Osteopata Brajucha Francesca D.O.

Osteopata Brajucha Francesca D.O. Ciao! Sono Francesca Brajucha e lavoro come Osteopata a Treviso in piazza Santa Maria Maggiore 10, all’interno della Farmacia.

Per un consulto o prendere un appuntamento contattatemi. Cell +39 3488755875
Email: francesca.brajucha.osteopata@gmail.com

🚶🏻‍♀️🚶🏽SCOLIOSI? Come L’osteopatia può “raddrizzarti”!🧍🏻‍♀️🧍🏻‍♂️ La scoliosi è un disturbo abbastanza comune caratterizz...
14/10/2021

🚶🏻‍♀️🚶🏽SCOLIOSI? Come L’osteopatia può “raddrizzarti”!🧍🏻‍♀️🧍🏻‍♂️

La scoliosi è un disturbo abbastanza comune caratterizzato da un’anomala deviazione in senso laterale e rotatorio della colonna vertebrale. Nella maggioranza dei casi può essere approcciata con successo dall’osteopata!

🤷🏻‍♀️Come e quando si manifesta la scoliosi?
La scoliosi si manifesta in genere con una asimmetria delle spalle e della gabbia toracica, accompagnata spesso da mal di schiena di origine muscolare. Per mantenere l’equilibrio e il cranio centrato sul bacino, si generano delle curve di compensazione tipiche: la postura appare appunto “storta” in maniera più o meno marcata.

La sua manifestazione avviene:
- Principalmente nella fase della crescita (sopra i 10 anni),
- In età infantile (sotto i 3 anni)
- In età giovanile (tra i 3 e 10 anni).
In generale le cause sono sconosciute (scoliosi idiopatica), tuttavia ci sono fattori che ne predispongono l’insorgenza come squilibri muscolo-scheletrici, posture viziate e protratte nel tempo, ma anche traumi, infezioni, artriti, patologie tumorali etc.(scoliosi secondaria).

🙌🏻Come si svolge il trattamento osteopatico della scoliosi?
Le tecniche adottate dipendono dalla gravità della curva della colonna e dalle probabilità che questa possa aggravarsi.
L’osteopata interviene nella maggior parte dei casi cercando di riequilibrare le tensioni muscolari, aumentare la mobilità della colonna e mobilizzando il bacino.
 
 
⁉️Quando è efficace il trattamento osteopatico della scoliosi e quando non è sufficiente?
Il trattamento osteopatico della scoliosi è maggiormente efficace nell’età infantile e dello sviluppo, soprattutto nel caso di scoliosi derivante da tensioni muscolo-scheletriche.
In età successive l’approccio osteopatico ottiene apprezzabili risultati nel mantenimento della postura corretta; nel caso invece di scoliosi particolarmente gravi, con deformazioni anatomiche importanti, può rendersi opportuno un intervento chirurgico.

LA PUBALGIA ‼️👩🏻‍⚕️ Con il termine pubalgia si intende una sindrome dolorosa caratterizzata da dolore in sede inguinale ...
17/04/2021

LA PUBALGIA ‼️

👩🏻‍⚕️ Con il termine pubalgia si intende una sindrome dolorosa caratterizzata da dolore in sede inguinale e/o pubica e/o sulla faccia interna delle cosce.

🤔 CAUSE E CATEGORIE:

* TENDINOPATIA INSERZIONALE: è la forma più comune, tipica degli SPORTIVI. La pubalgia è causata da microtraumi ripetuti a carico dei muscoli adduttori della coscia e dei muscoli addominali. Il punto critico di queste inserzioni muscolari è la si fidi pubica che rappresenta la zona in cui le forze ascendenti e discendenti dei muscoli coinvolti si scaricano.

* SINDROME SIFISIARIA: si riscontra principalmente nelle donne in GRAVIDANZA. È causata da microtraumi indotti dai muscoli adduttori che agendo in allungamento e in modo non bilanciato fra i due arti creano una sorta di cedimento a livello della sinfisi. Questa situazione porta ad uno squilibrio della stabilità e dell'equilibrio del bacino.

