07/04/2026
7 aprile 1944. Una data che Treviso non dimentica.
In quel Venerdì Santo la città fu colpita da uno dei bombardamenti più devastanti della sua storia: in pochi minuti 159 bombardieri sganciarono migliaia di bombe, causando oltre 1.600 vittime civili.
Il 70% del tessuto urbano venne distrutto e le macerie continuarono a fumare per settimane.
Oggi, a oltre 80 anni di distanza, Treviso si raccoglie nel ricordo. Di quelle vite spezzate. Di una ferita che ha segnato profondamente la sua storia.
Perché la memoria resti viva.
Perché simili tragedie non trovino mai più spazio.
Perché ricordare è il primo passo per costruire un futuro diverso.