Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento

Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento Pagina ufficiale dell'Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento.

29/03/2026

L’autorealizzazione rappresenta il processo attraverso cui una persona sviluppa ed esprime il proprio potenziale, costruendo un percorso coerente con i propri valori, bisogni e aspirazioni. Non è un traguardo definitivo, ma un’evoluzione continua che accompagna le diverse fasi della vita.

Promuoverla nel proprio percorso di benessere significa imparare a riconoscere le proprie risorse, orientare le scelte in modo consapevole e adattarsi ai cambiamenti, mantenendo una direzione personale significativa. Questo processo rafforza il senso di identità, dando maggiore coerenza alle proprie esperienze.

La costruzione dell’autorealizzazione può favorire:
* una maggiore chiarezza rispetto ai propri obiettivi e desideri
* scelte più intenzionali e in linea con i propri valori
* una percezione più stabile di soddisfazione personale

Nel tempo, contribuisce a sostenere un senso di direzione, continuità e qualità della vita.

29/03/2026

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi partecipa con intenso dolore alla prematura scomparsa del dott. Antonio Di Gioia, già Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Puglia e figura centrale per l’intera comunità professionale.
Dirigente psicologo presso il Dipartimento “Dipendenze Patologiche” dell’Asl Bt, ha distinto la propria attività con competenza specialistica e attenzione umana, al servizio di pazienti e colleghi.
Lo ricordiamo per la sua dedizione per la psicologia e per averla diffusa e promossa con spiccata autorevolezza presso le istituzioni. Lascia un’eredità di impegno civile e visione strategica che si manterrà nella nostra categoria professionale.
Dalla comunità professionale giungano le più sentite condoglianze.
Siamo profondamente vicini alla sua famiglia e ai suoi cari.

Dis-educazione alla sessualitàUn tema complesso, attuale, necessario.Si è svolto a Trento l’evento promosso dall’Ordine ...
28/03/2026

Dis-educazione alla sessualità

Un tema complesso, attuale, necessario.

Si è svolto a Trento l’evento promosso dall’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento: un momento di confronto ricco e partecipato su come oggi si costruiscono immaginari, relazioni e conoscenze sulla sessualità.

Tra nuove tecnologie, pornografia e dinamiche digitali, emergono nuove sfide educative e cliniche che richiedono sguardi competenti e spazi di dialogo.

Grazie a tutti i relatori e le relatrici, tra cui Roberta Bommassar, e a chi ha partecipato.

📸 Alcuni momenti dell’incontro

27/03/2026

Una sentenza emessa a Los Angeles è destinata a incidere profondamente sul dibattito sulle piattaforme digitali: Google e Meta sono state ritenute responsabili nel favorire dinamiche di dipendenza dai social media tra i giovani.

«Segna un passaggio molto importante perché sposta per la prima volta il focus dalla responsabilità dei contenuti alla responsabilità del design delle piattaforme. Parliamo di sistemi che a livello cerebrale agiscono sui circuiti della ricompensa favorendo un uso ripetitivo e in alcuni casi anche problematico. Nei minori, che hanno evidentemente capacità di autoregolazione ancora in sviluppo, l'impatto può essere più forte e può associarsi ad ansia, ritiro sociale o sintomi depressivi», ha dichiarato ad Adnkronos Salute Valentina Di Mattei, referente del Gruppo di lavoro Intelligenza Artificiale del CNOP e Presidente dell’Ordine degli psicologi di Milano.

«Tuttavia, è importante sempre non semplificare: non esiste un rapporto automatico e lineare di causa-effetto tra sociale e patologia. La salute mentale è sempre il risultato di più fattori, che sono fattori personali, familiari e sociali. Quello che questa sentenza però introduce è un principio di responsabilità condivisa. Le piattaforme non sono più neutrali, ma sono degli ambienti che possono influenzare attivamente i comportamenti e questo apre un tema centrale anche in Europa: la necessità di regole chiare, trasparenza sugli algoritmi e una maggiore tutela soprattutto dei minori», ha concluso Valentina Di Mattei.