* SINDROME DELLA GUAINA DEL RETTO ADDOMINALE O DEL NERVO PERFORANTE (n. otturatore) DEL RETTO ADDOMINALE DEL CALCIATORE. La pubalgia è causata dal gesto del calciare durante il quale si ha una forte tensione a livello della muscolatura addominale. Questa tensione a volte crea una fissurazione della fascia superficiale con conseguente stiramento e compressione a carico del nervo perforante che da vita poi alla sindrome algica.

🤕SINTOMI:
Le persone più soggette a pubalgia sono coloro che praticano un’attività che solleciti molto le gambe. Essa infatti rientra fra le patologie cosiddette “da sovraccarico”, ossia causate da intense e ripetute sollecitazioni di alcune parti del corpo.
Il sintomo principale della pubalgia è il dolore, localizzato inizialmente nella zona pubica, che poi si irradia alle cosce, all’inguine, ed al basso addome (a volte può interessare anche i glutei).
I sintomi più comuni della pubalgia sono:
* Dolore muscolo-tendineo all’inguine
* Dolore all’interno coscia
* Dolenzia alla parte bassa dell’addome e all’altezza della sinfisi pubica
* Indolenzimento che si irradia fino ai fianchi.

Questi sintomi di solito sono più intensi al risveglio, e quando iniziamo un’attività fisica, poi tendono a scemare (almeno nei casi non gravi), perchè i muscoli si scaldano con il movimento, contrastando la sensazione dolorosa.
Un altro sintomo della pubalgia, che potrebbe sembrare atipico ma è abbastanza diffuso, è la sensazione di dover urinare anche se la vescica è vuota.
In presenza di queste manifestazioni dolorose, è importante rivolgersi ad uno specialista, che potrà confermare la diagnosi di pubalgia ed escludere la presenza di altre eventuali patologie con sintomi simili.
Anche le donne in gravidanza sono abbastanza soggette alla pubalgia, a causa della lassità della sinfisi pubica (indispensabile per un parto agevole) dovuta al rilascio di uno speciale ormone durante la gestazione.

IL TRATTAMENTO OSTEOPATICO DELLA PUBALGIA.

Il trattamento osteopatico riesce, attraverso la manipolazione miofasciale, a riequilibrare articolazioni, tendini e fascia coinvolti.

💥Trattamento per pubalgia traumatica: manipolazione sul bacino e le articolazioni direttamente collegate, è possibile integrare lavoro con bendaggio funzionale o elastico.

⚡️ Trattamento per pubalgia cronica: in questi casi la manipolazione deve essere integrata al riequilibro dei muscoli; questo sarà possibile attraverso un allenamento basato su ginnastica postura le, stretching e potenziamento muscolare.

In seguito al lavoro di normalizzazione manuale, si consiglierà come mantenimento e prevenzione un corretto comportamento posturale (attività fisica, corretta alimentazione atteggiamento posturale).

🙌🏻 La finalità del trattamento osteopatico sulla pubalgia è quella di allentare le tensioni, allungare, rinforzare e creare sinergia tra muscoli addominali, adduttori, lombari e gli altri distretti anatomici direttamente coinvolti.

💡PILLOLE DI OSTEOPATIA💡
Altri suggerimenti utili per cercare di alleviare i fastidi della pubalgia:
* cuscino sotto la schiena o tra le gambe durante il riposo
* mantenere le gambe parallele e simmetriche nei movimenti da sdraiati
* praticare sport come nuoto o aerobica in acqua
* in posizione eretta distribuire il peso su entrambe le gambe in egual misura
* ghiaccio sulla zona infiammata
* evitare movimenti bruschi e di sollevate carichi
* evitare i movimenti di abduzione delle gambe

