Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento

Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento Pagina ufficiale dell'Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento.

04/02/2026

Nell’articolo della Professoressa 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐃𝐢 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐢, la psicologia dello sport emerge come pilastro della preparazione in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026.

«𝐿𝑎 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑢𝑛 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑔𝑔𝑖𝑢𝑛𝑡𝑜, 𝑚𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑛𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑙𝑙𝑒𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜».

La prestazione nasce infatti dall’integrazione tra competenze fisiche, tecniche, psicologiche e relazionali. In questo quadro, lo psicologo dello sport lavora al fianco di atleti, allenatori e staff per sostenere la gestione della pressione, la concentrazione, le emozioni e i momenti di difficoltà, contribuendo a creare ambienti di fiducia, resilienza e continuità della motivazione.

I Giochi diventano così anche un’occasione educativa e sociale: un’esperienza capace di trasmettere valori, modelli di crescita e una cultura del benessere psicologico che può lasciare un’eredità duratura, dentro e fuori dal contesto sportivo.

Per approfondire👇
https://www.corriere.it/salute/figli-genitori/tempo-libero/26_gennaio_31/l-olimpiade-sia-un-occasione-di-crescita-psicologica-1b790d2d-c3c0-4cf1-abda-eb73dcb31xlk.shtml

04/02/2026
La Psicologia nei percorsi del fine vita27 e 28 febbraio 2026venerdì 14.30-18.30 sabato 8.45-12.45Aula Magna Liceo Prati...
03/02/2026

La Psicologia nei percorsi del fine vita
27 e 28 febbraio 2026
venerdì 14.30-18.30
sabato 8.45-12.45
Aula Magna Liceo Prati
via SS. Trinità 38, Trento

Evento promosso e accreditato ECM
dall’Ordine degli Psicologi di Trento
8 Crediti ECM per psicologi

L’Ordine propone una formazione teorico-pratica sul tema delicato e di grande attualità del fine vita.
Nella prima parte, il tema sarà affrontato nella sua complessità giuridica, etica, di approccio interdisciplinare e specifico psicologico.
Nella mattinata del sabato i temi saranno ripresi e approfonditi attraverso la discussione, in piccoli gruppi, di casi clinici di percorsi di accompagnamento.

Intervengono

Laura Berretta – Psicologa psicoterapeuta, Presidente Ordine Psicologi Umbria, Coordinatrice Gruppo di Lavoro CNOP Etica e Fine Vita

Claudia Boaretti – Psicologa psicoterapeuta, Dirigente psicologa UO Psicologia ASUIT

Lucia Busatta - professoressa associata di diritto costituzionale e pubblico -l’Università di Trento, dove insegna Biodiritto e Diritto sanitario - Vice-direttrice di BioLaw Journal – Rivista di Biodiritto – dal 2008 componente del Gruppo Biodiritto dell’Università di Trento

Gino Gobber – Medico palliativista – Direttore UOC Cure Palliative ASUIT – Past-president Società Italiana Cure Palliative

Paola Ponton - Psicologa psicoterapeuta Direttrice SOC Minori e Famiglia Dipartimento Assistenza Territoriale - Presidente Nucleo Etico per la Pratica Clinica Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale

Silvana Selmi – Psicologa psicoterapeuta, Co-coordinatrice Tavolo CP e TD Consulta nazionale Società Scientifiche CNOP, già Responsabile Psicologia Ospedaliera e Cure Palliative UOC Psicologia APSS Trento

Isabella Scolari - Psicologa psicoterapeuta, Dirigente psicologa UO Psicologia ASUIT

Iscrizione – esclusivamente sul sito www.ecmtrento.it – evento codice 14592
Prova ECM e questionari di gradimento: prova di apprendimento e questionari di gradimento compilazione online su piattaforma www.ecmtrento.it - Per ottenere i crediti ECM è richiesta la partecipazione al 90% delle ore di formazione e il superamento della prova finale di apprendimento.

02/02/2026

Il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta di straordinario spessore umano e professionale, che ha dedicato l’intera sua vita alla tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti.

Con il suo lavoro clinico, scientifico e istituzionale ha rappresentato per decenni un punto di riferimento imprescindibile per la psicologia italiana e internazionale, contribuendo in modo decisivo alla diffusione di una cultura dell’ascolto, della protezione e della responsabilità verso l’infanzia.

Vogliamo ricordare con grande emozione il suo intervento intenso, generoso e appassionato all’ultima Giornata nazionale della Psicologia, lo scorso ottobre, testimonianza viva di un impegno continuo e di una voce capace di parlare al cuore e alla coscienza del Paese.

