Dott Antonino Cuce pediatra

Dott Antonino Cuce pediatra Pediatra specialista in allergologia pediatrica . Possibile effettuare test allergologici e spirometria .

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19/10/2025

Questa inquietante fotografia del 1950 cattura un momento di silenziosa lotta: bambini distesi all’interno di enormi macchine chiamate “polmoni d’acciaio”. Questi dispositivi erano la loro unica possibilità di sopravvivere, aiutandoli a respirare quando la poliomielite aveva paralizzato i muscoli. La poliomielite era una malattia spaventosa, soprattutto per i bambini, e spesso li lasciava paralizzati o incapaci di respirare senza assistenza meccanica.

Il polmone d’acciaio funzionava creando un ritmo di pressione che spingeva l’aria dentro e fuori dal corpo, simulando il movimento dei polmoni sani. Salvò innumerevoli vite, ma la vita al suo interno era isolante. I bambini potevano muovere solo la testa e dipendevano completamente dagli infermieri per tutto: mangiare, leggere, perfino giocare.

Poi arrivò una svolta che cambiò la storia. Negli anni ’50, il dottor Jonas Salk sviluppò il vaccino contro la poliomielite. Quasi dall’oggi al domani, la malattia iniziò a scomparire. Ciò che un tempo era una paura globale divenne un capitolo quasi dimenticato — grazie alla scienza e alla compassione.

Questa fotografia è più di uno sguardo al passato. È un promemoria di quanta strada abbiamo fatto — e di come i vaccini abbiano protetto milioni di persone dalla sofferenza.

13/10/2025

Una neonata, partorita in casa a Borso del Grappa per volere dei genitori, è morta ieri, a distanza di poche ore dal parto.
La piccola aveva subito avuto problemi respiratori seguiti poi da uno shock emorragico e, pertanto, era stata trasportata d’urgenza in elicottero all'ospedale di Treviso, dove è morta nel reparto di terapia intensiva.
Secondo La Tribuna di Treviso, i genitori avevano scelto anche in passato il parto domiciliare per gli altri loro figli.

A partorire in casa può andarvi bene una, due, tre volte. Può andarvi sempre tutto liscio. Ma il parto non è scevro da complicanze e le ostetriche domiciliari, per quanto preparate, non sono in grado di attuare manovre rianimatorie e di gestire le emergenze.
Nel 2025, scegliere di partorire in un ambiente non protetto e privo di adeguata assistenza, è roba da irresponsabili e da incoscienti.
E a pagarne le conseguenze è chi poi deve ve**re al mondo.
Queste sono tragedie EVITABILI.
Non siamo più nel medioevo.

https://tg24.sky.it/cronaca/2025/10/13/neonata-morta-treviso-parto-casa #:~:text=%C3%88%20morta%20all'ospedale%20Ca,Ulss%202%20della%20Marca%20Trevigiana.

04/10/2025

La parola vaccino deriva dal latino v***a, che significa “mucca”. E questo dettaglio, tutt’altro che una semplice curiosità, porta con sé il segno di una vera rivoluzione nella storia della medicina.

Nel 1796, il medico inglese Edward Jenner fece una scoperta destinata a cambiare per sempre il destino dell’umanità. Osservò che le mungitrici esposte al vaiolo bovino — una forma lieve della malattia che colpisce le mucche — non si ammalavano nemmeno quando sottoposte al brutale e rischioso metodo dell’epoca: la vaiolizzazione, che consisteva nell’inoculare sulla pelle di persone sane il pus infetto prelevato da malati di vaiolo umano.

L’intuizione popolare diceva: “chi munge le mucche, non prende il vaiolo.”
Jenner non si limitò ad ascoltare: indagò, sperimentò e dimostrò.

Inoculando il virus del vaiolo bovino in un ragazzo, Jenner dimostrò che l’organismo poteva imparare a difendersi senza dover affrontare la versione letale della malattia. Fu la nascita della vaccinazione — un’idea semplice quanto geniale: insegnare al corpo a combattere prima che la guerra cominci.

Il primo vaccino fu letteralmente una goccia estratta da una mucca.
Ma quella goccia aprì la strada a un’impresa colossale: la completa eradicazione del vaiolo, dopo secoli di terrore, dolore e oltre 200 milioni di morti solo nel XX secolo.

Nel 1977 il vaiolo venne ufficialmente sconfitto.
Non con le spade.
Non con le preghiere.
Ma con la scienza. Con il coraggio di osservare.
E con un’idea nata tra mungitrici, siringhe…
e una mucca.

01/10/2025
04/09/2025

Indirizzo

Via Fiume 11
Trezzo Sull'Adda
20056

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 11:00
Martedì 15:00 - 18:00
Mercoledì 16:30 - 18:00
Giovedì 15:00 - 17:00
Venerdì 11:00 - 13:00

Telefono

+393463129772

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