06/04/2021
EPICONDILITE LATERALE o “gomito del tennista”🎾 Il “gomito del tennista” consiste in un’infiammazione a carico dei muscol...
09/03/2021

EPICONDILITE LATERALE o “gomito del tennista”

🎾 Il “gomito del tennista” consiste in un’infiammazione a carico dei muscoli e dei tendini che si inseriscono sull’epicondilo laterale dell’omero, responsabili dell’estensione del polso o delle dita della mano.
Inizialmente il dolore interessa soltanto i tendini (soprattutto quando si compiono movimenti di estensione del polso contro una resistenza) e tende ad aumentare con le attività che richiedono il coinvolgimento dei muscoli dell’arto interessato (TENNIS, PADEL, LAVORI MANUALI RIPETITIVI E/O PESANTI).
Successivamente, il dolore può irradiarsi lungo l’avambraccio e persistere anche a riposo (se non si interviene prima), determinando la progressiva riduzione della funzionalità di mano, polso e gomito.

LE CAUSE E I SINTOMI DELL’EPICONDILITE LATERALE

🤔 CAUSE:
La causa principale risulta essere un sovraccarico funzionale che si verifica in sport quali il tennis/padel o in lavori manuali ripetitivi e/o pesanti (verniciatore, uso del mouse, ecc..) Inoltre, ripetuti microtraumi o traumi diretti dell’epicondilo laterale come movimenti bruschi o scorretti, causano la maggior parte delle problematiche.

🤕 SINTOMI:
I sintomi dell’epicondilite si sviluppano gradualmente e risultano essere i seguenti:
* Gonfiore e dolore (inizialmente lieve ma che tende a peggiorare nel tempo) presenti sulla parte esterna del gomito nella zona dell’epicondilo laterale;
* Dolore nella parte esterna dell’avambraccio sotto il gomito. Può capitare che il dolore si irradi lungo l’avambraccio verso il polso e nella parte posteriore della mano;
* Dolore e mancanza di forza durante la presa tra le mani di piccoli oggetti;
* Dolore durante l’estensione del polso e nei movimenti di sollevamento;
* Rigidità del braccio e della mano durante le prime ore del giorno.

💆🏻‍♀️La soluzione osteopatica è altamente risolutiva in caso di epicondilite poiché ricerca le cause primarie del problema, spesso riuscendo ad intervenire in maniera definitiva ed evitando la cronicizzazione dei sintomi.

IL TRATTAMENTO OSTEOPATICO DELL’EPICONDILITE LATERALE

👩🏻‍⚕️Attraverso il trattamento osteopatico viene valutata e trattata tutta la catena muscolare dell’arto superiore e il tratto cervicale, osservando la corretta mobilità dei distretti anatomici correlati, quindi la componente muscolo scheletrica che permette i movimenti a livello della mano, del gomito, della spalla e tutto il cingolo scapolare.
💪🏻L’approccio osteopatico all’epicondilite consiste nel trattare tutte le strutture che possono influire sul gomito e prevede tecniche di detensione della membrana interossea tra radio e ulna, la mobilizzazione delle articolazioni che compongono il gomito e la spalla, in modo da evitare sovraccarichi che possono infiammare i tendini che si inseriscono in prossimità del gomito.

Il successo terapeutico è molto elevato poiché l’epicondilite è quasi sempre l’espressione di un disagio funzionale completamente risolvibile con le tecniche osteopatiche.�L’osteopatia funzionale in questo caso risulta essere particolarmente indicata in quanto interviene contemporaneamente sia a livello strutturale che funzionale. Attraverso tecniche osteopatiche, si eliminano eventuali restrizioni articolari al fine di ristabilire il corretto movimento sia delle vertebre toraciche e cervicali che dell’arto superiore in toto.