«Una sentenza che fa la storia, i colossi digitali rispondono dei danni alla salute mentale dei minorenni. Questo processo, definito ”bellwether”, era un caso pilota da cui dipendevano migliaia di cause simili. La giuria ha stabilito che il design delle piattaforme, dallo scorrimento infinito agli algoritmi che massimizzano il tempo di permanenza, è in grado di compromettere la salute mentale dei più giovani», ha aggiunto Luca Bernardelli, componente del Gruppo di lavoro Intelligenza Artificiale e dello Staff di presidenza Area Psicologia Digitale, IA e Nuove Tecnologie del CNOP.

27/03/2026

Adnkronos Salute ha dedicato un approfondimento a quanto avvenuto ieri nella scuola media 'Leonardo da Vinci' di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, dove uno studente 13enne ha accoltellato la sua insegnante di francese.

«Non è il primo caso e ogni volta lascia sgomenti. La professoressa accoltellata da uno studente di appena 13 anni ha rischiato di morire per un gesto che appare come l'esito estremo di un disagio profondo, rimasto nascosto in famiglia e nelle relazioni sociali. È necessario intervenire prima, puntando sulla prevenzione: dallo psicologo a scuola alla creazione di spazi di ascolto con professionisti», ha affermato la presidente del Cnop Maria Antonietta Gulino.

"Il ragazzo - sottolinea - era armato, ma allo stesso tempo 'disarmato' di fronte al proprio disagio e a un rancore che, a quanto emerge, covava da tempo. Non è stato in grado di gestire emozioni e relazioni. La docente ha rischiato la vita per un grave gesto impulsivo, che lascia pensare alle grosse difficoltà di un ecosistema familiare e di un contesto di vita capace di intercettare e affrontare questo malessere».

Secondo Maria Antonietta Gulino, «non si può continuare ad agire solo in emergenza. La violenza tra giovanissimi è un fenomeno in crescita e non può più essere considerato un fatto privato: riguarda l'intera società», avverte.

«Serve tornare al dialogo in famiglia e a scuola, ed è ormai indispensabile - conclude la presidente del Cnop - introdurre stabilmente la figura dello psicologo nelle scuole e attivare spazi di ascolto nelle classi in modo che gli adolescenti possano sentirsi meno soli e più compresi, meno disarmati e più ascoltati. La prevenzione è fondamentale per trasformare rabbia e disagio in percorsi di sviluppo, evitando che sfocino in atti violenti».

23/03/2026
19/03/2026

La Presidente del CNOP ha trasmesso ieri una nota alla Ministra Roccella, a tutte le Regioni e a tutti i Presidenti dei Consigli territoriali a tutela della salute pubblica e perché non si ripeta quanto accaduto in Emilia-Romagna, per ribadire che il counselling è 𝑢𝑛 𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑡𝑖𝑝𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑃𝑟𝑜𝑓𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑃𝑠𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜𝑔𝑜.

Leggi il documento per approfondimenti ⬇️
https://www.psy.it/il-cnop-scrive-alla-ministra-roccella/

19/03/2026

Il Cnop promuove un processo di revisione innovativo del Codice Deontologico, fondato per la prima volta sul confronto con i codici internazionali per valorizzare e arricchire le eccellenze del Codice Italiano; analisi dei dati raccolti con la collaborazione dei Consigli territoriali; ampia discussione partecipativa online con esperti e comunità professionale.

In questo quadro si inserisce il 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐰𝐞𝐛𝐢𝐧𝐚𝐫 “Verso il nuovo 𝐂𝐨𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐃𝐞𝐨𝐧𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨” come spazio di informazione, riflessione critica e partecipazione consapevole.

Il primo si terrà 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎.𝟑𝟎 “𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐫𝐚̀. 𝐔𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚”, in diretta streaming.

Tutti i dettagli nella 𝐧𝐞𝐰𝐬𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫 dedicata alla Deontologia inviata a tutte le iscritte e gli iscritti.

