26/11/2025
REGGIO 24-25
Con profonda gratitudine desidero dedicare queste righe a chi ha reso possibile e significativo questo percorso.
Grazie alla vita per avermi fatto incontrare lo Yoga Educativo, un metodo illuminante che ha trasformato non solo il mio modo di essere educatrice con i bambini, ma anche il mio modo di vivere le relazioni familiari e personali. È stato un cammino di consapevolezza, ascolto e crescita che ha lasciato un segno indelebile e che è in continua evoluzione.
Un sentito grazie a Lida e Massimo, studiosi appassionati e ideatori del metodo, che con dedizione e amore hanno consacrato la loro vita alla diffusione dello Yoga Educativo. La loro visione e il loro impegno sono stati fonte di ispirazione costante.
Grazie a Giuliana e Alessia, attraverso le quali ho potuto cogliere ogni sfumatura del metodo. Sempre presenti, disponibili, pronte ad accompagnarmi, sostenermi e correggermi con amorevolezza e grande professionalità. Il loro esempio ha reso il percorso ancora più ricco e umano.
Un grazie speciale a tutte le formatrici, che con competenza e passione mi hanno guidato nella comprensione delle teorie scientifiche e degli studi che fondano ogni pratica. Il loro sapere ha dato profondità e valore al mio apprendimento.
Grazie a Michela, per la sua efficienza, rapidità e professionalità nel gestire il processo burocratico di contatto con le scuole per lo svolgimento della pratica personale. La sua presenza discreta ma fondamentale ha reso tutto più semplice.
Grazie di cuore ai bambini e alle insegnanti che mi hanno accolto nelle loro scuole, permettendomi di vivere esperienze autentiche e preziose. Il loro entusiasmo e la loro apertura hanno reso il tirocinio un momento di grande arricchimento.
Infine, un abbraccio caloroso e riconoscente alle mie compagne di viaggio in questo anno di formazione. Le giornate trascorse insieme, gli scambi, le riflessioni condivise e i sorrisi hanno reso questo cammino ancora più bello. La vostra presenza è stata un dono.
Grazie a tutti dal profondo del ❤️
Testimonianza di Roberta Cuna