Alla sua famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che hanno condiviso il suo percorso va l’abbraccio commosso della comunità professionale delle psicologhe e degli psicologi, che continuerà a custodire e a far vivere il suo insegnamento.

📚 Ansie e fragilità tra i banchi: la scuola sta cambiando (e deve cambiare anche il supporto)In questo articolo de il Do...
31/01/2026

📚 Ansie e fragilità tra i banchi: la scuola sta cambiando (e deve cambiare anche il supporto)

In questo articolo de il Dolomiti si racconta come, nelle scuole, stiano diventando sempre più frequenti ansia, fragilità emotive e difficoltà relazionali. La Provincia autonoma di Trento (PAT) oggi investe circa 350 mila euro l’anno per lo psicologo nelle scuole, ma l’obiettivo è fare un salto di qualità: non solo “sportello” a ore, bensì una presenza più costante e integrata.

L’idea, spiegata dall’assessora Francesca Gerosa, è invertire l’ordine delle cose: non aspettare che lo studente “bussi” (quando ha già consapevolezza e forza per chiedere aiuto), ma costruire una rete dentro la scuola capace di cogliere i segnali precoci, lavorare in prevenzione e sostenere studenti, docenti e personale. Si parla anche di modelli differenziati per età e territori, e di una sperimentazione da settembre dopo un confronto con l’Ordine degli Psicologi.

👉 Vale davvero la lettura: non è un pezzo “di allarme”, ma un ragionamento su come ripensare il benessere a scuola in modo più serio e strutturale.

https://www.ildolomiti.it/cronaca/2026/ansie-e-fragilita-tra-i-banchi-di-scuola-la-pat-pronta-a-potenziare-al-ruolo-dello-psicologo-gerosa-lavoriamo-a-un-nuovo-modello-a-settembre-al-via-la-sperimentazione -context=

TRENTO. Nella scuola la complessità dei bisogni dei ragazzi sta aumentando (Qui l'articolo). Ansia, fragilità emotive, difficoltà relazionali sono purtroppo sempre più diffuse tra i banchi. Negli ultimi anni il mondo dell’istruzione si trova a fare i conti con nuove problematiche e le risposte...

30/01/2026

L’accoglienza consiste nel portare ascolto e apertura verso l’esperienza del momento presente, così com’è, dentro e fuori di sé. Nel benessere psicologico, può essere vista come la capacità di restare in contatto con pensieri, emozioni e sensazioni senza respingerli o reagire in modo automatico.

La pratica dell’accoglienza si fonda su due dimensioni fondamentali:
• Ascolto → restare in contatto con ciò che emerge, momento per momento
• Accettazione → concedersi di sentire ciò che c’è

Può favorire:
• una maggiore regolazione emotiva
• la riduzione della reattività e della tensione interna
• lo sviluppo di un rapporto più gentile e attento con sé

Coltivata nella vita quotidiana attraverso esercizi di ascolto interno, l’accoglienza sostiene processi di equilibrio, chiarezza e integrazione dell’esperienza soggettiva.

Violenza a scuola: “emergenza” o specchio di qualcosa di più grande?In questo articolo il Dolomiti parte dai recenti fat...
27/01/2026

Violenza a scuola: “emergenza” o specchio di qualcosa di più grande?

In questo articolo il Dolomiti parte dai recenti fatti di cronaca e prova ad allargare lo sguardo: secondo lo psicologo e psicoterapeuta Gabriele Baldo, la vera emergenza non è “la violenza degli studenti” in sé, ma una scuola che spesso fatica a rispondere alla complessità dei bisogni dei ragazzi — e che finisce per lasciare soli anche molti docenti, soprattutto nei contesti più difficili.

Un punto centrale è il ruolo dello psicologo scolastico: non solo “sportello”, ma presenza dentro la comunità, capace di leggere il clima delle classi, lavorare su relazioni e motivazione, fare prevenzione, supportare insegnanti e famiglie. La Provincia di Trento, racconta l’articolo, sta anche ripensando e potenziando il servizio, con un approccio più condiviso.

Interessante anche la riflessione sulle soluzioni “solo di controllo” (es. metal detector): il rischio, dice Baldo, è mandare ai ragazzi un messaggio sbagliato e spostare l’attenzione dalla prevenzione e dalla responsabilità educativa.

