07/05/2026
La Madre e il Padre non ESISTONO. ❤️🩹
Ciò che esiste è la nostra idea di Madre e di Padre. È ciò che immaginiamo debbano essere e che, spesso senza accorgercene, sovrapponiamo alle persone reali che hanno ricoperto quel ruolo, come hanno potuto.
La sofferenza, molto spesso, nasce proprio da questo scollamento tra ciò che per noi significa “essere una buona madre”, “essere un buon padre”… e ciò che sono stati davvero nostra madre e nostro padre. E lo stesso vale rispetto all’idea di “essere stato o meno un buon figlio”.
Per alcuni, questa distanza si manifesta come delusione, rabbia, insoddisfazione.
Per altri, come senso di colpa, la sensazione di non essere stati abbastanza, di aver fatto soffrire, di non aver dato ciò che avremmo voluto dare.
Da bambini, confondere il ruolo di Madre e Padre con la persona è una forma di sopravvivenza, ma da adulti continuare a vedere attraverso quella lente ci mantiene in una posizione di attesa e spesso, di delusione.
Il lavoro allora non è “aggiustare” mamma e papà, o non provare più quello che invece continuiamo a provare con loro.
È qualcosa di più sottile. È riconoscere le aspettative profonde, spesso invisibili, che ancora abitano il nostro modo di sentire.
E, da lì, fare un passo diverso. Non fare la pace con loro. Ma divenire Pace con il nostro conflitto.
Per chi, leggendo queste parole, ha sentito qualcosa muoversi, e anche per chi sente che c’è qualcosa… ma non riesce ancora a metterlo a fuoco
Domenica 17 maggio, Elisa e Manuela approfondiranno la tematica che riguarda… tutti!
Scriveteci per prenotare il posto, non fatevi sfuggire l’occasione. ✨