💡 Pillole di osteopatia 💡
L’epicondilile è solitamente lunga è stressante, e tra una seduta e l’altre potresti sentire il bisogno di alleviare il dolore. Ti consiglio dunque:
🧊 GHIACCIO: se sei in fase acuta, 15-20 minuti di impacco ghiacciato 2-3 volte al giorno aiutano a ridurre l’infiammazione;
🩹 CREMA/TAPE CETILAR: grazie al principio attivo del prodotto CETILAR, puoi alleviare il dolore ristabilizzando la membrana cellulare;
🪢 TUTORE DI CONTENIMENTO: lo scopo del tutore è quello di comprimere leggermente le strutture e di tutelarle.
🏋🏻‍♀️ ESERCIZI MIRATI: alcuni esercizi mirati sull’allineamento della muscolatura dell’arto superiore possono essere un ottimo aiuto, soprattutto nei casi di epicondilite cronica.

💆🏻‍♀️Tutti questi consigli sono sicuramente utili per una riduzione della sintomatologia dolorosa.. ma nulla di tutto ciò fa miracoli!
La Terapia Manuale Osteopatica può essere probabilmente la soluzione ai tuoi problemi!!!

Stipsi (stitichezza) cronica: l'Osteopatia aiuta💁🏻‍♀️Si parla di costipazione cronica quando si verifica un ritardo anom...
03/02/2021

Stipsi (stitichezza) cronica: l'Osteopatia aiuta

💁🏻‍♀️Si parla di costipazione cronica quando si verifica un ritardo anomalo nel transito intestinale e, in particolare, in caso si verifichino meno di tre evacuazioni a settimana.

Questo irritante disturbo funzionale, che produce un considerevole grado di sofferenza individuale con effetti persino sulle relazioni sociali e lavorative della persona, può essere curata con successo dall'Osteopatia.

⚡️I principali sintomi avvertiti da pazienti affetti da stitichezza sono: secchezza e durezza delle feci, difficoltà di espulsione o sensazione di evacuazione incompleta.

Ci sono diverse forme di stipsi, tra cui:
Stipsi con colon pigro. Il colon si contrae meno determinando un rallentamento del transito intestinale.
Stipsi da ipermobilità del colon. In questo caso invece, le contrazioni del colon si verificano in maniera disordinata; il paziente ha una pancia dura e la mobilità dell’intestino è compromessa, limitata.

💆🏻‍♀️Dal punto di vista osteopatico, l'osteopata innanzitutto esegue un'anamnesi iniziale che gli consente di determinare le origini di stitichezza, che può essere una coinseguenza di diversi fattori, per esempio legati alla mobilità del diaframma o a degli evidenti errori alimentari, o ad una cicatrice pregressa, ad aderenze post operatorie, problemi di mobilità intestinale, una condizione di squilibrio psico-fisico o di iper o ipo-stimolazione nervosa della peristalsi o, ancora un blocco articolare del bacino o della colonna vertebrale.
Il lavoro dell'osteopata consiste dunque sulla mobilità del colon per ripristinare il movimento intestinale. La pratica osteopatica in questo caso può interessare il bacino, dove passa il colon, o anche le vertebre lombari, da cui partono le connessioni nervose con i visceri. L'osteopata può intervenire altresì con trattamenti di Osteopatia craniale, in quanto se si rileva una disfunzione a livello del sistema cranio sacrale essa può coinvolgere l’omeostasi dell’organismo intero, dunque anche dell’apparato digerente. Ma il lavoro più importante può essere fatto direttamente sull'intestino eseguendone uno "stretching" e ottimizzando la mobilità del diaframma per ridare al sistema quello che è il motore principale di tutto l'addome.

💡 I consigli dell'osteopata da osservare sia durante la sessione osteopatica che in seguito, in modo da prolungare gli effetti del trattamento, riguardano innanzitutto l'alimentazione: per cui bere molto, mangiare frutta e verdura e privilegiando cibi integrali. Pochi sanno, per esempio, che una dieta basata principalmente su prodotti a base di farina bianca raffinata è la causa principale di malnutrizione, costipazione, stanchezza e numerose malattie croniche.

14/01/2021

Il trattamento manuale può essere utile per le cicatrici??

