, sia in ambito familiare che in comunità infantili e residenze per anziani.
Gli STEC sono normalmente presenti nell’intestino dei ruminanti, in particolare bovini , e le loro feci possono contaminare sia la carne che il latte, durante le fasi di macellazione e la mungitura. Il latte del commercio abitualmente è pastorizzato per eliminare i microrganismi nocivi. Il latte crudo non è sicuro dal punto di vista microbiologico, così come le carni crude o poco cotte . È necessario fare chiarezza sul collegamento fra infezione da STEC e consumo di prodotti lattiero- caseari ottenuti da “latte crudo”.
Secondo la normativa attualmente vigente per “latte crudo” si intende un latte che non è stato riscaldato a più di 40 °C e non è stato sottoposto ad alcun trattamento con effetto equivalente; analoga definizione si applica ai formaggi derivati. È noto che per inattivare i microrganismi patogeni col calore si devono raggiungere temperature come quelle di pastorizzazione: 72°C per 15 secondi oppure 63°C per 30 minuti , oppure una combinazione di tempo e temperatura con effetto equivalente. Questo non avviene per quei formaggi che prevedono un riscaldamento del latte in fase di produzione(“termizzazione”), ma a temperature inferiori a quelle di pastorizzazione. Questi prodotti non sono tenuti a riportare in etichetta l’indicazione “latte crudo” se il latte ha superato in lavorazione la temperatura di 40°C. , e quindi non è sempre possibile sapere se abbiano subito o meno un trattamento di pastorizzazione. È fondamentale per la sicurezza alimentare che il latte “crudo” sia bollito prima di essere bevuto, come indicato sull'etichetta dei distributori. La normativa italiana, pur consentendone la vendita impone infatti l'obbligo di segnalare che il prodotto "va consumato solo dopo bollitura". Non tutti i formaggi ottenuti da latte “crudo” sono pericolosi per la salute . Possono esserlo quelli freschi o a ridotta stagionatura e a pasta molle , mentre i formaggi da latte crudo a pasta dura e molto stagionati , sottoposti a processi produttivi validati per cui è dimostrata l’efficacia nell'inattivazione dei microrganismi patogeni possono essere consumati in sicurezza.
Di recente il Governo ha ritenuto urgente intervenire, parallelamente al percorso parlamentare di modifica della normativa nazionale, con la pubblicazione di “Linee Guida per il controllo di Escherichia coli produttori di Shiga-tossine ( STEC) nel latte non pastorizzato e nei prodotti derivati” , allo scopo di ridurre il rischio microbiologico e tutelare le categorie di consumatori più fragili.È raccomandato l'uso della dicitura "latte non pastorizzato" (o "formaggi a latte non pastorizzato") per identificare chiaramente i prodotti. Il documento fornisce raccomandazioni pratiche,scientificamente fondate e condivise, per gli operatori della filiera alimentare( con indicazioni su igiene, gestione del rischio e autocontrollo) , per i servizi di vigilanza delle Asl e i servizi veterinari. Nel caso di formaggi ottenuti da latte pastorizzato il pericolo STEC viene eliminato attraverso il trattamento di pastorizzazione . Se si esclude questa , che non è applicabile a tutti i prodotti, non c’è un’unica misura per tenere sotto controllo la contaminazione da STEC ; è solo l’azione combinata di più misure che può minimizzare il rischio, grazie alla corretta applicazione delle buone prassi del settore. Per le esigenze di trasparenza nella comunicazione e di tutela della salute pubblica, nel documento si sottolinea che , nel caso di prodotti per i quali non ci sia garanzia di sicurezza è opportuno introdurre una informazione chiara in modo che la scelta di acquisto e consumo sia consapevole, a tutela principalmente delle categorie più fragili : bambini, anziani, donne in gravidanza, persone immunodepresse.

https://www.iss.it/en/-/escherichia-coli-produttore-di-shiga-tossina-come-si-manifestano-le-infezioni-da-stec

https://www.epicentro.iss.it/seu/epidemiologia-italia

https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/l/latte-crudo #:~:text=Per%20latte%20crudo%20si%20intende,crudo%20direttamente%20al%20consumatore%20finale

https://www.fondazionetelethon.it/cosa-facciamo/ricerca/malattie-studiate/sindrome-emolitico-uremica/

https://www.epicentro.iss.it/seu/registro-italiano-seu

https://www.efsa.europa.eu/it/press/news/110601a

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https://www.epicentro.iss.it/seu/archivio-2013-2021

https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/2025-07/Linee%20guida%20per%20il%20controllo%20di%20STEC%20nei%20prodotti%20caseari%20a%20latte%20crudo.pdf

https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.2903/j.efsa.2015.3940?fbclid=IwY2xjawMWfnBleHRuA2FlbQIxMABicmlkETE3S0lJc1ljQlpxM0hkWTNUAR6hANbyVmsw6UpAhkM9BJiY2yc8pejctB5WFObhMcBMuIGvSmGBm-xxjhuFJQ_aem_cgmkQJTKLtPoK_cZ4Q0P_A

https://www.msn.com/it-it/salute/other/belluno-mangia-formaggio-derivato-da-latte-crudo-bimbo-di-un-anno-grave-allospedale/ar-AA1L4eUI?ocid=BingNewsSerp

https://www.trentinosalute.net/content/download/4129474/39740098/file/Proteggi%20il%20tuo%20bambino%20dalle%20infezioni%20da%20STEC.pdf

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