30/03/2026
PAESE (Treviso) -16 e 20 marzo 2026
Anche quest’anno ANFFAS Treviso APS ha promosso l'evento SportXtutti sostenuto dal Comune di Paese e in collaborazione con l'IC “Casteller” di Paese, la parrocchia S. Martino di P., l’azienda Martinelli e la Polisportiva Olimpia Postioma e con il patrocinio del CIP Veneto e Special Olympics Veneto.
Si tratta di un’importante iniziativa dedicata all’inclusione e alla valorizzazione dello sport accessibile a tutti.
Le attività hanno coinvolto attivamente tutti gli alunni delle classi prime della secondaria, docenti e operatori, offrendo un’occasione significativa di incontro, confronto e partecipazione condivisa.
Il programma ha previsto attività teoriche, come “Storie di Sport...Storie di Vita”, arricchite dalle testimonianze di tecnici e atleti paralimpici, come:
- Paolo Mazzobel Coordinatore tecnico Special Olympics Veneto
- Nicolo’ Toscano vicepresidente CIP Veneto e atleta wheelchair rugby
- Cristiano Carnevale del paratriathlon e le sue guide sportive
- Marco Mestriner delegato CIP di Treviso e tecnico del Sitting Volley
- Antonio Moretto atleta di wheelchair tennis
- Loris Merletto e Giulia Feltrin rispettivamente atleti del calcio unificato e del golf Special Olympics.
Le attività pratiche proposte dai team ANFFAS TV-Olimpia Postioma e Olimpia Sile, da Atleti e guide di UOEI di Treviso e di PDM , hanno animato la mattinata del 20 marzo con basket unificato, corsa guidata per non vedenti e basket in carrozzina.
All’evento, aperto dal dott. Alessandro Pettenà, erano presenti, la dott.ssa Katia Uberti, Sindaco e Jacopo Schiavinato, consigliere con delega allo sport del Comune di Paese e la presidente della Polisportiva Olimpia Postioma, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa e del forte sostegno istituzionale ai valori dell’inclusione e dello sport per tutti.
Attraverso le toccanti testimonianze di atleti paralimpici, gli studenti hanno potuto ascoltare storie di vita autentiche, scoprendo le sfide quotidiane affrontate dalle persone con disabilità e comprendendo il ruolo fondamentale dello sport come strumento di riscatto, inclusione e benessere.
Particolarmente coinvolgente è stata la parte pratica: i ragazzi hanno sperimentato in prima persona attività come il palleggio in carrozzina, percorsi guidati bendati affidandosi ai compagni, e momenti di gioco condiviso con coetanei con disabilità. Esperienze che hanno permesso loro di mettersi nei panni degli altri, sviluppando empatia, rispetto e una nuova consapevolezza del valore dello sport come linguaggio universale.
Un’iniziativa che lascia un segno concreto, contribuendo a formare cittadini più sensibili, inclusivi e consapevoli e che ha confermato ancora una volta l’impegno di ANFFAS Treviso APS nella promozione di una cultura dell’accoglienza e delle pari opportunità, evidenziando il ruolo dello sport come potente strumento educativo e sociale.