E' parte della terapia manuale la valutazione delle cicatrici, in sede di trattamento può essere un trattamento che favorisce il recupero funzionale del paziente. Ma cosa dice la scienza al riguardo?

Una sistematic review del 2019 ci aiuta a fare il punto della situazione:
EFFETTO DELLE TECNICHE DI MOBILIZZAZIONE DEI TESSUTI MOLLI (STM) SUL DOLORE E SULLA FUNZIONE LEGATI ALL'ADESIONE NELL'ADDOME

Obiettivo: rivedere sistematicamente gli effetti della mobilizzazione dei tessuti molli (STM) sui sintomi correlati all'adesione addominale sia chirurgici che non chirurgici.

-->Nove studi hanno soddisfatto i criteri di ammissibilità per questa revisione sistematica
-->L'età della popolazione degli studi variava da 10,7 a 89,4 anni

-->cinque articoli che utilizzavano il dolore come misura oggettiva e tutti riportavano una diminuzione del dolore dopo il trattamento. -->due studi hanno esaminato la qualità della vita e della funzione ed entrambi hanno visto miglioramenti oggettivi a seguito del trattamento di adesione addominale
-->miglioramenti nella mobilità delle cicatrici, infertilità, postura, riduzione dei farmaci, aumento della tolleranza alla pressione e diminuzione dell'ileo postoperatorio

Conclusione: i risultati di questa revisione indicano una forte evidenza preliminare dei benefici dell'STM sui sintomi relativi alle aderenze acute post-chirurgiche, un'evidenza preliminare moderata dei benefici dell'STM sui sintomi relativi alle aderenze croniche non chirurgiche (fertilità e SBO) e moderata evidenza dei benefici dell'STM sui sintomi relativi alle aderenze post-chirurgiche croniche.

La scienza conferma la validità delle tecniche miofasciali como mezzo per il miglioramento della sintomatologia dolorosa e della qualità della vita.
Questa tecnica apporta un contributo anche nel trattamento della sfera ginecologica

Fonte e approfondimenti:
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31103106/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31733765/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27814873/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28669442/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30470892/

Osteopatia e l’articolazione temporo–mandibolare (ATM)🧏🏻‍♀️Con articolazione temporo-mandibolare (ATM) si intende un’art...
13/01/2021

Osteopatia e l’articolazione temporo–mandibolare (ATM)

🧏🏻‍♀️Con articolazione temporo-mandibolare (ATM) si intende un’articolazione molto delicata che rappresenta il punto di incontro tra la mandibola e il cranio. L’ATM si trova davanti all’orecchio, motivo per cui spesso avvertiamo il dolore proprio in quella zona ed è una delle parti più mobili del nostro corpo: si pensi solo che, durante tutto l’arco di una singola giornata, possiamo arrivare ad attivarla anche 2000 volte. 🗣 Questa articolazione è infatti responsabile dei movimenti della nostra mandibola, fondamentale per masticare e di conseguenza deglutire ma non solo. È anche utile per la respirazione, per tutte le espressioni mimiche facciali possibili da attuare ed infine, anche se apparentemente strano, questa articolazione influenza anche la nostra postura.🧍🏻‍♀️🧍🏼‍♂️

💢I sintomi della sindrome temporo-mandibolare risultano essere i seguenti:

* Dolore fastidioso che impedisce di parlare
* Male costante al viso
* Avere la sensazione che la mandibola si blocchi
* Mal di orecchie
* Cefalee, vertigini e capogiri

Possono essere inoltre associati al bruxismo (il comune digrignare i denti), ad artrite e artrosi, ma anche a una malocclusione della bocca. Anche in questo caso l’osteopatia può essere un’ottima risoluzione al problema.

