19/12/2025
“Mi ha fatto sentire al sicuro, come quando da bambina mi nascondevo sotto le lenzuola”.
“ Mi sono sentita in un bozzolo”.
Quanto è importante questo per il parto! Per questo ho trovato meravigliosamente incoraggianti queste frasi che sono emerse al termine di una lezione in cui ho proposto alle mamme di provare la fascia per il parto.
Perché una donna in travaglio ha prima di tutto bisogno di sentirsi al sicuro? Ci hai mai pensato?C’è una ragione molto pratica, scritta nel nostro DNA, frutto di milioni di anni di evoluzione. Quando le nostre antenate vivevano all’aperto, non potevano permettersi di partorire in qualunque situazione. Per questo il nostro inconscio ha imparato a sondare l’ambiente circostante: se percepisce una minaccia, l’utero si chiude.
Oggi non viviamo più nella savana, ma questo meccanismo di sopravvivenza della specie è rimasto. Non ci sono più predatori pronti ad assalirci in un momento di grande vulnerabilità, ma in ospedale ci troviamo comunque a fare i conti con:
>presenza di persone estranee
>ambiente non familiare
>sentirsi osservate
>sentirsi giudicate
> luci forti ( stimolazione visiva)
>richiesta di rispondere a domande o compilare moduli (stimolazione verbale).
Tutti questi stimoli attivano la parte più evoluta del nostro cervello, proprio quella che dovrebbe “spegnersi” durante il travaglio per lasciar spazio alla parte più primitiva ed istintiva, quella che abbiamo in comune con gli altri mammiferi.
Non è un caso se gli animali, quando partoriscono, si isolano dal branco. Tendono a farlo di notte se sono attivi di giorno, o viceversa. In altre parole, cercano INTIMITA’.
Ed è esattamente quello che invito a fare anche a te. Puoi farlo in tanti modi: tenendo gli occhi chiusi, isolandoti con della musica nelle cuffie o avvolgendoti in una fascia che ti permetta di nasconderti 💜.