18/03/2026

Questa mattina Papa Leone XIV ha incontrato in udienza i partecipanti al Convegno “𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐜𝐡𝐢 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨? – 𝐓𝐨𝐝𝐚𝐲 𝐰𝐡𝐨 𝐢𝐬 𝐦𝐲 𝐧𝐞𝐢𝐠𝐡𝐛𝐨𝐫?”, iniziativa promossa dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – Regione Europa e dalla Conferenza Episcopale Italiana. L’evento ha accolto rappresentanti istituzionali, religiosi e delle professioni sanitarie, cui ha partecipato il CNOP con la presidente Maria Antonietta Gulino.

Un momento di confronto sull’equità nell’accesso alle cure, dove il Pontefice ha auspicato un deciso mutamento di rotta di fronte all’acuirsi delle disparità sanitarie, esprimendo particolare preoccupazione per il benessere psicologico, specialmente dei giovani: «perché le ferite invisibili della psiche – ha affermato - non sono meno pesanti di quelle visibili».

«𝐿𝑎 𝑠𝑎𝑙𝑢𝑡𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑙𝑢𝑠𝑠𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑜𝑐ℎ𝑖, 𝑚𝑎 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑐𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒. 𝑈𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑝𝑒𝑟𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑠𝑎𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑢𝑛𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑠𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑜𝑏𝑖𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑡𝑒𝑐𝑛𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑎 𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑢𝑛𝑔𝑒𝑟𝑒, 𝑒̀ 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑖𝑚𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑚𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑒𝑡𝑎̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑓𝑖𝑛𝑖𝑟𝑠𝑖 𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑒. 𝐿𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑎𝑙𝑢𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑎𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑣𝑢𝑙𝑛𝑒𝑟𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑒̀ 𝑟𝑖𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑑𝑖𝑔𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑒𝑣𝑖𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑢𝑛’𝑖𝑛𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑖𝑧𝑖𝑎 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑠𝑒𝑚𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑙𝑖𝑡𝑡𝑖», ha aggiunto il Santo Padre.

«Ho riferito al Santo Padre, con rispettoso riserbo, che le sue parole odierne, pilastro per la pace, la salute e l’inclusione, sono pienamente condivise e promosse dagli psicologi e dalle psicologhe. Un momento di profonda emozione, per il quale ringrazio la comunità professionale che mi ha dato l’opportunità di essere qui oggi a rappresentare la nostra professione», ha dichiarato Maria Antonietta Gulino - Presidente CNOP.

15/03/2026

La Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata ai disturbi del comportamento alimentare, richiama a un impegno collettivo di fronte a una realtà sempre più drammatica: oltre tre milioni di persone in Italia soffrono oggi di Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA).
Ulteriore elemento di preoccupazione è l’età di esordio che si sta progressivamente abbassando, rendendo sempre più urgente un intervento specifico in età evolutiva.

Il riconoscimento precoce dei segnali, il superamento dello stigma e l’orientamento verso servizi appropriati possono cambiare radicalmente il decorso del disturbo.
Si tratta di una profonda sofferenza fisica, relazionale ed emotiva che investe anche il sistema familiare di riferimento e che necessita di una diagnosi precoce e di percorsi di trattamento adeguati, in particolar modo durante l’adolescenza.

14/03/2026

Il tragico caso del bambino di due anni deceduto il 21 febbraio all’Ospedale Monaldi di Napoli in seguito al trapianto di un cuore danneggiato non ha determinato il calo delle donazioni di organi che molti temevano. Al contrario, le donazioni risultano in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: dal 1° gennaio all’8 marzo se ne registrano 340, contro le 316 rilevate nello stesso intervallo del 2025.

«La risposta alle donazioni dunque, almeno sino ad oggi, non ha subito contraccolpi ed è un grande e simbolico messaggio di solidarietà collettiva», ha commentato al quotidiano Il Mattino la presidente del Cnop Maria Antonietta Gulino.

«È un segnale importante di resilienza sociale: evidentemente l’idea di solidarietà e di benessere comune non si lascia fermare da quanto purtroppo accade, a volte in maniera tragica, come nel caso del piccolo Domenico. Salvare altri bambini e altri pazienti in attesa di un organo per la loro sopravvivenza non solo resta prioritario, ma non si arresta. Indirettamente è anche un modo per ricordare Domenico e la difficile perdita della sua famiglia, che non può fermare la vita di altri bambini o di persone bisognose di cure», ha concluso la presidente del Cnop.

Indirizzo

Via Luigi Einaudi 4
Trento
38123

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