👩🏻‍⚕️Quando si manifesta la sindrome temporo-mandibolare, può essere di grande aiuto l’intervento dell’osteopata e di conseguenza dell’osteopatia poiché l’approccio prevede l’effettuazione delle cosiddette tecniche di integrazione, per agire a livello cervicale, ma anche del cranio e della colonna vertebrale in generale.
💆🏻‍♀️L’osteopata mette dunque in atto anche delle tecniche di rilascio della muscolatura masticatoria e delle strutture articolari coinvolte nella biomeccanica mandibolare per fare in modo che quest’aspetto legato ai disturbi della mandibola venga risolto e il paziente possa riprendere la sua vita normale e soprattutto a mangiare, parlare, masticare, deglutire, ecc… .
La tecnica osteopatica craniale è particolarmente efficace per risolvere tutti i problemi legati alla sindrome temporo-mandibolare, attraverso particolari manipolazioni, che agiscono sulle ossa craniche, restituendo loro una nuova buona funzione.
👶🏼L’osteopatia è indicata anche per i bambini che hanno questi problemi.

PER INFO O APPUNTAMENTI
+39 3488755875
francesca.brajucha.osteopata@gmail.com

Cervicobrachialgia 🎯La cervicobrachialgia è una patologia provocata dalla compressione di specifiche strutture in grado ...
24/12/2020

Cervicobrachialgia

🎯La cervicobrachialgia è una patologia provocata dalla compressione di specifiche strutture in grado di causare una forte sofferenza a livello cervicale e brachiale.
Il dolore ha origine all’altezza del collo e si estende fino ad uno o entrambi gli arti superiori, passando per la spalla.
Può risultare particolarmente invalidante, soprattutto in fase acuta, durante la quale il soggetto subisce delle limitazioni nel movimento dell’arto coinvolto (o arti nel caso della cervicobrachialgia bilaterale).

I sintomi più frequentemente associati a tale disturbo risultano:
* 🗣Rigidità nucale: paragonabile ad una sensazione di pesantezza, associata a debolezza muscolare delle zone interessate.
* 🔺Dolore diffuso: spesso accompagnato da emicrania. Si estende anche alla regione scapolare e coinvolge diverse zone dell’arto superiore, in base all’interessamento delle radici nervose.
* 👤Torcicollo acuto: che arriva a limitare i movimenti fisiologici del collo e della testa, soprattutto nei movimenti di rotazione.
* 💪🏻Parestesie ed intorpidimento: queste alterazioni della sensibilità disturbano spesso il riposo del paziente o si presentano al suo risveglio. Nella maggioranza dei casi, si manifestano nelle porzioni più distali dell’arto con una sensazione di gonfiore e di freddo.
* 🤕Può essere associato a cefalea e vertigini.

Principali cause della cervicobrachialgia dovuta a radicolopatia cervicale.
Molte sono le condizioni patologiche che possono determinare l’instaurarsi di una radicolopatia cervicale, ma fra le più diffuse troviamo:
📌 Ernia del disco cervicale.
📌 Artrosi cervicale.
📌 Presenza di osteofiti (piccoli speroni ossei) a livello cervicale.
📌 Contrattura degli scaleni.
📌 Malformazioni congenite della colonna o costa accessoria.
📌 Traumi a carico del rachide cervicale.
📌 Neoplasie della colonna vertebrale.
I soggetti più colpiti da cervicobrachialgia, solitamente sono gli adulti che esercitano un mestiere ripetitivo come quelli al computer, i lavori di scrittura, e quelli che prevedono il continuo spostamento di oggetti pesanti.

💆🏻‍♀️L’osteopata ha il compito di riequilibrare la disfunzione del tratto cervicale, intervenendo con un approccio rispettoso della fisiologia e con tecniche muscolari soft, fasciali e cranio sacrali non invasive e assolutamente efficaci.
Nel caso in cui sia presente una protrusione o un’ernia cervicale, l’osteopatia costituisce un approccio privilegiato e consente, dopo aver effettuato una diagnosi differenziale di esclusione, di agire in modo specifico e mirato per ripristinare una conduzione nervosa ed una vascolarizzazione fisiologica e normalizzare lo stato dei tessuti dove opportuno.

