19/03/2026
Nel mio studio, oltre alle persone che siedono davanti a me, entrano un’infinità di altri personaggi.
Personaggi che incontro nelle storie di pazienti, e che dipingo nella mia immaginazione come se leggessi romanzi dai colori più disparati e che con enorme gratitudine e interesse io accolgo e custodisco. 📖👩🏫
Tra la moltitudine di personaggi che fanno capolino sono incappata in padri violenti, padri assenti, padri incestuosi, padri con problemi psichici, osservando le cicatrici lasciate su figli che c’hanno convissuto, e in alcuni casi - direi - sopravvissuto. 🤕🏥
E poi ci sono i Padri. Quelli che con le loro molteplici e umane imperfezioni ci sono. Padri che corrono, abbracciano, si sacrificano, sollevano e risollevano. Padri che amano e proteggono. 💗🫂
A loro, che le cicatrici cercano di curarle con baci magici anziché infliggerle, và il mio immenso grazie. Grazie per aver reso l’umanità un po’ migliore. Siete infinitamente preziosi. 🙏🌎
E mi fa sentire immensamente fortunata e grata di avere un papà e nonno meraviglioso, e accanto a me un papà straordinario con cui condividere gioie e fatiche. ❣️👨👩👧👦