👉 Consiglio la lettura completa: è un testo che aiuta a uscire dalle semplificazioni e a ragionare su cosa serve davvero per il benessere a scuola.

https://www.ildolomiti.it/cronaca/2026/violenza-a-scuola-la-vera-emergenza-e-un-sistema-che-non-risponde-ai-bisogni-dei-ragazzi-lesperto-lo-psicologo-diventi-punto-di-riferimento-e-alleato

27/01/2026

Coltivare la memoria è un impegno quotidiano: custodire il passato significa rafforzare la consapevolezza con cui costruiamo il futuro.

27/01/2026

La Legge 113/2020 ha istituito l’Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie (ONSEPS), di cui fa parte anche il CNOP.

L’ONSEPS sta raccogliendo dati relativi all’entità e alla frequenza degli episodi di violenza ai danni del personale sanitario e socio sanitario del SSN, dei Servizi accreditati e dei liberi professionisti.

Per questo motivo, il CNOP ha predisposto un questionario ufficiale rivolto alle psicologhe e agli psicologi da compilare entro il 29 gennaio 2026.

Il tuo contributo è fondamentale anche se non hai subito episodi di violenza: in quel caso è importante selezionare “NO”, perché servono i dati complessivi per comprendere davvero l’entità del fenomeno.

Partecipare significa tutelare la professione e rafforzare le politiche di protezione.
Grazie per la tua collaborazione.

🗓 La rilevazione sarà attiva fino al 29 gennaio 2026.

🔗 Link alla survey 👉🏼
https://it.surveymonkey.com/r/JKHRJ2H

24/01/2026

Oggi, 24 gennaio, si celebra la Giornata Internazionale dell’Educazione, un’occasione per riconoscere l’importanza del rapporto educativo come strumento di crescita personale, sviluppo sociale e benessere psicologico.

“Lo psicologo a scuola non è solo lo sportello.”È il messaggio forte che emerge dall’intervista a Katia Castellini, pres...
23/01/2026

“Lo psicologo a scuola non è solo lo sportello.”
È il messaggio forte che emerge dall’intervista a Katia Castellini, presidente dell’Ordine degli Psicologi del Trentino: la psicologia scolastica funziona davvero quando non resta un intervento “a chiamata”, ma diventa una presenza strutturata, continua e integrata nella vita quotidiana della comunità educativa.

L’idea è un modello diffuso di assistenza psicologica a scuola, basato su evidenze e costruito su tre livelli di intervento:
1. Prevenzione e promozione del benessere per tutta la comunità scolastica
(ascolto dei bisogni, incontri, eventi, attività, lavoro sul clima e sulle competenze).
2. Interventi mirati su gruppi o persone in situazioni di rischio potenziale.
3. Risposta diretta a criticità specifiche (singoli casi o gruppi classe), quando serve.

Il progetto punta a partire con una sperimentazione attenta, senza “modelli calati dall’alto”: dialogo tra le funzioni della scuola, raccolta dati, valutazione e correzioni in itinere. Un elemento importante: gli psicologi coinvolti sarebbero supervisionati da colleghi esperti.

Perché investire adesso? Perché intercettare il disagio prima che diventi patologia significa tutela, benessere e anche risparmio sociale (costi sanitari, assenze, ricadute). E perché oggi scuole e istituzioni mostrano una sensibilità crescente nel costruire risposte più solide e continuative.

Se vogliamo una scuola che educa davvero, non basta “riparare” quando qualcosa si rompe: serve una cura preventiva, quotidiana, di comunità.

Hashtag:

🧠🏫 Lo psicologo a scuola, tutti i giorni.Una notizia importante: la Provincia avvia un nuovo modello di presenza psicolo...
23/01/2026

🧠🏫 Lo psicologo a scuola, tutti i giorni.

Una notizia importante: la Provincia avvia un nuovo modello di presenza psicologica strutturata e quotidiana nelle scuole, dall’infanzia alle superiori.

Non più solo sportelli occasionali, ma uno staff del benessere integrato nella vita scolastica.

👉 Questo passaggio rappresenta uno degli obiettivi che il Consiglio ha posto al centro del proprio lavoro: portare la psicologia dentro i contesti educativi, in modo continuativo, preventivo e non emergenziale.

Una scuola che si prende cura del benessere emotivo e relazionale di bambini, ragazzi e adulti è una scuola che investe davvero nel futuro.

Oggi questo obiettivo diventa una scelta politica concreta.

📌 Si parte da settembre.
Un passo avanti per la comunità educante, per gli studenti, per le famiglie e per tutta la scuola.

Indirizzo

Via Luigi Einaudi 4
Trento
38123

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