💊 Pills di osteopatia:
- È necessario il riposo e la sospensione di quelle attività che possono aver procurato il dolore
- Prima di addormentarti, assicurati che il cuscino stia solo sotto il tuo capo, e non sotto le tue spalle
- Esegui 3 esercizi che vanno a rilassare la muscolatura della catena posteriore a livello del collo. Per info sugli esercizi contattami in privato, ti aiuterò molto volentieri 😉

20/12/2020
⚡️🦵🏻⚡️La sindrome del piriforme o “falsa sciatica”, è un disturbo neuromuscolare doloroso che coinvolge gluteo e gamba i...
18/12/2020

⚡️🦵🏻⚡️La sindrome del piriforme o “falsa sciatica”, è un disturbo neuromuscolare doloroso che coinvolge gluteo e gamba in cui si verifica un intrappolamento o compressione del nervo sciatico, con irritazione e/o infiammazione dello stesso, da parte del muscolo piriforme.

🍐 Il muscolo piriforme ha la forma di una pera, origina dall’ischio e dal sacro e va ad inserirsi sul gran trocantere del femore! Ciò che lo rende interessante è quello di essere ad intimo contatto con in nervo sciatico.
💥Il nervo sciatico (o ischiatico) è il nervo più lungo e voluminoso del corpo umano; scorre adiacente al muscolo piriforme e irradia i muscoli della gamba e le articolazioni dell’anca e del ginocchio. In alcune persone il nervo è posteriore al muscolo, in alcune anteriore e in altre lo attraversa ed è per questo che uno spasmo o una contrattura del muscolo piriforme possa generare una sintomatologia sciatalgica.

🤌🏻 Le cause principali della sindrome del piriforme sono:
- ipertrofia del muscolo per eccessivo utilizzo
- spasmo/contrattura del muscolo conseguenti ad un trauma
- anomalie anatomiche a carico del muscolo piriforme o del nervo sciatico
- problemi di postura
- mantenimento della posizione seduta per un tempo prolungato (molte ore in auto o sport quali equitazione, ciclismo ecc.)

🤔 La sintomatologia può essere la seguente:
🔺dolore/intorpidimento alla natica e nella zona dell’anca
🔺dolore che può irradiarsi dal gluteo nella parte posteriore della coscia e, a volte, lungo la gamba
🔺dolorabilità alla palpazione
🔺dolore quando ci si alza dal letto
🔺dolori ai glutei aggravati dai movimenti dell’anca
🔺dolore che peggiora in posizione seduta
È sempre bene ricordare però che le cause di una sciatica sono molteplici e non sempre riconducibili alla sindrome del piriforme!

🔬La diagnosi è per lo più clinica, basata sulla visita medica e l’esame obiettivo, finalizzati alla valutazione dei sintomi e dei segni e sull’esclusione di altre patologie (es.ernia..)

👐🏻 Il trattamento osteopatico si basa sul dare libertà al nervo sciatico andando a liberare le strutture adiacenti (quali ad esempio il muscolo piriforme) grazie ad un trattamento manipolativo manuale sia strutturale che fasciale.
Infatti, nella maggior parte dei casi, la guarigione e il recupero fisico completi 🧘🏻‍♀️avvengono nel giro di qualche settimana. 📆

💡 Pills di osteopatia:
* Riposo per un massimo di 48h e sospensione delle attività che peggiorano il dolore 😴
* NON ACCAVALLARE LE GAMBE quando stai seduto ed evita di stare seduto per tante ore 🪑
* Impacchi freddo/caldo alternati sulla parte dolente per alleviare la sintomatologia 🔥 ❄️
* Fai stretching o utilizza una pallina da tennis o un core balance roller per d’eco trarre il muscolo 🥎
* Cerca di correggere i tuoi vizi posturali 👣

Indirizzo

Piazza Santa Maria Maggiore, 10
Treviso
31100

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